Riccardo Nencini

UN MURO AI CONFINI CON IL VATICANO 

 Stiamo andando avanti e più si procede e più le difficoltà aumentano. Sul piano della comunicazione qualche cosina è cambiata, qualche ascolto lo registriamo. Sia pur con molti problemi e spendendo una quantità di energie dietro e davanti ai media che dovremmo dirigere sull'azione politica. Certo su quest'ultimo tema non si può certo dire che mi sto risparmiando in queste settimane. Oggi ho alzato, insieme ai compagni della segreteria e a tutti quelli che non si sono fatti spaventare dalla grandine dal temporale e dai divieti della Questura, un muro ai confini dello Stato Vaticano. Immagini e resoconti vi aggiorneranno sul sito. I Patti Lateranensi sono una cosa, il rispetto delle leggi degli Stati indipendenti un'altra. Da mesi questo Papa fa continue invasioni su terreni che non gli appartengono. Noi oggi ci siamo posti al confine tra i due Stati e, senza invasioni, abbiamo protestato anche a nome di chi non è potuto essere dei nostri.

Ma a spingerci nell'azione politica, perdonatemi, non è solo cercare di arrivare al 4% dopo la legge sullo sbarramento antidemocratica varata da questo governo. A muoverci verso e con le altre forze di sinistra è la convinzione che debba e possa nascere una nuova forza riformista, di sinistra e laica. Senza che si perda nulla della nostra autonomia cerchiamo, sia alle amministrative che alle europee di formare un nucleo su cui costruire un'alternativa futura. Ci proviamo almeno e ci crediamo.

mercoledì febbraio 11 2009 03.02

Commenti
Inviato da Manuellunedì 6 aprile 2009 - 7.53
Ciao! Mi chiamo Manuel e sono un ragazzo di 20 anni della provincia di Mantova. Da pochissimo ho creato un forum dedicato ai sostenitori e ai simpatizzanti di Sinistra Democratica. Mancando sul sito del partito la possibilità di un confronto in tempo reale, ho pensato che questo possa essere uno strumento utile, che possa influire e dare il suo contributo per creare una sorta di "Rete online della sinistra". Ora sto contattando i vari coordinatori locali... Il lavoro per farci conoscere è duro ed è molto, però questa situazione di immobilismo francamente mi scoccia, ed ho voglia di impegnarmi in prima persona per dare una "scossa" all'ambiente! Io vi chiedo di creare delle collaborazioni col mio sito, di diffondere il link sui vostri siti locali, di iscrivervi al forum e di parteciparee assieme a tutti gli altri utenti! Aiutatemi in questa missione! :) Se siete interessati al progetto, contattatemi via mail e vi fornirò il mio numero di telefono per un confronto più personale, e duraturo nel tempo... Il forum lo trovate al sito: www.sinistra-democratica.forumattivo.com Col tempo mi piacerebbe dare un'ufficialità a questo progetto, per questo prossimamente contatterò i dirigenti nazionali. Spero di aver fatto qualcosa di utile! A presto, e grazie per la vostra collaborazione. Manuel Zacchè
Inviato da citro francescogiovedì 5 marzo 2009 - 2.27
uno stato ideale,concretamente giusto non può che far paura al vaticano,specialmente oggi. sta per sorgere una nuova era in cui,la coscienza collettiva liberandosi dei concetti illogici promossi dalla chiesa và sedendosi stabilmente sul trono dell'idea socialista,questo avverra comunque,le invasioni di campo del papa manifestano la fine prossima delle ultime roccaforti deli credenti.
Inviato da andrea r.mercoledì 25 febbraio 2009 - 2.58
lavoro in uno studio commerciale e vedo cosa non viene pagato, è vero le tasse sono alte e i servizi dati dallo stato non eccellenti, ma questo fatto lo è anche per i lavoratori dipendenti e in tanti casi non tenuti in regola. queste storture devono essere eleiminate al piu' presto. chi non rispetta i regolari pagamenti fa concorrenza sleale a chi le paga e non deve stare nel mercato.
Inviato da mattiamercoledì 25 febbraio 2009 - 2.00
SI ad una EPINAY italiana, basta che non si pongano veti verso vendola ed egli non li ponga verso il ps.
Inviato da Isidoro Niolamercoledì 25 febbraio 2009 - 12.21
Sui 4 milioni di ditte aperte (il famoso popolo delle Partite Iva) penso che sia stato errato e fallimentare l'approccio di Visco e Padoa Schioppa incentrato sull'identificazione partite IVA/evasione fiscale.Si è risolto tutto nell’ennesima semplicistica generalizzazione (un po’ come quella immigrazione/delinquenza) che ha nociuto a chi l’ha proposta. Non scordiamoci che il tessuto produttivo italiano è fatto per la maggior parte da piccole e medie imprese, le quali hanno votato in massa per Berlusconi. Come dar loro torto?Confesso di non essere esperto del settore fiscale e tributario ma forse una semplificazione del quadro non guasterebbe. Ci sono troppe imposte, anche difficili da individuare, e scadenze troppo diverse tra di loro. Certo il lassismo tremontiano (noto avvocato fiscalista) è inaccettabile nonchè insostenibile per i conti pubblici.
Inviato da Matteomercoledì 25 febbraio 2009 - 11.53
Non si farà la fine della Sinistra arcobaleno solo se tutti metteranno da parte un po' delle loro identità per crearne una comune, cosa che non reputo affatto impossibile.
Inviato da andrea r. mercoledì 25 febbraio 2009 - 11.47
ripensavo all'ultima parte del ragionamento di isidoro dove dice rapporto di solidarietà datori di lavoro e dipendenti. però va detto che ad oggi in italia dove ci sono oltre 4000000 di ditte aperte , vi è tra questi e non bisogna vergognarsi ad affermarlo, una forte evasione fiscale che sottrae quantità enormi di risorse pubbliche che logicamente lo stato rastrella nei lavoratori dipendenti, e poi non doveva essere varata la famosa super 13^, invece... sono arrivati i soliti regali a fiat, banche...insomma chi ha sempre spremuto la mucca statale.
Inviato da andrea r.mercoledì 25 febbraio 2009 - 11.35
alle politiche fu micidiale l'effetto bipolare e l'incaponimento di verltroni di allearsi solo con idv e radicali, queste tornate elettorali sono europee e amministrative non scordiamocelo. e poi se verrà raggiunta la soglia sopravvivenza arriverà anche piu' spazio sui media e quindi maggior possibilità di farsi sentire.certamente da com evisto sul sito in questi mesi la politica del ps non è appiattita solo sulla laicità, ma ha toccato anche problemi sociali. è mancata maggiore sensibilità per i problemi ambientali e lasciare questo tema solo ai verdi, ormai molto sbiaditi e screditati, credo sia errato.
Inviato da Isidoro Niolamercoledì 25 febbraio 2009 - 10.08
Personalmente penso che il richiamo ad Epinay sia eccessivo.Il progetto così come sta nascendo penso avrà grossi problemi ad arrivare al 4%.E' un cartello elettorale che rischia di fare la fine della Sinistra Arcobaleno. Per cui, niente sogni per evitare l'incubo del risveglio.Resta il problema di fondo: i soggetti che si aggregano lo fanno per sopperire ad una loro imperdonabile mancanza politica. I socialisti (così come gli altri della truppa) dovrebbero proporre agli italiani un modello di società alternativo a quello berlusconiano che è un autentico miracolo riuscendo a fondere in sè lo stalinismo-statalismo della peggiore tradizione bolscevica (vedi social card, alitalia, robin tax) con il corporativismo degno della peggiore tradizione fascista (vedi gli innumerevoli privilegi a determinate categorie, tutte ampiamente rappresentate nel PdL in Parlamento).Occorre rinunciare alla tentazione, accarezzata da Di Pietro e PD, di colpire Berlusconi per via giudiziaria.Una condanna penale di Berlusconi equivarrebbe ad una condanna politica per chi non è riuscito a batterlo.Per farla breve:io penso che Berlusconi vinca non per il potere mediatico che ha ma perchè è l'unico in grado di proporre un determinato modello di società agli italiani.Per quanto questo modello sia folle, occorre contrapporne uno diverso, che a mio (modesto)avviso deve essere basato sulla solidarietà (tra generazioni, tra datori di lavoro e dipendenti, tra politici e cittadini).Obama così ha distrutto McCain...l'America sarà pure diversa ma la politica si fa sempre allo stesso modo.
Inviato da andrea r.mercoledì 25 febbraio 2009 - 9.05
anch'io vedo di buon occhio questa cosa, però attenti alle illusioni, proprio ieri sera a ballarò fecero vedere un sondaggio che metteva idv a oltre il 9%. speramo di no.
Inviato da Matteomartedì 24 febbraio 2009 - 9.41
Che dire, sono del tutto COINVOLTO dalla felice iniziativa di Nencini!! Per me , se si dovesse realizzare quest'alleanza si realizzerebbe un sogno. Provo a volare basso e mi immagino grandi risultati già dalle europee. Comunque al Segretario va la mia stima, complimenti!
Inviato da Isidoro Niolamartedì 24 febbraio 2009 - 6.45
NENCINI SPINGE PER UN' EPINAY ITALIANA "La federazione laica, riformista e socialista a cui il Partito Socialista fa riferimento oggi è molto più vicina politicamente alla federazione decisa dal Congresso d' Epinay in Francia che a un cartello per le elezioni". Lo ha affermato il segretario socialista Riccardo Nencini, riassumendo il significato della riunione della segreteria del partito dopo gli ultimi incontri con i Radicali, la Sinistra Democratica, il Movimento di Vendola e i Verdi. Per Nencini - si legge nel comunicato ufficiale della segreteria - il cammino del Ps deve prendere in prestito l'ispirazione che negli anni'70 portò, in Francia, alla fusione tra la 'Convention des Institution Rèpublicaines' promossa da Mitterrand con il Partito socialista francese, e che sfociò nella firma di un programma comune con il Partito comunista francese e il partito radicale di Robert Fabre. "Credo - ha infatti aggiunto Nencini - che la difesa dei diritti civili e sociali possano essere in questa difficilissima fase della democrazia italiana il giusto motore di un nuovo percorso delle forze di sinistra e consentire, la nascita di un'Epinay italiana. Successivamente un accordo sul programma con il Partito Democratico e le altre componenti della sinistra potrebbe incontrare il voto positivo dell'elettorato progressista e riconsegnare il governo del Paese al centro - sinistra"
Inviato da andrea r.lunedì 23 febbraio 2009 - 12.37
lascio queste righe solo per affermare che approvo PIENAMENTE le iniziative intraprese da nencini per rilanciare l'economia e le affermazioni rilasciate sul lavoro.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratosabato 21 febbraio 2009 - 5.25
Ora, sono davvero curioso di sapere come mai le "alte sfere" del Partito in Toscana permettono alleanze col Centrodestra in due grossi comuni Toscani e scassano il tazzo a chi invece a Prato vorrebbe sostenere la lista civica di un candidato di Sinistra che ha rotto col sistema di potere del PD. Mah...
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratosabato 21 febbraio 2009 - 5.16
Riporto da 0574news.it: "E' ufficiale, a Montecatini e a Cortona, due comuni importanti della Toscana, il Partito Socialista, ha stretto un accordo con le liste di centrodestra. Con questa mossa il PS sembra svincolarsi in alcune realtà del territorio Toscano dal cosiddetto “alveo della sinistra” e intraprendere un corso diverso rispetto al passato. Il dibattito in casa PS sulle future alleanze per le prossime amministrative è presente anche in altre realtà importanti della Toscana. In particolar modo a Prato dove si fronteggiano due filoni di pensiero. La componente autonomista che si è dichiarata a favore nell’appoggiare il Candidato Sindaco ex PD Milone caldeggiata anche dall’attuale PDL, e l’altra componente che ha sostenuto la candidatura alle primarie del Pd Abati, sconfitto clamorosamente da Carlesi, propende nel riconfermare l’alleanza con il PD e i suoi alleati. Come andrà a finire?"
Inviato da Labsabato 21 febbraio 2009 - 2.43
E' proprio grazie alle battaglie politiche di civiltà e dei diritti civili portate avanti da persone come Loris Fortuna che mi sono avvicinato al socialismo ed al PSI. Io credo ancora in quegli ideali ed in quei valori, ed oggi, dopo la bella intervista ad Englaro, ne sono ancora più felice ed orgoglioso. SEMPRE AVANTI!
Inviato da valerio 40anni peraiosabato 21 febbraio 2009 - 2.20
io credo che se il progetto che ospichiamo si avvera,noi riuciremo aprire una breccia ,all 'intreno del pd, e non solo riusciremo prendere voti che altrimenti si stanno a casa ,ma riusciremo anche avere quella rappresentaza in parlamento italianoche manca,e questo non vuol dire che se qualche deputato,aderirebbe al progeto socialista europeo è tasformismo politico,ma appartenere a una idea politica ben precisa ,che il pd non riesce ad rappresentarre, crediamoci ora oppure ce ne pentiremo amaramente la legge elettorale del 4%non è una tegola ma è una grandissima occasione.
Inviato da Gabriele Ariolasabato 21 febbraio 2009 - 1.27
Dal Corriere----- Beppino: «Vorrei che rinascesse il Psi» «Sono cresciuto nel culto di Loris Fortuna e ricordo Craxi con entusiasmo. Candidarmi? Mai»----- MILANO — Papà Beppino non si ferma. Testamento biologico e libertà individuali: il suo futuro. Perché non è finita. Non ancora. «Ho lottato per mia figlia, ma ora che è morta non me ne starò a guardare». Solo da cittadino. Nulla di più. Englaro scende in campo. Parteciperà a trasmissioni televisive (stasera da Fabio Fazio), interverrà a convegni (oggi in diretta telefonica con la manifestazione a Roma organizzata da Micromega), esprimerà la sua opinione. Presto attraverso una fondazione con il nome di Eluana. In ogni caso, sotto una pioggia di critiche. Che, in parte, sono già arrivate. «Lo so. Mi accusano ingiustamente di usare la mia storia per fare politica. Ma non mi interessa. Con tutto quello che ho passato, non mi faccio spaventare, non sono certo gli altri a dirmi cosa fare e cosa no». La sua esperienza al servizio della collettività. La storia di Eluana, «un approfondimento unico che la sorte gli ha riservato». L'incidente stradale nel 1992, l'iter giudiziario iniziato nel 1996, l'epilogo oltre dieci anni dopo. Ma alla base due principi fissi: libertà individuale e autodeterminazione. Englaro li proclama sin dalla mattina dopo lo schianto che ha ridotto la figlia in fin di vita. Idee che non cambiano, nonostante i confronti serrati, gli scontri politici e ideologici, le minacce di morte. «Nessuno può decidere per la vita degli altri. Eluana aveva già deciso per sé»: il suo ritornello. Oggi Beppino si guarda indietro, oltre gli ultimi diciassette anni. Oltre l'uomo deciso e irriducibile che finora ha mostrato al mondo. E vede se stesso bambino, sulle ginocchia del padre Giobatta mentre per la prima volta sente parlare di socialismo. A Paluzza, in Carnia. Dove di fatto affondano le sue radici. Culturali e anche politiche. DA SEMPRE SOCIALISTA - «Sono sempre stato socialista — racconta —, in famiglia ho respirato quest'aria». Deve fare mente locale, recuperare pezzi di memoria, tornare indietro nel tempo, scavalcando i meandri della sua lunghissima battaglia giudiziaria. Ma poi tutto torna a galla. E ritrova quel filo sottile che lo lega al passato e lo condurrà nel futuro. «Con mio padre parlavo di Loris Fortuna, il socialista padre della legge sul divorzio e autore della prima proposta sulla depenalizzazione dell'aborto. Per noi friulani resta un leader. Poi ho sempre avuto in mente il partito socialista, del quale Bettino Craxi prese le redini nel 1976. Ricordo l'entusiasmo di quegli anni, vedevo in lui il segretario capace di rilanciare il Psi, dandogli vigore, forza e peso politico. Era una ventata nuova, si capiva che sarebbe diventato trainante a livello nazionale. Il culmine fu quando divenne presidente del Consiglio». Orgoglio socialista. Beppino non lo nasconde. Ammira Bettino Craxi, nonostante le sue vicissitudini. «Non parlo di quello che gli è successo dopo. Ma politicamente ne ero affascinato. Ricordo quando, durante la crisi di Sigonella, Craxi non cedette alle richieste del governo americano. Fu il momento più bello». I due si incontrano a Roma, in un ristorante. «Fu spontaneo per entrambi alzarci e stringerci la mano. C'era anche mia moglie». A differenza di suo fratello Armando, segretario del Psi carnico, Beppino non fa politica, ma da lontano segue gli eventi. Fa amicizia con Roberta Breda, deputato eletto nel collegio di Udine: «Era una socialista e una donna eccezionale. Fu triste quando morì di cancro. Era così giovane. Andai al suo funerale». Poi il rapporto stretto con la sorella di Giuliano Amato: «Frequentava la spiaggia di Pesaro dove andavo con Eluana. Lei conosceva mia figlia. Parlavamo di Amato, che ho sempre stimato: lo chiamavo "testa d'uovo". In lui percepivo l'intellighentia del Psi». Passano gli anni, il partito si sfalda. Ma Englaro continua a votare i socialisti ovunque essi siano. «L'ho fatto anche quando si sono associati alla "Rosa nel pugno"». E non perde la speranza: «Spero in una rinascita del partito socialista, come un partito liberale all'avanguardia, riformista, da contrapporre ai conservatori. Mi dicono tutti che è un'illusione. Ma questo è il mio sogno. Come si fa a buttare all'aria oltre cento anni di storia?». I sogni nel cassetto, da un lato. Dall'altro, la vita: «Ho sempre creduto nella libertà nel sociale. E questo si è verificato nella vicenda di Eluana. Non a caso, l'aiuto è arrivato proprio da socialisti». Non è più un segreto: sono l'ex deputato Gabriele Renzulli (ora Pd) e il senatore pdl Ferruccio Saro ad aprirgli la strada del Friuli. Con loro Renzo Tondo, attuale governatore pdl. Settimane di fuoco. NAPOLITANO E FINI - Tra dispute politiche, insulti, ma anche posizioni di tutto rispetto: «Ringrazierò per sempre il presidente Napolitano che non ha firmato il decreto. Non dimenticherò l'intervento di Gianfranco Fini: una sorpresa inaspettata. È stato un momento storico senza precedenti. È stato come dire: "Insomma, siamo o no in uno Stato di diritto?"». Quel filo sottile che non si spezza continua oggi nell'impegno civile. «Ho una mia idea sul testamento biologico. La futura legge dovrebbe prevedere la possibilità di nominare un curatore speciale». Una figura non nuova che richiama il nome di Franca Alessio, che lo fu per Eluana. Ma Englaro pensa ancora a lei. «Se dovessi perdere la coscienza, Franca Alessio si occuperà di decidere per me nel dialogo con il medico, con la possibilità di sospendere qualsiasi trattamento. Solo così non mi succederà quello che è accaduto a mia figlia». Nessuna scadenza nel mandato: «Non ce ne sarà bisogno, il curatore dovrebbe agire sotto il controllo del tribunale». Gli appuntamenti sono tanti. È ora di chiudere. Nessun ripensamento su un'eventuale candidatura: «Non lo farei mai, neppure se tornasse il grande partito socialista».----------Sono sopratutto questi i momenti in cui sono più fiero di essere SOCIALISTA
Inviato da paolosabato 21 febbraio 2009 - 11.49
il progetto sinistra laica riformaista è alternativo alla destra e ai "cattocomunisti", ai populisti giustizialisti bravo cristian a ricordarcelo sempre!sempre avanti!!!
