Riccardo Nencini

L'area laica socialista, riformista si prepara a scendere in campo 

Grazie per l'incoraggiamento e i commenti positivi sulla linea politica scelta dalla segreteria del partito. Grazie a Matteo e a tutti quanti, anche ai più critici. Stiamo lavorando con pazienza e cercando di coinvolgere anche Pannella, nonostante le sue incertezze. Siamo alle battute finali, e i Socialisti con Fava e Vendola e i Verdi possono puntare a costruire qualche cosa di nuovo e di buono. Abbiamo deciso di farlo e stiamo proprio alla vigilia della comunicazione ufficiale. Entro una settimana chiuderemo l'intesa. Per ora affronteremo europee e amministrative dialogando a distanza con il Partito Democratico sui temi delle libertà sociali e civili, proprio come avvenne in Francia nel 71-72. Stabiliremo successivamente se il dialogo dventerà con il tempo un accordo di programma per tentare di ridare al centro-sinistra una guida dell'Italia più liberale e democratica.

mercoledì febbraio 25 2009 06.35

Commenti
Inviato da Alberto di Ivreamartedì 21 aprile 2009 - 10.21
Comunque nessuno, neppure il segretario, ha ancora risposto al mio interrogativo.
Inviato da chi vive nell'ombramartedì 21 aprile 2009 - 6.21
Inviato da chi vive nell'ombra, lunedì 30 marzo 2009 - 12.41 Inviato da Chi vive nell'ombra, lunedì 30 marzo 2009 - 9.52 CARO NENCINI IDEOLOGICAMENTE SONO STATO SEMPRE SOCIALISTA ANZI FIN TROPPO SOCIALISTA OGGI VEDENDO VOI ALTRI CHE VI PROFESSATE TALI SONO DISGUSTATO NONCHE' DISPERATO GUARDANDO LE PROSPETTIVE FUTURE DEI NOSTRI FIGLI NON MI CHIEDERE PERCHE' IL MIO DISGUSTO PERCHE' SAREBBE UN OFFESA ALLA TUA INTELLIGENZA. VEDI CARO segretario NON E' LA CADEGRA CHE DELLE VOLTE SALVA LA SITUAZIONE E BEN ALTRO. TI RAMMENTO CHE L'UNITA' D'ITALIA (se tale significato ha senso) E' STATA FATTA DA QUATTRO GATTI DI FORTI IDEALI. MA OGGI D'IDEALI PARLARNE E' UN TABU' CHI VOTERO? IL PARTITO DEGLI SCOGLIONATI DI QUELLE PERSONE CHE NON VOGLIONO PARTECIPARE AL FURTO ANZI ALLO SCIPPO DEL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI. MI CHIEDI S'E' GIUSTO? TI RISPONDO DI SI...QUESTO NON SIGNIFICA RIMANERE INERTI MA PREPARARSI A NUOVI EVENTI. CARO NENCINI, AL CAPEZZALE DEL MIO LETTO UN ATTIMO PRIMA DI MORIRE DIRO' HO MANTENUTO LA MIA FEDE IL MIO CAMMINO E' FINITO SENZA VERGOGNARMI GUARDANDO IL FUTURO. CHI ORECCHIE INTENDI Inviato
Inviato da chi vive nell'ombralunedì 20 aprile 2009 - 8.34
CARO RICCARDO NON MI DELUDI MAI!!!!!!!! TROPPO PREVVEDIBILE PER SORPRENDERE........... RESTA' IL FATTO E TU LO SAI CHE LE RISPOSTE SONO LATENTI NATURALMENTE IL TEMPO E' GALANTUOMO!!!!!!!!!!!!!
Inviato da RICCARDO NENCINIlunedì 20 aprile 2009 - 5.07
Ho provato a sistemare un po' la parte grafica. Per farlo ho dovuto tagliar via alcuni commenti, a cominciare da quello di ariola che incollando un link lungo senza testo aveva sballato l'assetto grafico. Ho tolto anche "chi vive nell'ombra", mi scuserà. Ma chi vive nell'ombra, per come la penso io, è meglio che ci torni.
Inviato da RICCARDO NENCINIlunedì 20 aprile 2009 - 5.04
Ognuno è libero ringraziando il cielo. Di dire "ci sto" come di dire "non ci sto". Ma accompagnare e condividere tutto il percorso fin qui fatto, tutti i passaggi, sia in direzione che nelle riunioni di segreteria, e poi dire, un sabato, senza preavviso, che si nutrono dubbi...mi sembra una posizione politicamente un po' perdente.
Inviato da RICCARDO NENCINIlunedì 20 aprile 2009 - 4.37
Sposterò entro la settimana il blog su di una piattaforma diversa e ve ne darò chiaramente notizia qui e sul sito con un link appropriato e diverso
Inviato da RICCARDO NENCINIlunedì 20 aprile 2009 - 4.33
Per Andrea m. Ognuno ha presentato le liste che ha creduto di presentare. Ma certo non vuol dire che il ministero degli interni approverà no? O credete che l'Italia dei Malori avrà qualche possibilità di essere accettata?
Inviato da andrea m.lunedì 20 aprile 2009 - 12.38
ho appena letto su repubblica.it che sono stati presentati ben tre simboli socialisti. il partito non può far nulla per opporsi alla proliferazione di simboli che rischiano di disorientare il nostro elettorato?
Inviato da Alberto di vreadomenica 19 aprile 2009 - 10.07
Cari amici, mi chiamo Alberto e abito ad Ivrea, in Canavese. Nella mia zona il referente per il partito socialista è l'assessore regionale Luigi Sergio Ricca. Allego qui sotto alcune notizie su di lui tratte dal libro Se li conosci li eviti, di Marco travaglio. Mi chiedo: perchè sono persone come lui che debbono amminsitrare il partito socialista in Canavese ? Ricca Luigi Sergio: Ex presidente socialista della Provincia di Torino, nel giugno 1995 viene indagato per corruzione e si salva dall’arresto solo perché è convalescente dopo un grave incidente d’auto: interrogato in Procura, confessa di aver diviso con Giusy La Ganga una tangente di 120 milioni di lire versatagli da Lorenzo Silva, agente dell’Ina-Assitalia, per ottenere il rinnovo dei contratti assicurativi degli stabili della Provincia. “Misi 60 milioni in una busta – racconta - e li consegnai a La Ganga nella sede del Psi torinese: fu proprio La Ganga a indicarmi il cassetto dove depositare il plico. Altri 40 milioni sono andati all’ex assessore Ivan Grotto”. Grotto, arrestato come La Ganga, racconta pure che la giunta provinciale organizzò una colletta per aiutarlo a pagare 10 milioni di risarcimento danni alla stessa provincia a cui era stato condannato in seguito a un patteggiamento per truffa: Ricca fu il primo a mettere mano al portafogli, sborsando un milione. Ricca ha patteggiato la pena per finanziamento illecito e ora è candidato con il PS di Boselli. (Da li conosci, li eviti. di Marco Travaglio)
Inviato da andrea r.venerdì 17 aprile 2009 - 9.51
esatto il successo del blog è proprio la sua snellezza e velocità e, poi ripeto,questo blog è sempre stato libero, senza nessun filtro, basta vedere i commenti sottostanti che non si troverebbero in facebook o in un blog con mediazione. casomai sarebbe interessante che motivassero dettagliatamente le cause del malumore in modo di far capire al segretario come e dove intervenire per apportare miglioramenti nella gestione politica, che , lo ripeto, a me come è impostata va benissimo. i problemi sono casomai di carattere economico in quanto obbligano localmente il partito ad alleanze obbligate per mancanza di fondi per affrontare la competizione elettorale , ci vogliono soldoni anche piu' di 1000 1500 euro per presentare liste in autonomia. speriamo che vadano bene le prossime elezioni e così ci sarà maggior possibilità di muoversi. saluti.
Inviato da Matteogiovedì 16 aprile 2009 - 6.28
è questo che lascia l'amaro in bocca. Il blog prima era un toccasana per chi ha idee socialiste! Io ho criticato Christian e pure altri e sono stato amia volta criticato ma credo che i dibattiti sono sempre stati interessanti e ricchi di idee.Sarebbe un peccato lasciare morire tutto questo! Il blog funzionva perchè era uno strumento esile, di facile uso. pazienza per i vari perditempo buontemponi. Per questo spero che il Segretario lo sistemi. E che l'appello non resti inascoltato.
Inviato da andrea r.giovedì 16 aprile 2009 - 5.05
il problema è maggiore quando si deve leggere commenti di piu' righe. sposta la freccia a sinistra , poi a destra, va via del tempo e la lettura è interrotta e con con essa rimane piu' difficoltoso capire il ragionamento.su S & L ci sono due bei blog , uno sulle news al quale è stata tolta la censura e l'altro sui commenti dei leaders, dove esiste ancora censura e spero la tolgano anche da lì, ma i commenti sono tutti di simpatizzanti sd.cmq non è solo christian ad essere sparito, ma tanti altri, su facebook di riccardo quasi tutti i commenti sono di auguri e incoraggiamenti, pochi ragionamenti e riflessioni. spero che questo blog lo risistemino presto, penso che in certi frangenti sia stato frequentato da persone molto competenti e intelligenti, che, parlo per me, spero tornito a frequentarlo con i loro ragionamenti. saluti.
Inviato da Ale62giovedì 16 aprile 2009 - 2.07
Sono pienamente d'accordo con Matteo. L'abbandono grafico in cui versa questo blog non invita assolutamente a parteciparvi. Un'idea per i prossimi manifesti elettorali di SeL sarebbe quella di rimarcare gli aggettivi "socialista" e "riformista" in modo da controbattere ai media, sempre orientati sull'aggettivo "radicale". Tra l'altro usato in modo improprio. Non parteciperò più al blog fino a che non sarà rimesso a posto e vi invito a fare altrettanto. Forse finalmente, saremmo esauditi.
Inviato da Matteogiovedì 16 aprile 2009 - 1.47
non è stasi di idee , è che su questo blog è sempre più difficile SCRIVERE!!Infatti la grafica è tutta da rifare e non si legge bene niente. Questo impedisce chiaramente la comprensione e viene voglia di non intervenire. Personalmente credo che lo SDI fosse morto da tempo, e che ci sia bisogno di allargare la base del PS a chi, di sinistra e non vetrocomunista, vuole farne parte. Io sostengo Sinistra e libertà. Si deve superare il 7% ed imporre subito il partito come un'alternativa di governo fuori da PDL e PD. Intanto noto l'assenza rpetuta< di Christian Corda: temo abbia già preso la tessera del PDL..Avanti compagni! Assieme si può!
Inviato da andrea r.mercoledì 15 aprile 2009 - 4.13
purtroppo su questo blog c'è un momento di stasi come idee, quello di sinistra e libertà è organizzato bene, fino ad ieri esisteta un filtro censura, come avevo scritto qualche giorno fa qui, da oggi è libero. io inviterei a frequentarlo e a portare le nostre riflessioni di socialisti, dato che è quasi totalmente frequentato da simpatizzanti di SD, facciamo sentire anche il pensiero socialista. saluti.
Inviato da Mauriziolunedì 13 aprile 2009 - 9.27
Bobo Craxi, oggi, è un altro che ha avuto la dignità e coraggio di dire "non ci sto" con un consenso non indifferente di compagni. Il PS è finito, lo SDI allargato, anzi ristretto, è finito! Mi dispiace perchè ci avevo messo il cuore e la speranza. Peccato. Vedremo le novità!!!!!! Saluti a tutti.
Inviato da Edmondo Marra sabato 11 aprile 2009 - 1.49
Sono il Sindaco di Volturara Irpina in Provincia di Avellino al secondo mandato , iscritto al Partito da sempre . Buona Pasqua a tutti , in nome dei valori di solidarietà , di tolleranza e di partecipazione ai problemi della gente comune .
Inviato da all violetsabato 11 aprile 2009 - 12.38
Auguri a tutti i compagni.
Inviato da Sandrinosabato 11 aprile 2009 - 9.15
Ooops... Dimenticavo di augurare la Santa e Buona Pasqua ai frequntatori de il blogghe e a tutti i sinceri libertari amanti della giustizia sociale come Lui ci ha insegnato. AUGURI IN AVANTI!
Inviato da Sandrinosabato 11 aprile 2009 - 9.11
Penso e spero che Riccardo sia ormai in buone condizioni di salute. Se così è sarebbe carino che si affacciasse sul blogghe che porta il suo nome. Il blogghe è illeggibile e,ripeto, repulsivo. Su Sinistra e Libertà sono daccordo sulla terminologia (mi ritengo di sinistra e lotto per la libertà) mi garbano meno i "compagni" di cordata... però,cosa volete, c'è stato il 4 Febbraio (giorno dell'infamia)dove partiti che si ispirano alla democrazia e la libertà, diversamente concordi, hanno decretato la sparizione di diverse formazioni politiche. Auguro loro la Mala Pasqua (Cavalleria rusticana). Malediz.. dannazz... (Tex)
Inviato da valerio ronconi operaiovenerdì 10 aprile 2009 - 10.41
Io credo che criticare il segretario in modo cosi pesante e ingeneroso,ragazzi le polemiche le facciamo dopo le elezioni se andiamo male,credo che ora non sia il momento,per quanto riguarda i socialisti ,sono e rimaranno la forza determinante per dare a sl un'impronte moderata e riformista ,per quanto riguarda la gestione di sl bisogna anche guardare chi a più forza in mezzi , soldi , e disponabilita e brutto a dirlo ma è cosi non bisogna nasconderlo,viva sinistra e libertà.
Inviato da andrea r.venerdì 10 aprile 2009 - 3.17
se elettoralmente ci sarà un buon risultato, sommergeremo il blog dopo giugno con la richiesta di modificare subito il nome in socialismo e libertà, altro che sinistra democratica e la sinistra.
Inviato da delusovenerdì 10 aprile 2009 - 3.15
Dimenticavo che ci dovevano essere anche liberali e repubblicani. Dove sono, chi li ha visti?
Inviato da delusovenerdì 10 aprile 2009 - 3.13
Sembra solo la coalizione di Vendola e Fava. I socialisti ed i verdi praticamente non esistono e se esistono non sono stati rilevati. Non pervenuti.
Inviato da andrea r.venerdì 10 aprile 2009 - 12.57
io sono entrato nel sito di sinistra e libertà, al di là del fatto che cliccando le news appaiono icone di sinistra democratica , mi viene da pensare chi è che lo gestisce?poiché del ps appare poco o niente, poi nel blog vi è il moderatore (censura praticamente , il che non si addice con la parola libertà). qui , prima boselli , poi riccardo ci hanno lasciato sempre il blog libero, aperto anche a chi era in vena di bischerate.saluti socialisti. socialismo e libertà come voleva turati.
Inviato da gianni dbgiovedì 9 aprile 2009 - 2.24
Nencini, sei sempre convinto di questo progetto.......Sinistra e Libertà? Se ci sei batti un colpo!
Inviato da mattiagiovedì 9 aprile 2009 - 1.57
arricchite il sito di sinistra e libertà con i vostri documenti!!!
Inviato da Mauriziogiovedì 9 aprile 2009 - 1.44
THE END!
Inviato da all violetmercoledì 8 aprile 2009 - 1.02
Compagni è finalmente on-line www.sinistraeliberta.it.
Inviato da andrea r.mercoledì 8 aprile 2009 - 9.59
perdonate la domanda, ma cosa si puo' costruire in un blog dove non credo ci sia molta attenzione e ricezione. e poi ad oggi non è stata spesa una parolina per il cataclisma dello sfortunato abruzzo?
Inviato da all violetmartedì 7 aprile 2009 - 9.14
Grazie maurizio, per me è sempre un piacere intervenire su quest'ottimo blog e scambiare le mie idee con tanti compagni con cui vorrei costruire qualcosa di importante.
Inviato da mauriziomartedì 7 aprile 2009 - 8.22
apprezzo l'intervento ed il commento di all violet, anche relativamente alla mia nota. Ottimom esempuio di moderazione e sano dibattito costruittivo!.....ce ne fossero!
