Riccardo Nencini

Al voto per i nostri ideali 

 

 
 
Care compagne, cari compagni, cari elettori,
 
al termine di una campagna elettorale molto faticosa e nella quale le altre forze politiche di tutto hanno parlato tranne che delle ragioni di un voto europeo e amministrativo ponderato, mi rivolgo a voi tutti, che in più di un’occasione avete dovuto stringere i denti e fare perno sui nostri ideali per guardare avanti; per sognare e credere ancora nella possibilità di una società diversa da quella a cui vorrebbe vederci rassegnati il “papi- Berlusconi”. Noi vogliamo una società, un paese, e soprattutto una sinistra diversa tuttavia anche da quella che immagina il momentaneo leader del Partito Democratico, Franceschini. Pensiamo a una sinistra che si batta realmente e quotidianamente per i diritti civili, per la cittadinanza a pieno titolo dei più deboli e dei precari, per modificare le ingiustizie e le disparità con leggi e non con parole. Noi socialisti spingiamo insomma nella direzione di un vero riformismo di sinistra indispensabile per affrontare e risolvere i problemi del paese. Io non so dire oggi se il riformismo socialista per cui tanto mi sono battuto in questi mesi sia stato compreso da tutti. Come non so dire se il riformismo laico e di sinistra a cui penso, fin da quando giovane parlamentare ho provato a trasformare in proposte di legge i miei ideali, abbia fatto passi in avanti. Mi sento tuttavia di dire con assoluta certezza che il socialismo riformista ha un suolo luogo fisico dove nutrirsi e farsi portatore degli interessi della collettività. E questo luogo è la sinistra. E questo luogo è il Partito Socialista. Nessun riformismo socialista può collocarsi, con buona pace dei ministri Sacconi e Brunetta, dentro un progetto di centrodestra. E’ la natura stessa degli interventi da compiere, il senso stesso di una riforma ad uso e consumo delle classi più deboli e indifese a renderlo impossibile. E’ l’idea di far compiere passi in avanti a molti, anziché a pochi, a far si che sia da tutt’altra parte rispetto a un governo che ha lavorato sempre su leggi ad personam. Compreso davanti a un caso complesso e difficile come quello della povera Eluana Englaro il ministro Sacconi si è attestato su di una riva diversa da quella del riformismo socialista di antica tradizione. Con Sinistra e Libertà ho voluto rimettere in piedi una possibilità di rinascita per una sinistra diversa. Certo lo sbarramento del quorum al 4% con cui, anche per le elezioni europee, si è voluto dividere l’Italia in due blocchi sempre pronti a fare accordi di potere, ci ha indicato la strada come inevitabile. Ma vi assicuro che continuerò a battermi anche dopo il 7 giugno affinché di riformismo possano parlare con cognizione di causa solo uomini impegnati a sinistra. La sinistra chiara, trasparente, con lo sguardo rivolto al futuro e la mente ancorata al presente. La Sinistra antagonista e diametralmente opposta a quella comunista e in perenne conflitto con se stessa e con il mondo che la circonda. La Sinistra a cui aspiriamo da sempre, la sinistra a cui la storia ha dato ragione, la sinistra che si rimbocca le maniche e costruisce, e non quella che si siede lungo la strada da fare urlando e lamentandosi.
I sondaggi delle ultime giornate ci dicono che possiamo farcela. Portate al voto e convincete anche un solo amico e avremo compiuto una prima impresa. Un primo passo verso una meta condivisa e importante per noi, per le ragioni del socialismo, e per l’Italia tutta.
 
 

mercoledì giugno 3 2009 11.48

Commenti
Inviato da DAVID BENITO GALLARDO TORREJÓN DE LA CALZADA(MADRID) SPAGNA.giovedì 1 aprile 2010 - 7.58
Cari amici:Secondo me,IL PARTITO SOCIALISTA DOVE PRESENTARSE DA SOLI,SENZA ALLEANZE.QUESTA É LA MIA OPINIONE.COL SUO SIMBOLO DI SEMPRE,IL GAROFONO ROSSO.DOVE ESSERE LÚNICO PARTITO DELLA ITALIA NELLA INTERNAZIONALE SOCIALISTA.QUESTA E UNA QUESTIONE PRIMORDIALE. !!!!!!!!!!AUGURI PER IL RESULTATO ELETTORALE DI VENEZIA!!!!!! !!!!!!!VIVA EL PSI!!!!! !!!!!!!BUON LAVORO AGLI SOCIALISTI ELETTI!!!!!!! DAVID BENITO GALLARDO.TORREJÓND E LA CALZADA(MADRID)ESPAÑA/SPAGNA
Inviato da Gianluca Ruggerimercoledì 11 novembre 2009 - 8.01
Roma 11 novembre 2009 In questo momento in Parlamento si parla della richiesta d'arresto per il Sottosegretario all'Economia Onorevole Costantino Nicola. Per presunti rapporti con il clan dei Coselesi a Napoli o Salerno. La realtà che non si sa cosa ci sia di fondato o infondato in tutto questo. Cordiali Saluti Gianluca Ruggeri Via Marco Antonio n. 13 Cap. 40132 Bologna Tel. 051-388818
Inviato da INTERVISTA A GIANNI DE MICHELIS domenica 5 luglio 2009 - 4.19
11.41 - Lo abbiamo incontrato, tra montagne di libri e cataste di pubblicazioni in differenti lingue, tra fotografie e souvenirs provenienti da ogni parte del mondo. Gianni De Michelis non cambia nel tempo, sempre disponibile al confronto, macina idee riformiste e conserva il vecchio vizio di mangiare la carta. On. De Michelis, le elezioni europee sembrano segnare uno spostamento a destra dell’elettorato. E’ quest’ultima che guadagna terreno o è la sinistra che ha perso lo slancio di una volta? Per analizzare il risultato del voto europeo bisogna prima di tutto partire da tre dati di fatto che hanno caratterizzato la scorsa tornata elettorale. Il primo elemento da sottolineare è la scarsa partecipazione, è stato chiaramente un voto di scontento. Il secondo dato testimonia l’avanzata dei partiti xenofobi, inoltre si è registrato un arretramento non tanto delle forze di sinistra quanto proprio del socialismo riformista che ha avuto una battuta d’arresto praticamente in tutti i Paesi europei. La lettura del voto però non si deve fermare qui, per esempio il fatto che le forze di centrodestra, cosiddette moderate, siano andate meglio non significa che il pendolo della politica in Europa si sia spostato a destra ma significa più che altro che le forze di centrodestra si sono spostate a sinistra ed hanno nel breve periodo meglio interpretato talune posizioni di protezione sociale che sono ovviamente, nei grandi momenti di grande crisi economica, quelle più apprezzate dai ceti popolari. Faccio un esempio: in Francia Sarkozy viene percepito come più a sinistra del partito socialista francese. Tra l'altro il partito socialista in Francia, che è andato particolarmente male, ha anche avuto un concorrente vincente nei Verdi di Commendy che si sono dimostrati più capaci di cogliere alcuni elementi innovativi che ugualmente l’amministrazione Obama ha segnalato negli Stati Uniti. Anche la Merkel risulta quella che con la cosiddetta economia sociale di mercato rappresenta la posizione di tutela del mondo del lavoro e dei ceti più deboli che risulta più convincente. Non è quindi corretto dire che le forze socialiste hanno perso e quindi l’Europa va a destra, piuttosto è risultata più convincente la versione pragmatica di socialità interpretata dalle forze moderata. Il difetto principale dei Partiti socialisti percepito dagli elettori è stato quello di essere meno capaci di adeguare le proprie analisi e le proprie ricette alla situazione di crisi che si è determinata non solo nel mondo ma anche in Europa. Naturalmente gli elettori da un partito socialista riformista pretendono molto di più e ne colgono tutti gli elementi di conservatorismo. Accade quindi in Europa quello che è successo in Italia? Nella storia del Pdl e della presenza di ministri socialisti in esso, la gente ha percepito, per ragioni diverse, la forza più vicina agli interessi dei ceti popolari, mentre non ha percepito la stessa forza nel Pd per ragioni analoghe a quanto accaduto in Europa. Questo non vuol dire che la situazione resterà tale nel prossimo futuro perché il pendolo della storia, come conseguenza della crisi e soprattutto delle risposte che progressivamente le varie Nazioni dovranno dare alla crisi, spingerà nella direzione della sinistra e nella direzione di ‘più Stato e più regole’ che è il terreno proprio della sinistra riformista. Il vero grande sconfitto della crisi è la versione pura e dura della destra liberista. Muore il tatcherismo, muore il reaganismo, muore la finanza esasperata anglosassone, muore l’idea del mercato che con la mano invisibile regola tutto e non ha bisogno di regole. Muore l’idea reaganiana delle deregulation ultraspinta. Si Va nella direzione opposta che per ora gioca a favore delle forze moderate ma che alla lunga, come è successo in America con l’amministrazione Obama, vanno nella direzione della ripresa di vigore delle forze riformiste. La sinistra riformista, per recuperare quel ruolo che attualmente sembra sopito, che ricetta deve seguire? Deve fare un grosso salto di qualità. Alcuni principi rimangono validi e sono due: prima di tutto le forze di sinistra riformista devono interpretare in politica gli interessi del mondo del lavoro, poi vi è l’adesione a certi valori, per dirla con una battuta: Libertè, Egalitè, Fraternitè, quelli sono valori sempiterni. Su questo terreno c’è il vero discrimine tra le forze riformiste e quelle conservatrici e di destra. Per tutto il resto bisogna cambiare. Bisogna adeguare analisi e risposte a una situazione cambiata, non si possono continuare a difendere dei modelli di welfare del tutto incompatibili con i nuovi connotati del mondo. La sinistra riformista di cui siamo figli è nata e si è definita entro i confini nazionali e in questo contesto ha cercato di dare risposte alla dialettica sociale. Il resto erano sostanzialmente relazioni diplomatiche e di potere. Oggi le regole del riformismo del ventunesimo secolo dovranno operare entro confini più vasti di quelli nazionali, in prospettiva entro i confini del pianeta, nel prossimo futuro nella varie aree regionali in cui si andrà ad organizzare il mondo multipolare. Si dovrà giocare l’equilibrio degli interessi in un’area molto più vasta, abituando le comunità che ancora operano a livello nazionale a destinare una parte