Inviato da Paolosabato 21 febbraio 2009 - 11.45
Mattia a me va benissimo il progetto della sinistra laica riformista ma ci entro da socialista e da craxiano riformista anke se ho 30 anni,sempre piu' personoe ricordano positivamente l'esperienza craxiana e non saremo sicuramenete noi socialisti a tarpare queste considerazione...viva nenni,viva pertini,vaiva craxi e viva vendola!!!!sempre avanti!!!
Inviato da mattiasabato 21 febbraio 2009 - 4.17
io non capisco la sparata di craxi sulla rosa nel pugno 2, che senso ha? ce la meniamo col pse e poi torniamo sempre su strade già percorse e finite male. costuiamo un partito unico della sinistra con sd vendola e i verdi che sia legato al partito socialista europeo, il resto e noia!
Inviato da Labvenerdì 20 febbraio 2009 - 5.14
Anche Pannella dovrebbe essere della partita.... E questa è veramente una notizia interessantissima, perchè a questo punto la lista dovrebbe avere l' "esclusiva" sul tema della laicità, e così non saremo troppo schiacciati a sinistra. Saluti
Inviato da Sandrinovenerdì 20 febbraio 2009 - 3.22
Tornare fra la gente! Vedo che molti hanno ottimi propositi ed idee ma se si attende che qualcuno vi cali dall'alto un programma, indicazioni, istruzioni per il montaggio sbaglia di grosso. Non siamo appasionati di modellismo con le dovute istruzioni per il montaggio. OGNUNO, CON LE SUE GAMBE, PORTA IL GIRO IL PROPRIO CERVELLO CHE OPPORTUNAMENTE COLLEGATO CON LE CORDE VOCALI, PARLI CON LA GENTE, CERCHI DI STANARLI DALL'APATIA E DAL CONFORMISMO, CHE LI CONVINCA CHE IL VOTO UTILE E' UN INGANNO E CHE IL VOTO DANNOSO E' UNA DRAMMATICA REALTA' ......... potrei continuare per ore.. Mi chiedo " voi frequentatori di questo utile strumento che è il blogghe siete disposti a uscire di casa e scarpinando, non perdendo occasione, a dire delle verità a qualcuno?" Carissimi,il blogghe è assai utile ma limitato e, se vogliamo autoreferenziale. Quello che si afferma costì rimane solo costì. Occorre trasmetterlo con pazienza e molta più fatica anche al il salumaio, a il portiere, a il collega, a il vicino di pianerottolo. Se così non è, senza disdoro per nessuno, sono solo inutili seghe mentali. Scusate per lo sfogo di un socialista terrigno poco istruito ma molto appassionato. E ricordatevi che: Il buon senso c'é; ma se ne sta nascosto, per paura del senso comune. A bouni intenditori già troppe parole e mi scuso di nuovo per il disturbo.
Inviato da Matteovenerdì 20 febbraio 2009 - 3.14
e io Isidoro condivido ogni singola parola aggiungendo che mi ha contattato di sua spontanea volontà un giovane di Sinistra democratica che è stato a Madrid per il convegno del PSE: anche lui ritiene fondamentale la collaborazione perchè è inutile che si sia uniti in Europa e separati in casa, al di là dei vario "idoli" di parte (a mio parere è meglio non avere mai degli idoli).Io credo che i programmi ci legheranno molto più delle storie di provenienza e che saremo molto più coesi che non un PD diviso tra teodem e radicali. Ai leader del passato si riconsocano meriti ed errori poichè si trattava di persone , di uomini, che nel bene e nel male hanno interpretato il loro tempo. Nessun messia insomma, neanche Belinguer e neanche Craxi. Tutto qui, bisogna tornare alla gente.
Inviato da andrea r.venerdì 20 febbraio 2009 - 3.10
si hai ragione isidoro, cominciamo da una base di proposte serie.il futuro se son rose del pse fioriranno. x esempio di morti bianche non si sente piu' niente, di morti dovute a conseguenze di inquinamenti industriali mai bonificati (lucemie, tumori al colon) idem, la materia purtroppo abbonda.
Inviato da Isidoro Niolavenerdì 20 febbraio 2009 - 2.59
Penso che non si vada da nessuna parte se si cercano i riferimenti comuni del passato.Attualmente, non penso che una forza politica si costruisca cercando i personaggi del passato cui ispirarsi oggi.Non che la storia sia inutile ma se invece di guardare ad un passato fatto di rancori, veleni, vendette ed invidie guardiamo al fututo forse abbiamo qualche possibilità in più di costruire qualcosa.Ieri sera qui a Roma ci siamo incontrati con alcuni giovani di Sinistra Democratica.La diffidenza è reciproca e sarà impossibile superarla se pretenderemo di scegliere chi era meglio tra Craxi e Berlinguer (per noi socialisti la risposta è scontata ma lo è altrettanto e di esito diverso per loro).Se invece si parla di proposte, obiettivi e lotta politica allora le distanze si assottigliano e si può costruire qualcosa.Guardate che hanno combinato al PD: invece di trovare un percorso condiviso per elaborare progetti e idee politiche, ognuno si è preoccupato di difendere una tradizione che non ha riflessi nella realtà attuale (Rutelli - il solito genio - affermava "non voglio morire socialista" senza accorgersi che nel frattempo politicamente era già morto e sepolto da anni).E così Berlusconi manda a casa un leader dietro l'altro...Anche noi se pretendiamo di partire o addirittura di sintetizzare Craxi e Berlinguer invece che andare sui territori ad ascoltare la gente e proporre risposte e soluzioni, allora è meglio non imbarcarci affatto in un'avventura dall'esito scontato e disastroso.Non so quante possibilità ci siano che l'accordo con la sinistra funzioni e capisco lo scetticismo di molte persone nel partito. Tuttavia ripeto:quello scetticismo è reciproco e c'è diffidenza anche nei nostri confronti. Tuttavia,non voglio precludermi la possibilità di provare.Preferisco un domani, di fronte all'eventuale fallimento, dover dire:"Ce l'ho messa tutta ma non ha funzionato" piuttosto che "Ve l'avevo detto".
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 20 febbraio 2009 - 2.33
Matteo, parlavo in generale, non mi riferivo a te come ex comunista. Come ti ho detto non sono contro il dialogo, ma per il superamento di certe "ortodossie" sconfitte dalla storia. Approvo in toto gli ultimi post di Andrea, che credo abbia colto dove voglio andare a parare. Il punto, che lui ha giustamente ripreso, è stare bene attenti a non farsi fregare come è già successo. Vendola non può un giorno dire che aderisce al PSE ed il giorno dopo dire che la sinistra italiana deve riscoprire Gramsci. Il punto non è che Gramsci, che secondo me è stato uno straordinario uomo di cultura, fosse o meno un gran filosofo, o che fosse vicino alla cella di Pertini. Il punto è che Gramsci ERA UN COMUNISTA DALLA TESTA AI PIEDI ed al momento che si stabilisce che il comunismo era sbagliato NON VA PIÙ CITATO COME ESEMPIO POLITICO. E' lo stesso errore che i vari D'Alema e Veltroni fanno quando ancor citano Berlinguer, a me non frega niente se Berlinguer era un uomo onestissimo come sostiene qualcuno, o solo un borghesaccio perbenista con la puzza sotto il naso come sostengono altri, a me interessa che IL SUO IDEALE POLITICO ERA SBAGLIATO E NON VA PRESO AD ESEMPIO
Inviato da Matteovenerdì 20 febbraio 2009 - 1.36
sono troppo giovane per essere un ex di qualcosa. Però i tuoi discorsi sono distruttivi e controproducenti. Io sono socialista e basta, Gramsci non va disprezzato e comunque nessuno ti impartisce lezioni di antifascismo. Mi auguro che l'antifascismo sia patrimonio comune dei socialistie che almeno su questo punto non ci siano discussioni! Christian, tu chiudi a priori le porte del dialogo: sei interessato affinchè il PS sparisca? Perchè questa è l'unica cosa che accadrà se non siamo capaci di espanderci...Per intenderci.
Inviato da andrea r.venerdì 20 febbraio 2009 - 12.40
no , lezioni sono daccordo non devono certo venire dalla sinistra radical, ora che aderiscano di punto in bianco al pse, sai , pensa che arrivano da scissioni , hanno da soddisfare un loro elettorato, non è facile come si pensa, credo piuttosto che sia un cammino graduale, questo si, che deve essere fatto però senza avere rimpianti per certi dogmi. su togliatti concordo , chiusura assoluta, ha visto i crimini stalinisti e ha taciuto ed anzi è stato fautore dell'emarginazione di gramsci all'interno del pci. gramsci filosofo, oddio, pensiamo al periodo in cui ha operato, ancora lo stalinisto appieno non era conosciuto e la rivoluzione di ottobre, lenin, affascinavano. l'errore come politico, grave ,fu di spaccare il psi favorendo la presa di potere del fascismo ed oggi anche se a denti serrati molti comunisti dicono si.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 20 febbraio 2009 - 12.19
Andrea, sul dialogo sono d'accordo, ma allora aderiscano PSE senza se e ma. Il richiamo a Gramsci di Vendola non c'entra niente. Lo ripeto, IO SONO SOCIALISTA, SONO PER I BISOGNI DELLA POVERA GNTE E PER I MERITI DEI CAPACI, NON PRENDO LEZIONI DI SINISTRA E DI ANTIFASCISMO DA NESSUNO, TANTOMENO DA EX COMUNISTI
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 20 febbraio 2009 - 12.16
Per esser chiari, il PSE, ossia Zaparero, Blair e compagnia, quando parla di storici Socialisti italiani, parla di Craxi e Saragat, di Nenni e Turati, di Pertini. Berlinguer e Mortadella, che si dice più vicino ad Aznar che a Zapatero, non li considerano minimamente, Gramsci neppure e Togliatti lo disprezzano. Mentre Vendola, Bertinotti, Fava, Diliberto e compagnia NON HANNO NEPPURE IL BENE DI SAPERE CHI SIANO, ED È GIUSTO COSÌ... L'unico patrimonio di Sinistra che interessa loro è quello Socialista, punto.
Inviato da andrea r.venerdì 20 febbraio 2009 - 12.12
si, però se una forza politica o alcuni politici aprono ai principi del pse xché non dare disponibilità di dialogo, questo è uno dei principi basilari dell'esser socialista, essere aperti al dialogo e accettare il confronto con culture politiche che provengono da altri, sempre basati su un confronto paritario. magari stare attenti di non farsi fregare come è già successo(vedere il lasciapassare dato per la famiglia del pse al pds e poi dare il via ai giudici..)
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 20 febbraio 2009 - 11.48
Matteo, Forza Italia un'accidente, qui nessuno dice che i Socialisti non devono stare a sinistra, io dico che i socialisti SONO l'unica sinistra in Italia. E' una cosa ben diversa, la restante "sinistra", per il sottoscritto, prima sparisce e meglio è, com'è sparita dalla Storia e da tutto il resto del mondo libero
Inviato da Matteovenerdì 20 febbraio 2009 - 11.11
Io non so come fai a stare in un partito socialista Christian, davvero. Per te andrebbe bene Forza Italia. Ma il problema e tuo, perchè vicvi solo dei veleni passati. per te chiunque non la pensi come te è un comunista, un pericolo, e un giustizialista. Per fortuna mi pare che il PS non abbia preso il corso che volevi, altrimenti spariremmo noi e , anche se a te non importa più di tanto, tutta la sinistra. Un patrimonio di valori che non può essere disperso e favorisce l'avanzata di questa destra xenofoba. Mi spiace dire queste cose ma non posso trattenermi.
Inviato da Matteovenerdì 20 febbraio 2009 - 11.08
E io ne ho le scatole piene di chi dice che i socialisti non devono stare a sinistra. Ma dai!!!!!!!!!
Inviato da maurizio cupravenerdì 20 febbraio 2009 - 8.28
Nascere comunisti, combattere i socialisti (ai quali poi la storia darà ragione!), continuare a combattere i socialisti, poi morire democristiani !?!!?! MA UN ELETTROENCEFALOGRAMMA NO? Ogni giorno se ne ricorda una nuova, questi ci rinchiuderebbero ancora nei gulag pur di non darci ragione!
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 20 febbraio 2009 - 7.32
Caro Valerio, permettimi di dire, senza offesa, CHE IO NE HO LE SCATOLE PIENE DI QUESTA STORIA CHE I SOCIALISTI DEVONO STARE A SINISTRA. Anzittutto, chi si dice socialista, è di sinistra per definizione. Il sottoscritto non prende lezioni di sinistra da nessuno. Secondariamente, quale accidenti sarebbe questa "sinistra" a cui tu ed altri vi riferite? Il primo a dire che il PD non è di sinistra è stato Veltroni appena eletto segretario. Loro sono cattocomunisti integralisti, reazionari della peggior specie. L'IDV è il partito PIÙ FASCISTA CHE OGGI CI SIA in Italia. Sarebbero questi "di sinistra"? Non credo. Resta l'accozzaglia integralista di Vendola, Diliberto e compagnia. Questi qua, l'unica differenza che hanno con Storace e Santanchè è sulla questione immigrazione, per il resto DICONO ESATTAMENTE LE STESSE COSE, sono fascisti che sventolano la bandiera rossa anzichè portare la camicia nera... Altra cosa, io mi sento a mio agio più con chi viene da una certa DESTRA SOCIALE, che chi viene dalla SINISTRA SALOTTIERA, GIUSTIZIALISTA DI MILIARDI, FESTE E CAVIALE che sta dietro ai girotondini alla Moretti, Flores D'Arcais, Furio Colombo eccettera. Quando al fatto che lo SDI Boselliano stesse col centrosinistra mortadellico, beh, io penso che Boselli e compagnia abbiano fatto più danni in Italia ai Socialisti che Di Pietro e tangentopoli.... Un'ultima cosa: non è vero che il passato non conta, per chi ha avuto morti e/feriti in casa durante una guerra IL PASSATO CONTA ECCOME, ED IO NON SCORDO....