Inviato da andrea r.martedì 7 aprile 2009 - 4.54
notizia di oggi: il presidente obama non incontra (dopo aver parlato con quasi tutti i capi di stato europei)il ns. cavaliere, ufficialmente per i troppi impegni fissati già, facendo dire che nutre grande stima per lui. bello schiaffo, non c'e' dubbio.intanto berlusca rifiuta gli aiuti offerti dall'estero per i terremotati, tanto non è mica lui sotto le macerie,autarchia gente, autarchia
Inviato da andrea r.martedì 7 aprile 2009 - 4.36
il mio modello invece è il socialismo informatico, dove i blog funzionano graficamente bene. a parte gli scherzi, certo che piace ciò che dice caldera. però io penso che la rinascita socialista in italia non abbia bisogno di imitare nessuno e sappia trovare nella sua storia la forza di riproporsi agli italiani.come ispirare una seria polita di rilancio economico che passi dal finanziamento a opere di manutenzione del ns. patrimonio di strutture pubbliche, senza avventure in grandi opere, altrettanto grandemente inutili , se non per le solite lobby, basta con programmi da p2. con il piano casa si afferma di rimettere velocemente nei rivoli economici tanti soldini, allora partiamo dalle tante opere di manutenzione che servono veramente, non da quelle inutili che faranno salire il ns. debito pubblico
Inviato da all violetmartedì 7 aprile 2009 - 3.24
Compagni socialisti, vi prego di leggere quanto segue. E’ un’intervista rilasciata da Jesús Caldera, in poche parole il responsabile del programma del Partito Socialista Operaio Spagnolo, e pubblicata sul sito di Aprile. Se il socialismo di oggi è quello descritto da lui e portato avanti da Zapatero non vedo perché non si possa stare insieme. Certo se il modello è Blair… Sentite a proposito cosa dice lui stesso di Blair… E’ un po’ lunga ma ogni riga è musica per le orecchie: volevo mettere solo alcune parti, ma non c’è una sola frase che non sia degna di essere letta, quindi riporto la versione integrale. Buona lettura. Intervista a Jesús Caldera, presidente della Fondazione Ideas (il cui acronimo è già l'indicazione di un programma di ricerca: uguaglianza, diritti, ecologia, azione trasformatrice, solidarietà)del Psoe. Caldera partecipa ad un incontro pubblico, organizzato dal CRS, lunedì 6 aprile - ore 15-19, Sala delle Colonne, via Poli 19. Saranno inoltre presenti molti esponenti di Sinistra e libertà e alcuni del PD: Armeni, Bertinotti, Boccia, Corsini, Crucianelli, Cuperlo, De Biase, De Petris, Di Leo, Di Siena, Dominijanni, Fassino, Folena, Franchi, Garzia, Gianni, Intini, Macaluso, Melandri, Mussi, Reichlin, Sentinelli, Sposetti, Tempestini, Tocci, Tronti, Turco. La nostra conversazione si svolge in Calle Ferraz 70 a Madrid, storica sede del Psoe dove si sono festeggiate le vittorie elettorali di Felipe González, premier dal 1982 al 1996, e poi quelle di Zapatero nel 2004 e nel 2008. Quali sono le aree tematiche di ricerca che fanno capo alla Fondazione Ideas? Siamo organizzati in sei settori tematici: cittadinanza ed eguaglianza, innovazione e modernizzazione in campo economico, welfare e Stato come centro dinamico di opportunità, energia e cambiamento climatico, sviluppo e cooperazione internazionale, istituzioni e governance. Il nostro lavoro ha come primo obiettivo quello di preparare al meglio la presidenza dell'Unione europea che toccherà alla Spagna nel primo semestre del 2010. Stiamo anche monitorando lo stato di salute della sinistra socialdemocratica europea e ci interessa molto analizzare le nuove politiche di Barack Obama. Tra i compiti della Fondazione che lei dirige c'è quello di contribuire al rinnovamento delle forze socialdemocratiche europee. Come si risponde alla crisi economica? Penso che per evitare di essere trascinati dalla crisi in un declino politico sia necessario avere un progetto politico autonomo. Se di fronte alle difficoltà una forza socialista perde il suo baricentro e si sposta eccessivamente al centro, si finisce per accrescere le proprie difficoltà. Il caso della Germania e l'impasse della Spd ce lo dimostrano. In Spagna la crisi economica è particolarmente acuta. Si perdono 200 mila occupati al mese. Quando ero ministro del lavoro, ho contribuito a creare 5 milioni di nuovi occupati. Eppure si ha la sensazione che il consenso verso il Psoe non sia in caduta libera. Questo si spiega perché il nostro progetto resta facilmente identificabile: più democrazia, più diritti, più libertà, più tutele sociali. I cittadini possono giudicare la nostra coerenza. Del resto, il maggiore responsabile della crisi è il liberismo. Le differenze con la destra devono restare marcate. Non pensiamo che dalla crisi si possa uscire con minore pressione fiscale o senza recuperare alcuni strumenti tradizionali del keynesismo, a iniziare da una maggiore presenza pubblica nell'economia. Quali sono state le prime iniziative della Fondazione Ideas? La prima si è svolta lo scorso gennaio, quando abbiamo presentato un rapporto sulla crisi alimentare in previsione del meeting internazionale "Sicurezza alimentare per tutti" che si sarebbe tenuto a Madrid, convocato dall'Onu su sollecitazione del governo spagnolo. Con noi ha collaborato l'economista statunitense Jeffrey Sachs. Di solito non si dà adeguata attenzione ai problemi della fame nel mondo e alle terapie per combatterla. Abbiamo proposto la creazione di un nuovo fondo internazionale per aiutare gli agricoltori dei paesi più bisognosi con semi e fertilizzanti, evitando nuovi passaggi burocratici. La proposta è stata fatta propria dall'Onu. All'inizio dell'anno abbiamo anche redatto un documento analitico sulle origini della crisi economica e sulle proposte per uscirne. È una sorta di decalogo che avanza delle proposte precise su come evitare il prevalere del capitalismo finanziario senza regole. Un tema a cui dedicate molta attenzione è quello dell'energia. L'obiettivo, oltre ad abbandonare il nucleare e ridurre al minimo la dipendenza dal petrolio, è quello di un nuovo modello economico? Per noi, affrontare la questione energetica significa delineare il futuro operando una terza rivoluzione industriale. In Spagna è già aperto il dibattito se abbandonare o meno l'energia nucleare. Il che significa indirizzare nuove risorse verso lo sviluppo delle energie rinnovabili e dire no alle lobby che vorrebbero il permanere dello status quo. Una nuova politica energetica presuppone nuova occupazione e un diverso modello di sviluppo. Per eliminare la nostra dipendenza dal nucleare e dal petrolio servono almeno trent'anni. Per questo, dobbiamo agire da subito. Solo la Svezia, tra i paesi europei, è in grado di abbandonare il nucleare entro il 2020. La Spagna ha il primato in Europa della produzione di energia eolica. Il governo Zapatero ha investito molto nella ricerca e nelle fonti alternative perché riteniamo che la lotta contro il cambiamento climatico sia una assoluta priorità. Un gruppo di lavoro della nostra Fondazione è impegnato a definire le linee di un progetto strategico nel settore energetico. Chiederò anche alle imprese che lavorano sulle fonti rinnovabili di collaborare con noi. E per quanto riguarda il lavoro? La critica che di solito si fa a Zapatero è di fare molto a favore di diritti, libertà e laicità a scapito delle riforme strutturali in economia. È abbastanza ovvio che servono nuove proposte di indirizzo anche per il mercato del lavoro. Ma occorre dire basta alla flessibilità. Ce n'è già troppa. Il problema è piuttosto come creare occupazione in settori nuovi e ridurre al minimo il precariato. Quanto alle critiche sulla politica economica dei socialisti spagnoli, è facile ribattere. Basta dare uno sguardo alla redistribuzione della ricchezza dal 2004 in poi: i redditi più bassi hanno visto crescere il proprio potere acquisitivo grazie ai nostri investimenti su servizi e welfare. In questo modo, è cresciuto notevolmente il cosiddetto "salario indiretto". A tale proposito, cito la "legge sulla dipendenza": lo Stato si occupa di tutti coloro che non sono autonomi economicamente. Questo intervento lo abbiamo definito il quarto pilastro dello Stato sociale, accanto a quelli tradizionali di sanità, istruzione e previdenza. La Spagna è tra i paesi europei dove la crisi ha gli effetti più vistosi. Come reagite? La nostra economia è stata incentrata negli ultimi anni sulle infrastrutture e sull'edilizia perché si trattava di modernizzare il paese. Da qui i colpi duri della crisi. Ora si tratta di puntare a un nuovo modello sociale ed economico di qualità che abbia come perno la ricerca. Se posso sintetizzare in una formula, il nostro obiettivo è quello di costruire nei prossimi vent'anni una società economicamente sostenibile. Le imprese spagnole si sono modernizzate negli ultimi anni ma non abbastanza: vanno aiutate nella ricerca tecnologica Dobbiamo investire anche sul capitale umano, conservando l'uguaglianza nell'organizzazione degli studi ma puntando più esplicitamente ad accrescere i punti di eccellenza. La crisi rende più esplosiva anche la questione immigrazione? La Spagna, che secondo le stime del 2007 ha 45 milioni di abitanti, ha avuto percentuali di immigrazione da capogiro negli ultimi anni. La percentuale dei cittadini immigrati sul complesso della popolazione spagnola è del 13%. Negli ultimi dieci anni il fenomeno ha avuto un impatto sociale fortissimo perché non eravamo preparati e non avevamo una politica migratoria. In questi mesi, si assiste a un altro fenomeno: moltissimi immigrati tornano nei paesi di origine abbandonando tutto quello che avevano costruito in Spagna. Nel settore immobiliare, ad esempio, lasciano alle banche - senza alcun risarcimento - gli appartamenti su cui avevano acceso dei mutui. Su questo punto il governo sta intervenendo perché venga restituita almeno una quota delle rate già pagate. Negli anni passati abbiamo combattuto l'immigrazione clandestina, abbiamo legalizzato gli irregolari facendo emergere così il lavoro nero e favorendo le politiche di integrazione. In tempi di crisi, c'è ora il rischio della frattura sociale tra lavoratori immigrati e non. Ci siamo posti anche il problema di rilanciare la cooperazione verso i paesi di origine degli immigrati, in Africa e in America latina. Il governo ha deciso di aumentare il budget destinato alla cooperazione. Ma in Spagna non c'è solo il fenomeno dell'immigrazione dai paesi poveri. Siamo diventati un paese strano. Un milione di inglesi risiede attualmente in Spagna. Ci sono anche moltissimi tedeschi. Una recente inchiesta ha rivelato che 180 mila italiani, perlopiù giovani, sono venuti a risiedere da noi. Questo si spiega per il clima mediterraneo e le attrattive turistiche che abbiamo (siamo primi in Europa nel settore del turismo), ma di sicuro anche perché la nostra è una società dinamica, giovane e accogliente. La Spagna - ed è un merito dei governi socialisti - è una società moderna pienamente inserita in Europa. Nel 2004, quando il Psoe ha riconquistato il governo, si prevedeva che Zapatero avrebbe ricalcato le politiche sperimentate da Tony Blair in Gran Bretagna. Quella previsione era del tutto sbagliata e non coglieva l'originalità del nuovo corso del socialismo spagnolo. A noi interessa mettere a rapporto la tradizione della socialdemocrazia con il liberalismo politico e non con il liberismo economico. Anche nel vostro lavoro di ricerca come Fondazione la bussola resta il "socialismo dei cittadini" che prende le mosse dalle teorie sul repubblicanesimo di Philip Pettit, filosofo della politica di origini irlandesi che insegna all'Università di Princeton negli Stati Uniti? Il "socialismo dei cittadini" è la nostra risposta alla crisi della politica. Finita l'era dei grandi gruppi sociali omogenei, la politica si deve rivolgere ai cittadini offrendo opportunità di partecipazione democratica e strumenti di maggiore libertà per ridurre il "dominio" di cui parla Pettit. Favorire la crescita della cittadinanza democratica è il nostro impegno. La Spagna fa invidia a noi italiani anche per la sua laicità. Zapatero ha indubbiamente favorito la secolarizzazione della società spagnola. Cosa pensa del caso di Eluana Englaro?Visto da lontano, quel dibattito così aspro risultava incomprensibile. Per noi socialisti, la laicità è un principio irrinunciabile quando si legifera per l'intera società.
Inviato da andrea r.martedì 7 aprile 2009 - 9.20
nel leggere il blog si percepisce chiaramente una forte diffidenza verso le componenti di quello che una volta era il vecchio pci. non so' se a torto o a ragione, ma una cosa la voglio dire, ed è che dove abito io il razzismo politico verso i socialisti non viene tanto dagli ex comunisti, e in particolare parlo di rifondazione, forse qualcosina da sinistra democratica, ma in particolare il razzismo politico lo fanno gli ex DC , specie quelli che dell'ex margherita , ora nel pd. chi si oppone fortemente a noi sono loro in tutte le loro diramazioni , è ora di capirlo. anche nel famoso pentapartito gli attriti con la dc erano forti, era una coabitazione forzata e adesso ci osteggiano come possono.
Inviato da Matteolunedì 6 aprile 2009 - 9.20
Non mi sono spiegato bene: penso che Sinistra e Libertà sia una scommessa, non deve essere solo un cartello ma un vero e proprio partito,anche se so già che i verdi dopo le europee andranno per la loro strada da soli. Vorrei che non fosse un cartello della sinistra radicale, perchè di fatto in Vendola non c'è nulla di radicale! Certo, siamo a sinistra del PD, ma il PD è il centro! io sono un socialdemocratico da sempre e credo in Sinistra e Libertà che nel complesso ha certo più visibilità dei partiti che la compongono. Però sui media se ne parla ancora poco e male. A Bobo Craxi va tutta la mia stima. Va pure a Vendola. Penso però che Vendola non si possa auto-eleggere a leader di SeL, farlo a furor di popolo. Ogni decisione va votata. Detto questo forse lo voterei pure. Credo comunque che l'obbiettivo sia spezzare il monopolio dell'informazione di PD e PDL con l'IDV e UDC in mezzo. Comnque compagni, piaccia o no, ma bisogna votare Se L!!! Non scherziamo!! L'alternzativa è dopo le elezioni finire da sconfitti e perdenti nelle braccia scomode e stritolanti del PD!! Andando a chiedere elemosina e facendo mea culpa strisciando. Cosa peggiore non c'è. Se invece S e Libertà si affermerà, beh, allora potrà nascere il germoglio del partito socialdemocratico che tutti vogliamo. Verdi a parte chiaramente. Sostitutiti dai radicali. Questo penso, Paolo. Non tradire l'idea socialista anche tu!
Inviato da all violetlunedì 6 aprile 2009 - 7.13
Ho letto gli ultimi interventi di Maurizio, Francesco e Andrea. Quanto ad Andrea sono perfettamente d’accordo con lui (le stesse cose le ho dette più volte nei miei precedenti post). Quanto a Francesco condivido la parte iniziale del suo intervento, e condivido pure quando dice “Vendola dovrebbe parlare ai suoi e dire di smetterla di fare del razzismo politico”. E lo dico io che ho sempre votato Rifondazione e ora vorrei contribuire insieme a voi e agli altri a ricostruire in Italia un forte partito della sinistra di ispirazione socialista, ecologista e libertaria. Sarebbe il caso comunque che un appello del genere venisse fatto da tutti i segretari di tutte le forze che compongono Sinistra e libertà. Anche solo leggendo alcuni interventi in questo blog si può comprendere come il “razzismo politico”, come qualunque forma di razzismo, andrebbe estirpato a 360°. Come ho detto più volte, basta parlare di Craxi e Berlinguer! Se qualcuno intende impostare la discussione su questi temi evitiamo di replicare e invitiamo a guardare avanti. Quando si dice poi che bisogna “rilanciare i temi della MODERNIZZAZIONE, del dinamismo, del riformismo, dell'imprenditorialità, tutti temi che la sinistra post-comunista mastica poco” si dice un’altra cosa giusta, ma allo stesso tempo ci sono molte altre cose che la sinistra post-socialista mastica poco (o ha smesso da qualche decennio di masticare) e che invece andrebbero, con spirito unitario, recuperate: l’adesione alla manifestazione di sabato e la condivisione della piattaforma CGIL mi sembrano già un passo avanti importante, così come passi avanti enormi mi pare li stia compiendo Vendola abbandonando certi “rituali e linguaggi” vetero-comunisti in favore di altri decisamente più “socialdemocratici”, e ve lo dice chi ha sempre letto i suoi articoli e ascoltato un suo comizio una decina di anni fa… Quanto a Maurizio, secondo cui “Sinistra e libertà è un contenitore dove il PS sta affogando: se prima avevamo una minima visibilità, adesso zero”, mi sento di dire che io tutta questa visibilità, purtroppo, nell’ultimo anno, per il PS come per le altre forze fuori dal parlamento non me la ricordo! Anzi devo dire che da quando è nata Sinistra e Libertà le cose sono leggermente migliorate e quando, fra poco, inizierà la campagna elettorale sono sicuro che tutti gli “azionisti” della nostra lista avranno, e dovranno avere, il loro spazio (penso alle tante tribune politiche che verranno fatte). Quanto a facebook o forum internettiani vari, vale ciò che dicevo in precedenza: guardare avanti, tutti! Chi è nostalgico si rivolga altrove, ad esempio alla lista di Ferrero e Diliberto, come sembra stia facendo pure il vostro compagno Valdo Spini, magari per ragioni diverse. A me di Bobo Craxi interessa ciò che dice oggi e non ciò che diceva in passato o il fatto che è figlio di. Oggi apprezzo il suo impegno a sostenere la rinascita della sinistra. E dico di più: penso che oggi suo padre non si riconoscerebbe affatto in quel compromesso storico in miniatura e malriuscito che è il PD e tanto meno in quel partito della destra più reazionaria che è il PDL. Oggi la ricostruzione di un partito plurale della sinistra, che sia capace di attualizzare gli ideali di libertà e giustizia sociale da sempre alla base del socialismo, è una missione che non possiamo fallire perdendoci dietro alle beghe del passato e a facili scoramenti. “Rinnovarsi o perire” diceva Nenni. L’alternativa è quella di ridurci a una ristretta setta di nostalgici fuori dal tempo e dalla storia…
Inviato da andrea r.lunedì 6 aprile 2009 - 3.23
bel gesto dei socialisti e di sinistra e libertà verso l'abruzzo.
Inviato da andrea r.lunedì 6 aprile 2009 - 12.32
be' si pensava che questa nuova alleaza fosse solo rose e fiori? che dispute durate decine di anni fossero superate con un accordo?la nuova sinistra che nasce deve essere costruita giorno per giorno con lo sforzo di tutte le forze che la compongono di guardare nella stessa direzione. se qualcuno si ostina a guradare ancora indietro è bene che rimanga indietro, probabilmete non serve a questa sinistra.
Inviato da Alehandrolunedì 6 aprile 2009 - 9.03
Mumble...mumble....
Inviato da Francescolunedì 6 aprile 2009 - 2.10
Maurizio, non ti buttare giù... E' normale ed è anche positivo che le sigle, come quella del Ps, tendano a confondersi nel progetto della Sinistra e libertà. Che ha un'ispirazione profondamente socialista ma per certi versi è un ritorno alle origini del socialismo. Superiamo il dibattito sul craxismo. E' vero, certo, che Vendola che dovrebbe parlare ai suoi e dire di smetterla di fare del razzismo politico... La questione morale dev'esserci, in questo nuovo contenitore. Ma fermarsi a Craxi è retro: parliamo semmai dei tanti riciclati nell'IdV, di Pecoraro Scanio, di quello che è successo nel Pd. Secondo me il Ps deve dare però un contributo diverso a SeL: rilanciare i temi della MODERNIZZAZIONE, del dinamismo, del riformismo, dell'imprenditorialità, tutti temi che la sinistra post-comunista mastica poco.
Inviato da Mauriziodomenica 5 aprile 2009 - 9.30
Sinista e libertà è un contenitore dove il PS sta affogando: se prima avevamo una minima visibilità, adesso zero! E non solo, sul gruppo facebook spesso si sparla di Craxi, dei socialisti, di gentaglia tipo bobo craxi da non candidare assiolutamente: ma dove siamo arrivati? Io non ci sto proprio.
Inviato da Paolodomenica 5 aprile 2009 - 2.40
Beh Matteo Alleluya!Ora capisci del perchè di certe difese per cosi dire craxiane di Christian o Alice...la sociata' italiana(il popolo,i giornalisti,la televisione,i lavoratori...) non ha piu' nel proprio dna la sinistra altenativa ai comunisti,il primo principio storico di nenni e craxi....Vendola rinnegando il suo passato comunista ha gia' fatto un passo avanti ma cè ancora molta strada,noi siamo diventate solo briciole del sistema ed è importante rimarcare la nostra storia ogni volta che qualcuno ci si approci con noi. noi siamo il ps di nenni,lombardo di bettino Craxi e proprio la nostra poca autostima della storia socialista che ci porta per i media schiavi di una sinistra radicale, io credo in sinistra e libeta' ma dobbiamo gridare al mondo chi siamo i socialisti di Nenni e Craxi....forza riccardo!
Inviato da Matteosabato 4 aprile 2009 - 9.41
Non pensavo che le europee avrebbero creato questo caos nella sinistra italiana, tale per cui perfino Valdo Spini decide di candidare con Ferrero! Il Pd è finito e si trascina in Europa come un animale moribondo cercando di convincere tutti della propria buona salute. E di noi, non c'è traccia sui giornali! Nichi Vendola è autonominato dalla stampa leader di sinistra elibertà e, si badi bene,< non mi dispiacerebbe nemmeno se lo fosse ma non certo a capo di un "cartello" della sinistra radicale come l'hanno descritto. Io so che non è così, so cos'è Sinistra elibertà, ma il Segretario deve intervenire di più sulla stampa per chiarire il progetto. Qui si scompare tutti...Avevo pensato ad un perioodo migliore ma mi pare che ancora una volta siamo per essere sopraffatti dagli eventi. per la prima volta sono pessimista.
Inviato da chi vive nell'ombrasabato 4 aprile 2009 - 9.18
HO LETTO CON MOLTA ATTENZIONE LE VARIE POST RISCONTRANDO IN TUTTI UN MALE COMUNE O MEGLIO UNA DOGLIANZA COMUNE LA CATTIVA GESTIONE PARTITICA NONCHE' ASSENZA CRONICA DI FAR POLITICA IN CAMBIO TANTA MA TANTA VOGLIA DI CERCARE UN POSTO AL SOLE. LA MIA DOMANDA CONOSCENDO IL NOSTRO segretario NENCINI CHE NON VIENE SANTIFICATO TRA I BEATI. QUANDO SI DECIDE A DARE RISPOSTE SIGNIFICATIVE ED ESAUDIENTI A QUESTE MISERI MORTALI CHE DOVREBBERO ESSERE LA BASE DI PARTENZA. OPPURE E' INTENTO A UNA LUNGA DISCUSSIONE DI RAGUAGGLIO CON OCCHETTO ("il monetaro")? A VOI compagni AMPIA RIFLESSIONE
Inviato da all violetgiovedì 2 aprile 2009 - 8.42
Oggi Franceschini ha dichiarato finalmente che il PD non farà parte del PSE. Quindi se Sinistra e Libertà non supererà il 4% non avremo nessun europarlamentare italiano nel più grande gruppo parlamentare europeo. Sarebbe una vergogna internazionale. Socialisti di tutta Italia unitevi. E rifletteteci.
Inviato da all violetgiovedì 2 aprile 2009 - 8.39
Completamente d'accordo col post precedente.
Inviato da chi vive nell'ombragiovedì 2 aprile 2009 - 7.16
NON AVEVO ANCORA CAPITO CHE LA RISOLUZIONE DEI MALI DEI SOCIALISTI FOSSERO PANNELLA E LA BONINO.Forse sono un pò ottuso ma Pannella non è un tronista figo e la Bonino non è una modella figa credo che la risoluzione di alcuni dei mali è ritornare ad essere e fare i socialisti, riempire il vaso vuoto di contenuti seri e condivisi dalle persone che VIVONO. MA SOPRATUTTO VIVERE CON LA GENTE E PER LA GENTE.DOPO MAGARI VIENE LA SEGGIOLA SE TALE SI PUO' CHIAMARE..........
Inviato da Lisandergiovedì 2 aprile 2009 - 6.02
Spero che Riccardo si sia rimesso. Se si è rimesso e in convalescenza ha un minuto spero e penso che possa dare un occhiata a il blogghe. Spero e penso che qualcuno lo rimetta a posto come esposizione grafica (solo per renderlo utile altrimenti ritorna la ciofeca che era). Su Sinistra e Lbertà ... mumble...mumble. Sarebbe gradito un interventino su il blogghe da il Nencio. Vai Nency .. che siamo soli..! (Lo dicevano anche a tuo zio quando vinceva). Scusate il per disturbo.
Inviato da andrea r.giovedì 2 aprile 2009 - 3.53
piu' che pannella e la bonino sarebbe da convincere vendola & c., no?
Inviato da renèmercoledì 1 aprile 2009 - 11.42
speriamo che il nostro segretario convinca PANNELLLA e la BONINO
Inviato da Matteomartedì 31 marzo 2009 - 3.59
ma scusate, se pensa Ferrero di raggiungere il 4% , perchè noi no? Capisco che Ferrero è sempre in televisione a fare demagogia inutile per il popolino che sogna Cuba, ma questo non gli varrà il 0,000002 periodico dei voti. Invece c'è da restare allibiti dal PDL e da Berlusconi... qui si avvicina il partito unico e un sistema ereditario di potere dove alla morte di Berlusconi Piersilvio avrà in mano le edini della destra italiana. Vorrei emigrare altrove a volte...qui sta accadendo qualcosa di grosso e mi fa paura.
Inviato da mauriziolunedì 30 marzo 2009 - 8.44
Neanche la grafica di un blog riusciamo a sistemare! stiamo messi bene! qualcuno è meglio che vada a casa!!!!!