delle risorse all’azione per la cosiddetta coesione sociale internazionale. L’intervento fuori dei confini nazionali sarà fondamentale per determinare le condizioni di equilibrio, questo è un enorme salto di qualità ma è inevitabilmente la direzione di marcia in cui devono andare le risposte politiche, ciò darà grande energia alle forze riformiste, come è avvenuto già in America. L’Europa del ‘dopo muro di Berlino’ è stata veloce nel riorganizzarsi. Oggi appare più statica L’Europa è oggi più in crisi delle altre parti del mondo, paradossalmente anche dell’America che con il capovolgimento da Bush ad Obama, ha scelto di misurarsi con questi problemi del nuovo contesto, poi non è detto che ce la farà. L’Europa ha perso questo venti anni, ha perso lo slancio di Maastricht e ora si gioca il ruolo futuro in questo complicato mondo multipolare in cui si è organizzato il mondo globale è di fronte ad un bivio: o riesce a fare salto di qualità e recupera terreno perduto in campo politico ed istituzionale in tempi brevissimi o rischia di essere marginalizzata o corre addirittura il pericolo di fare un rovinoso passo indietro arrivando alla frantumazione dell’Unione Europea ed al fallimento dell’Euro. L’appuntamento del G8 alle porte si pone in un momento molto delicato per l’economia globale. Può essere l’occasione per affrontare e cercare di sciogliere i nodi della crisi? Questo G8 sarà di assoluta transizione. Può essere vista come un’occasione persa nel senso che dopo il G8 le cose rimarranno come erano prima. La crisi pretende invece che prima o poi la comunità internazionale faccia qualche passo avanti che per ora non si riesce a fare, per colpa di tutti non certo dell’Italia. Anche se l’Italia ha un peso limitato e non è in grado di avanzare proposte o ipotesi che possano fare avanzare la situazione, in questi mesi io ho cercato di insistere perche il Governo italiano utilizzasse questa opportunità, che cade nell’anno più difficile della crisi, per ‘allargare l’agenda’. Da quando la crisi è esplosa si sono susseguiti una serie di vertici internazionali, i più importanti sono stati quelli del G20 del 15 novembre a Was. E del 2 aprile a Londra. In queste occasioni è stato fatto un lavoro nella direzione giusta soprattutto in merito alla crisi finanziaria, si è parato di nuove regole per la finanza. Ora, dopo L’Aquila negli Stati Uniti ci sarà una terza riunione del G20 per completare il lavoro dei primi due. Questa è però solo una parte di lavoro da fare, come si dice in matematica, è una cognizione necessaria, ma non è sufficiente, ecco perché necessita un allargamento dell’agenda. Penso che bisognava inserire un altro tema decisivo per la fuoriuscita dalla crisi, il più delicato che è quello dell’ordine monetario che è stato evocato da più parti: la Cina, la Russia. Vi è ovviamente la forte resistenza degli Stati Uniti ad affrontare questo tema in maniera formale perché significa parlare della revisione del principale strumento dell’egemonia americana degli ultimi 60 anni: un dollaro che ha fatto da perno del sistema monetario internazionale essendo una moneta nazionale, la cui gestione non è delegata a nessuna organizzazione internazionale ma solo alla Federal Reserve ed al Tesoro degli Stati Uniti. Inevitabilmente per uscire dalla crisi questa situazione dovrà essere rivista negoziando delle regole, fermo restando che il dollaro resterà il perno del sistema monetario. Questo tema avrebbe potuto essere evocato dall’Italia in quest’occasione ma per il Governo forse i tempi non erano ancora maturi. L’agenda del G8 resta addirittura quella dell’anno scorso quindi non si faranno reali passi in avanti. Il tema del clima però, introdotto da Berlusconi e Obama, potrebbe dare indicazioni nella direzione giusta verso il vertice di Copenaghen di dicembre. Il appuntamento internazionale è comunque importante perché è stato preceduto da una serie di G8 settoriali, tutto questo lavoro non è stato inutile. Un’innovazione con il G8 de L’Aquila sarà sancita: il centro della riunione non saranno più gli 8 Paesi ma i 14. L’accento è spostato a quando si riuniranno anche i leader dei 5 Paesi del G5 cioè Cina, India, Sudafrica, Messico e Brasile, più l’Egitto, tra l’altro questa è un’innovazione voluta dall’Italia. Questo è un gruppo molto più rappresentativo del mondo del XXI secolo, inoltre è la prima volta che partecipa anche un Paese del mondo islamico che sarebbe mancato, questo è senza dubbio un merito del Governo italiano. Il sistema iraniano è al collasso. La comunità internazionale si divide tra chi ad oltranza sostiene le proteste contro il regime e coloro che invece intendono avviare il confronto con Ahmadinejad Il dato di fondo è che il regime teocratico iraniano, come lo abbiamo conosciuto negli ultimi trent’anni, è finito per sempre. Quello che è avvenuto in Iran è lo stesso percorso che è avvenuto in Cina con Tienanmen e sappiamo che le idee di Tienanmen hanno infine vinto. Il percorso è ancora lungo ma alla fine non hanno vinto i conservatori che hanno fatto fare Tienanmen ma quelli che hanno perso allora. Hanno vinto dal punto di vista dell’apertura economica sicuramente ma anche dal punto di vista politico. Quello che ha colto tutti di sorpresa per la questione iraniana, anche gli iraniani stessi, è in qualche modo il primo effetto del messaggio di Obama che ha colto di sorpresa anche lo stesso Presidente, con tutti i rischi che ne potevano derivare. Per concludere, la proposta riformista si deve riorganizzare anche in un’ottica ultranazionale. Gianni De Michelis in questa partita che ruolo vuole giocare? Di osservatore. Questo è compito delle giovani generazioni. La crisi sistemica segna definitivamente la fine della fase di transizione dal mondo di prima, del colonialismo, della guerra fredda, ad un nuovo mondo che presenterà condizioni del tutto diverse, l’uomo sarà artefice del suo destino, non strumento passivo della storia fatta da pochi. In questa fase iniziale almeno avranno un compito enorme le istituzioni e le regole ed il cosiddetto mercato sarà rimesso in un posto subalterno e lì si apre uno spazio gigantesco per la sinistra riformista. In un mondo così complesso non saranno le vie rivoluzionarie a prevalere. Per leggere questa nuova realtà con sistemi nuovi, è compito dei giovani di oggi. Un problema dell’Europa, e dell’Italia, è questa minore militanza dei ragazzi, questo mi preoccupa. Quelli come me restano affascinati da questi cambiamenti e cercheranno sempre di dare un contributo. di Gaetano Amatruda
Inviato da APPELLO AI SOCIALISTIdomenica 5 luglio 2009 - 12.47
: Cosa c'entrano i Socialisti con Vendola? Appello del Segretario ai Compagni che non vogliono sciogliersi in Sinistra e Liberta: "Ritroviamoci e costruiamo insieme un nuovo progetto" “Il seminario che ieri a schiuso le porte alla nascita del nuovo soggetto politico, Sinistra e Libertà, fa apparire di già asfittico sui temi ed i contenuti il partito del Governatore Vendola, che ripropone la solita ammucchiata antiberlusconiana condita con l’immancabile gioco delle pulci al Pd, proprio di chi aspetta da questi un boccone, magari una ricandidatura alla Presidenza sempre più improbabile visti anche i recenti accadimenti”. E’quanto a dichiarato Saverio Zavettieri, Segretario nazionale de “I Socialisti” intervenendo nel corso di una manifestazione politica. “La domanda che ci poniamo – prosegue Zavettieri - è cosa c’entrano i socialisti in un minestrone che non rappresenta e non da prospettiva né per storia, tradizione e contenuti al movimento riformista italiano. Dopo aver abilmente lacerato Rifondazione e perpetuato durante tutta la campagna elettorale la lotta congressuale che l’ha visto soccombere, Vendola, manda in frantumi le componenti ambientaliste e riformiste(Verdi e Socialisti)”. “Pertanto – conclude il Segretario - rivolgiamo un appello a quei compagni socialisti che non si rassegnano a veder definitivamente scomparire dalla scena il patrimonio politico e culturale del socialismo riformista autonomista a ritrovarci in un nuovo soggetto, federato su base regionale, contraddistinto dal simbolo del garofano, per lanciare un confronto aperto e serrato con quelle forze affini di ispirazione laica, liberale e radicale, per la costruzione di una vera alternativa politica ed istituzionale”. A VOI LIBERA RIFLESSIONE ED AMPIA VEDUTA
Inviato da DOMANDA PER M. FRANCESEdomenica 5 luglio 2009 - 9.51
Caro compagno inutile dirti che non frequento lo stantio sito RNP allora provo a farti una domanda su questo misero blog che tu leggi senza intervenire non entro in merito sul perchè, ma da una affermazione tua sul sito RNP su qualli sostenevi la rivolta in parte della sinistra (dei sinistrati) ed il sollevamento popolare al grido prendiamoci la Bastiglia e inalziamo le bandiere di SeL per un mondo migliore. Ti domando a quale sinistra ti riferisce e a quale tumultuoso popolo ti riferisci sopratutto per capire se mi trovo sul pianete Terra o sù VENUS? Perdonami se ti tiro in ballo su questo sito, ma tra matematici, tra riccioluti, e tra occhialuti, stò un attimino stretto, forse perchè mi stanno sulle palle gli ipocritici.......spero che frequenterai questo sito e con la tua lingua biforcuta aiuterai il segretariuccio a rivvenir dal terpore estivo. Sempre con osservanze UN OMBROSO amico
Inviato da chi vive nell'ombradomenica 5 luglio 2009 - 9.42
POtrei avere una risposta come riesce Nichi Vendola di concilliare il reclutamento all’interno della propria formazione politica Verdi in fase di dissoluzione, pur sostenendo apertamente il TAV, i rigassificatori e l’incenerimento dei rifiuti? Faccio sempre una domanda alla volta per evitare il rincoglionimento di chi vuol rispondere considerando che esiste il problema anzi esistono tante contraddizioni.............Considerando che il latitante SEGRETARIO PREFERISCE STARE NASCOSTO DIETRO IL MIGNOLO mi può rispondere qualche illuminato?