Inviato da valerio ronconi operaiogiovedì 19 febbraio 2009 - 8.52
Voglio solo dire una cosa ai compagni che nutrono dubbi sulla posizione dei socialisti nel centro sinistra ,primo i socialisti erono ,sono e saranno sempre di sinistra,poi vorrei ricordare che con berlusconi in politica ,lo SDI è stato sempre nel centro sinistra,non voglio fare nessun tipo di polemica, ma credo che non importa più a nessuno del passato , il problema è il futuro è qui dove dobbiamo incominciare a lavorare,forza compagni guardiamo avanti.segretario Nencini.con la nostra autonomia ma nel centrosinistra.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratogiovedì 19 febbraio 2009 - 7.25
Matteo, con la "questione toscana" si vuol parlare a nuora perchè suocera intenda. Prima o poi i nodi toscani verranno al pettine anche a livello nazionale, come vennero fuori in Abruzzo. Molti Compagni in tutt'Italia, compreso il sottoscritto, non si metteranno MAI al servizio del PD, soprattutto se questo continua a tenersi i fascisto-giustizialisti dell'IDV attaccati alla camicia
Inviato da andrea r.giovedì 19 febbraio 2009 - 3.55
matteo ho letto il tuo commento, quando dici gramsci non era marx o lenin o stalin, penso una cosa ed è questa;stalin era un feroce assassino e va bene però lenin ho letto alcune cose che parlano di una sua modifica di visione marxista rigida negli ultimi periodi, che precludevano alla restituzione delle piccole proprietà e una apertura al privato quindi una visione socialdemocratica? forse una luce positiva della sua figura puo' intendersi.marx da come ho studiato ad economia è stato un grande economista per metà ottocento, con visioni senz'altro futuristiche come lo fu proudhom al quali si ispirò craxi, ed un pessimo politico formatosi in prussia, nazione chiusa insomma uno stato di polizia e di questa cultura ne hanno risentito tutti i partiti comunisti ispirati ciecamente alla sua ideologia . saluti
Inviato da Matteogiovedì 19 febbraio 2009 - 3.08
Pochi lo sanno ma Gramsci era vicino di cella al confino di Sandro Pertini e sebbene i due avessero visioni diverse, condividevano antifascismo e idee di uguaglianza sociale. Gramsci non era Marx, per intenderci. Non era Lenin o Stalin. Nessuno scandalo che vendola parli così, se poi riscopre anche Rosselli sarebbe meglio. ma qui non è che ci si deve affidare a qualche pensatore del passato, si deve ripensare la sinistra, ripartire da zero e attualizare il messaggio. Altrimenti vincerà sempre il centro destra. Su prodi ammetto di aver espresso un'opinione precipitosa e non meditata, tanto più che non ho mai provato simpatia per il precedente presidente del consiglio, fiacco, lento e fallace. Ma gli riconosco il merito di aver dato all'Italia l'Euro. E nel complesso, preferivo i suoi sgangherati governi (e va detto, non ho mai votato direttamente per lui) a quelli disastrosi e fatti di leggi ad personam e condoni di Berlusca. Per Christian: ma perchè si parla solo delle vicende toscane del PS? Non sono diatribe interne un po' distanti dallo spirito del blog? Io, da trentino, non posso scrivere nulla della realtà pratese, non conoscendola affatto. Saluti a tutti.
Inviato da Matteogiovedì 19 febbraio 2009 - 3.08
Pochi lo sanno ma Gramsci era vicino di cella al confino di Sandro Pertini e sebbene i due avessero visioni diverse, condividevano antifascismo e idee di uguaglianza sociale. Gramsci non era Marx, per intenderci. Non era Lenin o Stalin. Nessuno scandalo che vendola parli così, se poi riscopre anche Rosselli sarebbe meglio. ma qui non è che ci si deve affidare a qualche pensatore del passato, si deve ripensare la sinistra, ripartire da zero e attualizare il messaggio. Altrimenti vincerà sempre il centro destra. Su prodi ammetto di aver espresso un'opinione precipitosa e non meditata, tanto più che non ho mai provato simpatia per il precedente presidente del consiglio, fiacco, lento e fallace. Ma gli riconosco il merito di aver dato all'Italia l'Euro. E nel complesso, preferivo i suoi sgangherati governi (e va detto, non ho mai votato direttamente per lui) a quelli disastrosi e fatti di leggi ad personam e condoni di Berlusca. Per Christian: ma perchè si parla solo delle vicende toscane del PS? Non sono diatribe interne un po' distanti dallo spirito del blog? Io, da trentino, non posso scrivere nulla della realtà pratese, non conoscendola affatto. Saluti a tutti.
Inviato da andrea r.giovedì 19 febbraio 2009 - 3.06
il fatto di andare dritti al problema, purtroppo oggi appartiene a chi non è un politico vedi berlusconi e dipietro, la politica in italia ha subito una fase di decadimento dal quale non sembra uscirne e specie la sinistra ex comunista che una volta caduti i dogmi si trovata di fronte la responsabilità della realtà e non ha piu' saputo dare risposte. gli antipolitici raccolgono consensi e, badate soprattutto dai giovani xché sono come un morbo che aggredisce un copro malato, che deve sapersi curare. io non so bene quel che dice vendola o sd, ma spero che se nascerà questa alleanza, sappia produrre quello che il pd non ha saputo fare. basti vedere la deblacle in sardegna , consegnata al figlio del commercialista di berlusconi, proprio ieri sera un mia amica di origini sarde mi detto, andrea vedrai che se torni in sardegna fra 5 anni troverai alberghi anche sul gennargentu. speriamo di no. saluti.
Inviato da andrea r.giovedì 19 febbraio 2009 - 3.06
il fatto di andare dritti al problema, purtroppo oggi appartiene a chi non è un politico vedi berlusconi e dipietro, la politica in italia ha subito una fase di decadimento dal quale non sembra uscirne e specie la sinistra ex comunista che una volta caduti i dogmi si trovata di fronte la responsabilità della realtà e non ha piu' saputo dare risposte. gli antipolitici raccolgono consensi e, badate soprattutto dai giovani xché sono come un morbo che aggredisce un copro malato, che deve sapersi curare. io non so bene quel che dice vendola o sd, ma spero che se nascerà questa alleanza, sappia produrre quello che il pd non ha saputo fare. basti vedere la deblacle in sardegna , consegnata al figlio del commercialista di berlusconi, proprio ieri sera un mia amica di origini sarde mi detto, andrea vedrai che se torni in sardegna fra 5 anni troverai alberghi anche sul gennargentu. speriamo di no. saluti.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratogiovedì 19 febbraio 2009 - 2.33
Credo che la sinistra abbia più probabilità di vincere se riscoprirà Nembo Kid anziche Gramsci...
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratogiovedì 19 febbraio 2009 - 2.32
L'analisi di Lab è lucidissima. Se vogliamo riportare quel 10% di voti a noi dobbiamo piantarla con certe demonizzazioni ed grida verso inesistenti pericoli per la democrazia. La gente vuole invece DELLE CONTROPROPOSTE, che possano salvare le eventuali (poche) cose buone governative ed eventualmente migliorarle. Ad esempio, la riforma della giustizia va fatta alla facciaccia di Di Pietro, la laicità dello stato è giusta senza eccedere in laicismi di tipo mangiapretico, ben venga una stretta su banche e banchieri checchè ne pensino le lobby legate al PD. Ieri il segretario del PS di Prato, un tizio che mi è umanamente simpatico ma che politicamente mi è lontano, si pensi che cita come esempi da seguire Berlinguer e Mortadella anziche Craxi e Saragat, sosteneva che "la nostra grande casa comune è questo centrosinistra pur nelle rispettive differenze". A me questa pare invece un tipo di famiglia politica ferma all'epoca di Caino ed Abele. Io penso che certa gente farebbe meglio a prender subito la tessera PD... Altro esempio negativo: un giornalista, con con simpatie di Forza Italia, avrebbe voluto assistere al Direttivo di ieri. Sul marciapiede davanti alla nostra sede è stato aggredito da un "compagno" di tendenze staliniste che gli ha urlatò "questa è la casa dei socialisti, che ci fai tu di destra?" Io ero lontano, altrimenti sarebbe scoppiata una rissa, ma, per fortuna, un compagno moderato gli ha fatto notare che il marciapiede era pubblico e non era la "casa dei socialisti". Questi atteggiamenti fascisti non fanno parte della nostra cultura, il "compagno" in questione farebbe meglio a tesserarsi con Rifondazione Brigate Rosse...
Inviato da Labgiovedì 19 febbraio 2009 - 1.57
Vendola: la sinistra vincerà se riscoprirà Gramsci......
Inviato da Labgiovedì 19 febbraio 2009 - 1.48
E' questo che cerco di dire quando parlo di un "recupero di un'area politica"; senza quel 10% di elettori ex PSI (escluso il corollario di "nanetti e ballerine" ed ex-rampanti, che stiano dove sono, assieme agli ex-socialisti ora "atei devoti" che -parole loro- stanno bene nel PPE)che ora votano per Forza Italia non potrà esserci alcun futuro per questo piccolo PS.... Dunque, va bene il cartello elettorale per le europee, se ci fa superare il 4%, dare visibilità, far eleggere qualcuno e prendere i finanziamenti, però, dopo, ognuno torni a casa sua,ben sapendo dell'incognita rappresentata dal dopo-Berlusconi (?). Questa è per come la vedo io e la lettera riportata dal compagno Corda sembra confermare questa mia opinione. Saluti
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratogiovedì 19 febbraio 2009 - 11.24
Riporto qui sotto una bellissima lettera aperta al segretario regionale toscano Ciucchi scritta e firmata da un vecchio Compagno Pratese "Compagno Ciucchi, ho appena letto il tuo "diktat"(non far caso alla parolona,i miei intenti sono fraterni)sulla cronaca cittadina del Tirreno. Non so da quanto tu sei iscritto al PSI,io lo sono stato da talmente tanto tempo(1974) da ricordare i direttivi che finivano a seggiolate e la dialettica era arguta-quando tre socialisti si ritrovano,due subito litigano con il terzo-Ricordo questo con nostalgia perchè era il sale del vivere in libertà,la nostra scuola era esemplare e da quando siamo "spariti"in Italia essa-la Libertà insieme alla Giustizia-è molto dimunuita. Ora voglio dire,tuttora sono iscritto al PS,prima con tessera costituente ed ora con quella normale;sono stato a Montecatini,ma non rivesto nessuna carica. Nel passato ho fatto parte seppur dal basso,degli organi dirigenti pratesi,ho ricoperto la carica di Presidente Provinciale Confesercenti in quota PSI,membro di Giunta regionale e di commissione regionale politica. Sono stato costretto a dimettermi nel 1993 a causa della solita caccia alle streghe fatta dai nostri cari dirimpettai-che ora la subiscono con maggior forza dai DiPietro(se tornasse il mio povero babbo,Comunista integerrimo e fedele...). Per un poco ho nutrito rancore-per un poco molto lungo in verità-ora ho acquietato le mie ansie ma non la voglia di continuare a dare,dopo aver ricevuto molto dal nostro glorioso Partito. Attenzione, faccio il rappresentante e non ho mai avuto prebende,il tanto che ho ricevuto è stato di carattere etico(parola tanto usata...)di morale,di amorevole e di dignitosa coerenza con una Idea Immortale. Non pensare che sia un frescone,ho i miei bei 62 anni, e vivo il mondo degli affari e del lavoro da 40 di questi....non mi illudo ma so quando credere ed anche quando riflettere. Tutto questo per dire che non avete ancora capito da chi è che dobbiamo prendere i voti?Esclusa l'ultima volta che ho votato PS,ho sempre votato Forza Italia con convinzione e coerenza contribuendo a preservare l'Italia dallo sfracello che questi pusillanimi che ora vogliono chiamarsi riformisti,stavano consumando. Ho molti amici fra di loro e so che tante belle menti ci sono, ma l'odio ed il rancore che essi hanno covato per anni-ripeto che le mie peggiori scelte le ho fatte,quando anch'io per le vicende descritte,lo covavo-nei confronti del riformismo che ora esaltano a più non posso. Per essere credibili(sic) si alleano con i monaci dell'integralismo (niente contro la Fede anche se sono un libero pensatore) e quindi tutto a posto,madama la marchesa. Facciano pure,noi dobbiamo stare su un'altra sponda che "costerà ancora lacrime e sangue"ma non c'è altra scelta. Noi siamo questo,coloro che "adorano il popolo e la loro Patria è il Mondo,il pensier Libero è la loro Fè". Vogliamo ancora la blandizie del bieco DiPietro? vogliamo ancora attardarci nel giustificare l'antipolitica?non ci sembra che di Grillo,Travaglio etc. ve ne siano anche troppi in giro?Non è forse arrivato il momento di chiamare a raccolta i SOCIALISTI?. Scendiamo tra la gente ed osserviamo. Scusa Pieraldo per questa lunga tirata,l'Amore che provo per questo partito dove entrai giovanissimo è ancora tanto;cerca di trovare in questa mia il sentimento fattivo di una sana e fraterna discussione,rinverdendo un passato che seppur tramontato,riverbera ancora un gran chiarore,di un bellissimo Sole,quello dell'Avvenire. Fraterni Saluti Marco Tofani "
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratogiovedì 19 febbraio 2009 - 11.16
Sempre Avanti Isidoro. Eccellente il tuo ultimo post
Inviato da Isidoro Niolagiovedì 19 febbraio 2009 - 11.10
Guardiamo avanti.Oggi su "La Stampa" Luigi La Spina scrive "Non è vero che il Pd sia fallito perché non è riuscito a fondere l’eredità post-comunista con quella cattolico-democratica. Veltroni, al contrario, ha perso la scommessa perché si è ostinato a tenerle insieme, a farle sopravvivere, con continui compromessi e al costo di tante ambiguità. Senza attuare il vero progetto esposto al Lingotto di Torino, quello di mandarle in soffitta. Con tutto il rispetto per i cari antenati, ma riconoscendo che, oggi, quelle due tradizioni non significano più niente per tantissimi italiani. Perché non servono né a scaldare i loro cuori, né a rassicurare i loro portafogli. Perché parlano con il linguaggio del secolo scorso, astratto, ideologico, ipocrita. Perché non sono di nessun aiuto rispetto ai problemi nuovi di un secolo nuovo".Interroghiamoci su cosa significhi la tradizione socialista oggi e se essa scaldi davvero i cuori dell'elettorato.Personalmente, ritengo che esista un problema di linguaggio più che di tradizione politica. E’ vero che oggi le grandi tradizioni politiche non dicono niente agli italiani ma ciò accade non perché quelle tradizioni non siano più attuali ma perché nessuno sa spiegarne l’attualità o a rielaborarle in chiave attuale. Al contrario, si continua a presentarle con linguaggio da secolo scorso. Andare in giro a dirci eredi di Nenni, Pertini, Saragat, Matteotti, Lombardi, Craxi non basta, anzi, forse non serve a niente…Agli elettori non gliene frega niente! Berlusconi non si professa erede di nessuna tradizione però propone, parla un linguaggio semplice (forse troppo), segue gli impulsi e gli istinti (specie quelli più bassi) della gente ma arriva dritto al punto. I nostri cari antenati sapevano scaldare i cuori non perché erano socialisti ma perché parlavano da socialisti.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratogiovedì 19 febbraio 2009 - 10.58
Scusa Matteo, mi parli di questione morale e mi difendi l'ex Presidente dell'IRI? Forse sei troppo giovane per sapere che, negli anni '80, all'IRI giravano più tangenti che in tutte le segreterie dei partiti messe insieme... Per non parlare del fatto che, dopo la minaccia di Di Pietro di sbatterlo in galera nel 1993 arrivò la telefonatina salvatrice di Skalfaro.... Io continuo a sostenere che la mortadella d'asino bolognese sia cattiva ed avariata, dopo questo, mi scuserete ma non intendo più perder tempo a parlare di Prodi perchè è un discorso infimo e di bassa lega, che non ha nulla a che vedere con la rinascita socialista
Inviato da andrea r.giovedì 19 febbraio 2009 - 10.28
matteo scusa se mi intrometto; su berluni hai ragione non 100 volte , ma 1000 volte, è pericoloso per la democrazia, è un liberista dilettante come lo definì craxi, e poi ci sommergono in tv con questa paura per gli stranieri e nulla dicono delle rivolte scoppiate in grecia, lettonia, la famosa ex tigredel baltico e anche nella tranquilla islanda dove nella capitale sono scesi a protestare davanti al palazzo goverantivo l'intera popolazione arnata di pentole. a protestare contro le politiche liberiste selvaggie. però , matteo ammettilo, che il via al liberismo selvaggio in italia lo ha dato prodi e il suo famoso governo di csx, che in verità fece politiche di destra. che poi prodi democraticamente sia meglio del berlosca va bene, ma non assolviamolo. saluti.