Inviato da la rosa nel grugnolunedì 30 marzo 2009 - 7.45
caro socialista...sempre, io non faccio il politico di mestiere, e come gli altri mi giudicano per il mio lavoro, io, se permetti, giudico il Nencio. Le elezioni si avvicinano e sarà una disfatta, serve un vero leader, uno con una forte personalità e con delle idee, non un omaretto qualunque. Ma quando lo capirete sarà tardi, anzi, è già tardi adesso.
Inviato da chi vive nell'ombralunedì 30 marzo 2009 - 4.31
Purtroppo caro socialista di prima, non hai capito un tubo ne tenti capire allora ben venga la lg dell'accanimento terapeutico. Oggi essere masochisti può diventare anche una virtù!!!!!!!!! A te che piace vivere in fantasilandia ti auguro di trovare l'isola che non c'è cosi ti puoi divertire. Perchè se forse non l'hai capito e ne dubito il partito socialista ormai è morto specialmente dopo il lungo essere supini di mister 18 (Boselli) ed il valzer di De Michelis ed adesso con le scelte scellerate da chi pur di non affogare s'aggrappa alle nuvole. Nel frattempo quel pò di base sparsa che era rimasta si è disciolta come neve al sole. INVITANDO IL DIRIGENTE DI TURNO ad OPZIONARE PER VERI CONTENUTI e di fare quando lo necessiti mia culpa.PERCHE' non si può gridare allo scandolo della legge dello sbarramento e dello scippo delle preferenze quando uno dei promotori di tale scempio democratico è stato proprio lui. Non si può gridare schifo al testamento biologico quando poi vengono tralasciati la difesa degli invalidi e disabili, quando si vota no alla ricerca delle cellule staminali, questo caro SOCIALISTA sono piccoli esempi Se poi vuoi guardare allo scandolo napoletano, compreso quello ultimo delle auto blu, e dell'indenizzo di 600 €, Bhe!! caro socialistone mi fermo perchè sparare sulla CRI bisogna essere sadici.
Inviato da Il socialista di primalunedì 30 marzo 2009 - 2.58
Se essere socialista ti pesa così tanto ti dò un suggerimento......fai come tanti altri; vai anche tu con il cavaliere almento sarai in buona compagnia, non hai bisogno di un segretario come Nencini(che stà facendo quello che può) ma di un padrone come Berlusconi.
Inviato da chi vive nell'ombralunedì 30 marzo 2009 - 12.52
Caro Socialista...........sempre Dove vivi? Ci vuoi fare intendere che la democrazia sia alla portata di tutti? Vuoi dire che non esiste il voto bulgaro? O forse ci vuoi far credere che esiste la decisione condivisa? Ti guardi intorno oppure ti piace fantasilandia. Guarda che la legge sul testamento biologico (che io non condivido) è stata fatta su misura per noi per far vivere gli agonizzanti come NOI che si disidratono con i comunisti e verdi e si alimentono tramite qualche assesorato residuato da precedenti elezioni di qualche comunello. Pensa caro socialista.....sempre che non solo non siamo capaci di reaggire ma nemmeno siamo capaci di morire con dignità. E tu inviti rosa nel grugno a scalare la segreteria?
Inviato da chi vive nell'ombralunedì 30 marzo 2009 - 12.41
Inviato da Chi vive nell'ombra, lunedì 30 marzo 2009 - 9.52 CARO NENCINI IDEOLOGICAMENTE SONO STATO SEMPRE SOCIALISTA ANZI FIN TROPPO SOCIALISTA OGGI VEDENDO VOI ALTRI CHE VI PROFESSATE TALI SONO DISGUSTATO NONCHE' DISPERATO GUARDANDO LE PROSPETTIVE FUTURE DEI NOSTRI FIGLI NON MI CHIEDERE PERCHE' IL MIO DISGUSTO PERCHE' SAREBBE UN OFFESA ALLA TUA INTELLIGENZA. VEDI CARO segretario NON E' LA CADEGRA CHE DELLE VOLTE SALVA LA SITUAZIONE E BEN ALTRO. TI RAMMENTO CHE L'UNITA' D'ITALIA (se tale significato ha senso) E' STATA FATTA DA QUATTRO GATTI DI FORTI IDEALI. MA OGGI D'IDEALI PARLARNE E' UN TABU' CHI VOTERO? IL PARTITO DEGLI SCOGLIONATI DI QUELLE PERSONE CHE NON VOGLIONO PARTECIPARE AL FURTO ANZI ALLO SCIPPO DEL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI. MI CHIEDI S'E' GIUSTO? TI RISPONDO DI SI...QUESTO NON SIGNIFICA RIMANERE INERTI MA PREPARARSI A NUOVI EVENTI. CARO NENCINI, AL CAPEZZALE DEL MIO LETTO UN ATTIMO PRIMA DI MORIRE DIRO' HO MANTENUTO LA MIA FEDE IL MIO CAMMINO E' FINITO SENZA VERGOGNARMI GUARDANDO IL FUTURO. CHI ORECCHIE INTENDI Inviato
Inviato da Socialista...sempre.lunedì 30 marzo 2009 - 12.06
Perché non ci vai tu al posto di Nencini......rosa nel grugno?Se pensi di poter fare meglio proponiti come nuovo segretario, altrimenti stai zitto, di criticoni come te il PS non ne ha bisogno.
Inviato da la rosa nel grugnodomenica 29 marzo 2009 - 10.30
vi piace il Nencio? e se vi piace, quanto vi piace? A me per niente. Da 1 a 10 gli dò 3
Inviato da valerio ronconi operaiodomenica 29 marzo 2009 - 10.09
Per prima segretario ti rinnovo gli auguri ,voglio dire solo una cosa ,speriamo in questi giorni ,con Garimberti e concordo con quello che dici tu,di rompere quel muro che è stato fatto prima all'elezioni politiche e ora quelle europee nei confronto di noi socialisti e in seguito sinistra e liberta,se non riusciremo a scalfirlo con qualche iniziativa coraggiosa ,sarà difficile raggiungere il 4% con le conseguenze che comporta per la nostra esistenza ,lottiamo ciao a sentirci presto.
Inviato da guidosabato 28 marzo 2009 - 7.26
oggi siamo andati a volantinare e a far riempire i questionari per le primarie delle idee. Non appena ci siamo sistemati ed abbiamo aperto la bandiera con il logo su sfondo bianco che abbiamo avuto a piazza Farnese, ci si è avvicinato un signore il quale, avendo visto il bianco vessillo e la parola libertà, evidentemente equivocando ci ha detto: "annatevene affanculo, voi e questa libbertà che state a mette dappertutto: nun avete visto come state a ridurre l'Italia?". Ci aveva presi per berlusconiani. Giro il cortese, ma fermo invito di quel signore a chi ha scelto di far stampare le bandiere bianche invece che rosse.
Inviato da all violetvenerdì 27 marzo 2009 - 12.04
Giovedì c’è stato il presidio di Sinistra e Libertà davanti al Senato contro la legge sul falso testamento biologico. Benissimo. Giustissimo. Sacrosanto. Io sono favorevole all’eutanasia, quindi figuriamoci… Il problema è che se si vuole prendere i voti, occuparsi solo di diritti civili non basta. Sui diritti civili noi dobbiamo avere, e abbiamo, una posizione chiara e unanime; cosa che ci distingue da tutti gli altri partiti che sull’argomento sono iper divisi, arrivando persino ad invocare come scappatoia quell’assurdità politica che è la libertà di coscienza. Noi siamo, senza indugi, favorevoli a: testamento biologico, unioni civili, divorzio breve, fecondazione assistita, ricerca sulle staminali, pillola abortiva, legalizzazione delle droghe leggere e così via… Fin qui nulla quaestio. Ma il fatto è che, alle elezioni, gli italiani al 99% scelgono sulla base delle proposte in materia di economia. Questo è indiscutibile e storicamente dimostrato. Di più: i radicali, ad esempio, stanno simpatici a molti, ma poi non li vota nessuno… Dico questo perché, se vogliamo incrementare i consensi, soprattutto in questo periodo di recessione, bisogna in primo luogo fare nostre le ragioni delle persone che subiscono drammaticamente sulla propria pelle gli effetti della crisi: giovani, studenti, disoccupati, precari, cassintegrati, operai, piccoli commercianti, pubblici dipendenti, anziani… Questo vuol dire essere di sinistra, essere socialisti. Ed è così che si prendono i voti. E allora, oltre alla giusta protesta davanti al Senato per il falso testamento biologico, i nostri dirigenti dovrebbero andare, se non altro per ascoltarne le ragioni, nelle fabbriche, tantissime, che stanno facendo licenziamenti in massa in tutta Italia, nei call center, nelle scuole dove studenti e docenti sono inviperiti… E’ possibile che in testa al corteo degli abitanti di Acerra contro l’inceneritore che moltiplicherà a dismisura i tumori per le popolazioni circostanti (ne riparliamo tra vent’anni) ci debba essere il vescovo? Ma i Verdi che fanno, sono in letargo? E quando due mesi fa ho visto in televisione che ad arringare in mezzo ai lavoratori licenziati dell’Alitalia c’era Di Pietro, e ripeto Di Pietro, mi sono imbufalito e avrei voluto spaccare il televisore. Ma i nostri dove stanno? Pensano che nel silenzio dei media i voti vengano dal cielo come la manna? Credono ai miracoli? E allora, compagni, bisogna cominciare, anzi ricominciare, a sostenere la causa dei più deboli, del popolo inerme e stritolato dalla crisi; bisogna far capire che questa crisi palesa il fallimento delle politiche neoliberiste portate avanti da tanti governi negli ultimi anni, purtroppo non solo di destra, e che avevamo ragione noi che siamo sempre stati contrari a quelle politiche di riduzione dei diritti, deregulation, smantellamento dello stato sociale, privatizzazioni selvagge… Per intercettare il voto di coloro, ma credetemi non sono molti, che votano, avendo lo stomaco pieno, per il testamento biologico o le unioni civili, è sufficiente avere le idee chiare (e le abbiamo) e candidare, soprattutto in queste elezioni dove si possono esprimere le preferenze, personalità come Franco Grillini, Aurelio Mancuso, Titti De Simone; avendo come testimonial pionieri di queste battaglie come Peppino Englaro e Vladimir Luxuria. Per prendere invece il grosso dei voti bisogna, ed è un dovere della sinistra, entrare in sintonia con il disagio sociale, interpretare le ansie dei più deboli, dare loro risposte concrete e non pie illusioni. In ciò sta il vero riformismo di sinistra, che non è, e non deve essere, sinonimo di moderatismo, incertezza e presa per i fondelli (a questo già ci pensa il PD). In ciò sta la vera differenza tra noi e gli altri, tra la sinistra e la destra; tra la nostra fermezza e la titubanza del PD (che sta un po’ con Epifani e un po’ con Calearo, un po’ con la Bonino e un po’ con la Binetti…); tra la nostra visione della legalità e moralità e il giustizialismo di facciata di Di Pietro (chi candidò De Gregorio?); tra il nostro pragmatismo e la mera ideologia di una sinistra nostalgica e incapace di mettersi in sintonia col mondo che cambia; tra la nostra idea di solidarietà e l’ignorante egoismo dei leghisti; tra la nostra idea di laicità dello stato e quella di Buttiglione; tra la destra che si dice europea quando l’Europa parla di flessibilità o pensioni, ma è contro “i burocrati” quando l’Europa ci bacchetta per le morti sul lavoro, l’inquinamento, i diritti civili; tra noi e coloro che adorano il papa quando spara a zero su omosessuali, assassini di malati terminali e concubini, ma fanno finta di nulla quando spara a zero sulla guerra, il razzismo, la povertà… L’ONU ha appena detto che in Darfur entro due mesi morirà di fame un milione di persone!!! Il papa andando in Africa ha parlato di preservativi, suscitando l’indignazione di tutta Europa (esclusa l’Italia) e la rabbia di chi in quel continente deve quotidianamente fare i conti con la fame, la sete, le malattie. Meno male che Berlusconi non si è espresso sulla questione, altrimenti avrebbe consigliato agli africani di trovarsi un lavoro in nero o nel caso di una bella mulatta di sposarsi un miliardario… Di fronte alle barzellette di Berlusconi e al nulla di Franceschini, i nostri hanno qualcosa di serio da proporre, oppure da qui a giugno si parlerà solo di sondaggi, composizione delle liste, collocazione europea, Berlinguer e Craxi? Per evitare dopo le elezioni la magra consolazione del destino cinico e baro di saragattiana memoria e buttare a mare ciò che invece deve essere l’approdo definitivo di tutti noi dopo tanto navigare, sarebbe il caso di darsi una mossa. Ho qualche dubbio che sarà la divina provvidenza ad aiutare Sinistra e Libertà…
Inviato da andrea r.venerdì 27 marzo 2009 - 9.25
un pochi di inizio l'ho visto anche io, ma santoro lo ha presentato come leader di sinistra e libertà, anzi xché leader? e noi? mah. cmq mi è sembrato un po' ideologico, ci vuole piu' concretezza. visto obama che rapporto continua a mantenere con il popolo tramite i networks nonostante sia il presidente degli usa? mentre da noi il cavaliere prima si sbraca con bush, poi visto il tempo salta subito sul cavallo obama, ma lui invece del dialogo targa la gente come minoranze organizzate di disturbatori, lo stato è tornato a fare lo stato, decide tutto lui e solo lui, e tutti zitti. sinistra e libertà unica speranza. risistemiamo la grafica del blog.
Inviato da all violetvenerdì 27 marzo 2009 - 12.26
Stasera da Santoro c'era Nichi Vendola ed è stato bravissimo. Il problema è che nessun telespettatore ha capito che è un esponente di Sinistra e Libertà perchè è stato presentato e sempre sottotitolato come Presidente della regione Puglia. Se non cominciamo a farci conoscere meglio non andiamo da nessuna parte!
Inviato da andrea r.giovedì 26 marzo 2009 - 4.23
io spero invece che l'alleanza funzioni bene xché al contrario il ns. futuro sarà sempre piu' stile vecchio sudamerica. le ultime esternazioni del cavaliere ai senza lavoro: non state lì con le mani in mano a non far niente , datevi da fare e trovatevi qualcosa da fare. come se la gente si diverta a non aver lavoro o a essere precario. è pur vero che qualcuno approfitta della cassa integrazione per fare il doppio lavoro, ma non penso che un primo ministro debba permettersi di dire queste cose, come quando ha detto: italiani dovete lavorare di piu'. bell'esempio poi non diminuire la retta ai parlamentari in momenti come quiesto, mentre i salari sono tra i piu' bassi dell'unione europea. poi deve essere il governo a obbligare i cassa integrati e chi è in mobilità ad effettuare i lavori socialmente utili e timbrare durante questo periodo il cartellino.
Inviato da Matteogiovedì 26 marzo 2009 - 2.53
è un dato di fatto: sulla stampa non ci siamo mai! Peggio di prima da questo punto di vista. In più i Vedi nemmeno si degnano sul loro sito di dare visibilità al progetto. Sinistra e libertà non è sinistra radicale! Forse il PD vuole affibbiare questo termine per emarginarci. I sondaggi lasciamoli stare, non possiamo sempre deprimerci in base a sondaggi fatti da oscuri centri di ricerca. La partita è lunga e il progetto vale. Se ci spegnamo noi chiudono i battenti tutte le forze di sinistra e ogni speranza di cambiare il paese.
Inviato da Gianni dbgiovedì 26 marzo 2009 - 2.28
Non vorrei che anche questo sia l'ennesimo tentativo che finisce con un bel fallimento.......anche perché si legge molto di una lista che si rifà alla sinistra radicale e a Vendola e non ad una lista della sinistra laica e socialista. Se finisce male anche questa volta, possiamo anche chiudere bottega.
Inviato da X Paologiovedì 26 marzo 2009 - 1.54
davvero sd e vendoliani rifiutano l'alleanza col ps a muggiò? io sono di sd della zona nord milano e ti posso dire che a cusano, paderno invece andranno insieme, prova a chiedere se il provinciale riesce a fargli cambiare idea. (contatta chiara cremonesi di sd)
Inviato da mattiagiovedì 26 marzo 2009 - 1.50
lasciamo perdere i sondaggi, la campagna elettorale è solo all'inizio e citare vendola come leader di sinistra e libertà non aiuta l'intervistato a capire il soggetto politico.
Inviato da mauriziogiovedì 26 marzo 2009 - 7.37
gli ultimissimi due sondaggio danno sinistra e libertà al 2% e al 2,7 % . Uno la chiama la sinistra e libertà di Nicky Vendola, l'altro la lista della sinistra radicale. LENTAMENTE STIAMO CHIUDENDO I BATTENTI, BOH! nEANCHE QUESTO BLOG SI RIESCE A SISTEMARE!
Inviato da andrea r.lunedì 23 marzo 2009 - 4.36
da come è andato l'incidente, penso che una visita al santuario di Boccadirio debba esser fatta. saluti
Inviato da renzo imolese x guerrinosabato 21 marzo 2009 - 7.37
Guerrinooooooooooooooooooooooooo!!! Porta le tessere domani alla buca di Mordano, io porto le casalinghe. Non mancare Guerrino, che c'è da fa bene!!!!! Da intingere il pisellino!!!!!
Inviato da andrea r.venerdì 20 marzo 2009 - 12.45
i socialisti devono aver il coraggio di dirlo a viso aperto che la situazione drammatica che vivono i lavoratori del tessile a prato è dovuta alla incapacità di governare l'immigraazione cinese delle amministrazioni PD, ma a qualcuno questi cinesi servono? ricordiamoci che la toscana è terra di massoneria.per oltre 15 anni gli immigrati orientali hanno potuto gestire i loro affari senza che subissero controlli fiscali e sanitari, o se sono stati fatti sono sempre stati minimi. le riforme del lavoro come quelal di biagi non deve servire solo ai lavoratori italiani, ma anche a chi viene in italia ed è sfruttato senza alcuna tutela, e i loro datori di lavoro, se così si possono chaimare, possono fare concorrenza sleale alle ns. ditte. i nessuna ditta cinese verrà mai assunto un lavoratore italiano e siamo in italia. prato se si trova a questo punto deve dire grazie PCI-PDS-DS- PD. purtroppo la situazione non permette alleanze alternative, ma a questo strano alleato le cose devono essere dette a chiare lettere,saluti
Inviato da andrea r.venerdì 20 marzo 2009 - 9.42
appena ne hai la possibilità riccardo, fai risistemare la grafica del blog, come poco sotto ha anche richiesto guerrino? si legge con molta dificoltà. saluti e di nuovo auguri.
Inviato da Sandrinogiovedì 19 marzo 2009 - 9.44
All Violet ha sale in zucca e condivido al 100%. .....però LE TESSERE!!!
Inviato da all violetgiovedì 19 marzo 2009 - 9.19
Cosa aspettiamo a creare il sito ufficiale di Sinistra e Libertà? Visto l’oscuramento mediatico nei nostri confronti sarebbe uno strumento quanto mai importante. Qualcuno che ha sentito per caso nominare il nostro partito potrebbe essere incuriosito e tentato di cercare in rete: è triste che non riesca a trovare nulla. Parafrasando i papaboys: “Sinistra e Libertà sito subito”…
Inviato da Matteogiovedì 19 marzo 2009 - 8.16
Con Nencini un po' in disparte per ovvi motivi di salute, le dichiarazioni migliori su Sinistra e Libertà sono quelle di Fava sul sito di SD. Ti capisco Paolo, ma io credo che il dialogo sia appena iniziato sotto le giuste premesse. Dialogando vendoliani e socialisti capiranno reciprocamente i propri meriti.Altro che corruttori! Però non deve essere un cartello elettorale, altrimenti valeva veramente la pena andare da soli verso il suicidio politico. Un cartello elettorale è inutile e dannoso. Non mi piace che tutti i partiti pensino di presentare il loro simboletto, qualora a livello locale non si raggiunga un accordo. Stiamo scherzando?Si deve creare un nuovo soggetto politico! E se Pannella ci sfotte, perchè sta con il PD che non ha detto una sola parola contro il Papa, anche quando questo declama in Africa l'inutilità del preservativo come mezzo di prevenzione dall'AIDS? Trovo tutto questo ssconcertante. Non basta avere un bel simbolo, qui si deve dare prova di unità. Mi pare che i verdi siano quelli che più scarseggiano su questo fronte. Se ne fregano del progetto. E la cosa mi fa arrabbiare.
Inviato da francogiovedì 19 marzo 2009 - 7.28
Andrea Alzetta, detto Tarzan. Non lo conosco personalmente, non sono di Roma. Ma ho letto di lui e penso che sia l'unico - o uno tra i pochi - che abba capito che cosa debba fare la sinistra in Italia. E visto che in queste discussioni si parla molto di miti della tradizione socialcomunista a cui rifarsi, non credo che nessuno possa smentire l'affermazione secondo cui è lui la persona che oggi più assomiglia - nella pratica politica - al primo Giuseppe Di Vittorio.
Inviato da Sandrinogiovedì 19 marzo 2009 - 7.18
In questo blog non si riesce a leggere un accidente. E' repulsivo a dispetto di chi lo frequenta. ....Poi LE TESSERE!!!! Verdammt ..malediz.. dannazz...porc.. putt ....mannaggia.....GULP!