Inviato da unknownsabato 4 luglio 2009 - 4.32
RISPOSTA NULLA E' BANALE RASENTE ALLA FRASE DI CIRCOSTANZA...
Inviato da ANDREA_B.sabato 4 luglio 2009 - 3.28
Caro unknown, intanto spiegami tu perchè questo non è un PARTITO SOCIALISTA. Del resto, ci sono anche tanti partiti Comunisti ed ex Comunisti, Democristiani ed ex Democristiani. Comunque, questo PS non sara' perfetto, ma per me puo' essere un nuovo inizio per chi si riconosca negli ideali del Partito fondato da TURATI e ANDREA COSTA. Sicuramente, un partito che si mette sotto l'ala protettiva (e padronale) del centro-destra comandato da BERLUSCONI non si puo' definire Socialista: tempo fa, nel blog di BOSELLI, cosi' scrivevo: "Vorrei sottolineare come sia importante, secondo me, rivendicare la nostra naturale appartenenza a sinistra e i grandi princìpi di liberta' e uguaglianza che contraddistinguono la parola Socialismo: questi non sono valori fini a se stessi, ma sono parte delle fondamenta da cui possono partire soluzioni concrete ed efficaci per migliorare la situazione economica e sociale dei cittadini e rafforzare il Parito Socialista. Sembra quasi che, per alcuni, dato che ci sono altri partiti di Sinistra ( Rif. Comunista.e Ds prima, Sinistra Arc. e parte del PD ora) il PS abbia dovuto cercare posto altrove, come se fosse stato sfrattato e una casa valga l'altra, l'importante è non dormire all'addiaccio.Io credo invece nella necessita' di confrontarsi apertamente a sinistra senza vergogna , dimostrando (non certamente a noi stessi, non ce n'è bisogno) che questa è la nostra collocazione ed anzi che noi siamo e saremo gli unici capaci di portare gli autentici valori di una sinistra moderna e vicina ai bisogni della societa': se proprio deve andarsene qualcuno, che se ne vadano gli altri, non noi. Vedete, non è come sedersi accanto a chi ha assassinato i propri genitori, ma se non facessimo come ho detto prima, sarebbe invece come se lasciassimo la nostra casa, tutta la nostra eredita' familiare, proprio in mano ai loro assassini." E ancora: "Da Veltroni a Prodi, da Casini a Berlusconi, tutti hanno parlato di riformismo, snaturandone i connotati, o attribuendolo a cause del tutto diverse da quelle che noi conosciamo: l'unico Riformismo in cui mi riconosco è il Socialismo Riformista che, grazie a graduali conquiste migliora la qualità politica , economica e sociale del paese portandolo verso una societa' piu' giusta e attenta ai bisogni dei cittadini" NENNI diceva, a proposito dei particolarismi all' interno del PSI, "Due Socialisti, 3 correnti": ora, non si tratta di disperdersi nei mille rivoli degli accenti portati da ognuno di noi ,che sono comunque una risorsa importante e indispensabile per la vitalita' di un parito, ma di tornare tutti insieme a dare una risposta ai bisogni della gente secondo i valori e princìpi espressi dal PARTITO SOCIALISTA fin dalle sue origini
Inviato da unknownsabato 4 luglio 2009 - 6.47
ANDREA CI INDICA QUAL'e' "IL PARTITO SOCIALISTA"?PERCHE' TRA DX E SX SE NE CONTONO ALMENO 20 TUTTI ALLO 0.0 MA SOCIALISTI SONO COSI DICONO.............. SE POI SI GUARDA L'ETICHETTA QUESTO DI SICURO NON LO E. MA ALLORA QUAL'E'?
Inviato da ANDREA_B.sabato 4 luglio 2009 - 12.07
HA,HA,HA, Caro Valentino, mi diverti un mondo, prima affermi "Vi stiamo aspettando nel Pd... noi ex comunisti.." e poi ti rimangi tutto dicendo di odiare la politica di Veltroni e Franceschini e di non essere mai stato iscritto al PCI. La doppiezza e falsita' di certi comunisti non finisce mai, come si dice, "Il lupo perde il pelo, ma non il vizio"... Comunque dimmi un politico di qualche altro partito che si possa considerare un "grande uomo", vediamo quanto lunga sara' la tua lista! Noi che siamo rimasti crediamo nel Socialismo, scusami se è poco:forse avremmo dovuto calare le brache come hanno fatto D'alema e Veltroni che, pur di tenere in piedi un apparato di partito in errore dal 1921, in ritardo a tutti gli appuntamenti cruciali della Storia e condannato nei fatti con il suo appoggio all' Imperialismo Sovietico, con gli abiti ancora sporchi dai calcinacci del MURO di BERLINO crollatogli addosso, hanno dichiarato morto il Socialismo e sono finiti con gli ex DC. Nel PD' ci saranno, come in tutti gli altri partiti, i politici interessati solo alle poltrone,ma io non vado nei blog del PD a mancare di rispetto a chi in buona fede, anche se con idee diverse dalle mie, crede in quel progetto.Diversamente qui, c'è purtroppo chi, piu' piccolo tra gli uomini, si crede in diritto di offendere gli ideali, gli sforzi, le speranze di chi crede nella forza del Socialismo che ha da sempre animato i militanti, i sostenitori, i simpatizzanti del PARTITO SOCIALISTA
Inviato da Valentinovenerdì 3 luglio 2009 - 1.52
Guarda Gianni, (ti chiamo come quello della pubblicità di trony, quello che diceva "l'ottimismo è il profumo della vita"). Quando dici: "un socialista che non vi voterà mai", ti rispondo: innanzitutto non devi venire a votare per me... anzi... io non c'entro nulla. Io odio la politica di Veltroni e di Franceschini. Ma non posso amare la politica di un partiti piccolo, non perchè fatto di pochi numeri, ma perchè fatto di uomini piccoli. Gli stessi che hanno fatto le fosse coi piedi per avere le poltrone nel partito socialista, quando il Ps usciva sconfitto dalle elezioni politiche. Gli stessi che, alle europee hanno preferito fare le valigie ed emigrare nel Pdl con Berlusconi. Le cartate di m.... le state prendendo voi che siete rimasti (io fortunatamente me ne sono andato dal Ps) e ve le stanno tirando addosso quelli che sono andati via... due nomi: Giacomo Mancini... Rapisardo Antinucci... gente che anche se non è stata eletta qualcosa in cambio avrà dal nano. Stai parlando con uno che non è mai stato iscritto al Pci. Con uno che ha partecipato alla costituente socialista, che Nencini (grazie segretario) ha voluto ammazzare. Il Ps poteva ambire a risultato diversi, nell'arco di qualche anno, invece ha fatto karakiri. Ora addirittura si sente dire che Vendola (quando era nel Prc manco lo potevate vedere) è un genio della politica, un leader con gli attributi. Per carità... lo è veramente, ma detto da voi... Applaudo perchè vi siete voluti tenere stretto un partito, che non solo per colpa della politica di Pd e Pdl è morto, ma anche per la vostra spiccata attitudine alla ricerca dell'agnello sacrificale. Boselli aveva iniziato un progetto. La sconfitta elettorale pur se dipendeva da lui, non aveva a che fare con il progetto politico. Quindi doveva avere una seconda possibilità. Boselli è un politico, Nencini, con tutto il rispetto che gli posso portare per lo sforzo profuso, riesce meglio come romanziere. Detto ciò... potrai rispondere quello che vuoi... tanto ho visto che più di tanto non ci arrivate. Le conversazioni sono sterili con voi. Concludo dicendo: siete in un partito in cui, fatto ricorso per arrivare all'un percento, ai candidati (piccoli e grandi) sui collegi per le politiche non avete dato neanche un euro di rimborso spese per la campagna elettorale. I vertici si son tenuto tutto per loro... bravi... e qui riapplaudo: clap-clap-clap-clap-clap-clap-clap! Avete fatto diventar politici, o pseudo tali, ragazzini (troppo cresciuti) con i capelli rossi e le orecchie a sventola... o bambocci che giocano a far la politica, goffi e impacciati nel linguaggio e che fanno uso dell'intercalare "nsomma" ogni tre secondi. Mi dispiace dover intervenire di nuovo su questo blog... al segretario Nencini faccio un "in bocca al lupo" per il suo romanzo. Valentino
Inviato da giannigiovedì 2 luglio 2009 - 6.18
Valentino,se credi ch lo zero virgola......di socialisti possa cambiare le sorti di un partito ridicolo come il PD non hai capito proprio niente e fin qui tutto normale, visto che le idee un pò confuse sono in molti ad averle, cominciando da quel buffoncello di Franceschini e dall'altro che c'era prima prima...tanto per capirsi Veltroni,che con la loro illuminata politica, fatta soprattutto di arroganza hanno contribuito a distruggere la sinistra .Quindi applaudi meno visto le cartate di m...a che avete preso.Un saluto da un socialista che non vi voterà mai.