Inviato da andrea r.giovedì 19 febbraio 2009 - 10.22
finalmente si riesce a rialzare la testa e parlare della politica socialista senza chinarci davanti a nessuno, xché non fu solo tangentopoli o debito pubblico come hanno sempre detto, non solo i comunisti, ma forse di piu' lega e an e anche il cavaliere si dimenticò presto di craxi.ma ci fu anche un vero stato sociale che poco aveva da invidiare alle socialdemocrazie del nord europa. chi è venuto dopo ha saputo dire solo che il pubblico non funziona ed allora via alle privatizzazioni, acqua, nettezza, ora anche i servizi cimiteriali e via...tutto vien pagato di piu' dai cittadini e in queste spa pubbliche ci va l'ex sindaco, l'ex presidente della provincia i loro assessori ecc. ecc.. io è un pezzo che queste cose le rinfaccio a chi fino ad ieri mi rinfacciava di aver vvotato per il psi, però ora non ribattono piu', una piccola soddisfazione è anche questa.
Inviato da Matteogiovedì 19 febbraio 2009 - 10.21
;i schiero con Mattia. E comunque basta davvero con gli insulti a Prodi. Mi pare che Berlusconi stia facendo mille volte peggio e stia facendo scivolare il paese in una sorta di autoritarismo sottile e patriarcale, dove il "padre della patria! è proprio lui, il Berlusca. Il governo Prodi fallace e decadente per molte ragioni aveva iniziato le liberalizazioni e fatto comunque cose importanti. Prodi ha dato all'Italia l'Euro,manovra peraltro osteggiata da Berlusconi e dalla destra. Senza l'Euro l'Italia oggi sarebbe a picco, come l'Islanda. Per te Christian questo è poco? Per me no. Ma ci sarebbero mille cose da dire e il tempo manca. Invito solo a nmon sparare a zero e comunque a non aver paura della questione morale. Che c'è!!
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratogiovedì 19 febbraio 2009 - 10.00
Mattia, la questione qui non è avere ancora paura della questione morale, la questione e che per Uolter ed i suoi accoliti la questione morale era tutta la loro politica, cioè la loro politica era il nulla. Ora che tutti han capito che facevano intrallazzi quanto e più degli altri, gli rimane solo IL NULLA. Ecco perchè sono al collasso!
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratogiovedì 19 febbraio 2009 - 9.57
E non scordiamo che il compromesso storico PCI-DC aveva la benedizione della grande finanza e grande industria dell'epoca: Umberto Agnelli allora era senatore della sinistra DC! L'eredità di questo schifo sono stati il governo del banchiere miliardario Ciampi nel 1993, che distrusse lo stato sociale che si stava cercando di costruire anche con le nostre lotte (per la prima volta nella storia delle democrazie occidentali, un governo che si definiva di "centrosinistra" con a capo il Governatore della Banca Nazionale, che inoltre non era mai pure stato eletto direttamente dai cittadini neppure in un assemblea di condominio VERGOGNA) ed i due Governi conditi di mortadella d'asino bolognese che davano un potere enorme (di strangolare i cittadini) a banchieri e finanzieri legati all'ex sinistra democristiana e che facevano la rottamazione fiat. VERGOGNA, se questi sono di sinistra io sono l'uomo ragno...
Inviato da Labgiovedì 19 febbraio 2009 - 9.46
Soprattutto, se andate a vedere il discorso di Uolter, afferma anche che in Italia non è mai esistito un vero e proprio ciclo riformista. E l'esperienza del centrosinistra con la DC ed il PSI? Ed i primi due governi Craxi? Certo in entrambi i casi si devono confrontare le luci e le (numerose) ombre di quelle esperienze, e preferisco non pronunciarmi sul CAF e sull'ultima fase di sostanziale immobilismo del pentapartito, però che idea ha Veltroni di riformismo? Il compromesso storico PCI-DC, che tra le altre cose strangolava i partiti laici? Se questo è il loro riformismo apsettiamoci 20 anni di centrodestrta in questo Paese...Saluti
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratogiovedì 19 febbraio 2009 - 9.30
Sottoscrivo in pieno quanto dice il Compagno Lab. Ma dico, avete sentito la pagliacciata detta da Veltroni nel suo discorso di dimissioni? Prima dice "basta con la sinistra salottiera e giustizialista", sembrerebbe finalmente averlo capito, e poi come esempio cita il "buonismo" di Berlinguer che di quella sinistra è stato il sinistro fondatore... Compagni, questi continuano a non capire un beneamato accidente...
Inviato da Socialisti autonomisti della Federazione di Pratogiovedì 19 febbraio 2009 - 9.26
Prato 18 Febbraio 2009, Oggetto: resoconto direttivo PS Prato, Prima dell’inizio dei lavori, previsto per le ore 21,15, ascoltato il Segretario il quale voleva porre in votazione un documento non concordato con la Segreteria, Calamai e Delfine, membri del Consiglio e della commissione Nazionale di Garanzia, hanno chiesto al segretario il ritiro del documento al fine di garantire l’unità interna del Partito. Al rifiuto del Segretario, avendo verificato la mancanza del numero legale dei componenti dell’Assemblea, i compagni hanno abbandonato la riunione. La componente autonomista, che non si sente più rappresentata dal Segretario che con ogni mezzo “divide et impera” , ha dato nella sua azione politica un segnale importante di discontinuità contro il verticismo del potere locale e conservatore ex-comunista, dando un’indicazione forte in sostegno alla candidatura a Sindaco dell’ex assessore Pd (ex PD) che con la sua scelta si è “ribellato” a questo sistema di potere. Questa componente ha sempre sentito e posto all’interno del Direttivo medesimo la necessità di un confronto programmatico ad ampio raggio, condizione sempre accolta all’unanimità dal Direttivo ma costantemente disattesa dal Segretario in spregio a tutti i deliberati dell’assemblea stessa. Per parte nostra fedeli ai deliberati del Direttivo continueremo lungo questa linea con coerenza e determinazione avendo a cuore da sempre l’unità dei socialisti pratesi.
Inviato da andrea r.giovedì 19 febbraio 2009 - 9.18
i comunisti sono rimasti fino alla fine fedeli /perfino i trotskysti a un certo punto hanno cercato di rivedere le teorie di marx confrontandole al revisionismo della luxemburg)alle teorie di marx, che se su certi argomenti(che non voglio star qui ad elencare), marx che ricordiamocelo è stato un grande economista ai suoi tempi, ma cresciuto alla scuola prussiana , ancora impermiale alle idee illuministe. mentre craxi cerco' di recuprare idee dal quel socialismo detto utopistico di proudhom. anche se con certe idee contorte, come l'appoggio al sud razzista della rivoluzione americana, e l'antiebraismo, questo economista era figlio delle idee illuministe. però questi son discorsi che rimangono qui, come si possono dire in giro.esempio, domenica passata ci sono state le primarie di coalizione , nella casa del popolo dove vado io avevano portato vari opuscoli del pd che ci sono ancora, il responsabile di zona del ps mi aveva dato del materiale che ho portato lì, dopo due giorni era stato getato via, questo non è nemmeno rispetto verso altre idee.è dura gente, è veramente dura far emergere le ns. idee, ma si deve continuare
Inviato da mattiagiovedì 19 febbraio 2009 - 2.46
cazzo non si può avere ancora paura della questione morale!
Inviato da Labmercoledì 18 febbraio 2009 - 8.38
In merito alla questione di Craxi e del PSI, vorrei aggiungere un'altra cosa; già dissi su questo forum che secondo me il riformismo del grande PSI craxiano non ha attualmente eredi (aldilà delle dichiarazioni dei vari Cicchitto, ecc.. che vedono in Berlusconi un nuovo Bettino, dimenticandosi che in quegli anni tragici Berlusca sparò spesso e volentieri sul suo "amico"), vorrei aggiungere che se la destra si appropria di quell'esperienza è per il colpevole silenzio di questa merda di sinistra, che guarda a Craxi come fumo negli occhi, liquidando violentemente quella grande stagione riformista.... Per questo continuo ad avere riserve su un possibile percorso comune con Sd & co....Anche perchè fino a poco tempo sul sito di Sd era in bella mostra il faccione triste di Berlinguer, un comunista ferocemente antisocialista fino alla fine, e fava ogni dieci minuti fa una sparata sulla "questione morale" a dx e sx..ecc... Ma possiamo vermante condividere qualcosa con questi??? Infine, purtroppo è vero che se dici socialismo, qui in Italia ti fulminano.... Saluti
Inviato da Isidoro Niolamercoledì 18 febbraio 2009 - 7.54
Concordo con quanto dici,Andrea. Ma poi vai a spiegarlo alla gente tutta sta roba...loro vedono Craxi e il fu PSI come il diavolo fatto politica.Per quanto Nencini si sforzi di non far viaggiare il partito con la testa rivolta all'indietro resta il fatto che con i pregiudizi anti-socialisti continuiamo a sbatterci le corna...questo, unito a mancanza di mezzi di comunicazione e di mezzi economici, ad un orientamento filo-bipolare che si sta sviluppando (grazie ai Di Pietro, Grillo e co. che hanno convinto gli italiani che i politici son tutti uguali e quindi meglio scegliere tra pochi che tra tanti) e ad un immobilismo ed un’incapacità dei dirigenti locali di agire sui territori ci relega all’1 (massimo 2) per cento…
Inviato da andrea r.mercoledì 18 febbraio 2009 - 6.37
isidoro il fatto è che la storia da che mondo è mondo la scrivono i vincitori, leggi pds e compagnia, quindi capirai facilmente il resto.. i giornali il tg, vespa, santoro, l'informazione che arriva è questa, per molti è vangelo, purtroppo è così. chi è che raffronta il tenore di vita medio anni '80 con quello in cui siamo precipitati oggi.un esempio per tutti, se il psi di craxi proponeva una riformascippo delle pensioni come quella fatta da dini appoggiata da pds e compagnia immagina cosa sarebbe successo, invece fatta con l'appoggio di excomunisti è passata e ne sono passate altre solo per far cassa.ora non dico che qualcosa andava rivisto , però...cmq questa realtà mi preoccupa e non poco, si avverte come un imbarbarimento nelle istituzioni. speriamo che cominci a cambiare qualcosa in meglio, altro non so dire.
Inviato da Isidoro Niolamercoledì 18 febbraio 2009 - 6.16
Andrea, in merito alla tua osservazione che la gente "se gli parli di socialismo e cio' che ha rappresentato si mette a ridere" purtroppo devo darti una triste conferma. Invito tutti a guardare i commenti dell'edizione on-line de Il Messaggero alla notizia che Alemanno vorrebbe intitolare una strada a Craxi (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=47015&sez=HOME_ROMA#commenti). C'è gente schifata che vede Craxi e il PSI come il diavolo e l'inferno.Nel rilanciare la nostra azione politica non si può non tener conto di questo.
Inviato da andrea r.mercoledì 18 febbraio 2009 - 5.58
matteo mi torna in mente l'ultimo rigo del tuo ragionamento, che dici bisogna cominciare a dire tutto questo. è lo stesso che ho sentito ultimamente ad un'assemblea del partito dove è stato piu' volte affermato che i consiglieri socialisti devono dire apertamente nei vari consigli tutte queste ombre che si stanno addensando sulla ns. deocrazia e che forse per le troppe mani in pasta che hanno il pd non dice , tace è diversamente concorde con il pdl.
Inviato da andrea r.mercoledì 18 febbraio 2009 - 5.29
si, però credo che il vero problema di fondo sia quel maledetto 0,97 rimediato alle ultime elezioni, se la percentuale fosse stata il 6, 7..% forse , dico forse potevano essere fatte tante cosette da soli in maniera piu' libera, ora come ora a sbagliare mosse da parte della dirigenza c'e' davvero il rischio di far sparire tutto, in un qualunquismo come quello che si vede a giro, la gente pensa ai problemi immediati dell'oggi, non programma per paura, se gli parli di socialismo e cio' che ha rappresentato si mette a ridere, è molto brutto dirlo , ma la realtà è quella che è. io nel mio piccolo capire non mi sento di puntare il dito contro nessuno, spero solo che la linea intrapresa porti i voti poi con i voti che dovrebbero dare rappresentatività spero che avanzi una linea di persone giovani e come ho detto prima vedere tante donne socialiste nei consigli comunali, provinciali,... saluti
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratomercoledì 18 febbraio 2009 - 5.08
Il tuo quadro è assolutamente condivisibile Andrea, e purtroppo, rispecchia la realtà. Siamo nelle mani di reazionari da entrambe le parti, sia si facciano chiamare destra sia si facciano chiamare sinistra. A maggior ragione va allora enfatizzato che il Partito non può esser messo nelle mani di chi è pronto ad inciuciare con costoro in cambio di qualche poltroncina
Inviato da andrea r.mercoledì 18 febbraio 2009 - 4.27
matteo è inutile negarlo e fare gli ipocriti, il modello di berlusconi sono le finte democrazie o democrazie incompiute alla putin, tanto per dire la prima che mi viene in mente, quindi gli serve gente addormentata o distratta con altri argomenti per portare avanti (disponte di stampa tv e chi non sta al gioco lo ricatta anche sui contratti pubblicitari)il suo disegno. l'opposizione ci siamo resi conto tutti di cosa è , o meglio di cosa non è.tramite tangentopoli hanno distrutto il vecchio psi e sono riusciti a costruire e proporre il niente, e così siamo a questo punto, davanti a personaggi che hanno un potere enorme, conservatori, reazionari e con un opposizione fatta da ex missini simpatizzanti (dipietro)e chi al loro interno è dalla parte delle istituzioni (fini) viene sapientemente e cinicamente fatto emargianre dal cavaliere anche dai suoi luogotenenti, infatti sia gasparri, matteoli si sono dissociati da fini voltandogli le spalle. la situazione è questa. saluti
Inviato da andrea r.mercoledì 18 febbraio 2009 - 4.19
ecco cio' che dice alice io non lo sapevo, parlo solo per quel che vedo alle riunioni e sul sito, allora speriamo che fioriscano le mimose
Inviato da andrea r.mercoledì 18 febbraio 2009 - 4.16
christian concordo, secondo me mortadella ex burocrate area dc è il principale fautore (con pds e margherita)dello smantellamento del ns. vecchio stato sociale moderatamente socialdemocratico, come amava sottolineare il mio prof. di economia,ma dal 2001 initile tapparsi gli occhi e la bocca è il berlusca a dettare le regole. c'è da rimboccarsi le maniche e farlo capire il piu' possibile a tutti, c'e' bisogno di una forza socialista per far tornare l'italia un paese normale.
Inviato da Alicemercoledì 18 febbraio 2009 - 4.10
per chi non lo sapesse recentissimamente il nostro partito si è dotato del miglior modo di dare spazio alle donne: almeno il 40% in tutte le circostanze. bisogna vedere se le donne ci saranno e se ne avranno voglia...