Inviato da andrea r.giovedì 19 marzo 2009 - 4.27
non so se a qualcuno si è soffermato con l'attenzione sulla notizia data in questi giorni sui tafferugli tra polizia e studenti a roma. sintomo che nella scuola cova un grande malessere e che il ns. governo non ha saputo dare adeguate risposte. ora non che approvi il ricorso alla violenza, ne dall'una, ne dall'altra parte, ma mi sembrano anche molto gravi le affermazioni buttate lì da un ministro come brunetta che definisce "guerriglieri" quegli studenti.non mi voglio soffermare a commentarle, xché si commentano da sole , queste affermazioni di un ministro, invece vorrei che l'attenzione dei socialisti si focalizzasse maggiormente verso il mondo della scuola.
Inviato da Frankgiovedì 19 marzo 2009 - 3.49
Invece che discutere tra noi bisognerebbe: - organizzare una campagna via e-mail per fare conoscere il simbolo - inserire nella campagna elettorale sia la battaglia contro la dismissione della scuola operata da Gelmini & c. sia la laicità - stamparsi nel cervello che tutto questo ha senso unicamente se i quattro fondatori della lista fanno uno solo nuovo partito
Inviato da Paologiovedì 19 marzo 2009 - 12.15
per chi ha risposto al mio post....è una vergogna che qua in brianza in alcuni pesei(muggio') i vendoliani e sinistra democratica rifiuta l'accordo con i socialisti definendoli solo nostaligici e corruttori!matteo mi sono gia' cadute le palle!!!il problema che questi anke se fuori dal pci sono rimasti dogmatici...penso che dilello a questo punto fa bene a rimarcare le differenze per non fare sparire il termine socilaista dall'italia!
Inviato da andrea r.giovedì 19 marzo 2009 - 10.52
ma non è piu' bello per l'italia e per gli italiani stessi se i socialisti ritornano ad essere oltre il partito della libertà (di tutti, non le libertà di una classe dominante di fare i furbi in barba a tanti), il partito di una nuova speranza da dare a tutti di una società piu' equa e giusta? invece di spendere tempo e risorse in acidismi che non sono nel dna socialista? e difficilmente l'elettore li comprende. la strada che riccardo ha impostato sono convinto che è la migliore possibile per attuare questo lavoro
Inviato da Giampaolo Mercanzin - Padovagiovedì 19 marzo 2009 - 10.01
A quello che si è dimenticato di scrivere il nome: Guarda che Di Lello ha centrato, in pieno il discorso. Al di al di Mani Pulite dove "Dio Pietro" doveva essere messo sotto inchiesta per la platealità del gesto di lasciare la toga, oltre al disprezzo che l'accompagnava, questi magistrati non cercano la giustizia, ma la notorietà: Hanno capito ceh in Italia ci sono dei gonzi disposti a votarli convinti che siano dei competenti, invece spesso sono solo demagoghi o capibastone. Guiarda per quanti anni Violante ha governato i Pretori d'assalto prima e i P.M. poi, lasciando incancrenire pratiche (per piccoli cavilli spesso inventati) anche per ventanni, prima di dare una qualche parvenza di sentenza. Nascondendo quelle degli amici ecc. Il problema Giustizia e il ruolo dei magistrati quindi è di assoluta priorità. Nell'interesse dei cittadini, che secondo molte indagini non godono della fiducia della maggioranza degli italiani.
Inviato da unknowngiovedì 19 marzo 2009 - 12.12
A Paolo: io vedo nell'attacco ai magistrati il riproporsi della rabbia per Mani Pulite. Che palle. E' roba vecchia. Possibile che non si riesca ancora a superare quella fase? Guardiamo avanti. Non è nel Dna dei socialisti, poi, essere contro i magistrati (molti dei quali, tra l'altro, in passato hanno votato Psi). Non mi risulta che negli altri Paesi europei i socialisti siano contro i magistrati. In Spagna Garzon oggi è un deputato del Psoe. E poi, che senso ha censurare i nomi dei magistrati sui giornali? E la libertà? E l'uguaglianza? In ogni categoria ci sono gli esibizionisti. E allora? Dobbiamo censurare Veronesi perché dopo aver fatto ricerca contro il cancro ha fatto il ministro? Non è così che si batte il qualunquismo di Di Pietro. Servono argomenti politici.
Inviato da Paolomercoledì 18 marzo 2009 - 6.17
Bravo Dilello sa bene che molti di sinistra non votono o addirittura votano berlusconi pensando di votare il meno peggio...per i moderati di sinistra bisogna marcare bene le differenze con demagistris e il qualunquismo di dipietro...bravo dilello!
Inviato da Matteomercoledì 18 marzo 2009 - 5.17
Come prima dichiarazione poteva scelglierne un'altra, ma Di Lello ha avuto ragione a dire quello che ha scritto. Non ho nulla contro la magistratura ma il fatto che un pubblico ministero diventato famoso grazie ad un noto caso giudiziario che non ha portato a niente se non all'assoluzione completa dei presunti imputati si candidi mi fa pensare che tutta quella vicenda sia stata solo uno spot elettorale. Non è ammissibile che tali cose succedano. Perde di serietà la magistratura e la politica. Bene invece il logo Sionistra e Libertà, bene il manifesto, io sono entusiasta del progetto e delle idee. E senza noi socialisti non avremmo avuto nulla di tutto questo. ora si tratta di spezzare il monopolio dell'informazione e sarà dura.
Inviato da Ale62mercoledì 18 marzo 2009 - 3.12
Molto bello Sinistra e Libertà, mi ha ricordato il film di Loach "Terra e Libertà" ed anche il logo è accattivante.
Inviato da mattiamercoledì 18 marzo 2009 - 1.55
occhetto è il passato, noi guardiamo al futuro!
Inviato da andrea r.mercoledì 18 marzo 2009 - 10.05
concordo che l'uscita di di lello non mi è sembrata opportuna neanche a me. in questo momento alla gente, per far presa sull'elettorato, sono altri gli argomenti che stanno a cuore, che non la candidatura o meno di un magistrato. personalmente mi sembrano piu' scandalose le candidature di certi personaggi ritenuti non proprio limpidi e dalle amicie molto discusse, o ; lo ripeto, veder alla presentazione dell'alleanza un signore di nome occhetto, europarlamentare , e campione di assenteismo all'europarlamento, dove prende circa 30000,00 di stipendio pagato da noi contribuenti, mensilmente. saluti.
Inviato da valerio ronconi operaiomercoledì 18 marzo 2009 - 4.42
Sono contento per le buone notizia su la pronta guarigione del segretario Nencini senza di lui e il partito socialista non si sarebbe dato vita a questo nuovo progetto che da speranza a noi sperandosi di avere uno stato davvero laico,spero e chiudo subito, che il progetto sia di lungo respiro,e non solo un modo per superare lo sbarramento e ovvio che questo non dipende solo da noi socialisti,ma dobbiamo fare la nostra parte non cadiamo in polemiche che riguardano il passato che tanti magari non conoscono ,ma facciamo proposte che guardano il futuro grazie e forza sinistra e libertà
Inviato da Davidemercoledì 18 marzo 2009 - 12.17
Ma perché Di Lello, a un giorno dalla nascita di sinistra deve subito rimarcare le differenze dai suoi alleati e attaccare i magistrati? Non siamo ancora partiti e già parliamo con mille lingue. Che senso ha, poi, riprendere una proposta così demenziale come quella di non scrivere il nome dei magistrati che fanno le indagini? Saranno contenti quei 4 gatti di socialisti che hanno ancora il dente avvelenato per Mani pulite, certo. Ma pensate che alla maggioranza degli italiani freghi qualcosa se c'è o no il nome di un pm (che tra l'altro spesso si fanno il culo e fanno inchieste rischiose e utilissime ed è giusto che abbiano anche un riconoscimento per quello che fanno) sul giornale. Suvvia, compagni, guardiamo oltre, pensiamo alle cose serie.
Inviato da Gianni db22797martedì 17 marzo 2009 - 3.31
Avrei preferito uno nome in cui fosse ben chiaro il riferimento al socialismo europeo, comunque va bene anche così, purche' al dopo elezioni seguano fatti concreti, altrimenti siamo sempre al punto di partenza.
Inviato da Sandrinolunedì 16 marzo 2009 - 9.16
Mumble..mumble....
Inviato da Matteolunedì 16 marzo 2009 - 8.21
al yg1 c'erano tutti! ha parlato pure Di lello! Sono felice per il simbolo, per l'iniziativa e perchè l'Italia ora può davvero sperare. Questa è l'unica novità nel panorama politico italiano, ci darà soddisfazioni cari compagni!E sono sempre più fiero di essere socialista. Voglio augurare nuovamente a Nencini una pronta guarigione e ringraziarlo per il lavoro fatto in questi mesi.
Inviato da andrea r.lunedì 16 marzo 2009 - 5.04
unica nota stonata occhetto!. spero che in questa bella iniziativa non vi farà parte questo avanzo di cassonetto, europarlamentare pluriassenteista a carico di noi contribuenti. ma sull'ultima trovata del cavaliere a proposito di edilizia non c'e' nessuna presa di posizione del partito? dai riccardo rimettiti a posto presto, a barberino l'aria è meglio che a careggi.saluti
Inviato da all violetlunedì 16 marzo 2009 - 4.06
Davvero un bel simbolo, complimenti ai grafici. Speriamo ora in un bel risultato che dia a tutti la forza e il coraggio di andare avanti in questa direzione con la lista trasformata in partito.
Inviato da IOlunedì 16 marzo 2009 - 3.29
Non sono mai stato iscritto ad un partito, tanto meno craxiano, ma sono RSU cgil, vorrei tanto che foste sinceri nel volere fare il PSE in Italia!
Inviato da andrea r.lunedì 16 marzo 2009 - 3.13
come al solito il tg1 trasmette la notizia della nuova lista di cui facciamo parte, con intervista a vendola, fava, francescato , mentre dilello manco la considerano, i soliti b....... una mia personale impressione; nel logo capeggia no le parole sinistra e libertà, ma un simbolo che si richaimasse al pse non ci stava a pennello?
Inviato da andrea r.lunedì 16 marzo 2009 - 12.36
oltre a rinnovare la richiesta di rivedere la trascrizione su questo blog, divenuta estesa e difficoltosa a leggere, io sarei dell'idea di proporre in chiave europea di rilanciare l'idea di una linqua ufficiale europea come l'esperanto. ad oggi nel parlamento europeo, per le varie traduzioni vengono spese grosse cifre che in tal modo potrebbero essere destinate altrove. come in chiave nazionale, visto che i soldi per la scuola sono sempre mento e noi italiani siamo costretti a studiare almeno 2 o tre lingue diverse dalla ns.portroppo ci sono forti resistenze nazionaliste a salvaguardia delle lingue nazionali, ma in mondo globalizzato dove c'e' sempre piu' bisogno di risparmiare una linqua globale puo' avere un avvenire.
Inviato da Sandrinosabato 14 marzo 2009 - 2.15
Porc.. putt... Le Tessere!!!!
Inviato da Di Vittoriosabato 14 marzo 2009 - 1.17
Vi volevo raccontare la mia storia. Sono un ex di Rifondazione, partito al quale sono stato anche iscritto. Vengo però da famiglia solidamente socialista: mio padre tuttora adora Craxi. Quando avevo 18 anni ero indeciso se votare Psi o Pci. Scelsi il secondo perché vedevo, all'epoca, tanta arroganza, furbizia, prepotenza, disonestà nei socialisti - soprattutto nei giovani - di quel tempo. Poi col tempo ho letto e ho capito. Negli anni '50, '60, fino alla prima metà degli anni Settanta avrei votato socialista. E ora vedo forse, finalmente, un Psi nuovo e diverso, che si è liberato degli anni peggiori, gli anni del Psi che trescava con i gruppi di potere, con i palazzinari, a volte anche, è triste dirlo, anche con la criminalità. La storia socialista è una delle più nobili storie che la politica italiana abbia saputo esprimere. Ma ha quasi un secolo e mezzo. Che volete fare, continuare a viverla con orgoglio nostalgico o fonderla nella costruzione di un sogno più grande? Voi potreste dare una grande mano ai compagni vendoliani o di Sd che hanno imboccato la strada giusta ma ancora non sanno parlare, per esempio, all'Italia degli imprenditori e degli artigiani, quelli che si fanno il culo per inventarsi ogni giorno qualcosa di nuovo ma non per questo sfruttano i loro dipendenti. Credo che sia giusto parlare di laicità - ed è questo che ci rende tutti veramente più liberi del Pd, del Pdl, ecc. - e anche delle tante libertà che proprio Berlusconi, uomo dalla doppia morale, libertina per chi ha i soldi e oscurantista per chi sta male, sta comprimendo. Ma non vi fossilizzate solo su quello: voi eravate il partito della modernizzazione, delle grandi scommesse, dell'indipendenza critica, delle riforme. Ritrovate lo smalto di un tempo e date il vostro contributo a costruire, con chi è sempre stato dalla parte degli operai, dei precari, dei meridionali, degli immigrati, dei ragazzi di periferia, una forza nuova che dia agli italiani la voglia di ricominciare. Siamo della stessa famiglia, siamo tutti socialisti, ma è il momento di guardare oltre. Un compagno
Inviato da andrea r.venerdì 13 marzo 2009 - 11.23
sarà sempre meglio di quei partiti dove c'e' il capo supremo autoproclamatosi, dove decide per tutti e non accetta opinioni diverse dalle sue, cercando di applicare questo volere a una nazione intera.speriamo arrivi presto il momento del risveglio civile.
Inviato da Luca G.venerdì 13 marzo 2009 - 10.50
per me l'alleanza laico riformista puo anche andar bene, speriamo solo non sia una di quelle alleanze in cui i segretari dei partiti si dividono i posti e i voti. Sarebbe la fine...
Inviato da andrea r.venerdì 13 marzo 2009 - 10.44
ma questo blog non puo' essere sistemato una volta per tutte, non si legge un'accidente e a volte vengono tagliate anche le parole.
Inviato da andrea r.venerdì 13 marzo 2009 - 10.43
ica il ps era dato oltre il 2% e la coalizione oltre il 6%, quindi.. eppoi siamo sicuri di queste % il cavaliere nero? mah, sono cambiate diverse cose in questo anno ed anche gli umori del popolino, vediamo. poi il renzi non lo nominiamo nemmeno, è un portatore delle idee piu' bischere che possono saltare in mente a una persona,quando parla sembra una radio dimenticata accesa, spero solo che il panorama politico fiorentino esprima qualcosa di piu' intelligente
Inviato da Matteovenerdì 13 marzo 2009 - 10.34
leggo commenti un po' scoraggiati: io non parlerei di sondaggi, che il più delle volte sono pilotati, e mi concentrerei sui programmi della nuova sinistra che si sta costruendo. Qualcuno ha scritto che il PD sta guadagnando consensi: ma dove! Alzare lievemente la voce non basta! Il PD è dilaniato da divisioni interne e chi ha visto ieri Anno Zero se ne è reso ben conto. Renzi dovrebbe essere il nuovo che avanza nel PD: allora c'è proprio da scappare! Sembra, anche fisicamente, una copia unpo' ingrassata e più giovane di Veltroni. Ha un linguaggio berlusconiano e a volte dipietrista, viene da Comunione e liberazione. Basta solo questo. Io credo che alle Europee il PD non arriverà al 20%. Ci sarà da ridere e contemporaneamente da piangere, viste le percentuali bulgare che otterrà Berlusconi. Per quanto riguarda le tessere, anch'io mi chiedo dove sono andate a finire.
Inviato da andrea r.venerdì 13 marzo 2009 - 9.22
ottimi, veramente ottimi gli ultimi interventi di sollazzo, locatelli, e quello congiunto di dilello e nencini. buffo anche il riferimento a rifondazione e l'ombelico. da qualche mese a questa parte i comunicati che in precedenza erano orientati ad attacchi al pd e veltroni ora sono mirati alla situazione economica e alla assodata incapacità del governo di essere all'altezza di gestirla. ah un'ultima cosa, a proposito delle tanto decantate giunte del pd in toscana, lo sapete che i funerali non sono piu' svolti nel pomeriggio xché mancano i fondi per pagare gli straordinari, ma intanto ci sono per pagarli quando di cono feste e fiere e gli assessori si lamentano. pd = pdl.
Inviato da Sandrinovenerdì 13 marzo 2009 - 8.54
Malediz.. Dannazz.. Le tessere!!!!?
Inviato da Cristiano / neoiscritto PSvenerdì 13 marzo 2009 - 8.30
Concordo con "Paolo, di giovedì 5 marzo 2009 - 6.05", e con chi la pensa come lui. A SINISTRA (!) vi è bisogno di dialogare e unire idee, costruire ponti e progetti con limpido pragmatismo. Riccardo continua così!
Inviato da Franco Venturellivenerdì 13 marzo 2009 - 1.45
Ho un amico caro che lavora in un istituto di sondaggi. Mi ha fatto vedere le ultime rilevazioni sull'indice di gradimento del Ps. Ragazzi, c'è da mettersi le mani nei capelli: CI DANNO IN UNA FORCHETTA TRA LO 0,2 E LO 0,3 per cento. Io sto dicendo in giro di essere Radicale. Lo faccio perchè mi vergogno. Ad una ragazza che stava per lasciarmi ho detto di essere testimone di Geova. Adesso stiamo ancora insieme ma vivo nel terrore che mi scopra. Spero ci sia abbastanza gas nella bombola!!! E' stato bello (ricordo ancora i tempi del 14 per cento.). Addio!
Inviato da Maria Zantopivenerdì 13 marzo 2009 - 1.26
Voi state sottovalutando il contributo che una compagna come Maria S. sta dando all'unità della sinistra.
Inviato da andrea r.martedì 10 marzo 2009 - 3.03
come si fa a non concordare con il concetto espresso dal sig. silipo. stà, come gia' fa la direzione del partito atture nel concreto quanto espresso. altrimenti è come il bell'involucro del cioccolatino che però deve contenere un altrettanto buon contenuto all'altezza dell'esterno. c'e' un governo che piano piano smantella tutto, in ultimo si vuole togliere anche le licenze edilizie, con la scusa dello snellimento , così il ricco puo' fare tutti gli ingrandimenti che vuole alla villa mentre il povero che non ha soldi così non ristrutturerà neanche. forse per ridare respiro all'edilizia non era piu' sensato attuare un piano di recupero del ns. patrimonio , farne un accurato censimento (chiaramente con strutture pubbliche non delegarlo ai privati)e distribuire case popolari alle giovani coppie che ne hanno bisogno?
Inviato da mauromartedì 10 marzo 2009 - 8.07
Quello che scrive Guido è unico. Concordo pienamente con lui.
Inviato da Isidoro Niolalunedì 9 marzo 2009 - 8.44
quello che scrive Guido, lo stamperei e lo porterei in campagna elettorale in giro per l'Italia...senza cambiarlo di una virgola.Quello che scrive Guido è il mio modello di sinistra...anzi è il modello di SINISTRA. (scritto maiuscolo senza aggettivi e con un punto alla fine).Utopia? Può essere, ma, del resto, utopia fa rima con socialismo!
Inviato da Gabrielelunedì 9 marzo 2009 - 7.17
D' accordissimo Guido
Inviato da Guido Silipolunedì 9 marzo 2009 - 6.08
Quando la più grande banca del mondo vale zero, quando la più grande fabbrica di auto del mondo è al fallimento, bisogna prendere consapevolezza di un mondo nuovo in cui vecchi partiti, tatticismi e arnesi della politica non hanno cittadinanza Io sono per LA SINISTRA. Per un partito in cui si entri senza divise addosso e senza capi per diritto acquisito Per un partito in cui si parli senza chiedere il permesso Per un partito in cui le persone sono rispettate, senza esclusioni, e le idee sono messe in discussione, senza dogmi Per un partito in cui un dirigente non possa avere cariche istituzionali, perché partiti ed istituzioni non devono mischiarsi mai Per una società in cui il rapporto di cittadinanza sia basato sulla partecipazione e non sull’appartenenza Per una società in cui nessuno stipendio può essere duecento volte più alto di un altro stipendio, perché nessuna persona vale duecento volte un’altra persona Per una società in cui nessuno può imporre a un altro se e in che modo vivere, vestirsi, nutrirsi, pregare e come e quando morire Per una società in cui ognuno è una persona dei cui diritti bisogna prendersi cura Per una società in cui due persone che decidono di essere una famiglia sono una famiglia dei cui diritti bisogna prendersi cura Per una società in cui “adulto e responsabile” significa che ti si può prendere in considerazione come genitore adottivo, che puoi decidere se vuoi essere curato e come, che nessun lavoro ti è precluso per ragioni diverse dalla tua capacità di svolgerlo Per una società in cui gli interessi collettivi prevalgono su quelli dei singoli, perché gli interessi collettivi sono gli interessi dei singoli Per una società in cui i primi ad essere tutelati sono quelli che hanno meno Per una società in cui chi licenzia ci rimette prima e di più dei licenziati Per una società in cui la scuola propone saperi, non impone credenze Per una società che non riconosce alcun dio e rispetta il diritto di ognuno a credere ad ogni dio Per una società in cui la legge sia assolutamente uguale per tutti Per una società in cui nessuno sia più importante di un altro Per una società che non elegge popoli nemici e in cui nessuno è straniero Per una società che non crede, non obbedisce e non combatte che contro l'ingiustizia Io chiedo a chi vuole realizzare questo di formare LA SINISTRA. Senza aggettivi, anzi con un punto dopo. Chiedo anche a chi non abbia voglia di farlo di tenersene ben lontano
Inviato da andrea r.lunedì 9 marzo 2009 - 3.03
dell'incidente e delle condizioni di nencini si sono preoccupati anche persone che sono comunisti di vecchio stampo, questo vuol dire che l'impronta politica del segratario piace anche a persone che non sono mai state socialiste. forse si va nella direzione giusta.