Inviato da Valentino giovedì 2 luglio 2009 - 3.58
Bravi, prima in S&L tra poco direttamente nel PD... ma che bravi... tutti irrigiditi sulla posizione "socialista"... per poi andare a confluire nel PD... bravi!!!! clap-clap-clap-clap-clap-clap-clap! Adesso come la mettiamo? Non sono comunisti Vendola e company!? Bravi... clap-clap-clap-clap-clap-clap-clap-clap! Vi stiamo aspettando nel Pd... noi ex comunisti... vi stiamo aspettando a braccia aperte... ciao ciao!!! PS: Bravi!!!! clap-clap-clap-clap-clap-clap!
Inviato da andreamercoledì 1 luglio 2009 - 5.51
ognuno è libero di esprimere le critiche che vuole (per fortuna), ma che dopo la tragedia (una delle peggiori nel trasporto ferroviario in italia) di viareggio non ci siano stati commenti in proposito sul blog, penso che sia vergognoso.
Inviato da unknownmercoledì 1 luglio 2009 - 8.04
Caro Gabriele INIZIAMO A FORMARE QUELLA CORDATA D'UOMINI DI BUONA VOLONTA' SUL DIRE ED IL FARSI conosci benissimo il mio pensiero e conosci benissimo come valuto questi fantomatici dirigenti. Le tessere sono pezzi di carta straccia "stampati" valgono quanto valgono le figurine di calcio. Non puoi aspettarti niente da Nencini perchè non può dar niente. MUOVIAMOCI Ps Su FB sai benissimo che sarò un eterno assente
Inviato da Gabriele Ariolamercoledì 1 luglio 2009 - 12.42
Pensavo ci fosse un limite al ridicolo.Il "solerte" segretario PS (che ha la faccia tosta di chiedere tre tessere in un anno per non svolgere -come si era impegnato a fare- il congresso e si continua ad illudersi di decidere tutto sulla testa degli iscritti) mi smentisce.
Inviato da SANSONmartedì 30 giugno 2009 - 5.54
OGGI ha fatto qualche cosa di più cartellino giallo per De Michelis per tre mesi stesso dicasi per Spini ed altri. Guarda caso in virtù del prossimo consiglio nazionale. Epurazione temporanea pro domo, mi e vi domando anche se il segretario facesse passare la sua linea "del non fare niente" cosa cambia? SENZA BUSSOLA PRIMA SENZA BUSSOLA POI........... Altra domando noi che lottiamo per l'eutanesia perchè in modo incoerente stiamo attaccati all'ossigeno? STACCACCHIAMO LA SPINA PER LA VITA........
Inviato da unknownmartedì 30 giugno 2009 - 3.39
Sig. Nencini ma lei è proprio un sadico. Lascia morire questo blog ed il suo partito d'inedia. Sii pietoso e dia un colpo netto: Chiuda subito entrambi,sa meglio di tutti che l'accanimento terapeutico è inutile ,anzi dannoso. Tranne che per le sue perenni ambizioni seggiolare,è ovvio.
Inviato da chi vive nell'ombralunedì 29 giugno 2009 - 9.11
INDISTINTAMENTE DAGLI SVILUPPI DI SEL O NON SEL PS O NON PS RESTA IL FATTO CHE LA DIRIGENZA IN PRIMIS DEVE ABIURARE IL SEGRETARIO "fanullone" in primis
Inviato da attilalunedì 29 giugno 2009 - 8.20
bè non credo sia faticosa per chi fa il segretario nazionale e nel suo paese che dovrebbe essere la sua roccaforte prende meno di 100 voti...dai facciamo i seri...nencini cosa hai fatto in campagna elettorale? scritto un libro magari si, ma impegnato sicuramente no!
Inviato da potu55lunedì 29 giugno 2009 - 7.23
da un socialista della prima replubblica (...oddio chiamare l'ggi "seconda"????....) un invito a non buttare a mare l'opportunità di S&L credendo ancora in una facile coalizione con Pannella, Franceschini e....(...non ci voglio pensare....) Casini. il tempo stringe e la "politica/giullaresca" del televenditore di Arcore non permette di essere indecisi ma uniti per un progetto nuovo. i personalismi, l'idea di essere migliori non possono frenare progetti politici per il futuro. con i sofismi non si governa e QUELLI "gli inventori del teorema tangentopoli"....non aspettano altro di poter inciuciare. quindi sia propositi, qquesto sì, ma non facciamo naufragare il tutto AVANTI UNITI
Inviato da Pierinolunedì 29 giugno 2009 - 6.34
Il PD potrebbe andare sommariamente bene. Però esigo, richiedo e pretendo l'ONORE DELLE ARMI. Questi preti e comunisti si devono rendere conto che non ne hanno imbroccato una e, se vorranno nel 2038 vincere una elezione, devono da subito asserire di essere socialisti (sempre per il 2038). ESIGO L'ONORE DELLE ARMI !!! Non per per voi ma per il maggiore bene mio e dei miei figli. E basta con tutti gli atti di onanismo mentale di questo blog. Fatti e non pugn..... ESIGO L'ONORE DELLE ARMI!!! Capito segretario!!!) l'onore delle armi!
Inviato da chi vive nell'ombralunedì 29 giugno 2009 - 4.51
NO!! NON E' IMPEGNATO CON IL LIBRO MA E' ANCORA IN COVALESCENZA........... SI RIPRENDERA'? CHI LO SA' CHI LO SA'.......
Inviato da rosso malpelolunedì 29 giugno 2009 - 3.19
e dai che il nencini è occupato a presentare il suo romanzo http://www.partitosocialista.it/site/servizi-utili_documenti_editoria_riccardo_nencini/464/riccardo_nencini.aspx. perchè poi il banner sia sul sito del PS resta un mistero. mica è un saggio di politica... bah. a questo punto, affittiamo il sito ad altri sponsor, tipo "salumeria da giovanni" o il "paradiso della brugola" di pizzighettone.
Inviato da paraponziponzipòlunedì 29 giugno 2009 - 2.22
ma che scrivete?...ma perchè scrivete?....questo non è un blog,è solo un bordello inconcludente come il PS e così vuole il suo padrone nencini,perchè se fosse qualcosa di appena accettabile il "professore" sarebbe costretto a confrontarsi invece di dettare di tanto in tanto le sue solite saccenti fesserie che non accetteno repliche .
Inviato da ANDREA_B.domenica 28 giugno 2009 - 11.38
Se credere negli ideali del Socialsmo è ancora attuale, se il Socialismo ha ancora senso, perchè non dovrebbe avere senso che ci sia il Partito Socialista e credere in questo partito? Qui non si tratta di rincorrere nessuno, De Michelis, Brunetta(per carita!) o altri,si tratta invece di ritrovare lo spirito di un tempo in modo che si possa vivificare il nostro impegno a costruire una societa' piu' giusta(e quindi, logicamente, attenta alle problematiche attuali). Ci sono stati Saragattiani, Nenniani, Pertiniani, Lombardiani o quello che volete, ma tutti si sono riconosciuti negli ideali del Partito fondato da TURATI e ANDREA COSTA per i quali ogni militante ha dato il suo contributo. Personalmente io rimpiango ad esempio persone come PERTINI,non perchè sono un nostalgico, ma perchè mi accorgo di quanto siano lontani i politici di oggi (di qualsiasi schieramento) dalla umanita' e dai valori che lui ha dimostrato di avere, e di quanto siano preziosi e validi ancora oggi! Io penso che dovremmo prendere esempio da persone come lui, non certo per fare un esercito dei cloni(o delle cariatidi), ma per essere veramente all' altezza di affrontare i tanti problemi che dobbiamo e dovremo affrontare da Socialisti e da cittadini. Io non ho la presunzione di pensare che basti un gruppo di Socialisti in S&L, nel PD o per assurdo nel centro-destra di portare avanti, rendere valori fondamentali gli ideali socialisti, dato che in questi raggruppamenti ci sono pensieri a volte ancora distanti o avolte addirittura avversi; e non voglio nemmeno mettere un recinto restrittivo a S&L creando un partito (che cè gia', per me è il PS) di ispirazione socialista.Penso invece che con S&L come Socialisti possiamo dare il contributo a creare e allargare uno spazio in sui si confrontano le diverse esperienze della sinistra e ambientaliste che possano essere utili al Paese e che possano attrarre a Sinistra piu' persone possibili e uscire dall'angolo in cui siamo finiti tutti quanti (COMUNISTI di MPS, SOCIALISTI, VERDI).Va da se' che, se questo dovesse avvenire, ci sarebbe spazio di consensi anche al PS (come agli altri nostri alleati): poi il tempo e le convergenze delle diverse componenti ci diranno se S&L potra' essere un partito vero e proprio.Se guardiamo soltanto ai numeri e alle percentuali poi, dovremmo ritenere velleitari sia i risultati del recentemente rinato PS sia quelli della neonata S&L, viceversa, se riteniamo che ideali e aspirazioni sono la scommessa vincente di S&L, a maggior ragione lo possiamo ritenere anche per il PS. La Lega aveva percentali irrisorie, Berlusconi ha fatto un partito dal nulla, e ce l'hanno fatta, noi abbiamo gli ideali, la storia, i lavoratori, nulla è perduto e, come diceva Rosselli, chi VIVRA', vedra'.Viva il Socialismo, viva il Partito Socialista, Viva Sinistra e Liberta'
Inviato da chi vive nell'ombradomenica 28 giugno 2009 - 11.26
LA MORIA SE FOSSE LA CAUSA OMBRA ALLORA LODI LODI LODI AD OMBRA NEL INDIVIDUARE LA FRAGILITA' MA LA MORIA E' DOVUTA AD UN PARTITO ASFITTICO ED INERTE IN STATO CONFUSIONALE ALL'ASSENZA TOTALE DI UN SEGRETARIO CHE HA PERSO LA BUSSOLA ED AI SUOI SEGUACI BIECHI ED OTTUSI IN QUANTO A TE POVERO PARGOLO NON PUOI VIVERE DI SPERANZE PERCHE' DISPERATO MUORI. NATO VECCHIO PRIMA D'INVECCHIARE
Inviato da Franciscodomenica 28 giugno 2009 - 8.22
Premetto che il mio è il parere di un militante di Sinistra Democratica che spero ardentemente che il Partito Socialista si unisca definitivamente a Sinistra e Libertà. Sono d'accordo con quanto scrive Matteo, in particolare quando sostiene l'inutilità di cercare di unificare i quark socialisti. Allo stesso tempo nelle altre forze andrebbero evitati riferimenti in stile PCI bonsai. L'idea di una federazione non la condivido, soprattutto a livello locale. Ormai a livello locale nascono circoli/associazioni che cercano di colmare il deficit di unità a livello nazionale (anche se non sono sempre rose e fiori pure in questi casi). I simboli di PSI, SD, MPS e in parte dei Verdi ormai rappresentano poco o niente per gli italiani, almeno a livello di consenso letterale. A mio avviso la federazione rimuove problemi che andrebbero affrontati subito: riusciamo per esempio a trovare una quadra per esempio sulle tematiche del lavoro?