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratomercoledì 18 febbraio 2009 - 3.50
Caro Andrea, vorrei farti notare che, sinora, chi aiutava i grandi istituti di credito senza che uno solo dei suoi dirigenti venisse rimosso come del resto chi faceva la rottamazione fiat mentre le nostre banche stringevano la gola alle medio piccole aziende erano soprattutto i precedenti governi di "centrosinistra" col benestare del banchiere miliardario Carlo Azeglio Ciampi. Questi erano i motivi principali per cui il sottoscritto detestava Mortadella e compagni (di merende) e per cui molta gente non votava "a sinistra"
Inviato da Matteomercoledì 18 febbraio 2009 - 3.49
concordo conquanto hai scritto Andrea. Secondoi me il caso Englaro e pure il montare della questione sicurezza sono serviti proprio per stendere un velo di ignoranza sulle varie manovre del governo. Tutti gli italiani erano concentrati sulla morte di Eluana, si dividevano, dibattevano e il vaticano faceva la sua parte. Intanto spuntavano stupri ovunque di presunti stranieri con un non meglio ben definito "accento dell'Est" (il rumeno, lingua neolatina, è fforse simile al polacco, all'ucraino o al sinto?). intanto il governo faceva pasare il discorso delle ronde, il diviento di manifestare in luoghi pubblici e tante altre restrizioni delle NOSTRE libertà. In limitava le libertà di cura di UOMINI presenti irregolarmente sul territorio italiano, e che certo preferirebbero rimanervi da regolari. Bisogna cominciare a smascherare tutto questo.
Inviato da andrea r.mercoledì 18 febbraio 2009 - 3.11
aggiungo ancora una cosa che secondo me manca in questo partito ed è quella di vedere aumentare, anche nella base, la cosiddetta quota rosa. manca un po di personalità femminile.
Inviato da andrea r. mercoledì 18 febbraio 2009 - 3.08
berlusconi come tutti i grandio imprenditori ha semplicemente il concetto di democrazia e stato paragonati ad azienda, collaboratori, dipendenti, insomma suoi stipendiati. invece è l'inverso, lo stipendiato da noi è lui. poi è l'ora che tutte le nefandezze che stanno facendo vengano a galla, come la storia delle ronde alle quali verrà sicuramente dato un forte contributo attraverso fondi dei comuni trasferiti dallo stato, sottratto alla polizia e questo grazie a quel grande fautore della buona gestione della cosa pubblica che è brunetta.i grandi istituti di credito saranno aiutati, ma senza che uno solo dei suoi dirigenti venga rimosso come del resto l'aiuto che sarà data alla fiat senza che sia presentato un serio programma aziendale in parlamento e questo avviene mentre le ns. banca stringono la gola alle medio piccole aziende. un giorno si e uno no trovo sul tergicristallo dell'auto i soliti volantini di fantomatiche finanziarie pronte a elargire crediti su tutto, ma nessuno si preoccupa a cercare chi sono veramente. sulla englaro è stata montata una mega polemica forse per coprire tutte queste belle cose che nel frattempo bollono in pentola? quando per risolvere la questione basterebbe inserire il consenso o meno alla alimentazione assistita al momento del rinnovo della carta di identità come vi si potrebbe inserire il consenso per la donazione delgi organi.
Inviato da Matteomercoledì 18 febbraio 2009 - 2.01
La gente resta a casa e non vota (a sinistra) per tanti motivi. Innanzitutto non ne può più della cosiddetta "sinistra radicale" incapace di andare oltre i proclami e di attuare effettive politiche migliorative per i lavoratori e per favorire la coesione sociale (Ferrero è stato ministro della solidarietà, e i fenomei migratori sono stati trattati con superficialità). Poi si è stufata del PD, un partito senz'anima incapace di esprimere posizioni unitarie (vedi caso Englaro) e alla fin fine di opporsi serialùmente come alternativa di sinistra al governo delle destre. C'è poi una questione culturale: la destra oggi ha lo charme che solo i vincenti possono avere. A forza di decreti danno l'impressione di un decisionismo immediato: in realtà si tratta il più delle volte di mera improvvisazione. Infine c'è lui, Berlusconi, vero re Mida della politica italiana. Tocca Rotondi e Mastella e questi si trasformano in ricchi bacini elettorali ai quali attingere. Berlusconi è un ibrido politico, un incrocio tra tra Chavez e Putin, con il sogno di cambiare a piacimento la Costituzione e di darsi un mandato a vita (finchè reggerà). Intanto Mills viene condannato e nessuno ne parla. Ha ragione Guzzanti a paragonare il culto di Berlusconi a quello di KIM Il Sung. Insomma: altro che spirito garibaldinoe corsaro...Qui si tratta di ripensare tutto! E di farlo alla svelta! Credo comunque che Nencini e la maggior parte dei compagni lo abbiano capito. Bisogna dare all'Italia una nuova formazione di sinsitra , socialista, legata al PSE. L'unico modo per togliere i nostri elettori dalle spiagge, quando si voterà in estate.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratomercoledì 18 febbraio 2009 - 11.56
Gabriele, ho corretto il mio post su http://www.0574news.it/notizia.asp?idn=797. Il sig. Ciucchi è anche Capogruppo, mi pare che in questo caso l'incompatibilità permanga. E comunque ripeto che si può togliere dalla testa di dire cio che io e/ i Compagni Autonomisti vogliono dire, noi non siamo tirapiedi dei Cattocomunisti e non ci alleeremo col PD per salvare la poltrona di qualcuno delle "alte sfere"
Inviato da Matteomercoledì 18 febbraio 2009 - 11.56
Mattia: anch'io credo in questo progetto...aspettando l'implosione del PD che avverrà sulla carica a leader.
Inviato da Gabriele Ariolamercoledì 18 febbraio 2009 - 11.48
Per farla breve sono anch'io sostenitore della autonomia delle scelte locali(lo Statuto prevede i partiti regionali con autonomi Statuti,purchè compatibili),nell'ambito però di una linea politica nazionale e non in contrapposizione ad essa. Ma se la linea politica nazionale non c'è o cambia di continuo o viene localmente smentita proprio da chi la elabora.......crolla tutto. -------------Christian, secondo lo Statuto approvato dall'ultimo Consiglio Nazionale,la carica di consigliere regionale è compatibile con quella di segretario regionale. Che poi Ciucchi pretenda di decidere chi può parlare a Prato e chi no è altro discorso.
Inviato da mattiamercoledì 18 febbraio 2009 - 11.03
vorrei farvi notare che sd crede in una lista laica e social/ambientalista che continui il suo percorso anche dopo le europee. http://www.sinistra-democratica.it/una-lista-coerente-con-il-progetto
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratomercoledì 18 febbraio 2009 - 10.38
Quoto in toto il post di Isidoro, che ringrazio calorosamente per il bellissimo complimento sullo spirito corsaro e garibaldino.
Inviato da Isidoro Niolamercoledì 18 febbraio 2009 - 10.24
Comprendo a pieno le ragioni di Gabriele e Matteo,con cui è sempre un piacere confrontarsi.Sarà che a me i modelli rigidi non piacciono.Io vorrei un partito in cui i rappresentanti locali avessero la libertà di decidere perchè ho sempre pensato che ad una dose massiccia di libertà debba corrispondere poi un'altrettanto massiccia dose di responsabilità.Insomma liberi di scegliere cosa fare e con chi andare ma prima di tutto ci metti la faccia così che se sbagli sei fottuto.Per me ad incarnare lo spirito corsaro e garibaldino è Christian che manda senza mezzi termini a cagare il Segretario Regionale.E la cosa più buffa (magari non per Christian) è che tutta questa battaglia la si fa perchè non si vuole sottostare all'ordine di scuderia (più meno velato) di allearsi col PD a Prato.Insomma,si è forse più credibili a dire un giorno "Mai col PD" e il giorno dopo avere il segretario regionale che smerda Christian perchè non vuole andare col PD? In fondo, però, il cerchio si chiude e stiamo di nuovo parlando della stessa contraddizione di fondo che Gabriele evidenziava nel suo primo post (primarie di coalizione alla prov. di Firenze e appoggio a Renzi al Comune invece di sostenere Spini).Alla fine, io resto sempre dell'idea che fino a quando non si torna a fare politica sui territori è inutile parlare di alleanze o cartelli elettorali.Non so dalle parti vostre ma io a Roma è dalle elezioni di aprile che non vedo un manifesto o un volantino (a parte un "Alemanno vattene" che si commenta da solo).Zero idee,zero iniziative,zero manifestazioni (se non quelle organizzate centralmente che però incidono fino a un certo punto) ma anche zero euro (anche questo conta!).La tanto attesa implosione del PD rischia di trovarci impreparati se non ci diamo una mossa.A giugno si prevede un bagno di sangue per i cattocomunisti:saremo in grado si recuperare voti da lì?In Abruzzo e Sardegna non ci siamo riusciti....la gente preferisce starsene a casa. Consideriamo che a giugno si può andare anche a mare...
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratomercoledì 18 febbraio 2009 - 7.43
Ieri su Teleprato è comparsa una dichiarazione di un certo sig. Ciucchi, che si definisce "Segretario Regionale del Partito Socialista" e che, sino a pochi mesi fa, si definiva "Segretario Regionale dello SDI". La dichiarazione sosteneva che "l'unico che può parlare per il Partito Socialista a Prato è il Segretario Michelozzi, si diffida Calamai, Zella, Delfine e Corda dal continuare a rilasciare dichiarazioni, costoro saranno deferiti agli organi di garanzia competenti". Ora, al di là dello Stanilismo di bassa lega di questo fantomatico sig. Ciucchi che non ha niente a che vedere con la tradizione del Socialismo non solo italiano, ma, mondiale, sono andato a cercare di capire chi accidente sia questo sig. Ciucchi. Ho scoperto che si tratta di un Consigliere Regionale che ha appunto aderito al gruppo PS del Consiglio Regionale Toscano. Per quanto mi riguarda, il sig. Ciucchi può continuare a definirsi Segretario Regionale dell'inesistente SDI, non potrebbe fregarmene di meno, ciò che non può ASSOLUTAMENTE DEFINIRSI è Segretario Regionale del Partito Socialista, in quanto esiste un'incompatibilità di Statuto tra il ruolo di Consigliere Regionale e quello di Segretario Regionale. Quindi chi andrebbe deferito agli organi di garanzia è in realtà proprio il sig. Ciucchi, che, per quanto riguarda il sottoscritto, farebbe bene a seguire Veltroni in Africa, o dovunque quest'ultimo abbia intenzione di andare ora che si è tolto dai piedi. Io non ho paura neppure del diavolo,figuriamoci se intendo farmi mettere il bavaglio da un povero diavolo...
Inviato da valerio ronconimercoledì 18 febbraio 2009 - 7.14
Udc abbia gia visto da che parte sta ,in campo nazionale è all 'opposizione a Berlusconi, però intato ogni volta che ci sono elezioni amministrative si allea con Berlusconi facendolo vincere, svegliamoci,i socialisti sono di sinistra.
Inviato da Gabriele Ariolamartedì 17 febbraio 2009 - 11.24
Il paragone di Isidoro non regge per due motivi. Prima di tutto il PSI si presentava da solo,come tutti gli altri partiti, e poi stringeva alleanze programmatiche per il governo centrale o delle varie realtà territoriali,in base a specifiche e precise esigenze. Poi alle amministrative non si votava nello stesso giorno delle politiche.Differenze molto importanti. Oggi,a parte il fatto che è tutto diverso,dovremmo nello stesso giorno chiedere il consenso su alleanze diverse e pure con scarsa capacità di coesione programmatica. O si fa un ragionamento più ampio che provi a coinvolgere anche altre forze laiche,liberali,radicali in quella che definivo una lista di liberazione nazionale dal duopolio PD-PdL ed allora avrebbe un senso diverso,oppure non saremmo nè garibaldini nè credibili.In ogni caso non capisco che senso hanno avuto le primarie col PD a Firenze.Almeno stando a tutte le precedenti dichiarazioni di Nencini. Non posso fare a meno di tornare col pensiero alle dichiarazione sui mercenari dell'idV per poi sostenere,pochi giorni dopo,il candidato IdV in Abruzzo. L'esito l'abbiamo visto.
Inviato da matteomartedì 17 febbraio 2009 - 10.43
Mi dispiace, ma non condivido l'approccio di Isidoro ad alleanze pragmatiche. Credo anzie che sia proprio la confusione indotta nel proprio elettorato ad aver disperso i voti di chi solitamente votava per la sinistra. Lungi da me essere un massimalista, ma l'atteggiamento "garibaldino" declarato da nencini all'inzio del suo percorso alla guida del PS non mi è mai piaciuto. In Trentino ha portato di fatto alla sparizione dei socialisti per esempio (avremmo dovuto con le mani libere allearci con i "Leali",una formazione repubblicana che poi ha fatto i suoi comodi e all'ultimo non ci ha voluto più lasciandoci per strada). Sentir anche solo vaneggiare di alleanze con la Lega mi fa perdere il controllo...Per me la lega tra tutti i partiti è il nemico numero uno, per le sue idee e per la determinazione nell'attuarle. La necessità è quella di superare anche a livello di elaborazione culturale, le idee della lega in tema d'immigrazione. Non di scimmiottare malamente come fa e fece il PD. La Lega, ancor più di AN è il volto del nuovo fascismo in Italia. Tempo fa per la legge delle mani libere c'era chi sognava alleanze con l'UDC: perfino nel PD! Ora, mi sembra chiaro che Casini e company hanno fatto un sol boccone dei socialisti appoggiando lo sbarramento al 4% per le europee dopo avere per mesi fatto battaglie comuni con la sinistra per la sua non introduzione. Io non dimentico. Credo che l'elettore medio di sinistra non voterà mai acozzaglie vetero comuniste fatte di falci e martelli e tanta pochezza programmatica. Ma questo non toglie che una sinsitra seria, non comunista e alla fin fine proprio socialisa senza se e senza ma debba esistere. Vada per il cartello alle europee, ma non si parli di mani libere intendendo libertà dei vari "gruppi di potere" del PS locale di allearsi con chi vogliono solo per garantire la loro poltrona!! Perchè è questo che accade con "le mani libere" e Nencini e Sollazzo lo sanno bene. Il PSI governava con la DC e poi con il PCI ma i tempi erano diversi, radicalmente diversi. E lo erano pure le percentuali di voto date al PSI. Oggi è tutto da ripensare. O si rinnova o si perisce, senza alternativa. Scusate lo sfogo.
Inviato da valerio ronconi operaiomartedì 17 febbraio 2009 - 8.57
il nuovo soggetto politico che si riconosce nel socialismo europeo,a desso che Veltroni non c,è più deve si chiude una fase politica dell' autosufficienza ,bisogna creare una alleanza forte del centro sinistra ,fatta dal pd e del nuovo soggetto politico che forse creeremo ,e per ora credo che sia difficile non allearsi con idv ,mercè se non ce ne siamo accorti ma in Italia,si sta creando una nuova monarchia ,cosa che noi socialisti l abbia combattuta e vinta ne referendum del dopo guerra ciao a sentirci presto.
Inviato da Gabriele Ariolamartedì 17 febbraio 2009 - 8.42
Vabbè, ora l'importante è che Veltroni finalmente potrà andarsene in Africa e smetterla di far danno al PD ed all'intera sinistra.
Inviato da Isidoro Niolamartedì 17 febbraio 2009 - 8.10
Fare l'allenaza con SD, verdi, vendoliani, ecc. ecc. perchè si è tutti "in polemica con il PD" mi pare partire con il piede sbagliato.Sarei il primo a negare il voto alla lista che ne verrebbe fuori.Io penso (forse ingenuamente) che ci si allea con chi vuole realizzare i tuoi stessi programmi e ha le tue stesse idee per governare il territorio. Il PD e il PS oggi non hanno questa sintonia nè a livello nazionale nè a livello comunitario. Ma se a livello locale da qualche parte questa sintonia dovesse esserci non vedo perchè non fare l'alleanza.Anche l'UDC non è nella coalizione di governo ma in Sardegna era con il PdL ed ha contribuito pesantemente alla vittoria (ha preso il 9,37%!).Non per richiamare sempre il solito esempio ma Craxi governava l'Italia con la DC ma nelle giunte locali con il PCI (le famose "giunte rosse") e nn mi sembra si sia mai posto un problema di credibilità.Oggi i tempi saranno anche cambiati ma a me continuano a non piacere i diktat dall'altra.A proposito di Sardegna: non sarebbe forse il caso di fare una riflessione sull'exploit proprio dell'UdC (in Sardegna alle politiche - da soli - avevano preso il 5,586)%?