Inviato da Matteodomenica 8 marzo 2009 - 7.55
Gabriele, anch'io condivido le tue paure e le tue speranze. Odio i giochi di poltrona!Mi auguro quindi che il cartello sia un punto di partenza per la fusione. Forse è l'ultima occasione per chi crede in una sinistra non popolata da dinosauri brezneviani alla Ferrero e chierichetti un po' arrabbiati, ma neanche tanto, alla Franceschini.Speriamo. intanto però qualcuno mi spoieghi cosa fa il PS a Bologna. Ho letto come al solito cose che non avrei voluto leggere sul "Corriere della sera" di oggi. Datemi confermi o smentite.
Inviato da Gabrieledomenica 8 marzo 2009 - 10.23
Ma io voglio un' alleanza, ma che sia vera che si risolva in una vera fusione .. un' unica sinistra forte plurale laica e libera ed ambientalista!! E' l' unica soluzione per venirne fuori .. Però vedo solo accordi e scambi di aiuto e nessuna volontà di creare un progetto comune!!
Inviato da Ale62sabato 7 marzo 2009 - 7.35
Lo posso capire.Tuttavia abbiamo visto con le ultime elezioni cosa abbiamo guadagnato senza la rappresentanza della sinistra. Ci sono alcuni che molto "tafazzianamente" preferirebbero lasciar estinguere il malato grave, la sinistra. Non sono d'accordo. Da questa alleanza si può, si deve ripartire. L'unità a sinistra l'abbiamo sempre idealizzata e cercata. E' il momento di crederci e di lavorare sodo per farla crescere. Il cambiamento non nasce da niente. Questa può essere la base.
Inviato da Gabrielesabato 7 marzo 2009 - 10.23
Sono semplicemente preoccupati che si tratti anche questa volta della solita alleanza ambigua promossa più per garantire la conservazione che per promuovere il cambiamento!
Inviato da Ale62sabato 7 marzo 2009 - 10.18
Sono d'accordo al 100% con Matteo. Intanto creiamolo questo cartello elettorale. Tutto sommato le differenze con Verdi, Vendola e Fava (sopratutto quest'ultimo) non sono così marcate come lo erano nella Sinistra Arcobaleno. E' vero, poi tutti confluiranno nei rispettivi gruppi. Ma intanto tanti tanti e tanti elettori avranno avuto un'alternativa seria tra i dinosauri (Ferrero ecc) e la nuova DC (o PD?). Sinistra per la libertà va bene, anche se avrei preferito un più forte richiamo al Socialismo. Ah! Auguroni Segretario. Peccato non ti possa incontrare domenica prox (8/3) da noi.
Inviato da gianni dbvenerdì 6 marzo 2009 - 3.26
Ho letto alcuni dei commenti riguardanti la decisione presa dalla direzione del PS di aderire a questa nuova alleanza, e già si notano troppi se e troppi ma. Compagni smettetela di criticare e impegnatevi per far si che vengano gettate le basi per qualcosa che possa rappresentare in Italia una sinistra veramente laica,riformista e democratica.O volete lasciare al PD questa bandiera,visto che di sinistra, laico e riformista lo è solo a parole?
Inviato da riccardin dal ciuffo venerdì 6 marzo 2009 - 3.25
La scorta???? Il segretario di un partitucolo ha la scorta? E chi paga, giusto per saperlo? Ah sì, sempre noi lavoratori, eh?
Inviato da Maurovenerdì 6 marzo 2009 - 2.32
Concordo pienamente con Matteo, per le cose fatte bene ci vuole tempo, e purtroppo di tempo non ne abbiamo. Il voto lo dobbiamo dare tutti. Tutti noi che crediamo nel P.S. Poi per limare le differenze fra di noi c'è sempre tempo....anche perchè poi ad europee passate, ci sarà quasi sicuramente una componente del PD che si sentirà a disagio all'interno di quel minestrone catto-comunista, e cercheranno spazi all'interno del nostro "partito". pensiamoci bene quindi il giorno delle votazioni. Diamo fiducia ad un progetto forte e chiaro come questo.
Inviato da Gabrielevenerdì 6 marzo 2009 - 2.17
Sono d'accordo con te, ma almenno promuovere i presupposti .. promuovere le finalità e le basi di questa alleanza .. dare il giusto significato ad un obbiettivo comune!! Nella conferenza si dice che se non ci fosse stato lo sbarramento ci si sarebbe presentati da soli alle europee !! Qui puzza molto non vedo le giuste intenzioni !! Questa volta il voto lo do solo se c'è un progetto effettivo e non di facciata ...
Inviato da Matteovenerdì 6 marzo 2009 - 1.47
Non ho visto il video, ma è comunque presto per dire qualsiasi cosa e per dare giudizi. Bisogna tenere presente che tutte le componenti del "cartello" hanno comiciato a parlasi e a confrontarsi da pochi giorni. Non si può pretendere la luna...con i tempi della politica italiana! è solo berlusconi che può decidere in due ore di formare un partito con tanto di nome e gerarchia interna preconfezionata. Le cose serie richiedono tempo.
Inviato da Gabrielevenerdì 6 marzo 2009 - 11.36
Ho appena finito di guardare il video del congresso, mi sono cadute le braccia, è la solita classica statica conservatrice e perdente proposta di una lista o cartello elettorale, nessuna strategia per la riunificazione, nessuna visione comune, niente di niente. E' la solita conservazione delle poltrone, che peccato questa volta ci credevo. Staremo a vedere anche perchè se così fosse le mia scheda elettorale rimarrà fresce e bianca di bucato!! Peccato ..
Inviato da andrea r.venerdì 6 marzo 2009 - 11.16
ma è stato cambiato il formato del blog allargandolo, non ci si legge bene, e poi la redazione potrebbe aggiornarci delle condizioni anche dell'autista e della scorta, chiaramente oltre a quelle del necini?
Inviato da andrea r.venerdì 6 marzo 2009 - 11.12
il tam tam dei notiziari filogovernativi di mediaset e ripresi in buona parte anche in rai continuano ad evidenziare che le ns. banche e la ns. economia in generale è meglio messa di quella deglia altri maggiori paesi europei, ma "stranamente" piazza affari di milano perde piu' , allora? non ci è e non ci viene detto tutto sul reale stato della ns. economia? il governo sta veramente adottando le misure necessarie , compatibilmente con il ns. debito pubblico, e nei tempi giusti? xché tirare fuori opere faraoniche e dalla dubbia utilità nell'immediato come il ponte sullo stretto, quando centinaia di migliaia di piccole opere piu' utili sono abbandonate, e investendo su di esse il ritrno del denaro pubblico nel ciclo economico è anche piu' immediato che darlo alle lobby del cemento & tondino? questo lo dicono gli economisti non io, nero su bianco su quotidiani tipo milano finanza o il sole 24 ore.
Inviato da Gabrielevenerdì 6 marzo 2009 - 8.10
Non vorrei che tutto ciò finisse in rissa ideologica, cioè non vorrei che alla fine ognuno rivendicasse la propria scontata ed immutabile logica di appartenenza. Non vorrei che si iniziasse a proporsi con le solite distinzioni come ad esempio semplicemente per la scelta del nome da dare al movimento : sinistra per il socialismo oppure sinistra per il postcomunismo oppure sinistra per l’ ambientalismo, insomma dialettiche promotrici di una logica di parte. Non ci si può approciare a questa nuova “casa” se non con la logica di una totale apertura, con la curiosità di valutare proposte che fino a ieri il nostro partito di riferimento ( per chi ne avesse mai avuto uno) non prendeva neppure in considerazione. Contaminarsi, prendendo il meglio di ogni tradizione per fondersi poi in un’ unica progressiva visione comune. Perché chi crede che le proprie idee siano le migliori e oltresì autosufficienti ha gia perso, nei confronti di se stesso e delle battaglie che ci riserva il futuro. Questo brutto vizio tutto Italiano, di non riconoscere le potenziali ricchezze delle idee differenti dalla proprie, mi rincresce dirlo, ha portato la cultura di sinistra a furia di chiusure e distingui ad essere sterile e minoritaria.
Inviato da Matteogiovedì 5 marzo 2009 - 8.00
Gabriele, la tua posizione è rispettabilissima e l'analisi che hai fatto la condivido almeno in parte. Io credo però che lo SDI abbia avuto molti più meriti rispetto a chi ha deciso di collocarsi- è ancora triste dirlo- a destra. Io però avrei reagito non votando, ritirandomi in attesa di tempi migliori evitando di finire nell'abbraccio assai scomodo di Berlusconi. Per questo va un plauso a chi come te ha fatto questa decisione. Purtroppo il Nuovo PSI si è trovato alleato dei neofascisti, e lo è ancora! Tanto è vero che qui in Trentino-dove è pressochè inesistente- ha sostenuto un candidato della Lega Nord che ha fatto affiggere per la città di Trento i poco rassicuranti manifesti "Trento cristiana mai mussulmana". Non si tratta di dare una sorta di patentino di "vero" socialismo, ma mi pare chiaro che , chi non è capace di distanziarsi da questa retorica xenofoba non può entrare a far parte della famiglia del PSE. Al limite è un nazional-socialismo mascherato da regionalismo. Per questo motivo non capisco proprio De Michelis. Battilocchio ad esempio ha avuto una storia politica di provenienze simili ma non mi sentirei di criticarlo così aspramente: è noto il suo impegno contro il razzismo, per l'uguaglianza e la tolleranza. Per Paolo: il nome non è male, ma avrei preferito qualcosa di sapore meno "berlusconiano"...Ma come dicevo prima ,
Inviato da Gabriele Ariola -Napoligiovedì 5 marzo 2009 - 7.55
La riunione della Direzione del Partito Socialista si è conclusa approvando all'unanimità la linea politica della segreteria nazionale in vista delle elezioni amministrative ed europee del 6 e7 giugno: un'alleanza laico riformista di sinistra (Sinistra per la Libertà) aperta fino all'ultimo momento utile alla presenza del Partito Radicale.---------------Sosatanziale differenza di vedute con Vendola.
Inviato da Labgiovedì 5 marzo 2009 - 6.48
Ora come ora non può che essere un cartello elettorale! Questo è evidente perchè Vendola va nel GUE, noi e Fava nel PSE i Verdi nel loro gruppo e se ci saranno pure i radicali, andranno nei liberaldemocratici. Se l'alleanza avrà successo elettorale, se ci saranno chiarimenti sull'identità politica del soggetto, se ci saranno altri numerosi fattori, tra cui l'unità di vedute, per esempio, sui temi del lavoro (e non solo sui diritti civili e la laicità), allora si potrà iniziare un processo politico graduale.... Ma non mi sembra che adesso ci siano le condizioni. saluti
Inviato da d maiella, segretario cittadino, beneventogiovedì 5 marzo 2009 - 6.44
caro segretario, voglio inviarti, a nome mio e ditutti i socialisti di Benevento, fraterni e carissimi auguri di una rapida e completa guarigione.
Inviato da Gabriele ariola-Napoligiovedì 5 marzo 2009 - 6.34
Per me allo stato è (forse) un cartello elettorale,necessario per un'emergenza democratica ed ancora in fieri. Il resto è tutto da costruire,eventualmente. Io continuo a riconoscermi nel PSE. Non mi pare che questo nodo sia stato sciolto,tutt'altro. Sommessamente ricordo che votiamo per le europee.
Inviato da Gabrielegiovedì 5 marzo 2009 - 6.22
Di Lello parlava di alleanze!! Ci risiamo? Ma l' unità a sinistra è così difficile? Credo che ci sia un distacco abissale tra gli interessi ed il sentire della dirigenza e molti .. tanti della base!!
Inviato da Paolo giovedì 5 marzo 2009 - 6.06
Cristian e Matteo voglio un vostro commento sul nome!
Inviato da Paologiovedì 5 marzo 2009 - 6.05
Forza Riccardo!Una mia considerzione il nome "SINISTRA PER LA LIBERTA'" lo trovo geniale (oltre che con nobili motivi),bravi bravi bravi ma un bravo ancora piu' grande a fava e vendola che si dimostrano politici lungimiranti e corraggiosi e non danno credito agli umori di una base ancora rivolta all'indietro e alle proprie paure!BRAVI!
Inviato da guido silipogiovedì 5 marzo 2009 - 5.39
A quanto si sa chi si è fatto davvero male nell'incidente sono stati l'autista e la scorta. Si parla di coma, ma le notizie non sono molte. Da parte di un blog socialista ritengo sarebbe stato doveroso un cenno alle condizioni di questi lavoratori così duramente colpiti mentre stavano svolgendo il loro lavoro. In mancanza di questo esprimo qui il mio personale rammarico per quanto loro occorso ed il mio augurio di riprendersi presto e bene.
Inviato da Gabriele Ariola-Napoligiovedì 5 marzo 2009 - 5.29
Mi riferivo a quanti si credono abilitati a distribuire o ritirare patenti di Socialismo e discernere tra Socialisti degni ed indegni usando quale parametro il proprio gradimento a posizioni politiche diverse,ma tutte Socialiste. Per me chi è nel PS,che poc'anzi ha celebrato il suo primo congresso, è Socialista ed ha diritto ad esprimere all'interno del Partito,sinchè ritiene di potervi restare,le proprie opinioni,che io le condivida o meno. E quelle di De Michelis non le condivido da un bel pezzo,mi sembrano troppo schematiche nell'attesa che altri (PdL e PD) implodano e si scopra l'ineluttabilità del Socialismo. Non mi pare che i fatti siano sinora andati così nè vedo oggi motivi concreti di mutamento senza una nostra azione incisiva ed autonoma da tutti,ma nelle necessarie alleanze. Mi riferivo a chi ritiene che lo Sdi (ma avrei detto lo stesso del Nuovo PSI) abbia avuto meriti particolari e superiori a quelli di altri Socialisti dispersi nella disapora o ritiratisi dalla politica attiva,come me,perchè non condividevano l'asservimento agli uni o agli altri nel bipartitismo coatto che ha tarpato le ali all'intera area laica,liberale,socialista e libertaria. Mi pare che non io ormai anziano,bensì altri,anche se anagraficamente più giovani, camminino ancora con la testa rivolta all'indietro e ritengano che qualcuno debba ritornare all'ovile. Ma quale sarebbe l'ovile?.Quale ex-spezzone? Sono fiero di essere Socialista ed orgoglioso che il PS abbia saputo rinunciare a qualche scranno parlamentare a tutela della propria autonomia. Sopratutto per questo,pur tra tante cose che non mi convincono appieno, ho rinnovato la tessera.
Inviato da andrea r.giovedì 5 marzo 2009 - 4.05
gente, dall'home del sito apprendo che nencini sta meglio, e questa è una notizia positiva, come quella che questa alleanza sta prendendo vita, sono notizie buone, no? concentriamo la ns. propositività su questo senza tirare fuori discussioni che inacidiscono. oggi la marcegaglia chiede piu' soldi al governo per ammortizzatori e credito alle imprese. chiaro che di cio' che viene chiesto nei ns. 11 punti non c'e' alcunché di riferimento, ma il partito non potrebbe proporre che il credito alle imprese sia selezionato per chi è stato virtuoso con tasse, contributi, livello qualitativo dei lavoratori o come al solito si fa di tutta un'erba un fascio?
Inviato da Matteogiovedì 5 marzo 2009 - 4.00
Però, ora che le acque si sono un po' calmate, a chi ti riferivi Gabriele quando parlavi di "neoaspiranti (d)epuratori neostalinisti" ? Ecco, io penso che tutti i frequentatori di questo blog, indipendentemente dalla loro provenienza politica, siano tutt'altro che tali.
Inviato da Gabriele Ariola-Napoligiovedì 5 marzo 2009 - 3.35
La frase riportata era solo una prima risposta a toni già inutilmente alzati nel chiamarmi direttamente in causa ed al tentativo di travisare quanto da me asserito. Sul resto non replico,quello che è scritto è rileggibile da chi volesse. Anche negli altri argomenti di questo blog. Mi scuso con gli altri utenti per aver puntualizzato quanto ritenevo necessario e la pianto qui. Ho perso e concorso a far perdere troppo tempo......QUESTO E' CERTO eheheheh.
Inviato da Gabrielegiovedì 5 marzo 2009 - 2.35
X Gabriele Ariola e MAtteo, secondo me esprimete più che certezze dei punti di vista, penso ambedue legittimi.
Inviato da Matteogiovedì 5 marzo 2009 - 2.34
Allora sarò esplicito: io non difendo affatto l'atteggiamento assunto da De Michelis e il suo tentativo nenache tanto velato di portare il PS alla corte di Forza Italia. Anzi! Non lo approvo affatto!!E , cosa strana, non mi sento minimamente in colpa. Per quanto riguarda Craxi ho già detto come la penso: bisogna prendere il buono senza idolatrare nessuno. Per quanto riguarda l'alzare i toni, come definirsti la frase " Sforzati di leggere con maggiore attenzione e di provare a capire,se puoi. Non è la prima volta che che incorri in colossali svarioni.Ma sei sempre carico di false certezze". Non so, anche qui mi pare che l'italiano sia corretto....o sbaglio?! Magari la stanchezza mi ha fatto interpretare male le tue miti parole! Comunque non voglio intasare il blog con questa inutile polemica. Poi, detto francamente, ho altro a cui pensare. Ringrazio comunque Isidoro per il tentativo di mediazione fatto.
Inviato da Gabriele Ariola-Napoligiovedì 5 marzo 2009 - 1.46
"La controindicazione in medicina è una condizione o fattore che aumenta il rischio nell’usare un particolare farmaco o nel senso più ampio una qualunque terapia." Il che non significa rinunciare alla cura,ma solo aver presenti le controindicazioni per tentare di porre gli opportuni rimedi. Trovo altresì singolare rispondermi chiamandomi direttamente in causa ed alzando i toni a sproposito e poi risentirsi per un po' di successivo sfottò,nonchè definire offese quelle che non lo sono per nulla. Sopratutto dopo aver perlomeno sorvolato(quando non sono state esplicitamente avallate od espresse direttamente) sulle offese pesanti e le denigrazioni rivolte al compagno De Michelis e sul chiaro disprezzo espresso per "la bandierina del riformismo craxiano". Confermo di non avere certezze,come,se l'italiano è tale,conferma invece di averne chi scrive "Gabriele, e perchè le tue certezze dovrebbero essere più vere delle mie? Su quale trono siedi?" Non vorrei sentirmi di nuovo dire di essere offensivo,ma reitero l'invito a leggere con maggior attenzione sè stessi e gli altri.
Inviato da Matteogiovedì 5 marzo 2009 - 1.00
Non ho detto certo che ti riferivi a me. Parlavo in generale. Non ambisco certo ad essere il fulcro del blog, nè pretendo di essere lò'asse attorno alla quale ruota il socialismo italiano. Sono frasi molto offensive quanto inutili. Io ci metto solo passione, tanta tra l'altro. Mi spendo in prima persona nella vita di tuytti i giorni per le idee nelle quali credo, quidi è ancora più triste quello che hai scritto. Tu comunque dici di non avere certezze, ma le hai eccome! Sono esattamente come le mie "false certeze" come sinteticamente e simpaticamente hai bollato alcune mie prese di posizione. Io comunque guardo al futuro e, da semplice elettore, mi auguro tutto il bene possibile per le IDEE socialiste in qualsiasi contenitore partitico si vadano a posizionare. Per me sono le idee e i progetti , più importanti delle persone (De Michelis compreso). Saluti.
Inviato da Isidoro Niolagiovedì 5 marzo 2009 - 12.19
Caro Matteo, Gabriele (Ariola) c'ha ragione...quando parlava di "neoaspiranti (d)epuratori neostalinisti, ancora schiavi della loro cultura comunista "illiberale" non so a chi si riferisse ma neanche per un momento ho pensato fossi tu...quindi visto che tutto nasce da un equivoco direi che potete anche dimenticarvi di ciò che vi siete scritti dopo.Un caro saluto ad entrambi.Forza Riccardo!