Inviato da Matteodomenica 28 giugno 2009 - 8.15
ti verrò a trovare in ospizio, caro uomo ombra, quando con attorno altri 3 o quattro vecchi socialisti discorrerete sulla bellezza dei bei vecchi tempi andati, sull'innocenza di Craxi, sul socialismo rivoluzionario di Brunetta. Per fortuna siete ancora in pochi e quindi la vostra capacità di fare danni è limitata. Quando poi una persona si riduce all'insulto personale , vuol dire proprio che ha esaurito tutti gli argomenti possibili. Da quando sei entrato in questo blog, c'è stata una moria di partecipanti, stanchi delle tue provocazioni. Io stesso ti lascerò in splendida solitudine a dibattere con te stesso. Forse questa sorta di onanismo politico ti piacerà. Auguri comunque per l futuro, che se no è roseo per chi crede in S e L men che meno lo è per chi vuol farsi traghettare da qualcuno a destra e a manca o si augura la rinascita di un partito di massa dello 0,9 %.
Inviato da unknowndomenica 28 giugno 2009 - 3.32
CARO MATTEO COSA POSSO DIRTI..... RIESCI AD ANALIZZARE E DECIFRARE UNO SPUNTO D'ANALISI? OPPURE UNA BASE DI RICOVERO AL CENTRO D'IGIENE MENTALE SAREBBE LA MIGLIOR SOLUZIONE!!! O FORSE MI SBAGLIO!!! E NON RIESCO A CAPIRE CHE PURTROPPO SAPER LEGGERE NON PER FORZA SIGNIFICA SAPER COMPRENDERE...... IL MISTERO DELLA MENTE UMANA........ LEGGI CONTA FINO A 100 E POI INIZIA A SPARARE CAZZATE.
Inviato da Matteodomenica 28 giugno 2009 - 2.11
Mi sono stupito quando leggendo il tuo commento,scrivevi PER LA PRIMA VOLTA qualcosa di sensato che andasse contro la solita favola dei lupi e di cappuccetto "rosso". Ma a giudicare dalla tua reazione, mi rendo conto davvero che no si può proprio continuare a discutere con chi in maniera molto autoreferenziale creded'essere depositario del sapere supremo, non fa autocritica e spara sentenze facili. Inverità le idee che per la prima volta hai esposto sono proprio quelle delle vecchie cariatidi alle quali fa riferimento Rosso Malpelo. Cosa vuo dire nel concreto cercare di unificare i vari quark socialisti? Rincorrere Brunetta e Cicchitto? Cercare di unire i Pertiniani con i Saragattiani? Unirci al PSDI che in Puglia ha orgogliosamente sostenuto il centro destra? Oppure ancora tentare di strappare dal PD qualche ex socialista D.O.c facedo prima un bel test del DNA per vedere se è ancora tale o nel frattempo non è per caso "mutato" in clerico conservatore, o criptocomunista? Quando sento ropercorrere la solita retorica della riunificazione della diaspora penso a quanto sia vecchia la nostra classe diriente e a quanto sia praticamente impossible rinnovarla. Più che di riunione dei vari quark dovresti parlare di unione delle cariatidi socialiste, della vecchia clase dirigente, qella per dirla tutta ce ci ha portato allo sfascio. Chi dovrebbe guidare un ipotetico e assai improbabile partito socialista allargato del 2,2 % (forse arriveremmo a quella cifra riunendo anche il partito d'azione liberalsocialista) ? Fuori i nomi, uomo ombra, e ne riparliamo! Quale sarebbe poi il grande traghettatore? Il PD , il PDL? Quale sarebbe il nostro Caronte? Forse D'Alema? Forse De Michelis? E ancora, si aprla di identità socialista... e i programmi? Non esiste socialsim senza volontà di cambiare la società in senso progressista! Dovremmo essere sempre e comunque per adattare i principi di libertà, uguaglianza e fraternità alla nostra società moderna. E perchè quindi non farlo in S e L? Mi pare che questo sia l'unico vero possibile partito autenticamente riformista in senso progressita in circolazione. Per quanto riguarda i verdi ha ragione rosso Malpelo: forse sopravvaluto l'importanza dei "Verdi" come partito. Vari partiti socialdemcoratici attuano politiche ambientaliste efficaci. Ma per la situazione politica italiana non possiamo proprio non tentare di ricomprendere i verdi in s e L.
Inviato da rosso malpelodomenica 28 giugno 2009 - 1.05
cari compagni, continuo a leggere assiduamente i vostri post anche se ho quasi annullato i miei interventi... tanto, per qual che contano i miei e i vostri, è tempo perso. le tante richieste di chiarimenti che arivano al segretario al di là dello scarno comunicato della direzione nazionale sono rimaste lettera morta. e le manacte rispostesono il sintomo evdeiente dello scollamento fra la forza propulsiva degli iscritti e simpatizzanti che, seppur frammentata in diversi rivoli d'opinione, manifestata in questo blog e l'apatia dei dirigenti, che stanno in finestra a guardare scorrere gli eventi e vedere l'effetto che fa. non è più tempo del ripeigamento sterile è l'ora dell'azione. è l'ora di decidere cosa fare, del ps di SeL e del riformismo italiano. ma di nuovo, riformismo non è un brand: va riempito di contenuti. e mi sembra che l'amico 2ombroso" abbia sintetizzato in pieno le esigenze del momento. definire pochi punti chiari e comprensibili di politica riformista e da quelli partire come matrice culturale e identitaria di SeL (o di quel che ne sarà). quanto ai verdi, al di là dell'etichetta di sicuro richiamo, si può fare buon ambientalismo anche senza una forza "ambientalista": o Paolo cento e compagnia bella sono gli unici depositari viventi in Italia dello sviluupo delle energie alternative, del risparmio energetico, della tassazione ambientale, ecc ecc? Quel che manacno in questo momento sono le idee e la relativa progettualità. che significa definire un orizzonte d'azione che scavalchi pure le prossime regionali ma che mattone dopo mattone inizi a riconquistare il consenso della gente. quel che manca, forse, amico mio che all'ombra vivi, è la guida autorevole che dovrebbe segnare la nuova via. al momento il panorama è fatto solo di vecchie cariatidi e terze linee del partito che fu!
Inviato da chi vive nell'ombrasabato 27 giugno 2009 - 4.45
COSA DIRTI MATTEO BEN RITORNATO SUL PIANETA TERRA CERTO SENTIRMI DIRE DA TE "ANCHE L'UOMO OMBRA HA RAGIONE" MI SCAPPA DA RIDERE CONSIDERANDO DA DOVE ARRIVA IL GIUDIZIO,MA CONSIDERANDO CHE LA STUPIDITA NON HA LIMITI VA BENE COSI. ANDIAMO COMUNQUE AL DUNQUE: 1)PER OTTENERE UN PARTITO SOCIALISTA BISOGNA PER FORZE DI COSE RIUNIFICARE I QUARK SOCIALISTI TALE CHE L'ELETTORATO INIZI AD AVERE UNA BUSSOLA 2)SCEGLIERE IN MODO DEMOCRATICO UN APPARATO DIRIGENZIALE SNELLO E FUTURISTICO COSTITUITO DA UN RICAMBIO GENERAZIONALE NEURALE E BEN VENGA SE CI STANNO LE POSSIBILITA' QUELLO ANAGRAFICO 3)FARE UNA ATTENTA ANALISI DEI FA BISOGNI DELLA SOCIETA' E DEL TREND DI GRADIMENTO PROGRAMMATICO 4)SVILUPPARE UN PROGRAMMA SNELLO E FACILMENTE COMPRENSIBILE E MODIFICABILE IN BASE ALL'EVOLVERSI DELLE PROBLEMATICHE SOCIALI 5)RICOSTITUIRE E RIFONDARE L'IDENTITA' SOCIALISTA 6)AVERE UN GRANDE TRAGHETTATORE CAPACE DI CATALIZZARE LE VARIE ANIME SOCIALITE CREDO CHE CARNE AL FUOCO C'E' ABBASTANZA E SAREI CONTENTO SE ALMENO DUE DI QUESTI MISERI PUNTI SI REALIZZASSERO. E CHIARO ED SOTTINTESO CHE QUESTI DIREGENTI SI DEVONO DEDICARE AL GIARDINAGGIO
Inviato da Matteosabato 27 giugno 2009 - 4.08
aspettiamo il 3 luglio prima di arrenderci. Qualsiasi cosa diventi il Ps noi rimarremo sempre socialisti. S e L comunque è l'unica soluzione possibile, il resto è solo chicchiericio che lascia il tempo che trova. Certo, aspettiamo tutti un intervento del Segretario..un chiarimento..un segnale di vita..Questa volta- caso più unico che raro- perfino l'uomo ombra ha posto domande vere alla dirigenza che meritano risposte. Noi stiamo aspettando...ma che non si pensi con questa strategia attendista di aspettare il momento giusto per defilarsi e scappare da S e L , dalle proprie responsabilità e tornare a cambiare casacca: i giovani del partito sono in larga parte per S e L e guardano al futuro, affidare le proprie sorti alla generazione dei sessantenni o dei settantenni sarebbe un errore imperdonabile. Il quorum non è stato raggiunto..e la colpa è anche e soprattutto dei dirigent locali che INVITAVANO a non votare per S e L. Non erano schegge impazzite!!! è da tempo oramai che il partito a livello nazionale non riesce ad avere controllo sui feudi di potere delle dirigenze locali. Da tempo immemore si è pure smesso di cercare di ampliare l proprio elettorato, accontentandosi in maniera fallimentare di attivare le misere risorse di partito poco prima degli appuntamenti elettorali, con risultati evidenti di declino. Ora, o si cerca di mettere in riga questi furbetti del quartierino" oppure si decide che il PS è il aprtito dell'anarchia, dove va a finire chi è contro tutto e tutti e intellettualmente si eleva sopra la massa ignorante che non capisce la necesità di avere in Italia un Partito socialista forte. Io credo che al i là delle definizioni, bisognerebbe far capire alla gente quali sono le nostre lotte, scendere in campo direttamente e personalmente. Altrimenti inutile lamentarsi della sparizione dei socialisti dal parlamento europeo e da quello nazionale. A questo punto serve un atto forte e chiaro, senza appelli, o con S e L sciogliendosi oppure con il Pd, oppure se si prende la decisione di andare da soli si faccia in modo di non risultare ridicoli proclamando grandi idee e poi razzolando male come sempre a livello della politica locale. Questa sarebbe davvero una fine ingloriosa e umiliante per le idee socialiste. Andare a bussare alle porte del PD vorrebbe dire solamente umiliarsi e non per questioni d'orgoglio da post- Tangentopoli, ma proprio per la natura clericale e centrista del partito di Franceschini...entreremmo in un partito già in crisi e malato..senza alcuna possibilità di agire per cambiarlo dall'interno in senso socialdemocratico. Andare co i radicali e rifare la Rosa nel pugno non mi pare una grande idea: Pannella è capace solamente di fare pubblicità a se stesso mentre la Bonino è distante anni luce da noi sui temi del lavoro. S e L , se non perdesse per starda i verdi , costituirebbe una nuova sinistra dove i socialisti potrebbero come hannof atto
Inviato da Emanuelesabato 27 giugno 2009 - 1.51
Signori, la verità è che il PS è morto, siamo scesi sotto la soglia critica per sopravvivere: non ci sono più militanti che abbiano voglia di rimboccarsi le maniche e scendere in strada, nè dirigenti anche a livello locale con una strategia precisa. Peccato, ci credevo
Inviato da noi poveri illusivenerdì 26 giugno 2009 - 8.50
CARO SEGRETARIO ASPETTIAMO CON ANSIA LE RISPOSTE ALLE TANTE DOMANDE POSTE DALLA MILITANZA SOCIALISTA.