Inviato da Sandro Caetamartedì 17 febbraio 2009 - 7.12
Veltroni ha prestato la sinstra ai preti, svenduto la democrazia a Berly, Lui e i Suoi stanno vagando, ebeti, in un roveto che non farà che peggiorare un pochinino la situazione degli italiani. Bene bravi!! 7+. La situazione è grave ma non seria se penso alle primarie, da morire dal ridere per ovviamente non piangere. Per foruna che c'è Obama: si sa niente da oltreoceano? Mutande di ghisa a tutti. Il Programma per l'Italia va con il vento in poppa. E vaff...
Inviato da Gabriele Ariolamartedì 17 febbraio 2009 - 7.07
Assolutamente d'accordo con te Isidoro,le mie erano provocazioni per arrivare alla tua stessa conclusione. Ma aggiungo un ulteriore quesito.Che credibiltà avremmo a presentarci alle europeee alleati con Sd,Verdi e Vendoliani,in polemica col PD, e nello stesso giorno in altre alleanze locali alle amministrative? Garibaldini sì,ma credibili! Garibaldi era credibile.
Inviato da amico di lollomartedì 17 febbraio 2009 - 7.07
LO CONOSCO E ME NE VANTO! HA UN FUTURO IN POLITICA, E PURE IO: ZIO FACCI AVERE UN POSTO! U'CAPISCIU?! UA.
Inviato da Isidoro Niolamartedì 17 febbraio 2009 - 6.17
scusate volevo dire "dall'alto" e non "dall'altro"
Inviato da Isidoro Niolamartedì 17 febbraio 2009 - 6.16
Sono d'accordo solo in parte con Gabriele.Penso che l'errore stia a monte e consista proprio nel voler imporre dall'altro con chi allearsi o non allearsi a livello locale oppure quando e come uscire dalle giunte locali.Si fa di tutta l'erba un fascio e a me le generalizzazioni hanno sempre fatto cagare.Avevo sentito Nencini a Roma ad ottobre nella storica sezione Appio e aveva chiaramente detto che il partito a livello locale avrebbe avuto le mani libere, in ossequio a quello spirito garibaldino che avrebbe dovuto ispirarlo.Per esempio non aveva escluso - in presenza di determinate condizioni - un'alleanza persino con la Lega in certi territori. A me quell'approccio piaceva perchè era di tipo pratico e nn ideologizzato.Poi certo c'ha ragione Gabriele quando dice che se chiedi dall'alto di far vacillare eventuali alleanze in essere con il PD, questo discorso deve valere (soprattutto) per la Toscana.
Inviato da andrea rmartedì 17 febbraio 2009 - 5.52
gabriele non sono documentato come lo sei tu, però ad oggi la situazione in toscana è che il pd con i suoi apparati riesce a controllare tg3 toscana e varie telelibere, varie edizioni locali di repubblica piu' la maggioranza delle amministrazioni locali l'unico giornale che scopre le varie marachelle è la nazione, che a me non piace però è bene che ci sia. lasciamo da una parte un attimino le dichiarazioni rilasciate dal nencini che molto minuziosamente hai ritrovato e pensiamo cosa significhi per il ps remare contro questo apparato in una regione come quella toscana, praticamente essere taglaiti fuori come hanno fatto a livello nazionale. quello che secondo me poteva essere fatto maggiormente era creare proprio quel partito garibaldino che era stato promesso stare si in certe giunte ma liberi di dire a toni alti le ns. ragioni, cosa che invece ha avuto fino ad oggi toni sommessi.d'altronde vedendo la forza del pdl ora come ora per un terzo polo di sinistra autonomo dal pd, non credo che ci siano molti spazi, in futuro vediamo, vediamo il prossimo appuntamento di giugno se ci darà forza e da li verra' anche il coraggio di portare in alto la voce dei socialisti. saluti.
Inviato da Gabnriele Ariolamartedì 17 febbraio 2009 - 4.51
Andrea,visto che insisti,beccati quest'altra dichiarazione------------ 02/02/2009 - EUROPEE. NENCINI: SE PASSA LO SBARRAMENTO, PROFONDE FRATTURE NELLE ISTITUZIONI LOCALI Se la proposta sulla legge per le europee andrà in porto così come è stata formulata ''si apriranno profonde fratture nelle istituzioni locali: fratture a partire dal prossimo turno amministrativo''. Lo sottolinea, in una lettera indirizzata ai presidenti dei gruppi del Pd alla Camera e al Senato, il segretario del Partito Socialista, Riccardo Nencini. Questo il testo della lettera: ''Cari presidenti, domani discuterete la proposta di riforma alla legge elettorale per le Europee. Conoscete la mia opinione e conoscete nel contempo il parere espresso al tavolo del 'Comitato della Democrazia' che raccoglie i partiti assenti dal Parlamento italiano ma ben radicati sul territorio. Le ragioni del dissenso sono molteplici e tutte ben note. Ne aggiungo una conclusiva: chi condivide con il Pd il governo di città, province e regioni avrebbe dovuto essere informato sul tipo di accordo che si stava profilando nel nome di una comune responsabilità e per fronteggiare coralmente le politiche del Governo. L'opposizione, infatti, non è solo quella parlamentare, tanto più quando larga parte degli enti locali sono retti da coalizioni. Non è successo nulla di tutto questo. Trovo corretto informarvi che l'approvazione della proposta così come è stata formulata in accordo con i partiti di maggioranza rischia di aprire profonde fratture nelle istituzioni locali. Fratture a partire dal prossimo turno amministrativo. Non aggiungo l'ovvia considerazione su chi si avvantaggerebbe in questo caso''.
Inviato da Alicemartedì 17 febbraio 2009 - 4.24
Gabriele, tu hai ragione.... ma questa cosa mi fa andare in bestia! Sono socialista, orgogliosa di esserlo: ed è un affronto a me come persona!
Inviato da andrea r.martedì 17 febbraio 2009 - 3.54
gabriele l'origine della legge a correzione maggioritaria risale a tangentopoli se ben ricordo, ma per tornare a tempi recenti era il grande manovratore ex p2 che chiedeva lo sbarramento al 5 e veltrons al 3 poi 4%
Inviato da Gabriele Ariolamartedì 17 febbraio 2009 - 3.37
Alice,non era un'intrusione.Bensì la dimostrazione di quello che è questa cosiddetta seconda repubblichetta da burletta e delle continue espropiazioni a nostro danno e che i socialisti si sono sinora meritati accettando supinamente di schiacciarsi nel bipolarismo prima e nel bipartitismo ora. Chi doveva invitarci e perchè? Ce lo siamo meritati,ce lo meritiamo di essere completamente ignorati. L'ultima è che prima minacciamo tuoni e fulmini contro lo sbarramento del 4% e contro il PD,poi......è cronaca di ieri a Firenze ed oggi con l'ultima dichiarazione di Nencini. Ma stiamo ancora discutendo di un post del nostro segretario che ci spiega alcune cose qui sopra vero? RILEGGETELE. La legge elettorale sarebbe stata varata dal governo e non dal parlamento su spinta e richiesta di Veltroni.
Inviato da andrea r.martedì 17 febbraio 2009 - 3.27
secondo me a stella i socialisti dovrebbero andarci non soltanto in queste occasioni, anche se la figura di sandro appare poco nel sito.
Inviato da Alicemartedì 17 febbraio 2009 - 2.56
Scusate l'intrusione alla discussione,ma il mio post precedente era un ATTO DOVUTO!
Inviato da Alicemartedì 17 febbraio 2009 - 2.53
Inaugurazione della Casa Museo di Sandro Pertini: qualche socialista è stato invitato?Condividi Ho visto stamane la locandina della manifestazione organizzata dall'Associazione Sandro Pertini di Stella San Giovanni(SV). Ve la cito pari pari: " Un fiore per Sandro" "... esprimiamo un atto di riconoscenza per gli insegnamenti ed i moniti di giustizia e di libertà di uno dei più grandi Protagonisti della stiria italiana..." Sabato 21 febbraio 2009 ore 11,30 INAUGURAZIONE: SEDE MUSEALE "CASA NATALE SANDRO PERTINI" MOSTRA "ARTISTI PER SANDRO PERTINI" Presenzieranno: La Vice Presidente della Camera On. Rosy Bindy Il Presidente della Regione Liguria On. Claudio Burlando Domenica 22 febbraio 2009 ore 10,30 Ritrovo Piazza della Chiesa di Stella San Giovanni ore 11,30 i ragazzi della scuola media di Stella presenteranno "Fiori, canti e riflessioni per Sandro" Seguirà corteo per deposizione fiori sulla tomba Visita Sede Museale con inizio dalle ore 9,00 Vedendo questa locandina una domanda sorge spontanea: MA I SOCIALISTI DOVE SONO? SONO STATI INVITATI?
Inviato da andrea r.martedì 17 febbraio 2009 - 1.16
una cosa voglio aggiungere, almeno per quanto riguarda dove sono andato a votare io, c'era una desolazione spaventosa, non conosco dati esatti però penso che l'affluenza sia stata bassa , nella pagina dove c'era il mio nome non aveva ancora votato nessuno ed erano piu' delle sei e questo in un posto dove il pd fa il pieno, questo la dice lunga di come si siano raffreddati gli entusiasmi di un anno fa. confesso che questa cosa mi fa un po' paura, di solito la storia insegna che i declini delle democrazie iniziano dall'allontanamento partecipativo della gente attratta poi da figure non proprio democratiche che capiscono questi mali e la loro cura è solo di uccidere il malato , in questo caso la stessa nostra democrazia. non so se sono riuscito a spiegarmi.
Inviato da andrea r.martedì 17 febbraio 2009 - 1.04
la candidatura di ciuffoletti ha ottenuto un risultato incoraggiante è vero , la sua candidatura però era schiacciata da altri candidati non c'era storia.su rienzi si ritorna purtroppo indietro al conservatorismo, ex dc area margherita, malvisto nello stesso pd dagli ex diessini fautore di cementificazioni nel mio mugello oltre ai disastri perpretrati dall'alta velocità, da noi è visto come il fumo neglli occhi, puntare su queste figure si sbaglia, che altro devo aggiungere? spero che nencini si ravveda.
Inviato da Gabriele Ariolamartedì 17 febbraio 2009 - 12.55
Andrea io non attacco il segretario,ma mi piacerebbe un minimo di coerenza,così tanto per provare ad essere credibili,prima verso noi stessi. Questa la dichiarazione di ieri ''Una bella prova di partecipazione ed una significativa scelta di rinnovamento''. E' il commento di Riccardo Nencini, segretario nazionale del Partito Socialista e presidente del Consiglio regionale della Toscana ai risultati delle primarie per la candidatura del Pd a sindaco di Firenze. ''Se Matteo Renzi – prosegue la dichiarazione del segretario socialista – riuscirà a mantenere integro il programma con cui si è presentato alle primarie, Firenze sarà destinata ad un positivo scossone, un obiettivo coraggioso e necessario da raggiungere con determinazione. Non c' è dubbio che i riformisti fiorentini abbiano fatto una scelta di forte discontinuità''. Infine un commento anche sulle altre primarie, quelle per la provincia, svoltesi a Firenze: ''Altro segnale bene augurante: i socialisti ci sono – ha osservato Nencini - ; il nostro candidato, Tommaso Ciuffoletti, ha ottenuto una bellissima affermazione; la sinistra delle buone idee e dei fatti ne esce rafforzata''.--------le altre sono qui sopra,ne vuoi qualcun'altra?
Inviato da andrea r.martedì 17 febbraio 2009 - 12.39
scusate, ma non credo che si riesca a venirne fuori attaccando il segretario.il fatto è che c'e' disorientamento di valori, la gente stà lontana dalla politica, credono in berlusconi xché alla fine non è un politico e si muove da non politico adoperando da maestro i meccanismi contorti della democrazia e servendosene per accrescere il suo potere.come in tutto c'e' un inizio e una fine, se riusciremo a resistere. grandi luci non riesco ad intravederne a sinistra, l'epopea del pd è durata una sola stagione, dal suo tonfo cosa emergerà?
Inviato da Gabriele Ariolamartedì 17 febbraio 2009 - 12.12
''Le elezioni sarde, dopo quelle abruzzesi, obbligano ad una svolta immediata''. Lo sottolinea, in una dichiarazione, il segretario del Partito Socialista, Riccardo Nencini. ''Da tempo – osserva Nencini - avevamo capito che in Sardegna spirava un vento forte contro Soru. Vento ... Visualizza altrolocale cui si è sommato un vento nazionale che il centro sinistra non ha saputo contenere. La lista socialista ha ottenuto un risultato apprezzabile ma insufficiente ad eleggere''. '' Si tratta ora – aggiunge il segretario socialista – di ricostruire dalle fondamenta uno schieramento riformista del tutto nuovo rispetto a quello esistente''. ''Al letale isolamento di questo Pd – conclude Nencini - conviene sostituire un 'patto per il futuro' che renda competitiva la sinistra italiana, isolando le frange radicali e demagogiche''.---------------------Le primarie col PD a Firenze sono successive alle dichiarazioni sulle europee ed amministrative e precedenti alle elezioni in Sardegna. Quale sarebbe ora questa svolta immediata? Un altro sciopero della fame o un altro sit-in al Quirinale?
Inviato da andrea r.martedì 17 febbraio 2009 - 11.18
qui se il csx intero non cambia modo di proporre i suoi argomenti, non solo sintesi di bisticciate con il pdl il futuro della ns. democrazia sara' simile al venezuela. alcune cose le ha proposte il ps, ma politicamente siamo deboli. ma delle proteste degli studenti chi si ricorda, acqua passata senza risposte, passa la germini cala il sipario e via.
Inviato da mattiamartedì 17 febbraio 2009 - 10.58
non è che berlusconi sia bravo a fare i sondaggi.... avendo tanti soldi si fanno dei sondaggi con un campione più ampio e rappresentativo.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratomartedì 17 febbraio 2009 - 9.48
Tutto si può dire di Silvio Berlusconi tranne che i suoi sondaggi siano sbagliati: nel 1996 previde la sconfitta e sconfitta fu, come nel 2006, contro tutto ciò che dicevano coloro che davano il Mortadella in largo vantaggio, lui era convinto di un testa a testa. L'anno scorso previde esattamente il distacco che ebbe dal centrosinistra e, anche stavolta, sulle Elezioni Regionali in Sardegna, ha previsto quella larga vittoria che pare esserci stata, contro tutti coloro che vedevano Soru favorito. Soru è il primo sconfitto delle elezioni sarde, un piccolo Berlusconi meno capace, meno carismatico e meno intelligente, con un grande conflitto d'interessi sul quale, stranamente, i suoi alleati di sinistra glissano come se il conflitto d'interessi lo avesse solo Berlusconi. Ma il vero grande sconfitto di queste Elezioni Sarde è, anche stavolta, il sig. Uolter Clintoni, pardon, Veltroni ed il suo Partito Democratico che ancora non si capisce bene cosa sia. La pochezza della sua politica ha ancora una volta trasformato una tornata elettorale in un referendum pro o contro il Silvione nazionale. Il popolo sardo ha dunque scelto Capellacci essendo stufo di sinistri moralismi e demonizzazioni che nascondono una nullezza politica che porta sempre più al collasso il PD ed i suoi alleati. Complimenti al vincitore ed i nostri migliori auguri di buon lavoro. Caliamo un velo pietoso sul risultato del PS
Inviato da Gabriele Ariolamartedì 17 febbraio 2009 - 12.47
"Senza che si perda nulla della nostra autonomia cerchiamo, sia alle amministrative che alle europee di formare un nucleo su cui costruire un'alternativa futura. Ci proviamo almeno e ci crediamo."-------------Tranne che in Toscana,perchè mai? lì facciamo le primarie di colalizione,perchè?