Inviato da Gabriele Ariola-Napoligiovedì 5 marzo 2009 - 11.08
Matteo,per il semplice fatto che non ho certezze.Tu tienite le tue.Ma visto che insisti,mi costringi ad essere più esplicito. Hai risposto,riferendoti a me, a un mio post nel quale non mi riferivo a te.Non sei al centro dei miei pensieri.Ritenta,sarai più fortunato (forse). Posso sbagliare,ma non credo che tu sia il fulcro di questo blog e forse nemmeno l'asse intorno a cui ruotano il Socialismo italiano ed europeo.
Inviato da Matteogiovedì 5 marzo 2009 - 10.28
Gabriele, e perchè le tue certezze dovrebbero essere più vere delle mie? Su quale trono siedi?
Inviato da Gabriele Ariola-Napoli per Andreagiovedì 5 marzo 2009 - 10.13
Risposta:sì. Ma De Michelis è vivo e non sono stato io a parlarne bensì ho solo detto di non condividere le varie denigrazioni lo riguardano.Analoga risposta per Berlinguer. In ogni caso vorrei capire perchè si può scrivere "ma che senso ha alzare la bandierina del riformismo craxiano? Craxi, pace all'anima sua, è morto 10 anni fa" ed invece ci si può riferire a Pertini,Turati e Lombardi per provare strumentalmente a contrapporli ad altri socialisti. Devo,anche su questo blog,accettare la vecchia logica di chi pretende di distinguere i socialisti buoni da quelli cattivi per dispensare lezioni,invece di apprenderne dalla Storia?
Inviato da andrea r.giovedì 5 marzo 2009 - 9.40
domanda; non è piu' interessante parlare di programmi, fatti, e soprattutto problemmi reali della ns. società che devono essere risolti con spirito socialista, insomma cercare di essere propositivi piu' che parlare di persone morte che appartangono al passato e pertanto i loro comportamenti sono da inquadrare con quelle date situazioni e quindi in alcun modo riconducibili e paragonabili a cio' che è l'oggi?
Inviato da Gabriele Ariola-Napoligiovedì 5 marzo 2009 - 9.13
Pienamente d'accordo col mio omonimo. Sono tra i più critici del compagno De Michelis da quasi vent'anni. Ma non approvo gli insulti,le offese e le falsificazioni strumentali(che mi ricordano il metodo stalinista). Del resto su questo blog oramai si legge pure che Berlinguer non ora comunista e credo che il primo a risentersene sarebbe stato lo stesso Berlinguer,orgoglioso com'era della sua storia e della sua appartenenza.
Inviato da giorgio burdesegiovedì 5 marzo 2009 - 8.47
auguri di pronta guarigione....abbiamo bisogno della tua energia e del tuo entusiasmo......grazie Riccardo per quello che fai
Inviato da giorgio burdesegiovedì 5 marzo 2009 - 8.47
auguri di pronta guarigione....abbiamo bisogno della tua energia e del tuo entusiasmo......grazie Riccardo per quello che fai
Inviato da Gabrielegiovedì 5 marzo 2009 - 8.17
Visto che ormai l' oggetto della discussione riguarda più che mai De Michelis, vorrei semplicemente informarvi che dissentire sui comportamenti di una persona non significa mettere in discussione la storia e le idee del del proprio sentire. L'errore che ha accompagnato la storia della politica Italiana degli ultimi 15 anni è stato appunto questo. Per difendere le proprie appartenenze ci si è trovati, a mio avviso sbagliando, a dover giustificare in ogni occasione i propri tappresentanti, prescindendo dal loro comportamento. Personalmente credo che la critica in generale sia il mezzo più ideneo di selezione e di controllo di dirigenti capaci di rappresentarci. In parole molto povere, chi critica un socialista non sta criticando il socialimo ma semplicemente una persona a nostro servizio che dovrebbe rappresentarlo!!
Inviato da Mario Caramittigiovedì 5 marzo 2009 - 1.18
Ho saputo del tuo incidente, Riccardo, e mi spiace molto saperti sofferente. Rimettiti alla svelta, Segretario; lo sai che c'è tanto da lavorare. Un abbraccio. Mario
Inviato da Isidoro Niolamercoledì 4 marzo 2009 - 11.20
Forza Riccardo. Forza Paolo e Salvatore.
Inviato da Isidoro Niolamercoledì 4 marzo 2009 - 11.16
Nencini è stato sottoposto a un intervento al polmone sinistro per la sutura di un perforamento dell'organo causato da una costola fratturata. L'intervento, durato circa tre ore, è stato eseguito dall'équipe dell'unità di chirurgia d'urgenza dell'ospedale Belcolle di Viterbo, diretto dal professor Domenico Alberti. In precedenza al polmone perforato era stato applicato un drenaggio per l'eliminazione di un accumulo d'aria. Il segretario socialista è stato sottoposto a due Tac alla testa, che hanno escluso complicazioni dovute al forte trauma cranico subito nell'incidente. La prognosi resta riservata e non potrà essere sciolta prima di 24-46 ore. Nencini, che nel frattempo è stato raggiunto dai familiari, non è però in pericolo di vita.
Inviato da guido silipomercoledì 4 marzo 2009 - 10.16
bel nome del cavolo che ci avete imposto LA SINISTRA PER LE LIBERTA' di che farci prendere per i fondelli settanta volte sette a ogni manifestino che diamo. Quando prendiamo quest'altra scoppola alle Europee vi levate dalle nostre schiene voi dirigenti? Trasportarvi è diventato insostenibile soprattutto dopo che, grazie a voi siamo diventati tanto pochi. E finalmente, senza la vostra illuminata guida avremo un partito semplicemente chiamato LA SINISTRA. senza furbate ridicole. Cerca di stare bene in salute, tanto oramai il danno lo avete fatto.
Inviato da Gabriele Ariola per Matteo.mercoledì 4 marzo 2009 - 9.44
Sforzati di leggere con maggiore attenzione e di provare a capire,se puoi. Non è la prima volta che che incorri in colossalòi svarioni.Ma sei sempre carico di false certezze.
Inviato da Lorenzomercoledì 4 marzo 2009 - 9.21
Tanti Auguri, rimettiti presto
Inviato da mattiamercoledì 4 marzo 2009 - 9.20
auguri di pronta guarigione, mattia menegardo (sd cinisello balsamo)
Inviato da Lorenzomercoledì 4 marzo 2009 - 8.57
Direi che l'alleanza sia tuttìaltro che negativa, anzi. S crea un soggetto di sinistra caratterizzato da persone concrete ed ancorate alla realtà (non, per intenderci, i comunisti da salotto che non hanno mai visto una fabbrica). A mio modestissimo modo di vedere tale coalizione dovrebbe mirare a rubare i voti dell'uomo di destra (di pietro) e fungere da attrattiva per quanti, nel Pd (elettori ed anche politici, sono studi di dover tutti i giorni litigare con dei novelli Preti appena convertitisi. Speriamo bene!
Inviato da Matteomercoledì 4 marzo 2009 - 8.36
Pwer Gabriele Ariola: ma quali aspiranti epuratori stalinisti! Chi critica De Michelis è un epuratore stalinista?! Io mi sento socialdemocratico alla SPD o meglio alla Palme eppure, guarda caso, critico il fatto che De Michelis si svegli ora dicendo che dobbiamo correre da soli, dopo aver fatto di tutto in solitaria peraltro all'interno del partito, senza alcun appoggio dei più giovani, per spostarlo nel PDL. Ha pure spaccato il microbico PS d'Abruzzo e mi vergogno di dire che parteggiava per il candidato di destra. Sia chiaro, io no sono per IDV nè per il PD, questo è risaputo a chi frequenta il blog. Però penso che sconfiggeremo il berlusconismoe contemporaneamente il connubbio di comodo DS Margherita e soprattutto quel "movimento dell'uomo qualunque " che è l'IDV, e spero il neofascismo leghista, SOLO con la costituzione SUBITO della Terza Sinistra, come Bobo Craxi l'ha definita. Non mi importa capire se De Michelis oggi è socialista o meno, forse è lui stesso che deve darsi una risposta. Mi importa che al Paese siano date risposte concrete a problemi reali: parlo di tutelare chi perde il lavoro INTERINALE o a tempo determinato riprendendo le ottime proposte di Boselli della precedente campagna eletorale, parlo di combattere perchè l'Italia non si metta nelle mani del nucleare- tra dieci anni e più- e investa nel solare e nell'eolico in massa- senza poile lamentele paesaggistiche di Pecoraro Scanio e effetti NIMBY vari. Sono i giovani che animano questo blog il futuro di questo paese oggi molto sgangherasto e meritano un plauso solo per il fatto di avere ideali di solidarietà e uguaglianza in un mondo dominato dal GF e dai telegiornali pieni di cazzate, avidità e individui visti solo come consumatori e in un secondo momento come cittadini. Io sto con la terza Sinistra!! E basta dare degli Stalinisti. Ci vuole dialogo!!!!!!!!
Inviato da Gabriele Ariola-Napolimercoledì 4 marzo 2009 - 7.54
Più su questo blog leggo i commenti dei neoaspiranti (d)epuratori neostalinisti, ancora schiavi della loro cultura comunista "illiberale" e più mi preoccupo delle gravi controindicazioni del cartello elettorale per le europee. Del resto, prima dello sbarramento, costoro si erano ben guardati dall'accettare l'invito di Nencini a correre uniti sotto il simbolo del PSE.
Inviato da Gabrielemercoledì 4 marzo 2009 - 7.32
Credo che tutti noi ci dovremmo mettere al riparo dalla retorica, costruiamo un mondo insieme, possibilmente provando per una volta a trovare nelle altrui diversità i punti in comune piuttosto di continuare a perpetuare la logica dei particolarismi!! Stiamo diventando un mondo in via di estinzione!!! Torniamo all' attacco!! PS Forza Nencini
Inviato da stefanomercoledì 4 marzo 2009 - 7.25
Caro Riccardo, innanzi tutto i miei più fervidi auguri perché ti riprenda presto e bene, e poi una valutazione del tutto personale... lascia perdere Pannella e la sua cricca di saltimbanchi della politica: è quarant'anni che sento sproloquiare il Sor Marco contro la partitocrazia (una volta la definì con cattivo gusto partitocraxia ...) ed è quarant'anni che bazzica il Senato, fra uno sciopero della fame ed un'altro, è sempre più grasso! Non abbiamo bisogno di lui e di quelli che di volta in volta si appoggianoo ora a sinistra, ora a destra, per avere visibilità politica. Abbiamo ricominciato da poco, ma con molta serietà, continuiamo così.
Inviato da Sciltian Gastaldimercoledì 4 marzo 2009 - 7.24
Segretario, auguri di pronta guarigione. Spero che anche gli uomini della scorta si riprendano presto. Ci tengo a dirle che se fate l'alleanza laica con Vendola, Verdi e Sinistra Democratica, avrete il mio voto alle Europee. Torno apposta dal Canada per votarvi, eh!
Inviato da Giuseppemercoledì 4 marzo 2009 - 7.23
Sono un simpatizzante del Movimento per la sinistra ed in questo momento vi sono vicino!! Forza Nencini!!
Inviato da franco borgiamercoledì 4 marzo 2009 - 6.49
sono fortemente addolorato per la notizia appena appresa dell'incidente occorso al caro riccardo. non posso che attendere con ansia notizie più tranquillizzanti sul suo stato di salute, con l'augurio che arrivino al più presto in tal senso. un pensiero di grande affetto ed amicizia
Inviato da andrea r.mercoledì 4 marzo 2009 - 6.46
poi un'altra cosa, ma in questi ultimi anni (quasi 20) la sinistra radical non ha saputo proporre ninte di nuovo sulla tematica sociale, se non cercare di conservare i diritti che avevamo ottenuto grazie al psi, quando il vecchio pci diceva che tradiva la classe lavoratrice, diritti che i loro ex compagni del pds-ds-pd hanno pensato bene di erodere votandosi a politiche liberal. ma cosa cercano di dirci? niente, cose assurde come sempre hanno fatto. ora basta veramente, non dico piu' niente fintanto non ci saranno notizie rassicuranti su nencini.
Inviato da andrea r.mercoledì 4 marzo 2009 - 6.34
anch'io non ho voglia di far polemiche, però per ribattere basta poco, basta vedere dove governano le socialdemocrazie il tenore di vita e il livello dei diritti dei lavoratori e dove hanno preso il potere (xché per libere elezioni non governano i comunisti) certi regimi a che livello è la vita. ma poi basta con questi discorsi da secolo scorso, facciano e dicano pure quel che vogliono , sono fuori dalla storia e basta!
Inviato da Labmercoledì 4 marzo 2009 - 6.23
Giusto Paolo! Non vorrei fare polemica proprio oggi con quello che è successo al segretario, però è gia da una settimana che su siti come Aprileonline ed altri in vari articoli e su vari commenti sono in atto veri e propri processi (i comunisti ne sanno qualcosa) da Terza Internazionale nei confronti di Del Bue e di De Michelis.... oltre che ovviamente su Craxi ed il PSI... Ho l'impressione che da Rifondazione si voglia attaccare Vendola & co proprio su questo piano, rispolverando accuse da Comintern sul "tradimento della classe operaia" e sul "socialfascismo"..... E dopo uno si stupisce se i socialisti vanno a destra o non vanno a votare! Questi sanno solo odiare! Speriamo che la lista dei comunisti uniti prenda l'1 %! saluti
Inviato da Paolomercoledì 4 marzo 2009 - 5.40
nella "sinistra per la liberta" non vogliamo persone "contro" ma persone"per" ok?
Inviato da Paolomercoledì 4 marzo 2009 - 5.38
Perdonatemi la fretta,non ho letto l'articolo di DeMIchelis e condivido in pieno la terza via di Bobo Craxi e del ns segretario(riprenditi presto!)ma contestare l'appartenza al socialismo di DeMichelis è una cosa aberrante!se veramente c'è qualcuno che si crede piu' socialista di Demichelis penso che deve stusdiare un po' di storia o cmq fare un bagno di umilta'...lasciamo perdere le vicende di tangentopoli...compagni se volete essere piu' socialisti di altri fatemi un piacere cambiate partito e iscrivetevi all'idv o al pdl!
Inviato da valerio ronconimercoledì 4 marzo 2009 - 3.40
Auguri segretario di cuore rimettiti al più presto abbiamo bisogno di te ora che ai risvegliato in noi nuova speranza e voglia di interessarci di politica.
Inviato da Gabriele Ariola-Napolimercoledì 4 marzo 2009 - 3.36
'L'onorevole, Riccardo Nencini, Segretario nazionale del Partito Socialista e Presidente del Consiglio regionale della Toscana, e' stato ricoverato nell'unita' di chirurgia d'urgenza dell'ospedale Belcolle di Viterbo, a seguito dell'incidente stradale cui e' rimasto coinvolto questa mattina, riportando un politraumatismo''. E' quanto rende noto con un comunicato ufficiale la Asl di Viterbo. Fino a poco fa Nencini era ricoverato nell'astanteria del pronto soccorso del nosocomio viterbese. ''L'onorevole Nencini - aggiunge la nota - e' in pieno possesso delle proprie facolta' ed ha autorizzato esclusivamente il professor Domenico Alberti, primario dell''Unita' operativa di chirurgia d'urgenza, a fornire notizie sul proprio stato di salute, cosa che avverra' tramite frequenti bollettini medici''. Nencini, nell'incidente ha riportato la frattura di alcune costole e un trauma cranico, per il quale sono in corso ulteriori accertamenti, al termine dei quali i medici valuteranno se sciogliere la prognosi, attualmente riservata. Le condizioni dei due uomini di scorta, uno ricoverato al Gemelli di Roma e l'altro nell'ospedale di Terni sono stazionarie.------------------Si terrà regolarmente la Direzione del Partito Socialista di domani Confermata la riunione della direzione prevista per domani. "La riunione della Direzione del Partito Socialista, prevista per domani alle 12.30 si terrà regolarmente." Lo ha comunicato il Coordinatore della Segreteria nazionale del Partito, Marco Di Lello, accorso all'Ospedale di Viterbo, non appena appresa la notizia dell'incidente stradale occorso questa mattina a Nencini. Di Lello, che era accompagnato da Gerardo Labellarte ed Oreste Pastorelli ha potuto incontrare brevemente il segretario del partito, il quale è ricoverato nel nosocomio viterbese a seguito dell'incidente d'auto in cui è rimasto coinvolto in mattinata sull'A1 all'altezza di Orte. Di Lello ha riferito di avere trovato Nencini "lucido e presente a se stesso, in grado di ricostruire la dinamica dell'incidente stradale. E' stato lo stesso Nencini- ha affermato il Coordinatore nazionale- a dare l'indicazione di proseguire con il calendario di incontri e appuntamenti prefissati". Notizie confortanti, ancorchè frammentarie, giungono anche dagli ospedali nei quali sono stati trasferiti i 2 carabinieri della scorta che versano in prognosi riservata ma non sono in pericolo di vita. L'appuntato Salvatore Donnarumma, le cui condizioni appaiono più gravi è stato trasportato al Policlinico Gemelli di Roma dove riceverà nel pomeriggio la visita di Angelo Sollazzo, responsabile organizzativo del partito. L'appuntato Paolo Cercola è invece ricoverato all'ospedale di Terni. Le sue condizioni, sia pure definite serie, non destano tuttavia preoccupazione.------------------In bocca al lupo a tutti e tre.
Inviato da Sandrinomercoledì 4 marzo 2009 - 3.21
Rriccardo, sei con noi, sei uno di noi. Noi siamoco te.
Inviato da Matteomercoledì 4 marzo 2009 - 3.07
Voglio porgere i miei auguri di pronta guarigione al Segretario compagno Nencini. Abbiamo bisogno di un Nencini in forma per le prossime scadenze! In bocca al lupo. Matteo
Inviato da Labmercoledì 4 marzo 2009 - 3.00
Auguri di pronta guarigione compagno segretario!
Inviato da fabiomercoledì 4 marzo 2009 - 2.43
auguri di pronta guarigione segretario!
Inviato da andrea r.mercoledì 4 marzo 2009 - 12.56
porca p. l'ho visto solo ora sul sito, spero che un sia niente di veramente serio, che altro dire. speriamo che la redazione ci aggiorni continuamente sulle sue condizioni di salute. forza riccardo, auguri.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratomercoledì 4 marzo 2009 - 12.45
Auguri di pronta guarigione a Riccardo
Inviato da Giampaolo Mercanzin - Padovamercoledì 4 marzo 2009 - 12.44
Auguri segretario. Purtroppo la strada è un'amante infedele, mai fidarsi della stessa. E chi deve fare tutto in fretta a volte viene tradito. Comunque da quanto ho letto te la sei cavata abbastanza bene. Dasi fai presto che questo non è il momneto di fermarsi. Quattro cerotti, qualche "tutore" aualcuno che ti legge e scrive le notizie e poi via tre mesi d'inferno, sperando che siano produttivi. Paolo Mercanzin Fraternamente
Inviato da Isidoro Niolamercoledì 4 marzo 2009 - 12.34
Sembra che non sia così lieve la situazione di Riccardo...Dall'ANSA "Riccardo Nencini e' stato ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale Belcolle di Viterbo.Il Segretario del Partito è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto questa mattina nei pressi del casello di Orte. I due carabinieri di scorta, anche loro gravemente feriti, sono stati trasportati uno nell'ospedale di Terni e l'altro, piu' grave, al Policlinico Gemelli di Roma. Nencini ha riportato alcune fratture costali e un forte trauma cranico. Secondo i medici che lo hanno in cura, la prognosi riservata potrebbe essere sciolta subito dopo gli accertamenti in corso alla testa. Comunque dopo gli accertamenti restera' ricoverato a Belcolle".
Inviato da Isidoro Niolamercoledì 4 marzo 2009 - 12.18
ragazzi, apprendo dall'ANSA che Riccardo ha avuto un incidente stradale ad Orte sull'Autostrada del Sole. Dovrebbe essere ricoverato nell'ospedale di Viterbo ma non dovrebbe trattarsi di niente di grave (l'ANSA dice che è "lievemente ferito"). In bocca al lupo, Segretario!
Inviato da andrea r.mercoledì 4 marzo 2009 - 11.11
sistemato il discorso garante/rai, penso sia anche opportuno che venga presa in considerazione l'idea di creare una figura di garanzia super partes nominata in parlamento che vigili sulla correttezza e imparzialità delle informazioni passate sulle rete televisive a diffusione nazionale , quindi anche mediaset. non è piu' concepibile che delle rete importanti siano sistematicamente usate ad esclusivo beneficio di una sola parte politica. è un problema che deve essere esposto alla gente e portato avanti con decisione.
Inviato da mattiamercoledì 4 marzo 2009 - 12.48
è apparso sul sito della repubblica un sondaggio che quota la sinistra per la libertà al 6% vi invito a non dargli peso, la strada per superare lo sbarramento sarà durissima e non sono molto sicuro che ce la faremo. comunque vale la pena di provarci.
Inviato da no onemartedì 3 marzo 2009 - 9.56
Povero Nencini, con questa gente farai davvero poca strada. Si parla tanto per parlare, come se i nostri fossero i desiderata di frone al menu del ristorante. La storia insegan ben altro: però bisogna leggerla davvero e non sentirla dire. capì!