Inviato da paraponziponzipòvenerdì 26 giugno 2009 - 1.04
Riccardinoooooooo,qui non si capisce più niente. SL era un cartello,poi doveva diventare un partito,poi deve diventare una federazione........... MA DOVEVA SUPERARE LO SBARRAMENTO E' NATA (si fa per dire) PER QUESTO. Allora una cosa SI CAPISCE CON CERTEZZA: HAI FALLITO. NON RISPONDERE TANTO LE TUE PAROLE NON SERVONO.
Inviato da chi vive nell'ombravenerdì 26 giugno 2009 - 10.23
NESSUNA SORPRESA IL BRAVO NENCINI SEMPRE INCONCLUDENTE.... LASCIA LA DIREZIONE IN ANTICIPO PER IMPEGNI MANIFESTAZIONE PRO IRAN LA DICE LUNGA SULL'IMPORTANZA DELLA DIREZIONE. LE SUE CONCLUSIONI SI RACCHIUDONO IN INDECISIONI 1) UN ATTESA MESSIANICA SULLE POSIZIONE NEI CONFRONTI DEL PD CONCLUSIONI NI 2) SeL NON PIU' UN PARTITO COME PREMESSO MA UNA PROPABILE FEDERAZIONE 3) SeL RIMANE ORFANA DEI VERDI 4) CHIAREZZA SU TESSERAMENTO NAZIONALE NULLA 5) ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE ZERO 6) UNICA CERTEZZA BATTERSI PER IL RIMBORSO ELETTORALE 7) VENDOLA NEL FRATTEMPO INTRECCIA SERI RAPPORTI CON I COMUNISTI 8) LINEA POLITICA O MEGLIO PROGETTUALITA POLITICA CI VEDIAMO A SETTEMBRE(meglio a natale almeno lo si riceveva come dono da BABBO NOEL)QUINDI NULLA DI FATTO 9) MEGLIO ANCORA ALTRI 15 ANNI DA CONIGLI SPELACCHIATI CHE UN GIORNO DA PECORA BHE!! SAREBBE DOVEROSO ABIURARE E LASCIARE SPAZIO AD UNA SERIO CONSIGLIO DIRIGENZIALE METTERE UN ANNUNCIO SU IL CORRIERE DEL TIPO AAA. CERCASI DISPERATAMENTE LEDEARS PER UNA TRUPPA DI RONZINI E PULEDRI SCALPITTANTI NATURALMENTE CARO RICCARDO NON CI SOMMERGERE DI RISPOSTE NEL TUO BLOG PERCHE' NON RIUSCIAMO PIU' A LEGGERLE.
Inviato da rosso malpelogiovedì 25 giugno 2009 - 2.19
avevo scritto che non avrei più postato fin quando non avessi visto almeno uno spiraglio. Per quanti dicono che SeL va bene cosi, la stessa direzione nazionale del PS ha rilevato che l'originario progetto si è modificato in corso d'opera perdendo la carica riformista, tanto da rendersi necessario di "RIDEFINIRE LA CORNICE DI “SINISTRA E LIBERTÀ” TORNANDO ALL'IDEA ORIGINARIA DI UNA FEDERAZIONE DI FORZE DELLA SINISTRA RIFORMISTA – DA VERIFICARE IN SETTEMBRE ANCHE PER QUANTO CONCERNE LE SUE ARTICOLAZIONI TERRITORIALI E LA CONDIVISIONE DI UN SIMBOLO DA PRESENTARE ALLE ELEZIONI REGIONALI – CHE SI CARATTERIZZI PER BATTAGLIE CIVILI E SOCIALI INNOVATIVE E SI RAPPORTI CON IL SOCIALISMO EUROPEO." aspettiamo i fatti, oltre alle parole, che di inchiostro ne è già stato versato a fiumi.
Inviato da andreagiovedì 25 giugno 2009 - 12.50
io invece non riesco a togliermi dalla testa le immagini che arrivano con i telefonini dall'iran, di quale grande conquista sia lo stato laico,del sacrificio di vite che porta la lotta per le libertà civili.prima di aprire il computer per scrivere cose buttate lì così, pensiamo a questo.
Inviato da paraponziponzipoògiovedì 25 giugno 2009 - 11.55
Riccardinoooooooooo,credi di fare il furbetto,non vedi,non senti,non parli. E NON CAPISCI CHE STAI UCCIDENDO ANCHE TE STESSO PARTECIPANDO ALLA DISTRUZIONE DEL PARTITO DI CUI SEI SEGRETARIO.
Inviato da chi vive nell'ombragiovedì 25 giugno 2009 - 10.18
Parla di pari opportunità, che tutti sono uguali che tutti hanno diritto a lavorare che tutti possono arrivare ad un obiettivo senza essere figli di... parla di parificazione tra sessi di uguale retribuzione, di creare ricchezza e di distribuire ricchezza, parla di condivisione di potere decisionale, parla di soliderietà di dare ed avere, parla di parificazione a parità contributiva di pensione parla.. parla.. parla ...e anche questo socialismo Pensa caro Matteo che i miei pargoli hanno età che varia tra venti e settanta ognuno ha un suo compito, ripeto tra mille uno oppure nessuno può farne parte degli ombrosi
Inviato da Matteogiovedì 25 giugno 2009 - 9.13
Ma caro uomo ombra, sai metterti in discussione? Conosci l'umiltà? Mi sembra tu non abbia capito un bel niente della storia recente dei socialisti e della sinistra in generale. Non comprendi in alcun modo come la società sia cambiata. Confrontati con qualche giovane, parla di fabianesimo e socilisti e no ti seguirà. La storia del socialismo è affascinante e va il massio rispetto verso il passato, ma per il futuro, quali sono le idee nuove da mettere in campo?Come si può attualizzare il pensiero socialista e adattarlo al nuovo millennio? Queste sono le questioni di base. E va detto che se scegliamo S e L io e Andrea non lo facciamo certo per un calcolo di poltrone: qui c'è ben poco da spartire iei cari! Qui è in gioco molto più di quel che si pensa. A me personalmente inorridisce vedere gli ideali socialisti in mano a vecchi e inaciditi dirigenti di partito, incapaci di autocritica, offensivi, senza alcuno spirito autenticamente laico. Gente che -a qanto pare- si crede depositaria della verità assoluta e non si confronta con i dati di base:il calo costante dei socialisti nei vari appuntamenti elettorali. In verità questo accade perchè nessuno si è impeganto a fondo nel diffondere le idee socialiste e le dirigenze locali hanno molte colpe. S e L ha tuttavia dato una iniezione di novità ed ntusiamo a molti appartenenti del PS. Questa è la verità. Piaccia o meno. Uomo ombra, la verità è che tu hai un manipolo di giovani vecchi dentro ...incapaci di guardare oltre il loro naso..