Inviato da valerio ronconilunedì 16 febbraio 2009 - 8.50
Solo nel socialismo europeo .il nuovo soggetto politico può avere più anime ,diverse tra loro ,ma credo che bisogna partire da una cosa sicura deve a far parte del socialismo europeo,si no che stiamo a fare qui a dannarci l'anima, scrivere ,comunque finalmente comincio a vedere un pò di luce dopo che da qualche anno di smarrimento politico ,il nostro segretario sta lavorando benissimo ,credo che siamo ad una svolta ,e credo che internet abbia dato una spinta importante,questa è un progetto che viene promossa dalla base ,è la dimostrazione che anche con pochi mezzi e risorse ,si possa creare una cosa importante per il nostro paese in questo momento cosi delicato ,avanti avanti avanti , ciao compagni sentirci presto
Inviato da Matteolunedì 16 febbraio 2009 - 4.26
Ma certo che parlo di una sinistra socialista! E sono il primo a dire che senza PSE non si va da nessuna parte. Io vorrei si presentasse addirittura il simbolo del PSe. Però con i cartelli elettorali non si va dfa nessuna parte. Peccato Vendola non capisca certe cose. Comunquie io invito tutti i compagni che scrivono su questo blog a fare propaganda per il partito socialista sui siti dei vari partiti della sinistra italiana, senza aver paura di prenderle, esponendo le proprie ragioni. Sempre avanti!
Inviato da andrea r.lunedì 16 febbraio 2009 - 4.05
riccardin adesso per sabotare il blog continui a nasconderti spacciandoti per il sig. puzza cercando di seminar zizzannia e poi basta con sta inter del cavolo.Ma se t'hai da far critiche falle tranquillamente o se t'ha voglia di baloccarti ci sono tanti siti spiritosi.
Inviato da mattialunedì 16 febbraio 2009 - 1.25
come può cambiare lo scenario dopo il voto sardo?
Inviato da Paololunedì 16 febbraio 2009 - 8.16
il cartello elettorale è sacro-santo ma anke io credo che debba essere solo un cartello...senza pse niente partito!Attendiamo il voto sardo...
Inviato da Labdomenica 15 febbraio 2009 - 8.42
Al compagno Matteo vorrei dire che il nuovo eventuale soggetto deve essere non comunista e SOCIALISTA! Non ha senso dire "di sinistra", perchè sennò si fa lo stesso errore del PD, solo da sinistra, che è anche peggio!! Comunque Vendola ha già detto che entrerà nel gruppo europeo della Sinistra Unita, per cui si prefigura effettivamente un semplice cartello elettorale che da un certo punto di vista è anche meglio..Al compagno Christian Corda vorrei dire che, pur non conoscendo minimamente la situazione del Ps a Prato, so come "governano" il territorio certi poltronari ex-SDI.... L'appartenenza al partito è vista solo come un modo per contrattare posti e accodarsi al PD (prima magari erano i DS..o chi per loro), per cui comunque ti esprimo solidarietà, ben sapendo che certi "boss" sul territorio sono il peggior male per questo disastrato PS. Saluti
Inviato da Matteodomenica 15 febbraio 2009 - 6.23
Io sono d'accordo con Valerio Ronconi. Credo comunque che ci sian una enorme differenza tra politiche di destra e politiche di sinistra, tra politiche conservatrici e progressiste. E questo al di là dei vari partiti. Basta "scavare" un po' sotto i partiti per ritrovare le correnti classiche di pensiero che Norberto Bobbio- socialista- ben descrisse nel suo libro "Destra e sinistra". Ora tutti credo aspettiamo l'esito degli incontri che vedranno-spero-la nascita di un nuovo soggetto progressita non comunista, di sinistra e ben lontano dal PD e ancor più chiaramente (ci mancherebbe altro!) dal PDL. Per quanto riguarda le elezioni sarde: credo vincerà il centro destra. Non me ne rallegro, ma credo che forse sarà òla spallata decisiva a Veltroni e questo ci consentirà di partire per le europee con le migliore possibilità di superare il 7%, perchè è a queste percentuali che dobbiamo mirare. Non al 4%.
Inviato da Paolodomenica 15 febbraio 2009 - 3.06
A livello nazionale il segretario si sta muovendo benissimo con il cartello delle europee ma se non lo avete capito a livello locale stiammo tutti aspettando il risultato della sardegna,da li' bisogna prendere spunto per le alleanze locali....ne riparliamo domani sera!buona domenica
Inviato da Ing. Michelangelorso Cachiocortosabato 14 febbraio 2009 - 8.28
Non vorrei ci fosse l'ennesima scissione in vista, è da tanto che non ce n'è una a sinistra, almeno 15 giorni.
Inviato da unknownsabato 14 febbraio 2009 - 6.03
Cara Aice anche tu hai la tua buona parte di ragione. Giovani che habbiano in corpo una sana inca..ra, che siano in grado di trascinare con sé qualche altro giovinotto in grado di dare una sana pedata in c... a qualcuno te tu li conosci? Io sono giovane di una volta e non ce la faccio più ma ce la metto tutta ma amme chi mi segue. Grazie.
Inviato da Alicesabato 14 febbraio 2009 - 5.53
Sandro, io penso che le realtà siano molto differenti. Si tratta di scegliere la via migliore per ottenere visibilità con nuove forze, soprattutto se giovani ed entusiaste... a mio avviso in questo modo i risultati si potrebbero vedere...
Inviato da Sandro Caetasabato 14 febbraio 2009 - 5.40
Mah... più ci penso e meno capisco. Nel 2009 non ha alcun senso logico parlare di dx e sx; sarebbe più opportuno parlare cose da fare bene e cose da non fare nel maggiore interesse del maggiore numero di persone possibile, viventi sulla faccia della terra e fra queste anche gli italiani. A volte mi pare di stare ne i "Malavoglia". Lo so Davide dirà "...non ho capito spiegati meglio.." ma come l'avete capita va bene.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratosabato 14 febbraio 2009 - 4.22
Destra e sinistra in Italia non sono ben definite. Sebbene, come ho già detto, io non condivida la scelta di chi è passato dall'altra parte, su chi sia più socialista tra Brunetta e Di Pietro o tra Brunetta e Vendola non ho il minimo dubbio... Le alleanze "ortodosse" sono ormai superate
Inviato da valerio ronconisabato 14 febbraio 2009 - 2.13
,io sono un ex ds il alle ultime elezioni ho votato socialista ,perchè non ho mai creduto al progetto del partito democratico ,io sono e rimarrò sempre un socialista eropeo ,credo che sia venuto il momento di creare una forza autonama del pd , ma dentro al centro sinistra ,perche i socialisti sono di sinistra ,siìnistra riformista ma di sinistra,una persona che sta nel centro destra che dice che è un socialista ,per mè si sbalglia ,detto questo ,concordo con quello che dice la compagna Isidora Niola ,e quindi percio é l'ultima spiaggia ,alle prossime elezione europee mettiamo in campo una forza che vada dai Vendoliani ,sinistra democratica ,socialisti ,area ambintalista ,e sradicali ,sono sicuro che supereremo abbodantemente il 4% e finalmente avremo messo le basi per creare una forza di espirazione socialista ,laica ,riformista ,e finalmente la sinistra non è rappresentata solo dai comunisti,ho di una parte del pd ,e avremo realizato quella casa ,che per alcuni anni sono rimasto orfano ,a Nencini voglio dire vai avanti non guardare in dietro non ce ne pentiremo .
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 13 febbraio 2009 - 10.44
Tu non potevi mancare Gabriele! Grazie ed un abbraccione
Inviato da Gabriele Ariolavenerdì 13 febbraio 2009 - 9.35
La mia solidarietà ai Socialisti Autonomisti di Prato.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 13 febbraio 2009 - 7.53
Grazie anche a Dario, è un piacere enorme vedere che la maggior parte dei Compagni sono su posizioni autonomiste
Inviato da Dariovenerdì 13 febbraio 2009 - 6.12
Concordo con Cristian Corda e firmo in pieno le considerazioni di Paolo!
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 13 febbraio 2009 - 6.10
Grazie Alice, non ne dubitavo. Grosso bacio
Inviato da Alicevenerdì 13 febbraio 2009 - 6.05
Esprimo a Christian anche la mia solidarietà.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 13 febbraio 2009 - 6.00
Grazie Giampaolo, se ci commissionano gli scateniamo un putiferio terribile. Ma credo che Riccardo sia un politico troppo intelligente per permettere che si faccia una cosa del genere a chi ha spesso difeso a spada tratta le sue posizioni riformiste
Inviato da Socialisti autonomisti della Federazione di Pratovenerdì 13 febbraio 2009 - 5.37
Oggetto: Stalinismo di bassa lega da parte del segretario del Partito Socialista Pratese. Riscontriamo una sgradevole deriva autoritaria di stampo vetero-Stalinista di bassa lega nelle ultime uscite sulla stampa del segretario del Partito Socialista Pratese sig. A. Michelozzi. Il sig. Michelozzi ha infatti recentemente dichiarato che «Si prende atto che, ieri, quattro persone, Alessandro Zella, Paolo Calamai, Gianpiero Delfine, Christian Corda, di cui almeno una, ad oggi, non risulta nemmeno iscritta al Partito Socialista, hanno assunto una posizione autonoma rispetto al PS stesso chiamandosi "socialisti-autonomisti" e facendo riferimento al "Garofano" che è il simbolo del Nuovo PSI e non del PS. Peraltro la scelta di aderire alla lista Milone, una lista diversa e concorrente rispetto al PS, è una scelta personale e, ovviamente, non del Partito Socialista. La linea del PS è quella già dichiarata nella conferenza stampa del 31 gennaio scorso. Della situazione ne prenderà atto il Direttivo che sarà convocato per la prossima settimana. Della vicenda se ne occuperanno gli organi regionali e nazionali di controllo e garanzia competenti.» Il sig. Michelozzi ha in realtà il naso lungo almeno quanto quello di Pinocchio. Teniamo infatti a precisare quanto segue: la linea ufficiale del Partito Socialista dovrebbe esser quella espressa dall'ultimo Direttivo, dove si era deliberato all'unanimità di cercare di realizzare un terzo polo che si opponesse a quello cattocomunista che da anni governa la nostra città. In questo spirito e secondo tale linea i Socialisti Autonomisti hanno deciso di sostenere il candidato sindaco, l'amico Aldo Milone, dopo aver visto una larga compatibilità programmatica. La linea dichiarata nella conferenza stampa del 31 gennaio scorso non può assolutamente essere quella del PS in quanto i membri del Direttivo non ne erano stati informati, nè la Segreteria era completamente rappresentata nella conferenza stampa stessa, che, per questi motivi, altro non è stata se non una conferenza stampa ”fantasma”. Non vediamo inoltre che accidente c'entrino gli organi regionali e nazionali di controllo e garanzia. Il PS è nato come un vero Partito Socialista, di carattere autonomo e federale sul territorio, non un Soviet Supremo Stalinista dove tutte le decisioni vengono prese da delle non meglio definite ”alte sfere” pronte a ridursi a fare da zerbinotti ai cattocomunisti del PD in cambio di qualche poltrona e poltroncina. Tra l'altro, il sig. Michelozzi non può firmare a nome della Segreteria in quanto il Vicesegretario, Compagno Alessandro Zella, non ha partecipato alla stesura del comunicato della "Segreteria Fantasma". Siamo vicini ad una dittattura di stampo Stalinista nel Partito Socialista di Prato? Il Compagno Paolo Calamai, membro della Commissione Nazionale di Garanzia intende portare davanti al probi viri il sig. Michelozzi, che, ricordiamo, venne eletto, in maniera per altro non del tutto trasparente, come segretario di garanzia e di mediazione, e non come portaborse di non meglio ben definite "alte sfere" regionali e nazionali del Partito. Fraterni saluti, Christian Corda, membro del Direttivo del Partito Socialista della Federazione di Prato, Paolo Calamai, membro della Commissione Nazionale di Garanzia del Partito Socialista, Giampiero Delfine, membro dell'Assemblea Nazionale del Partito Socialista, Alessandro Zella, vicesegretario della Federazione di Prato del Partito Socialista
Inviato da Giampaolo Mercanzin - Padovavenerdì 13 febbraio 2009 - 5.27
Completa solidarieta Crhistian, Spero proprio che non si sognino di commisariarvi, come successe a padova 5 anni fa, con la pratica scomparsa del partito, dopo un'effimera grande vittoria dovuta all'escamotage di un personaggio che ne diventò il padrone per litigare perniciosamente il giorno dopo. L'autonomia locale è autonomia locale. E i socialisti sono maggiorenni e vaccinati!
Inviato da andrea r.venerdì 13 febbraio 2009 - 5.00
leader senza s , porca miseria
Inviato da andrea r.venerdì 13 febbraio 2009 - 4.59
boselli forse non è stato un leaders, come comunemente si intende, ma ha avuto il merito di aver tenuto, chi si ricorda dove sono finite le belle speranze del partito socialista dei 12 garofani? basterebbe prendere un buon risultato alle prossime elezioni e poi tutte queste lacerazioni finirebbero e forse, dico forse ci sarebbero anche le basi per un dialogo costruttivo con il npsi. speriamo che il vento cominci a girare in un certo modo...
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 13 febbraio 2009 - 4.35
Caro Sandro, l'avere continuato a portare avanti il nostro simbolo è un merito che và riconosciuto a Boselli. Cio non toglie che la sua debolezza politica nei confronti di Mortadella, Veltroni e compagnia, i suoi eccessi laicisti e la sua bassa capacità comunicativa ci hanno portato alla nostra ultima rovinosa debacle. Il sottoscritto nella Costituente ci credeva, ma Boselli, che a me è umanamente simaptico, come leadership e capacità politiche è stato pari ai suoi compari Mortadella e Veltroni, che invece mi disgustano, cioè totalmente nullo. Con la differenza che Mortadella e Veltroni avevano un grande apparato mediatico e l'appoggio di grande finanza e grande industria, Boselli no. Un caro saluto
Inviato da Sandro Caetavenerdì 13 febbraio 2009 - 3.32
Ricordo a qualche smemorato che se non ci fosse stato Boselli a prendersi tutti gli scapaccioni mentre i sorci saltavano nelle scialuppe oggi non ci sarebbe neanche questo blogghe! ..e ho detto tutto.... che diamine ..schiena dritta..... e poi non parlo più!
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 13 febbraio 2009 - 2.28
Non dubitavo del tuo appoggio Maurizio. Un abbraccione
Inviato da maurizio virgultivenerdì 13 febbraio 2009 - 2.03
concordo come al solito con Christian Corda! Mi preoccupo perchè siamo ridotti proprio male! Comunque meglio pochi ma buoni, gli altri andassero col Pd o con le solite alleanze boselliane coperte di muffa che ci hanno ridotto così! Aria nuova!
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 13 febbraio 2009 - 1.19
Sono d'accordo con Paolo si friggano i cattocomunisti: Soru nella mia natia Sardegna è solo la (tra l'altro ancor più brutta) copia di Berlusconi
Inviato da The Wallvenerdì 13 febbraio 2009 - 11.52
Gli stessi che dieci mesi fa facevano fallire la costituente socialista ora provano a mettersi insieme per abbattere il muro del quattropercento. Intanto si costruisce un muro contro l'integralismo, ovvero muro contro muro. L' ultimo muro e' la Costituzione, l'unico che abbia ancora un senso. Buon S. Valentino
Inviato da Paolovenerdì 13 febbraio 2009 - 11.32
Alleanze anke amministrative con il pd potrebbero avvallare in questo momento l'asse becero e antisocialista pd-idv che sta producendo il mostro soru in sardegna e l'allontanamento totale del csx dal PSE!
Inviato da paolovenerdì 13 febbraio 2009 - 11.26
Comunque sono contento che nel fine siamo tutti d'accordo!
Inviato da paolovenerdì 13 febbraio 2009 - 11.24
Mattia la tua analisi puo' essere corretta ma si puo avverrare solo prendendo le distanze in queste amministrative contro al pd,un'alleanza con il pd ora come ora vale solo comme sudditanza!avanti!
Inviato da Matteovenerdì 13 febbraio 2009 - 11.22
Mi sembra che in questo caso Christian abbia ragione: sì alla scelta del polo terzista per una sinistra progressisata, laica ed autonoma dai cattocomunisti..finchè gli ex DS non avranno un sussulto d'orgoglio. Allora verranno a mendicare da noi, come in parte stanno già facendo. Per quanto riguarda la nuova alleanza: spero vi facciano parte i radicali, non tanto per questioni di correggere un eventuale "sbilanciamento a sinistra", ma perchè loro attualemente fanno parte del PD. La loro fuoriuscita sarebbe una prima crepa nelle logiche di potere veltroniane. Non mi preoccupa che l'lalleanza si caratterizzi per l'essere di sinistra, perchè sarà una sinistra socialdemocratica a tutti gli effetti. Come ha scritto qualcuno il comunismo non può che tornare al socialismo, essendo solo una eresia dello stesso.