Inviato da valerio ronconimartedì 3 marzo 2009 - 9.43
Preferivo il nome sinistra laica ma va bene comunque,l'importante che dopo alle elezioni europee si continui con il processo di unificazioni,solo cosi potremo dare forza ai nostri ideali che la nostra gente si aspetta ,se non si va verso a una unificazione la gente che ci a votato capisce che è stato solo una aggregazione per avere delle poltrone e questo vuole dire che sarebbe la fine per tutti noi veri democratici.
Inviato da Fabio Rutamartedì 3 marzo 2009 - 8.45
Apprezzo la linea politica adottata e mi rendo perfettamente conto delle difficoltà che si possano incontrare, nel tentativo di timoneggiare in direzione di una svolta riformista, laica e liberale di una area che altrimentiu rischiava di essere genericamente collocabile a "sinistra", priva di un progetto ad ampio respiro. La tenacia e le idee chiare aiutano. Intervengo da tempo sui forum del partito, pur da apolide non iscritto, e da tempo auspicavo un impegno del PS nella direzione intrapresa: per una ampia aggregazione di sinistra, da Vendola ai Radicali. Condivido moltissimo i due assi dell'iniziativa: la centratura tematicha sui diritti civili e su quelli sociali. In questa tensione dialogica si possono "tenere insieme" soggetti e sensibilità diverse. Il prossimo passo è pensare ad un soggetto politico di tipo nuovo che rivoluzioni le forme di partecipazione e militanza, attraverso una revisione e rioganizzazione della forma partito (che tradizionalmente intesa non si adatta ai giorni nostri). Auguri.
Inviato da Mariomartedì 3 marzo 2009 - 8.04
Sono perfettamente d'accordo con perilsocialismo !!
Inviato da Perilsocialismomartedì 3 marzo 2009 - 8.02
Ma come è possibile coniugare un nuovo modo di concepire la politica e De Michelis il trasformista? Se si vuole veramente vincere, queste persone dovrebbero essere lasciate al loro destino!! Ma possiamo guardare al nostro futuro e vedere ancora queste persone, ma non è possibile proporre un ricambio di nuovi soggetti più credibili? Perché De Michelis non si sposta definitivamente in forza italia e non ci lascia in pace? I miei eroi sono persone oneste e con la schiena dritta come Pertini e non individui come costui !!!
Inviato da Perilsocialismomartedì 3 marzo 2009 - 8.02
Ma come è possibile coniugare un nuovo modo di concepire la politica e De Michelis il trasformista? Se si vuole veramente vincere, queste persone dovrebbero essere lasciate al loro destino!! Ma possiamo guardare al nostro futuro e vedere ancora queste persone, ma non è possibile proporre un ricambio di nuovi soggetti più credibili? Perché De Michelis non si sposta definitivamente in forza italia e non ci lascia in pace? I miei eroi sono persone oneste e con la schiena dritta come Pertini e non individui come costui !!!
Inviato da all violetmartedì 3 marzo 2009 - 7.17
Fabio ha, ancora una volta, perfettamente ragione. L’episodio della raccolta firme è davvero divertente. Cosi come ha ragione Matteo, anche se continua a dividerci la questione “liberale”: i partiti socialisti di tutta Europa non si definiscono liberali, eppure nessuno li accomuna a Ceausescu… Comunque ripeto, al di la di questa diatriba lessicale, condivido totalmente i tuoi interventi.
Inviato da Matteomartedì 3 marzo 2009 - 5.54
Caro unknow, purtroppo sta arrivando un oeriodo per scelte di campo senza compromessi. Se quindi ritieni di non avere dubbi nel votare Forza Italia al posto di IDV ti dico: meglio non votare e stare zitti. Io non voterei FI neanche ci fosse il partito unico. Quindi: io credo nella Terza Sinistra , come l'ha descritta Bobo Craxi.Un capolavoro politico. E qui, cari compagni , si parla di contenuti!! Chiaro che una compagine così composta nmon potrà che produrre politiche sociali e davvero socialiste. Per All violet: l'aggettivo liberale non è superfluo, è essenziale per distinguere la nostra sinistra da quella comunista oc he al comunismo si rifà in maniera diretta. Allla fine non c'er alcuna differenza tra il regime di Ceausescu (comunista) e quello fascista di Mussolini. Per questo l'aggettivo liberale è essenziale. Comunque il progetto sta porendendo forma. Complimenti al Segretario e alla direzione del PS.
Inviato da fabio martedì 3 marzo 2009 - 5.51
De Michelis non è socialista, non è socialista per come intendo io il significato della parola. Io sono di Milano quando stavamo facendo una raccolta firme per il PS la gente a cui davamo il volantino ci chiedeva se fosse il partito di Gianni De Michelis alla risposta si scappavano. Io non l'ho mai sopportato e credo che questo movimento può partire anche senza l'approvazione di uno che prima è andato in Forza Italia che ancora ci starebbe e che è stato riciclato dalla politica 1000000 di volte. Affidiamoci a qualche giovane per fare partire questo progetto insieme naturalmente al segretario alla Locatelli ecc...ma De Michelis è ora che vada a casa...basta infangare il nome del socialismo. Lui e Ferrero potrebbero fare un partito dei nostalgici della politica degli anni 80....
Inviato da Matteomartedì 3 marzo 2009 - 5.45
Faccio presente quanto già riportato sul sito del PS: la terza sinistra, com l'ha chiamata Bobo Craxi, attestata al 6%. E chi scrive è Repubblica, il giornale del PD che vorrebbe tanto eliminare noi e la sinistra per Franceschini. La direzione è giusta! Finalmente! "La sinistra frammentata. Dopo la batosta dello scorso anno, che li ha visti esclusi dal Parlamento italiano, i partiti dell'area potrebbero riprendersi. Alle Politiche, Pdci, Prc, Sinistra democratica e Verdi ottennero il 3,1%. Ora, separatamente, ottengono i seguenti risultati: Rifondazione comunista di Paolo Ferrero 2,5%; Rifondazione per la sinistra (il movimento nato dalla scissione di Nichi Vendola) 1%; Sinistra democratica 2%; Verdi 1,5%; Pdci 0,5. Percentuali basse, se prese da sole. Ma l'unione tra Rifondazione comunista e Pdci è pari al 3%; mentre quella tra Vendola, Verdi, Sinistra democratica, e con l'eventuale aggiunta dei socialisti di Nencini, varrebbe un considerevole 6%.
Inviato da Isidoro Niolamartedì 3 marzo 2009 - 5.20
L’analisi di De Michelis è impeccabile ma sono le conclusioni che non condivido. Il fallimento del PD (se ci sarà) non potrà vederci protagonisti perché andando da soli il fallimento del PS precederà quello del PD. Il PS sconta troppi limiti: una certa diffidenza dell’elettorato verso tutto ciò che è socialista; un certo “vassallaggio” a livello locale dove si farebbero accordi con chiunque pur di salvaguardare le poltrone (anzi le poltroncine) dei soliti noti; un diffuso immobilismo in aree e su temi caldi. Ci restano le idee, che da sole in politica non ti portano da nessuna parte. La storia non c’ha dato ragione. Non in Italia dove la storia ha dato torto a tutta la sinistra. Ha perso il PSI perché da partito era diventato centro d’interessi e sempre più pieno di “nani e ballerine; hanno perso Occhetto e co. perché tutti contenti per aver distrutto Craxi non si son resi conto che insieme a Craxi affondava tutta la sinistra, loro compresi, tant’è vero che oggi le elezioni le (stra)vince Berlusconi. Il PS non può pensare di ottenere il consenso dell’elettorato solo perché illustri socialisti sono stati Turati, Nenni, Pertini, Matteotti, Saragat, Craxi & co.. Non si può chiedere i voti alla gente solo perché ci si professa eredi di qualcuno. Prima la POLITICA…Già…ma quale?
Inviato da andrea r.martedì 3 marzo 2009 - 3.38
allora demichelis poteva chiedere l'astensione, mi sembrava piu' logico, ma mai danneggiare il partito a cui appartieni. e poi sono convinto che dopo le europee si debba aprire al npsi dal quale ci divide il rancore per certa sinistra, ma non certo gli ideali laico socialisti(almeno credo).
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratomartedì 3 marzo 2009 - 3.35
Firmo il precedente post
Inviato da andrea r.martedì 3 marzo 2009 - 3.35
il problema vero è che per adesso non esiste nella sinistra un leader che riesca a contrapporsi a berlusconi , ne come idee, ne come mezzi. franceschini non credo sia lui l'alternativa valida. questa alleanza laico socialista puo' rappresentare una novità, perlomeno di idee, impersonificando il pse, cosa che nn puo' fare il pd. siamo strapazzati da tutti, dal pd che non ha proposte, dal pdl che ripete di non aver soldi dove è finito il sostegno ai lavoratori con la 13^ pesante, forse nei soldi promessi alla libia nel trattato di amicizia? o negli aiuti per gaza? e poi casini che riscopre il vecchio ritornello della riforma delle pensioni(è la terza o la quarta nel giro di 15 anni), chiaro le pensioni degli altri, non certo la sua di parlamentare , come il tanto decantato prodi che in extremis fece approvare la legge che prevedeva di dare la pensione ai parlamentari anche con due anni di mandato.sono convinto che se la sinistra, quella vera riformista, non certo quella becera dei "anche i ricchi piangono", che poi ridono piu' di prima, di questa alleanza non avra' successo sarà triste per molti.
Inviato da unknownmartedì 3 marzo 2009 - 3.34
Per all violet: a suo tempo De Michelis FECE BENISSIMO AD ALLEARSI CON FORZA ITALIA, così come HA FATTO BENE A NON FAR VOTARE IL FASCISTA-DIPIETRISTA IN ABRUZZO, caro andrea, MA STIAMO SCHERZANDO!!!??? Tra il votare Di Pietro ed il votare Forza Italia IL SOTTOSCRITTO NONJ HA NESSUN DUBBIO!!!!
Inviato da all violetmartedì 3 marzo 2009 - 2.44
Una semplice domanda: quando vi fu lo scioglimento del vecchio PSI dov’era De Michelis? A me risulta che, mentre molti compagni si diedero da fare per far risorgere dalle ceneri il socialismo in Italia con la nascita dello SDI, il compagno De Michelis si faceva eleggere in alleanza con Forza Italia! E quando, tardivamente, ha scelto di tornare all’ovile, quanti voti ha portato? Mi sembra dunque quantomeno bizzarro che oggi sia De Michelis a volervi dare lezioni di “identità socialista”! La linea De Michelis è del tutto legittima, ma mi pare analoga a quella, sull’altro fronte, della coppia Ferrero-Diliberto. Una strada sicuramente più agevole e magari anche redditizia nell’immediato, ma destinata a non avere futuro. Condivido i due interventi di Matteo, anche se ritengo superflua l’aggiunta dell’aggettivo “liberale” al sostantivo “socialismo”. Perché il rispetto delle libertà dell’individuo è insito negli ideali e nella storia del socialismo italiano. Cosa che invece non può dirsi per i liberali, che furono i primi alleati di Mussolini… Comunque queste sono sottigliezze lessicali, pura accademia. Ciò che conta è la sostanza, e in tal senso mi ritrovo pienamente con Matteo, così come con Lab, andrea r., Gabriele, mattia e Ale62.
Inviato da Gabrielemartedì 3 marzo 2009 - 1.44
Credo che tutti i movimenti nella storia siano nati per rispondere a particolari esigenze sociali ed intellettuali, ma tutti nel tempo abbiano sempre lasciato il posto al proprio superamento. Continuiamo a difendere delle identità virtuali e feticce, non accorgendoci che viviamo in una società del superamento senza che esso da parte nostra ci sia stato. Vorrei essere parte della storia piuttosto che strumento di una sua infinita ed antica perpetuazione …. io non sono socialista .. io non sono post-comunista .. io non sono radicale .. io non sono verde .. ma sono quello che insieme a tutti voi si riuscirà a costruire!! Ritrovare il sentimento di perseguire una strada comune, uniti dal profondo senso dei significatati di libertà e di onestà, che, a chi sa coglierne i benefici, promuovono arricchimento prezioso dal confronto con le altrui diversità , le altrui ragioni e dal riconoscimento dei propri errori.
Inviato da pignolomartedì 3 marzo 2009 - 1.39
ehm la settimana sarebbe finita.
Inviato da Labmartedì 3 marzo 2009 - 11.56
Avevo già letto l'articolo di De Michelis, e devo dire che, pur condividendo la sostanza del suo discorso, la corsa solitaria è obbiettivamente un massacro. Piacerebbe anche a me un PSI autonomo in grado di correre da solo, pragmaticamente è ovvio che un'altra umiliazione alle europee (Ps all' 1.2%, per fare un esempio) sarebbe insopportabile. Una forza solo identitaria e di nostalgici non ha speranze di sopravvivere, e poi bisogna vedere anche come Sd e Vendola vorranno porsi nei confronti del PSE. Adesso, viste queste premesse, mi piacerebbe sapere però cosa farà De Michelis. Saluti
Inviato da Matteomartedì 3 marzo 2009 - 11.23
Il problema è che De Micheli cmbia opinione "qual piuma al vento". E la sua opinione,pure rispettabilissima, porterebbe alla fine del PS e pure a quella della sinistra. Mancando una seria opposizione , la democrazia sarebbe in pericolo, così come Gabriele faceva giustamente notare. De Michelis parla dei giovai, ma non li conosce a fondo. I giovani o non votano, o votano a destra..molto a destra. L'unica speranza è qulla di veder crescere una sinsitra progressista, moderna liberale e non liberista. La terza sinistra della quale
Inviato da andrea r.martedì 3 marzo 2009 - 10.28
letto così è condivisibile, ma in pratica non è in linea con la scelta di creare la lista laico socialista a sinistra, in alternativa del pd e per contrastare il populismo di dipietro? poi il sig. demichelis si scorda di quando a chiesto agli abruzzesi di non votare ps? io sono convinto che la ns. casa è la sinistra in linea con i principi del pse, anche se con sentenza i giudici ci avevano intimato lo sfratto per metterci altri inquilini, ma dobbiamo tornare alla ns. casa e basta senza piu' lasciarla a nessuno.
Inviato da Isidoro martedì 3 marzo 2009 - 9.44
cito il passaggio fondamentale "Ora per i socialisti la scelta si fa difficilissima e ovviamente vi è chi è tentato dall'ipotesi del "si salvi chi può ad ogni costo".Io sono di un'idea diversa e credo che la cosa più importante si quella di preservare a ogni costo la riconoscibilità e la purezza del messaggio e della identità politica, rifiutando commistioni che risulterebbero impotabili e contraddittorie e avendo il coraggio di guardare al giorno dopo.Quando con ogni probabilità gli italiani dovranno fare i conti con il fallimento del progetto del Partito democratico e con le inevitabili necessità di superare non solo un bipolarismo bastardo, fallito tra il 2006 e il 2008, ma anche un bipartitismo ancora più bastardo che inevitabilmente dovrà aprire la strada a quella che in questi anni abbiamo chiamato la normalità europea. Abbiamo tenuto duro quindici anni e ora che i fatti ci stanno dando ragione e chae alla sinistra resta solo la possibilità di ricominciare da Bettino Craxi ... soprattutto per i più giovani abbiamo il dovere di non eliminare o appannare il punto di riferimento che anche senza parlamentari europei potremmo rappresentare, non già per le nostre persone ma per le nostre idee" (G. De Michelis, Non vi resta che Craxi, Il Riformista del 26.2.09, pg. 14)
Inviato da andrea r.martedì 3 marzo 2009 - 9.25
scusa se lo chiedo, isidoro, ma fare un breve sunto dell'articolo, proprio i concetti?
Inviato da Gabrielelunedì 2 marzo 2009 - 8.42
SONO PREOCCUPATO!! Mi chiedo cosa aspettino a capire questi politicanti mediocri che non è più il tempo della politica “mangiatoia”, mi chiedo cosa aspettino a capire che non è più il tempo delle politiche strumental-identitarie. Mi chiedo cosa aspettino ad incontrarsi per decretare che in questo momento c’ è un’ unica priorità e questa si chiama DEMOCRAZIA, che le differenze tra i radicali i socialisti la sinistra ed i verdi diventano inezie rispetto a quello che prefiguro succederà nel nostro paese tra non molto. Mi chiedo se non hanno ancora compreso che attualmente non esiste una forza sufficientemente consistente per poter garantire con la dovuta autorevolezza le fondamentali basi di democrazia e libertà.
Inviato da andrea r.lunedì 2 marzo 2009 - 5.54
si, però cosa essenzia sarà il risultato ottenuto, se non troverà il favore dell'elettorato (incrociamo le dita)non ci sarà futuro, e soprattutto non ci sarà per noi. tanto l'italia è divisa tra coloro che pensano di essere piu' furbi e si sentono autorizzati di prendere tutto e quelli che ritengono dei fessi ai quali si sentono autorizzati di fare tutto. almeno prima esistesa una certa voglia di lottare (anche se nn appartengo a quella generazione), oggi mi sembra che non ci siano piu' certi valori etici e viene accettato tutto passivamente.
Inviato da mattialunedì 2 marzo 2009 - 5.38
sono molto contento di queste dichiarazioni, l'importante per non sembrare l'arcobaleno2 è creare una lista per le europee e continuare un percorso unitario anche dopo le elezioni fino alla creazione di un partito.
Inviato da Ale62lunedì 2 marzo 2009 - 4.10
Come al solito stiamo facendo sempre la solita cosa...trovare tanti belli argomenti per dividerci: "la mia storia è più bella, no lo è la mia" e cosi via. Compagni, la Nostra Storia comincia adesso. Impariamo dai nostri avversari! Quante ragioni avrebbero per dividersi? Preferiscono non considerarle e stare insieme in nome di un'unica ragione. Che per loro è S.B. Per noi questa ragione dev'essere la difesa di quegli ideali dai quali nacque il PSI. Ideali che, comunque, non furono rinnegati da quei partiti che poi dal PSI presero strade diverse. Basta a questi distinguo senza fine e senza utilità o questo progetto non sarà credibile per nessuno, e finirà prima ancora di nascere.
Inviato da andrea r.lunedì 2 marzo 2009 - 3.28
vista dall'estero l'italia appare un paese dall'amministrazione pubblica elefantiaca, burocraticamente lenta e corrotta, speriamo che ci venga ridata la speranza nel futuro.
Inviato da Matteolunedì 2 marzo 2009 - 10.23
Gioisco ogni volta che leggo il blog e trovo un dibattito aperto come quello in atto. Sono d'accordo con All Violet con una precisazione: si deve parlare di sinistera liberale! Questo termine non ha niente a che fare con il Liberismo (dottrina economica) ma con le libertà dell'individuo (etiche, morali, di espressione e parola) . per questo non si deve aver paura a dire a d alta voce che la sinistra è liberale! Il Liberismo non è invece di sinistra, come qualcuno ha scritto. E questo non vuol dire che alcune liberalizazioni economiche vadano fatte. Saluti.
Inviato da Antonello Crestidomenica 1 marzo 2009 - 3.08
Sostegno totale e incondizionato a questa scelta. Si sta mettendo in atto una idea che avevo espresso, privatamente e pubblicamente, in tempi non sospetti. La possibile ed auspicabile presenza dei radicali offrirebbe un panorama più completo all'alleanza. Avanti!
Inviato da Sandrinodomenica 1 marzo 2009 - 3.01
Vedo, lontano, qualche bagliore di futuro.
Inviato da all violetdomenica 1 marzo 2009 - 2.52
Scusate la mia insistenza e intromissione nel sito del vostro segretario, ma se vogliamo stare insieme è giusto confrontarsi apertamente e civilmente. E allora ripeto: ma che senso ha alzare la bandierina del riformismo craxiano? Craxi, pace all'anima sua, è morto 10 anni fa. Noi, ex PRC, ce ne siamo andati per non sentire più parlare solo e soltanto di Lenin e muro di Berlino: non crediamo opportuno imbarcarci in dispute analoghe sul passato, se pur con diversità di soggetti. Si può guardare insieme al futuro? Casomai citiamo Zapatero, Segolene Royal, Gordon Brown, Oskar Lafontaine... piuttosto che Craxi o Berlinguer! E un ultima cosa. E' vero che un partito serio deve essere in grado di fare proposte serie e attuabili in sede di governo in caso di vittoria, ma non scordiamoci che spesso è importante avere il coraggio di dire dei no. Veltroni non lo ha avuto... Craxi, al contrario, e concludo con qualcosa che vi farà piacere, è ancora oggi ricordato per aver detto un no grande come una casa agli USA su Sigonella. Quel no fu uno dei momenti di maggior prestigio internazionale di Bettino. Oggi quale leader italiano rifarebbe una cosa simile? Nessuno, come dimostra la vicenda Dal Molin. E allora, compagni, guardiamo avanti. Se da una parte si comincia col dire che Craxi era un genio e Berlinguer un retrogrado, e gli altri rispondono che Berlinguer difendeva i lavoratori mentre Craxi era un ladro matricolato, non andiamo da nessuna parte. Scompariremo tutti e anche in fretta. Qui non è in gioco la sopravvivenza di Berlinguer o Craxi, di Togliatti o Nenni, ma la nostra, quella dell'unica vera sinistra rimasta in Italia. Rischiamo di sprofondare come galli in un pollaio, con gli altri che riderebbero, giustamente, di noi.