Inviato da SE IL RICCARDINO FA' IL SORDOmercoledì 24 giugno 2009 - 8.38
Re: Irregolarità Congressuali Di Roma E Lazio Al segretario della federazione romana del Partito Socialista Caro Atlantide, ti invio questa lettera per informarti della mia decisione di dimettermi dalla segreteria della federazione romana del Partito Socialista. Sono arrivato a questa decisione dopo aver lungamente atteso che fosse dato seguito all'accoglimento, da parte della Commissione Nazionale di Garanzia del Partito, del ricorso che contestava la legittimità dei congressi e degli organismi dirigenti di Roma e del Lazio. Sono trascorse più di due settimane anche dal decisivo appuntamento delle elezioni europee e nulla è stato fatto in merito alla "formazione di organismi dirigenti rispondenti alle norme dello statuto", cosi come recita il deliberato della C.N.G.. Ritengo incredibile che si possa continuare per cosi tanto tempo a soprassedere sulle regole che noi stessi ci siamo dati non più di alcuni mesi fa. A fronte di questa situazione non ritengo più possibile partecipare a questi organismi delegittimati. Riporto di seguito il ricorso e la successiva deliberazione della C.N.G.. Cordiali saluti Andrea Pisauro Al Presidente della Commissione Nazionale di Garanzia Al Segretario Nazionale del PS Riccardo Nencini Al Responsabile Organizzazione Direzione Nazionale P.S. Piazza S. Lorenzo in Lucina n.26 00186 R o m a
Inviato da DECIDETE VOI QUANTI PARTITI CI DEVONO ESSEREmercoledì 24 giugno 2009 - 7.59
Per un Partito Socialista autonomo e federato su base regionale. Si è svolto a Roma presso Via della Panetteria l’incontro promosso su iniziativa del Segretario del partito de “I Socialisti” On. Saverio Zavettieri ed i rappresentanti di Movimenti ed Associazioni socialiste quali “Sardegna Socialista” dell’On. Farigu, il “Movimento Socialisti Riformisti” del Sen. Spano, il “Partito Socialista e Liberale” dell’On. Nicotra, “I Socialisti per le Libertà” di Francesco Mazzeo,“Nuova era socialista” di Marco Venino e la “Uils” di Antonino Gasparo, per porre le basi per il rilancio di una presenza socialista attraverso la costruzione di un soggetto politico capace di aggregare la vasta area socialista e riformista, su basi federali, che si riconosca nel simbolo storico del Garofano. Le tornate elettorali, specie europea e referendaria hanno sancito la fine di ogni velleità bi-partitica, anche se esce rafforzato dal voto amministrative un bi-polarismo incapace di dare risposte riformatrici, che dinnanzi allo stato comatoso del paese e della democrazia, rappresentano il terreno favorevole per la rinascita di una forza socialista, libera ed autonoma, in grado di porsi come riferimento certo in un sistema in piena crisi di credibilità. Su questo progetto, anche a seguito dell’esperienza negativa maturata con l’assenza per la prima volta di un simbolo socialista dalla scheda elettorale per responsabilità precise, i partecipanti fanno appello a tutti i socialisti di diversa ispirazione e dovunque collocati ad unire le loro forze, dandosi appuntamento a settembre in una grande convention nazionale allo scopo di creare una formazione socialista, marcatamente autonomista, che abbia come riferimento il socialismo europeo, e sappia colmare il grande vuoto che si è determinato col falso bi-polarismo nella democrazia italiana.
Inviato da valerio operaiomercoledì 24 giugno 2009 - 7.17
Compagni svegliamoci,in tutta Italia si stanno consolidando i comitati di sinistra e libertà,cosa pensiamo di fare noi aspettare,non c'è più tempo e ora di decidere ,perché saranno altri che decideranno per noi,perché comunque sinistra e libertà si farà comunque perché e la gente che lo chiede,un milioni di voti che parlano
Inviato da Alessandromercoledì 24 giugno 2009 - 6.41
Sinistra e Libertà deve andare avanti e passare da "alleanza" a "vero soggetto politico", con una Struttura. Non possiamo rimanere in balia delle onde. Ci serve un Partito. Con le sue componenti interne, certo, ma con un po di stabilità. Altrimenti perderemo quel poco che abbiamo costruito. Che comunque non è una cosa da nulla (un milione di voti in un paio di mesi).
Inviato da andreamercoledì 24 giugno 2009 - 6.21
mi spiace constatare che questo grande illuminato e incompreso del socialismo è un po' scaratterato con i nervi, il cui unico scopo sembra quello di attaccare a testa bassa dirigenza e deridere compagni, o forse i VERI compagni sono quelli che hanno voltato le spalle al partito una volta che il vento ha cabiato direzione?vuoi mettere un capo, xchè di questo si tratta, come il berlusca, al posto di un boselli o di riccardo. si è vero io di socialismo non sono un profondo conoscitore a livello politico e qui ci hai dato, anche se ho letto libri e storia del pensiero del movimento socialista.cmq continuo a fidarmi di chi continua a tirare il carro quando comodamente puo' saltare su un'altro piu' grande e comodo.Inoltre ti aggiungo questo, pensavo di trovare sul blog altre persone con le quali confrontarmi sulla politica del partito, ma in tutta sincerità nonostante la profonda militanza con di cui fai vanto non percepisco molto di quello che dici:argomenti sociali, lavoro, sitazione internazionale...niente, solo vecchia politica di faide interne e poi fuori un nome nuovo di chi è rimasto,ma forse è piu' semplice e comodo continuare a rimanere nascosti dietro le tende e queste sono le persone nuove.lascaimo perdere.
Inviato da chi vive nell'ombramercoledì 24 giugno 2009 - 5.37
BHE!!CARO ILLUSO ANDREA VEDO CHE LEGGI A SENSO UNICO O MEGLIO NON C'E' PIu' SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE........... SE CIO' CHE DICO LO CREDI SBAGLIATO SIGNIFICA CHE TU DI SOCIALISMO O MEGLIO DI FILOSOFIA SOCIALISTA NON CAPISCI UN C.... CONSIDERANDO CHE HO SEMPRE MESSO IN PRIMO PIANO I PARGOLETTI COME TE E NON LE VECCHIE CARIATIDI O LOGORROICI POLITICI O PRESUNTI TALI DEL CAZZO. PREFERIVO CHE LO SBAGLIO DIRIGENZIALE FOSSE DI UN VERGINELLO COME TE E NON DI UNA VECCHIA VOLPE COME GIANNI O RICCARDO O BOBO O ................. IO MI SONO CRESCIUTO NELLE SEZIONI DALL'ETA' DI 14 ANNI ED ALLA STESA ETA' HO INIZIATO A CACCIARE I LUPI DALLE FORESTE AVREI PIACERE CHE CIO' ACCADESSE ANCHE OGGI, COME MI DICEVA UN CARO COMPAGNO E MOLTO PIU' FACILE GOVERNARE UN GREGGE DI PECORE CHE NON UN BRANCO DI LUPI
Inviato da andreamercoledì 24 giugno 2009 - 5.22
veramente a ululare alla luna vedo solo un lupo solitario, che mi ricorda tanto quello della radio in american graffity.ulula , ulula.
Inviato da chi vive nell'ombramercoledì 24 giugno 2009 - 4.54
OLTRE MATTEO E ANDREA PRO NENCINI CHI C'E? IL NULLA CHI STA FANTASTICANDO SONO L'ILLUSI COME VOI E ONESTAMENTE PROVO PROFONDA COMPASIONE NEL VEDERE DEI GIOVANI COSI VECCHI IL FUTURO DI CERTO NON DEVE ESSERE DI QUESTA TIPOLOGIA DI GIOVANI SAREBBE UN GRAN PECCATO ANCORA UNA VOLTA INVITO AD ATTUARE UN RICAMBIO GENERAZIONALE INTESO NON SOLO COME ETA ANAGRAFICA MA NEURALE E QUESTA FANTOMATICA E BIECA DIRIGENZA DI QUESTO SUPER MICRO PARTITINO DI ABIURARE.
Inviato da andreamercoledì 24 giugno 2009 - 4.10
infatti matteo, ho letto per mesi commenti sul pd come contenitore che mette assieme politici di culture diverse, uniti solo per gestire interessi di varie correnti, quindi chiuso.ritornare a parlare di ps autonomo o nell'orbita pd significa veramente decretarne la morte. S&L nata inizialmente come cartello di schieramenti provenienti da forze politiche eterogenee, ma con la reale, concreta possibilità di uniformarle in una forza unica riformista inserita nel socialismo europeo che rappresente il pensiero innovatore e riformista della ns. società.Poi sarà , come si spera l'elettore a dire se ciò avra' un futuro e spero nome e simboli socialisti.
Inviato da Matteomercoledì 24 giugno 2009 - 3.28
è inutile commentare il vuoto Andrea: non c'è altra strada se non S e L. I Verdi che si vogliono smarcare sono solo dei falliti , politicamente parlando, e non hanno capito che in Italia non ci sarà ai alcun partito verde del 14 % come in Germania o in Francia (Paesi nei qauli i verdi quando hanno governato lo hanno fatto solo con i partiti socialisti e socialdemocratici). Per contro i socialisti non possono andare in questo PD che continua a rigurgitare le solite inestre riscaldate. Ne abbiamo francamente abbastanza di sentire parlare di riformismo: il riformismo di per se non è nè di destra nè di sinistra. Il riformismo è la volontà di fare riforme e le riforme ci possono portare indifferentemente in un sistema conservatore-clericale-semiautoritario e in un sistema socialdemocratico. Dobbiamo interrogarci invece su cosa voglia dire mettere in campo forze progressiste, capaci di cambiare realmente la società in senso egualitario nell'ambito di uno stato democratico. S e L con i Verdi e i socialisti è una proprosta politica progressista seria, pragmatica . Il PD al suo cospetto fa solo ridere....perchè seplicemente si tratta di un partito centrista. Ha preso solo il posto della DC , neanche quello del PCI. Quindi per i socialisti lo sbocco ideale è S e L. Il resto, coe diceva una vecchia pubblicità, è game over.
Inviato da andreamercoledì 24 giugno 2009 - 1.23
mi sembra che stiate farneticando tutto da voi. non credo che uno o due commenti facciano testo, la direzione la sua linea l'ha espressa chiaramente, non si torna indietro e giustamente.