Inviato da mattiavenerdì 13 febbraio 2009 - 11.11
l'italia è sostanzialmente bipolare, sono molte le forze che cercano di formare un terzo polo,(supercomunisti, cattolici, socialisti autonomisti) ma i loro sforzi per ora sono vani. Io reputo più saggio lavorare per formare un partito legato al pse e alleato al pd in modo da spostare a sinistra le scelte della coalizione. Spero che l'alleanza con sd e verdi possa andare avanti anche dopo le europee in modo da farlo davvero un partito unitario.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 13 febbraio 2009 - 10.42
Grazie Isidoro, SEMPRE AVANTI! Un abbraccione
Inviato da andrea r.venerdì 13 febbraio 2009 - 10.32
ad ultimo volevo proseguire con viaggio.
Inviato da andrea r.venerdì 13 febbraio 2009 - 10.31
non voglio inserirmi nella discussione sotto riportata in quanto non ne sono minimamente a conoscenza, voglio solo sottolineare il vergognoso articolo apparso sul quotidiano "Il Giornale" di stamane che addita gli englaro genitori affermando che non hanno accompagnato la loro figlia per l'ultimo. di quanto sia squallida e vile questa affermazione lo lascio interpretare. mi meraviglia soltanto che simile stampa sia anche letta.
Inviato da Isidoro Niolavenerdì 13 febbraio 2009 - 9.57
Christian Corda, uno di noi...Io sono con te. Pur non conoscendo la situazione di Prato, avevo particolarmente apprezzato la tua nota sull'appoggio a Milone trovando quelle motivazioni estremamente concrete ed intelligenti.AVANTI!
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 13 febbraio 2009 - 8.43
Grazie Paolo, tra l'altro in un'altra esternazione fatta sul "Corriere di Prato" il segretario Michelozzi dice di non escludere un'alleanza col PD quando invece tale alleanza era stata categoricamente bannata all'unanimità all'ultimo Direttivo. D'altro canto, si spera che la Direzione Nazionale porti sino in fondo la strada "terzo-polista" e non ceda all'ultimo istante, ossia subito prima delle Europee, alle lusinghe pieddine-cattocomuniste. Un abbraccione
Inviato da Paolo ps brianzavenerdì 13 febbraio 2009 - 8.15
Porto la mia solidarieta' all'azione politica di Cristian Corda e agli altri compagni che puntano a combattere l'egemonia catto-comunista nelle amministrazioni di centro-sinistra...a livello locale è una scelta piu' che leggittima come è di grande importanza l'alleanza promossa dal segretario!noi in questo turno elettorale dobbiamo essere strategicamente "terzo polisti"!AVANTI Cristian non mollare la brianza socialitsa è con te!!!!
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 13 febbraio 2009 - 7.42
Il segretario Michelozzi scrive delle inesatezze: la linea ufficiale del Partito Socialista dovrebbe esser quella espressa dall'ultimo Direttivo, dove si era deliberato all'unanimità di cercare di realizzare un terzo polo che si opponesse a quello cattocomunista che da anni governa la nostra città. In questo spirito e secondo tale linea i Socialisti Autonomisti hanno deciso di sostenere il candidato sindaco, l'amico Aldo Milone, dopo aver visto una larga compatibilità programmatica. La linea dichiarata nella conferenza stampa del 31 gennaio scorso non può assolutamente essere quella del PS in quanto i membri del Direttivo non ne erano stati informati, nè la Segreteria era completamente rappresentata nella conferenza stampa, che, per questi motivi, altro non è stata se non una conferenza stampa ”fantasma”. Non vediamo inoltre che accidente c'entrino gli organi regionali e nazionali di controllo e garanzia. Mi pare che il PS sia ancora un Partito Socialista, di carattere autonomo e federale sul territorio, non un Soviet Supremo Stalinista dove tutte le decisioni vengono prese da delle non meglio definite ”alte sfere”. Tra l'altro Michelozzi non può firmare a nome della Segreteria in quanto so con certezza che il Vicesegretario, Compagno Alessandro Zella, non ha partecipato alla stesura del comunicato della "Segreteria Fantasma". Siamo vicini ad una dittattura di stampo Stalinista nel Partito Socialista di Prato?
Inviato da Segreteria del Partito Socialista di Prato venerdì 13 febbraio 2009 - 7.39
«Si prende atto che, ieri, quattro persone, Alessandro Zella, Paolo Calamai, Gianpiero Delfine, Christian Corda, di cui almeno una, ad oggi, non risulta nemmeno iscritta al Partito Socialista, hanno assunto una posizione autonoma rispetto al PS stesso chiamandosi "socialisti-autonomisti" e facendo riferimento al "Garofano" che è il simbolo del Nuovo PSI e non del PS. Peraltro la scelta di aderire alla lista Milone, una lista diversa e concorrente rispetto al PS, è una scelta personale e, ovviamente, non del Partito Socialista. La linea del PS è quella già dichiarata nella conferenza stampa del 31 gennaio scorso. Della situazione ne prenderà atto il Direttivo che sarà convocato per la prossima settimana. Della vicenda se ne occuperanno gli organi regionali e nazionali di controllo e garanzia competenti.»
Inviato da paolovenerdì 13 febbraio 2009 - 7.32
Lab è un cartello elettorale nn un partito che ci fara' prendere visibilita' e voti(e soldi)...sicuramenete il partito socialista avra' solo dei benefici,il comunismo è morto da tempo e sia il ps che sd puntano al pse...tempo al tempo!
Inviato da Labgiovedì 12 febbraio 2009 - 7.30
Speriamo........ Qui in Italia le esperienze post-comuniste sono sfociate nel PD...... Speriamo che non ci siano dubbi sulla collocazione, sono i comunisti che devono venire sulle nostre posizioni, non il contrario, questo è certo sennò tanto vale.... Dopo aver votato sempre socialista non voterò certo un soggetto indistintamente "di sinistra"...
Inviato da andrea r.giovedì 12 febbraio 2009 - 7.18
l'esperienze post comuniste non possono che sfociare nel socialismo essendo solo delle eresie socialiste(il vero comunismo puro non è quasi mai esistito, forse le prime comunità cristiane o varie esperienze di comunità isolate sono state comuniste) ed è qualcosa di simile all'anarchia.cmq sono sicuro che il 4 % è alla portata di questa alleanza , anche perché non sono politiche e produrrà cose positive. saluti.
Inviato da Labgiovedì 12 febbraio 2009 - 7.12
Basta concentrarsi su un paio di temi comuni (ad esempio la laicità) rendere chiara l'appartenenze al PSE, ed il 4% è superato....poi, si vedrà.... Comunque, una corsa solitaria sarebbe stata un suicidio, per cui, meglio così. Palravo ieri con un amico radicale, che mi diceva che i radicali stanno ancora contrattando dei posti con il PD, comunque spero, per non sbilanciare l'asse troppo a sx, che i radicali entrino nell'alleanza.... Ho ancora qualche dubbio, dopo aver sempre votato socialista, a votare qualcosa che comprenda anche esperienze post (?) comuniste, comunque, ripeto, deve essere CHIARA l'appartenenza al PSE, ed al socialismo riformista. Saluti
Inviato da andrea r.giovedì 12 febbraio 2009 - 6.30
concordo con necini sul suo intervento nella home del sito nel tenere aperto il discorso radicali, i radicali continuano a rappresentare con le loro battaglie sui diritti civili un aspetto importante, anche per non sbilanciare eccessivamente a sinistra questa alleanza, che spero sia l'inizio di un qualcosa di importante nello scenario politico futuro. qualche dubbio nutro sui verdi, che negli ultimi anni è stato un verde moolto sbiadito, in particolar modo nelle giunte dove sono stati presenti in toscana, dove hanno guardato piu' al bruscolo (magari l'alberello nel viale) che non alla trave (vedi l'appoggio dato alla realizzazione della linea tav, che ha prodotto danni immani e non solo all'ambiente).
Inviato da Giampaolo Mercanzin - Padovagiovedì 12 febbraio 2009 - 6.19
Riporto ciò che nella testata appare relativamente ai rapporti Vaticano/Italia:"La Chiesa non demorde". Nel giorno dell'80mo anniversario della firma dei Patti Lateranensi tra il governo italiano e la Santa Sede e due giorni dopo la morte di Eluana Englaro, il quotidiano francese "Le Monde" analizza i rapporti tra Stato e Chiesa in un articolo intitolato "Il Vaticano invade l'Italia". "Appaltando alle parocchie e alle associazioni caritatevoli cattoliche buona parte della politica sociale, lo Stato ha fatto della Chiesa una protagonista potente del dibattito pubblico", scrive il giornale, sottolineando tuttavia come sia "falso immaginare che si esprima solo in favore di una forma di reazione di destra". "Le Monde" ricorda invece come "su molte questioni (immigrazione, razzismo, sicurezza) la Chiesa si allinea sulle posizioni della sinistra". "Alternando repliche fredde e dichiarazioni generose, la Chiesa fa ruotare il dibattito intorno alle sue posizioni e lo Stato, che ha costruito la sua unita' riducendo la superficie dell'antico Stato del Papa alle dimensioni di un fazzoletto, le concede una forza che non ha altrove", chiosa il quotidiano.(Adnkronos)" Devo solo aggiungere poche parole: I parrocchioani sono molto più forti dei cittadini. Lo si vede dalle opere pubbliche e da sempre. La "bella Italia" è la bella Italia perché in gran parte, nei secoli, i religiosi l'hanno colmata di opere d'arte, che, anche se i ladrocini dei francesi - soprattutto napoleonici- hanno sottratto molto, restano un richiamo irressistibile per il turismo di tutto il mondo. E naturalmente continuano. Forgiando da sempre giovani nello sport, nella politica, nel sociale (poi li fa anche santi!). Cosa che tutti gli altri non sanno fare. Per questo per lo Stato (dovrebbe avere cinque in condotta e quindi la "s" minuscola) è comodo trascurare molti suoi obblighi: perché sa che esiste una solida supplenza. E naturalmente cede parte della propria sovranità anche se finge di difenderla! Quando avremo noi la forza del mondo cattolico?????
Inviato da unknowngiovedì 12 febbraio 2009 - 12.02
"Stiamo andando avanti e più si procede e più le difficoltà aumentano".Caro Segretario sono preoccupato per questa tua affermazione ! Non avevi mai parlato così, cosa dobbiamo aspettarci?
Inviato da mattiamercoledì 11 febbraio 2009 - 8.33
Bravo nencini, dobbiamo lavorare ad una nuova sinistra laica che va oltre le elezioni europee.
Inviato da Matteomercoledì 11 febbraio 2009 - 7.47
Mi associo a quanto detto da Isidoro. Anch'io nel passato ho criticato Nencini per alcuni passaggi ma ora mi sembra che la linea data al PS sia chiara e mi piace. Siamo a sinistra, perchè il PD è un partito di centro, incapace di ogni qualsivoglia opposizione (il caso Englaro ha di nuovo ribadito quanto velleitaria sia l'opposizione del PD). Il fatto che poi il Segretario parli della necesità di far nascere una forza di sinistra, laica e riformista di ampie vedute mi fa pensare che c'è ancora speranza per chi vive in questo Paese e ha a cuore i problemi dei lavoratori e gli ideali di uguaglianza e fraternità da costituirsi in società democratiche. Io credo che il 4 % verrà facilmente abbattuto. Bisogna credere in questo progetto e curarlo da tutti i punti di vista per renderlo appetibile e soprattutto visibile. Penso tuttavia che includere i Verdi non sia una scelta giusta. Non ho niente di personale contro questo partito, anzi, ma credo che l'identità verde sia autonoma e fortemente caratterizzata. Non è così immediato ridurla al PSE o al socialismo, anche se abbiamo condotto campagne comuniper la difesa della laicità e non solo. E non parlo della scelta antinucleare: tutto sommato credo che nel PS una gran maggioranza sia contraria all'apertura di nuove centrali nucleari al livello di tecnologia attuale. Che ne pensate?
Inviato da renèmercoledì 11 febbraio 2009 - 6.05
riusciremo con l'unione delle sinistre, fuori dal parlamrnto, a raggiumgere il 4& ? da buon socialista-uscritto-ci credo siamo rmasti i soli che portano avanti istanze sociali
Inviato da Fabio Rutamercoledì 11 febbraio 2009 - 5.01
Approvo pienamente l'iniziativa sopra menzionata. Penso che sia necessario procedere con velocità e decisione verso una forza "larga" di sinistra socialista, laica, radicale, ecologista, democratica, liberale: ho iniziato a intervenire sui forum del sito socialista proprio con questa idea in mente. Personalmente mi sono avvicinato per la prima volta ai socialisti in occasione della rosa nel pugno: non potevo accettare che il mio partito di allora (i DS) si fondessero con teodem e democristiani. Pur provenendo dalla sinistra comunista ho sempre avuto simpatia per le battaglie laiche, portate avanti nel nostro Paese sopratutto dai radicali (o da socialisti come Loris Fortuna). Penso che oggi la sinistra riformista italiana dovrebbe essere di casa nel PSE, ma anche allargarsi ed includere culture e provenienze diverse. Una nuova forza riformista dovrebbe rinnovare le forme della partecipazione politica, promuovendo un associazionismo tematico e impegni a "progetto" volti a valorizzare le passioni e le competenze degli individui (ed incontrare in questo cammino le giovani generazioni distanti dai modi "vecchi" e rituali della politica. Oggi vi è una esigenza di rappresentanza diffusa: dalle professioni intellettuali e sociali, al lavoro flessibile, ai consumatori... Il PS potrebbe avere un grande ruolo purchè rinunci a ripiegamenti identitari (la tentazione di fare un PSI "bonsai", per "socialisti puri") e marci nella direzione sopra indicata. Apprezzerei una convergenza con RI, SD, ecologisti e area Vendola: purchè non sia unicamente una mossa tattica ma un progetto in divenire. L'emergenza che stiamo vivendo, data da una forte ingerenza clericale nella vita politica e civile del Paese che si coniuga con una classe politica genuflessa, deve suggerire ed accellerare processi aggregativi. Penso che occorra anche lanciare petizioni ed appelli per la nascita di una alleanza riformista, laica e libertaria: coinvolgendo direttamente i cittadini (anche non aderenti a forze politiche) e testimonial del mondo della cultura, della ricerca scientifica, delle professioni, dell'informazione, della musica, dello spettacolo. Questo dovrebbe avvenire presto, senza ulteriori perdite di tempo. un saluto Fabio Ruta
Inviato da andrea r.mercoledì 11 febbraio 2009 - 4.38
sui temi laicosociali il ps è senz'altro piu' a sinistra dei neo comunisti, con posizioni di campo limpide, tanto di cappello e tanto di cappello anche all'intervento di del bue in home del sito. una stoccata agli ex socialisti ben assestata ci voleva. da come si muove il partito si intravede che avra' un ruolo da protagonista nella costituenda alleanza di sinistra, con forze che fino ad adesso sono riuscite a fare solo ammucchiate sotto il cappello di dipietro.ormai gli ex comunisti stanno cavalcando ogni protesta solo per far clamore senza avere obbiettivi chiari. avanti così.
Inviato da Isidoro Niolamercoledì 11 febbraio 2009 - 3.55
"Ma a spingerci nell'azione politica, perdonatemi, non è solo cercare di arrivare al 4% dopo la legge sullo sbarramento antidemocratica varata da questo governo. A muoverci verso e con le altre forze di sinistra è la convinzione che debba e possa nascere una nuova forza riformista, di sinistra e laica. Senza che si perda nulla della nostra autonomia cerchiamo, sia alle amministrative che alle europee di formare un nucleo su cui costruire un'alternativa futura. Ci proviamo almeno e ci crediamo".Queste parole del segretario meritano tutta la condivisione e il sostegno di noi socialisti.C'è una linea e c'è un'idea ben precisa.Adesso occorrerebbe tutti spenderci perchè questo progetto non resti l'ennesimo cartello elettorale nè carne nè pesce ma, al contrario, che rappresenti la prima pietra di un cantiere della sinistra alternativo a quello insipido, inconcludente e cerchiobottista del PD.Nonostante in passato io per primo non abbia risparmiato critiche e frecciate al segretario per determinati atteggiamenti, oggi penso che la cosa più giusta sia quella di stringersi attorno a lui perchè questo progetto risulti vincente.
Invia il tuo commento
Il tuo nome 
Commenti


Inserire il codice presente nell'immagine