Inviato da unknowndomenica 1 marzo 2009 - 2.00
Cristian non ti preoccupare la politica riformista socialista (craxiana) sara' uno dei cardini di questo nuovo partito...ma bisogna rispettare le radici di tutti!
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratodomenica 1 marzo 2009 - 12.14
Approvo in toto le sagge parole del Compagno Giampaolo Mercanzin
Inviato da fabiosabato 28 febbraio 2009 - 9.16
ancora più d'accordo...anche se il partito dopo la lista l'esito delle elezioni e la scelta di un leader comune sono cose non facili e delicate spero davvero si concretizzino...
Inviato da all violetsabato 28 febbraio 2009 - 8.59
Ringrazio molto fabio e RossoSocialismo per aver apprezzato le mie parole. Penso che insieme si possa costruire qualcosa di importante. Quello che conta è non arrendersi alle prime difficoltà e insistere in questo progetto anche dopo le elezioni e indipendentemente dal loro esito. Dopo la lista il partito. Poi un leader carismatico che rappresenti tutti e 3-4 argomenti forti che caratterizzino il nostro agire politico (migliore redistribuzione della ricchezza, scuola e sanità pubbliche ed efficienti, investimento sulle energie alternative, approvazione di leggi su unioni civili, testamento biologico, divorzio breve...). Se con un leader forte e con un paio di argomenti "martellanti" ce l'hanno fatta la Lega e DiPietro, perchè non ce la possiamo fare anche noi? Quanti elettori sarebbero d'accordo con le nostre idee se solo avessimo anche la metà dello spazio mediatico riservato al pensiero unico di PD-PDL? Coraggio compagni, proviamoci. Se ci crediamo la storia ci darà ragione.
Inviato da RossoSocialismosabato 28 febbraio 2009 - 5.24
All Violet sono con te. Non chiediamoci da dove veniamo ma dove vogliamo andare! Allora compagno Nencini? Che avete deciso Giovedi??
Inviato da fabiosabato 28 febbraio 2009 - 10.49
Sono d'accordo con all violet...
Inviato da Giampaolo Mercanzin - Padovasabato 28 febbraio 2009 - 6.21
Diventeremo un grande partito "di sinistra" quando cesseremo di andare in piazza a gridare "contro" ed andremo in Parlamento (nazionale ed europeo) a proporre e a votare "per". altrimenti saremo al solito antisistema di un secolo fa, che è fallito dappertutto e dove ha prodotto non ha fatto che dittature personali eterne (Castro, ora Chavez, etc.)
Inviato da all violetsabato 28 febbraio 2009 - 12.23
Ho sempre votato Rifondazione Comunista e oggi seguo Vendola nel suo percorso. Sono felice che si cominci a parlare di un avvicinamento tra noi e voi, cari compagni socialisti. Trovo onestamente stucchevole e controproducente impostare la discussione su chi era più bello tra Berlinguer e Craxi. Discutiamo piuttosto di contenuti. Di laicità d'accordo, di diritti civili benissimo, ma un partito socialista, per definizione, deve porre al centro del suo agire politico il lavoro e la difesa dei soggetti più deboli. Questo deve essere il nostro orizzonte comune se vogliamo camminare insieme, se vogliamo riempire quell'enorme vuoto politico che c'è a sinistra tra chi venera ancora la salma di Lenin e chi dice di essere equidistante tra capitale e lavoro (come ebbe a dire Veltroni). Io propongo di chiamarci, almeno inizialmente, "Partito della Sinistra e del Socialismo Italiano (PSI)". Un pò come l'UDC (Unione Di Centro e dei Democratici Cristiani). Un moderno partito della sinistra italiana, socialista, ecologista, libertario (ma non liberale e tanto meno liberista). Ho qui sottomano il testo del discorso che il vostro ex segretario, il compagno Enrico Boselli, pronunciò al 3° congresso dello SDI nel 2004. Il suo intervento si concluse con queste bellissime e commoventi parole: "Noi socialisti, ancor prima che diventassimo un partito nazionale nel lontano 1892, siamo nati dalle aspirazioni di libertà e di giustizia sociale di operai, di braccianti e di mondine che lavoravano più di 12 ore al giorno e dall'impegno di intellettuali, maestri, avvocati e scrittori, che dedicarono la propria vita a combattere per i diritti dei poveri contro i privilegi dei ricchi. Non ci sarà mai revisione ideologica che possa farci dimenticare da che parte stare ogni qualvolta si porrà un dilemma tra forti e deboli in una società nella quale non vi è più lo storico conflitto di classe ma nella quale ancora vi sono soprusi e sopraffazioni. Per tutto questo, care compagne e cari compagni, il nostro partito, lo SDI, può pensare e agire così in grande perchè grandi sono state e restano le nostre idee, i nostri principi e i nostri valori di giustizia sociale e di libertà, di sicurezza e di pace". Se ci proponiamo di tradurre in proposte concrete questi ideali, i veri ideali per cui il socialismo è nato e si è affermato, avremo davanti a noi un futuro radioso. Coraggio compagni, mettiamoci in cammino, mettiamoci tutti in discussione. Diamo vita "al gran partito dei lavoratori", come dice l'Internazionale, l'inno di tutti noi. Il socialismo è il sole dell'avvenire, non perdiamo tempo a litigare sulle ombre del passato.
Inviato da Sandrino venerdì 27 febbraio 2009 - 6.56
Mo basta parlare de sti comunisti de ste socialisti. Vi ricordo che il futuro comincia domattina. Chi lo fà ???
Inviato da Isidoro Niolavenerdì 27 febbraio 2009 - 5.19
è davvero necessario continuare ad evocare i morti?
Inviato da Gabrfiele Ariolavenerdì 27 febbraio 2009 - 4.43
Ognuno è libero di spararle grosse quanto gli pare,ma Berliguer incassava i rubli sovietici e organizzava immonde sceneggiate (finanziate con rubli extra) contro gli euromissili. Voleva solo i missili dei suoi Kompagni Komunisti puntati contro la democrazia.Basta così o devo aggiungere altro? Ma perchè mai falsificare la storia? Chi ha avuto toeto dalla storia o si vergogna della propria non inventi balle. E' il vecchio metodo comunista.
Inviato da Matteovenerdì 27 febbraio 2009 - 4.19
Berlinguer era comunista, ma traghettava il partito verso altri lidi...un po'quello che ha fatto in questi anni Fini in Alleanza nazionale se mi passate il paragone. Non si tratta qui di primum vivere, se no chiudiamo pure baracca tutti. E vedrete che gli amati Berlinguer e Craxi si rigireranno nella tomba a vedere il dominio di due partiti neodemocristiani filovaticani, in barba ad ogni possibile visione di socialismo.
Inviato da fabiovenerdì 27 febbraio 2009 - 4.13
Ovvio che non era socialista ma comunista è sempre stato nel PCI... ma sicuramente ci sono stati dei punti di incontro ha iniziato comunque quel processo di cambiamento del comunismo italiano prima in eurocomnismo ed oggi i suoi seguaci parlano di socialismo tutto qui...credo che non ci sia piu ragione d'essere comunisti ma bensi socialisti lo stanno capendo quasi tutti perchè non esserne felici?
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 27 febbraio 2009 - 3.50
Non è questione di polemizzare o meno, ma, politicamente, Berlinguer era comunista dalla testa ai piedi e col socialismo democratico non c'entrava niente. Ora, d'accordo a non voler polemizzare con i suoi seguaci che stanno in SD in nome del "primum vivere", ma, farlo passare per socialista è un enorme falso politico
Inviato da andrea r. venerdì 27 febbraio 2009 - 3.14
io non mi fossilizzerei su chi e sul come, ognuno ha saputo essere interprete nel suo tempo. piuttosto farei ritornare i socialisti a fare da tramite tra la gente , capire le loro difficoltà, che mi sembrano tante, e proporre i relativi rimedi nelle sedi competenti, comuni, regioni e speriamo europa e parlamento poi.e per far questo serve una rappresentanza nelle future liste di gente che sia anche espressione popolare, non solo professionisti della politica.
Inviato da fabiovenerdì 27 febbraio 2009 - 2.58
A mio parere Berlinguer in certi frangenti è stato piu socialista dei socialisti non è un caso che una parte di quel PCI e di quel PSI spingevano per un alleanza vuol dire che non erano cosi lontani. Sicuramente politicamente non si sono mai piaciuti Craxi e Berlinguer ed anche umanamente erano molto diversi...ma il mio pensiero è che questa rivalità a sinistra fra PSI e PCI ha rovinato la sinistra italiana piuttosto che andare con la DC sarebbe stato molto piu intelligente coalizzarsi per uno stato laico e di sinistra in questo tutti e due hanno le stesse colpe ma dire che Berlinguer non era almeno "comunista riformista" mi sembra sbagliato, la questione morale è stata fondamentale magari la sua strumentalizzazione sbagliata...sui leader comunisti dopo di lui sono d'accordo ma hanno vissuto gli strascichi dei conflitti degli anni prima di tangentopoli ecc ecc...ultima cosa Pertini che piange sulla bara di Enrico è l'immagine piu emblematica che mi viene in mente e conosco molti soclialisti di oggi che erano comunisti...ma mi sto facendo ancora prendere dalla polemica quindi mi scuso promesso che non parlo più del passato...ma guardo avanti!
Inviato da Labvenerdì 27 febbraio 2009 - 2.37
Fabio, senza voler fare polemica, ma Berlinguer socialista proprio no! Nella maniera più assoluta, Berlinguer non fu mai nè socialista, nè socialdemocratico, nè "comunista riformista"! Fu un comunista ferocemente antisocialista ed anticraxiano, che usò la "questione morale" come un'arma politica non avendo più altri argomenti per opporsi a Craxi. Oltretutto la generazione di dirigenti PCI venuta dopo di lui riuscì anche a superarlo in antisocialismo, provocando il casino che ancora oggi abbiamo sotto gli occhi: questa terza via inesistente tra socialismo e comunismo che ha portato anche alla creazione di questo PD cattocomunista! Tutto pur di non dichiararsi socialista! Comunque concordo con voi, che devono essere le nuove generazioni, senza i rancori dello scontro tra PSI e PCI a provare a costruire questa sinistra socialista, ma la storia non si cambia nè si deve scordare! Saluti e buon lavoro.
Inviato da Matteovenerdì 27 febbraio 2009 - 2.17
Fabio,la penmso come te. Biosogna cercare di immergersi nel nuovo progetto affinchè non sia un mero cartello, un'accozzaglia senza anima e corpo.Idolatrare qualsivoglia leader del passato vuol dire non saper interpretare il presente. Bisogna mettersi in testa che non ci sono alternative.
Inviato da fabiovenerdì 27 febbraio 2009 - 12.39
Credo che ognuno abbia il suo ideale di grande socialista io ad esempio concordo con rossosocialismo Pertini Turati e Lombardi, per te (Christian Corda) Craxi ma c'è chi penserà a Nenni chi a Berlinguer (perchè era socialista senza saperlo) ma è proprio questo che bisogna evitare rivangare il passato il passo verso sinistra degli ex PSI e verso destra degli ex PCI è stato fatto grazie a dio altrimenti il parlamento non l'avremmo piu visto e perchè checchè se ne dica siamo "cugini". Basta col passato ognuno ha i suoi ideali fortunatamente si assomigliano quindi avanti insieme per il socialismo in Italia anche con gli ex PCI perchè credo che in questo momento sia giusto cosi...
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratovenerdì 27 febbraio 2009 - 11.43
Per RossoSocialismo: se tu ed altri continuate a scordare il più grande Socialista Italiano di tutti, ossia Bettino Craxi, col cavolo che molti ex PSI, a cominciare dal sottoscritto, faranno un piccolo passo verso sinistra. Ancora non vi vuole entrare in testa?
Inviato da andrea r.venerdì 27 febbraio 2009 - 10.10
direi di mettere da parte le varie divergenze di idee e di far quadrato su questo progetto. non appena ci sarà il programma tutti coloro che ci credono dovrebbero farlo conoscere a coloro che ancora si pensa che siano indecisi, chi un'idea c'e l'ha oramai.., per veder di aumentare ancora il consenso data la scarsa visibilità.
Inviato da valerio ronconi operaiogiovedì 26 febbraio 2009 - 10.45
Voglio ringraziare il nostro segretario che sta lavorando molto bene al nuovo progetto, il partito socialista è il petalo più importante, detto questo voglio ringrazziare Matteo che con le sue analisi sempre cosi chiare e precise, a dato un contributo per la nascita di questo progetto, grazie Matteo vedi sembra che ce l'abbiamo fatta, finalmente riusciamo a mettere in campo un soggetto che piace a tantissimi di noi, solo cosi riusciremo a dar voce ai problema della gente,Matteo a sentirci presto con le nostre idee,sono veramente contento. Grazie segretario da ex ds sono orgoglioso di avere votato socialista.
Inviato da Matteogiovedì 26 febbraio 2009 - 7.11
Ora, ho letto sul sito di SD l'appello di Fava ad andare oltre il cartello. Lo condivido e credo i tempi siano maturi. Però il progetto va curato bene, davvero, anche a livello d'immagine, simboli, etc. Tutte cose solo in apparenza secondarie. Si dovrebbe suscitare curiosità negli astensionisti, ridare speranza a chi l'ha persa. In poche parole dare un taglio con il passato e far capire che la sinistra democratica in Italia c'è e guarda al futuro, non ai Soviet. Mi immagino una strada lenta prima di avere in Italia la nostra SPD, ma l'occasione è di quelle storiche e forse non rioproponibili a breve. Un PD guidato da un democristiano, una EC che decide di optare per il veterocomunismo e decide si sparire in alleanza con il PCDI. In queste condizioni non si deve sbagliare nanche una mossa, non litigare, non isultaresi, non tirare fuori risentimenti del passato. E allora il 7% come minimo sarà nostro.
Inviato da fabiogiovedì 26 febbraio 2009 - 6.52
Sono assolutamente felice di questa scelta grazie segretario finalmente una sinistra, socialista e laica. Molto bene il nome sinistra per le libertà non mi sembra bellissimo ma mi accontento spero che il socialismo sia la strada che tutti vogliano seguire ex PCI compresi per poi un giorno trasformare questa coalizione in un grande partito socialista come meritiamo di avere direi anche andando a prendere quella parte di PD che si riconosce socialista. Bene cosi, grazie segretario e sempre avanti!
Inviato da Matteogiovedì 26 febbraio 2009 - 6.33
i verdi in Trentino sono un partio rispettabile, non c'entra la TAv ma il tunnel del Brennero. Loro sono contrari, moderatamente. Ma alla fine credo che il tunnel si farà. Per quanto riguarda le energie rinnovabili, i Verdi sono da prendere ad esempio. Il nucleare in 20 anni non porta da nessuna parte. Meglio pannelli solari, eolico e rinnovabile. I Verdi dell'Alto Adige sono molto avanti da questo punto di vista. Il problema era davvero Pecoraro Scanio a livello nazionale...Ciononostante penso che i Verdi abbiano un'identità loro, difficilmente riconsucibile al socialismo europeo e a tratti pure alla sinistra. Mi piace l'ultimo nome proposto per la lista. Saluti.
Inviato da Ale62giovedì 26 febbraio 2009 - 6.01
Ho sempre votato Verdi. Alle ultime elezioni PS. Il progetto mi piace, ma attenzione, non ripetiamo la fallimentare Sinistra Arcobaleno. Personalmente vedrei meglio un processo di confluenza in un grande PS.
Inviato da Rosa82giovedì 26 febbraio 2009 - 4.52
...subito una lista laica e di sinistra per europee e amministrative. Poi un nuovo soggetto politico a partire da Partito Socialista e Sinistra Democratica, per dimostrare che in questo Paese c'è una sinistra che sta stretta tra Ferrero e Franceschini!
Inviato da andrea r.giovedì 26 febbraio 2009 - 3.49
volevo scrivere "sinistra è giustizia sociale e libertà"
Inviato da andrea r.giovedì 26 febbraio 2009 - 3.46
alquanto con q , porcamiseria
Inviato da andrea r.giovedì 26 febbraio 2009 - 3.45
non per essere puntiglioso , ma non credo che siano gli ex comunisti a fare un passo verso destra, dove stà scritto che il comunismo è sinistra, o perlomento il comunismo ex filosovietico mi sembra qualcosa di alcuanto conservatore, pertanto il vero socialismo riformista è l'autentica sinistra. per il nome a me piacerebbe aggiongere giustizia sociale "sinistra per la giustizia sociale e la liberta". secondo me il problema vero dei verdi è stato che negli ultimi anni con pecoraro scanio è stato un ambientalismo molto faccendiero, e se non erro proprio nel trentino ci sono molte proteste contro il progetto tav e i suoi costi esorbitanti per l'erario e i verdi cosa dicono a proposito ?
Inviato da RossoSocialismogiovedì 26 febbraio 2009 - 2.23
Bene.. grazie Segretario per il tuo lavoro e la linea che sta dando al Partito. Ho sempre pensato che per far rinasce in Italia un Partito del Socialismo dopo le molteplici divisioni del passato fosse assolutamente necessario che si deponessero le armi e "tra compagni", gli ex PSI facessero un piccolo passo verso sinistra e gli ex PCI un piccolo passo verso destra. Il punto di incontro non potranno che essere Filippo Turati, Riccardo Lombardi e Sandro Pertini. I grandi Socialisti del nostro paese. W il Socialismo Democratico! Bella ciao!
Inviato da Matteogiovedì 26 febbraio 2009 - 11.24
Ho riflettuto a lungo sul nome della "coalizione" per le europee e devo dire che "Sinistra per le libertà" non mi piace. Preferirei un "Sinistra è libertà" per ribadire bene il concetto anche per differenziarci dai comunisti alla Ferrero. Sembra una questione secondaria ma non lo è. Comunque bisogna prepararsi anche alla lotta per avere spazi sui MEDIa affinchè non si ripeta quanto successo negli scorsi appuntamentio elettorali con il PD e il PDL a mangiare ogni spazio televisivo agli altri. Detto questo, dall'oggi al domani non nascerà una SPD italiana e credo che i Verdi sarebbe stato meglio lasciarli a casa. In alleanza il partito dei Verdi perde sempore voti, quando si presenta da solo li aumenta. Preferirei i radicali di gran lunga, ora che Capezzone è passato alla concorrenza. Comunque la direzione è tracciata e va vista come un'occasione di dialogo per tutti i componenti e un bagno d'umiltà per tutti. Forse parlandosi troveranno una sintesi in un nuovo soggetto politico che dia all'Italia una sinistra moderna, liberale senza essere liberista e progressista. Io ci credo.
Inviato da Christian Corda, Direttivo Partito Socialista di Pratogiovedì 26 febbraio 2009 - 10.00
Concordo con Andrea, Lab e Domenico: Avanti con Pannella. Segnalo anche la mia replica al segretario Regionale Toscano, che mi aveva pesantemente calunniato e diffamato, su http://www.0574news.it/notizia.asp?idn=924 Un abbraccione a tutti
Inviato da valerio operaiogiovedì 26 febbraio 2009 - 7.16
Ottimo è musica per le mie orecchie,finalmente vedo la luce per noi socialisti riformisti.
Inviato da Domenico Lorussomercoledì 25 febbraio 2009 - 9.47
Sono daccordo con Lab della necessità della presenza dei radicali nella costituzione di questo nuovo soggetto politico per assicurare un adeguato profilo libertario necessario per accreditare questa nuova forza politica nel paese e consentirci il superamento dello sbarramento al 4%. Complimenti per il gran lavoro che stai svolgendo. Fraterni saluti e buon lavoro.
Inviato da Matteomercoledì 25 febbraio 2009 - 9.10
“La coerenza dei comunisti è in primo luogo la fedeltà ad una organizzazione, una sorta di feticismo di partito. Il mio tipo di coerenza , o se vogliamo di fedeltà è quella della ricerca di un obbiettivo, sempre lo stesso ma attraverso diversi percorsi. Io ho sempre cercato la verità in modo trasversale al di là degli steccati” Vittorio Foa
Inviato da Labmercoledì 25 febbraio 2009 - 8.25
Credo che sia assolutamente necessaria la partecipazione dei radicali, anche per aumentare il profilo libertario e "riformista" di questo cartello elettorale futuro potenziale soggetto politico (pur con le dovute riserve del caso). In bocca al lupo, credo che il 4% sia superabilissimo vista anche l' imbarazzante posizione del PD sul testamento biologico. Saluti
Inviato da andrea r.mercoledì 25 febbraio 2009 - 7.09
pannella insieme ai tanti difetti è anche uomo di grande intelligenza, sono sicuro che capirà quale è la cosa migliore da fare, non penso ci siano problemi.
Inviato da andrea r.mercoledì 25 febbraio 2009 - 7.06
l'onore del primo commento, mi sembra che venga fatto un bel lavoro, ma soprattutto speriamo che riceva il giusto riscontro nella gente.
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