Inviato da socialistamercoledì 24 giugno 2009 - 11.47
Care anime belle del socialismo, ma come siete belle, già avete cambiato idea, per l'ennesima volta. Adesso vi siete stufati di Sinistra e libertà e volete tentare l'ennesimo esperimento a sinistra perché insieme ai vendoliani non venite bene nelle foto, forse è meglio con i radicali, fino a quando loro vorranno stare con voi... Cari nostalgici socialisti d'antan, ormai somigiliate sempre più ai ferrandiani, siete roba vecchia, reliquie del passato. Vendola vi ha regalato una bella manciata di consiglieri comunali (a Bari, per esempio, sono passati 2 socialisti su 2, Laforgia jr e Introna jr). Cosa sognate di fare col vostro bel partito socialista che va da solo? Rievocare i fasti di Craxi? Pigliare il 13 per cento? E perché non andate a raggiungere Cicchitto e Brunetta, che hanno il 35? Ho visto che qualcuno cita i Verdi: anche loro stanno a disagio in Sinistra e libertà! Caspita! Le grandi masse ecologiste vogliono abbandonare il progetto! Il sole che ride, visto il travolgente successo elettorale riscosso là dove si sono presentati da soli (in molte province e comuni, cifre come l'1 o il 2 per cento) sognano anche loro di emulare Cohn-Bendit...
Inviato da Lucamercoledì 24 giugno 2009 - 11.29
Visto che sia nei Verdi che in PS ci sono menti che vedono nella nascita del partito SeL un "errore" o comunque una cosa "negativa". Inviterei i Socialisti a prendere una posizione netta sul "cosa vogliono fare da grandi". Siete dello stesso avviso di Bobo Craxi? Tanto per chiarirci, almeno ci sentiremo liberi di andare dove meglio crediamo. A questo punto visto che continuano i personalismi ed i settarismi...è meglio il Pd. Attendo fiducioso!
Inviato da andreamercoledì 24 giugno 2009 - 10.03
premetto che a firenze avrei votato anche io per spini e, questo per chi è e chi rappresenta renzi (figuriamo dopo l'elezione è andato a pregare sulla tomba di lapira, tipo veltroni/franceschini che andarono in pellegrinaggio da don milani, allora i socialisti dovrebbero recarsi a stella sulla tomba di pertini e tanti altri)quali lobby ha dietro renzi.però un sassolini su spini lo tolgo;il sig, spini dopo la scomparsa del vecchio psi, pensò bene di creare il suo movimento dei laburisti e di accasarsi sotto le sicure ali del pds/ds, mentre boselli e altri tenevano a galla cio' che era rimasto.adesso è facile per chi viene su questo blog a criticare e seminare parole, senza lasciare NIENTE di costruttivo.facile, molto facile, ma per la nuova sinistra socialista credo che questo non serva, forse è meglio fare a meno di certi consigli.
Inviato da chi vive nell'ombramartedì 23 giugno 2009 - 8.36
CARO SEGRETARIO NENCINI ADESSO CHE A FIRENZE E' PASSATA LA TORNATA ELETTORALE DOVE TRANQUILLAMENTE NELLA TUA CITTA TI SEI FATTO CONTARE E IN MODO INDECOROSO NON SEI RIUSCITO A PORTARE NEANCHE UN GRANCHIO IN BARCA (tranne se va di culo l'elemosina di un ass. esterno e se ciò fosse sta indicare che un partitino di seggiola) PREFERENDO IL RAGAZZO PRODIGGIO AL SOCIALISTA SPINI (che fra l'altro se non erro porta due consiglieri con 8.5 circa). ADESSO CHE IN MODO PALESE SI NOTA LA TUA INCAPACITA' D'ELABORAZIONE PROGETTUALE NONCHE' L'ASSENZA TOTALE DI VEDUTA. CI DOMANDIAMO A QUANDO ABIURARE? Dimenticavo il nostro ragazzo prodiggio BOBO nell'affermare la tua voglia di rifondare un nuovo partito con decisione bulgara stà a indicare i malumori che ti circondano e naturalmente la struttura dirigenziale da mutua anzi da ASL MA FORSE SEI INTENTO A GUARIRE e NON GUARDI LA REALTA' COMUNQUETI RAMMENTO CHE L'ISOLE ED IL NORD EST ALLE EUROPEE ERA ASSENTE LA PRESENZA SOCIALISTA. SE LA GESTIONE BOSELLIANA FACEVA RIDERE CREDO CHE LA TUA NON SIA DI MENO.
Inviato da andreamartedì 23 giugno 2009 - 5.37
volevo aggiungere una cosa; spesso si abbina diritti civili calpestati a paesi tipo corea del nord, cina(tibet, uiguri..)paesi musulmani... ma si è mai pensato alla francia, la culla della democrazia? allora dico questo:un mio amico è tornato dalla polinesia francese e, mia ha raccontatodi come i nativi sono costretti a vivere quasi nella povertà da tasse (vere gabelle) imposte dai francesi , mentre a chi dalla francia vi insedia un'attività vengono concessi grossi privilegi ai danni dei nativi. inoltre la massiccia presenza dei turisti è interamente gestita dai francesi e ai polinesiani rimangono le briciole come semplici camerieri. ma chi ha il coraggio di puntare il dito contro i ns. "cugini" d'oltre alpe accosandoli di schiavismo. e mi domando anche xché da parte del psf non si è mai sentita alcuna denuncia di questo stato di semicolonizzazione vergognoso?
Inviato da andreamartedì 23 giugno 2009 - 5.31
ovviamente il mio commento era riferito alla notizia in home sull'iran.
Inviato da andreamartedì 23 giugno 2009 - 5.30
vedi matteo, c'e' chi si diverte da noi con giochini e chi purtroppo è davvero costretto a vivere nell'ombra, nell'ombra della democrazia e dei diritti piu' elementari che dovrebbero essere garantiti a tutti. è vero che da sempre(anche con lo scià in fatto di negazionedei diritti civili non scherzavano)si pensa ai profitti delle ns. aziende, del resto come altri paesi, cina in primis, chiudendo gli occhi su tutto, ma lo stesso discorso dovrebbe valere anche per libia, egitto... insomma per ogni paese dove i diritti umani sono calpestati.
Inviato da Marcomartedì 23 giugno 2009 - 5.25
Caro Riccarco il sit-in dovremmo farlo per noi stessi e non per gli iraniani, visto che la destra oscura adirittura i tg. e la sinistra continua a guardare. Trovo ci sia poca convinzione e poche idee e soprattutto manca la volontà di dire le cose agli italiani come veramente sono. A disposizione caro Riccardo.
Inviato da chi vive nell'ombramartedì 23 giugno 2009 - 1.25
ANCORA UNA VOLTA RISPOSTA NULLA. ECCO COSA CONTORNIA IL PS LA NULLITA' NATURALMENTE RISPECCHIA IL TREND POLITICO ATTUALE
Inviato da Matteomartedì 23 giugno 2009 - 1.19
Ma come si fa a illumnare te, sei un uomo ombra!
Inviato da andreamartedì 23 giugno 2009 - 9.20
allora ripeto, io renzi se abitassi in firenze mai lo avrei votato. lui non è sinistra e a dimostrazione dei danni arrecati in toscana dal pd c'e' la caduta di prato, città dove pci e psi arrivavano a quasi il 60%. che ci siano dei dissapori è normale quando si devono fare delle scelte. non abbiamo quasi piu' niente da perdere se non la storia socialista, chi non approva le scelte della direzione vada per altre strade, già si vede il garofoano con il pdl, cosa altro puo' soccedere? le contraddizioni del pd stanno venendo fuori , basta organizzare una sinistra credibile e saper aspettare, di pietro e berlusca sono all'apice , prima o poi inizierà la caduta.
Inviato da chi vive nell'ombralunedì 22 giugno 2009 - 7.26
MI RISULTA CHE A MILANO BISCARDINI E VITTORIO CRAXI HANNO INVITATO I SOCIALISTI A VOTARE PENATI PUNTA DEL PD A FIRENZE INVECE NENCINI A PREFERITO A VALDO SPINI DIREGENTE DEL PS IL RENZI PUPILLO DEL PD IN CAMPANIA I SOCIALISTI HANNO VOTATO "u reuccio" IDEM IN ALTRI LUOGHI.MI DOMANDO MA SeL CHE C'AZZECCA? ANDREA O MATTEO M'ILLUMINATE!!! O DOVE CREDERE CHE UNA QUESTIONE STRATEGICA? E QUESTA E POLITICA? O FORSE L'IDEE DI SeL? ANCORA UNA VOLTA INVITO A CACCIARE I LUPI DALLE FORESTE
Inviato da chi vive nell'ombralunedì 22 giugno 2009 - 5.46
CARO ANDREA HAI UNA CADUTA DI STILE DA PRIMATO MA COME RISPONDERTI? DI UNA COSA SON CERTO DELL'INFINITO DELL'UNIVERSO E DELLA STUPIDITA' UMANA SUL PRIMO HO ALCUNI DUBBI....................... PS HAI LA LINGUA BLU..........
Inviato da andrealunedì 22 giugno 2009 - 3.17
matteo, scusa se mi intrometto, ma io lascerei perdere,poi decidi tu se continuare a confrontarti con il niente, certi non argomenti bislacchi in un vuoto di idee non meritano di dedicarci tempo. io porterei la discussione su temi sociali e attuali e a chi non interessano......
Inviato da Giampaolo Mercanzin - Padovalunedì 22 giugno 2009 - 2.54
Dal 1991, quando il prof. Segni è stato "imbeccato" per indire il referendum sulle preferenze (ma perché non siete andati al mare?), si sono via via succedute le varie leggi elettorali, tra cui il "mattarellum" ed il "porcellum". tutte conseguenze delle storture dovute a tagli illogici delle norme esistenti. L'imbeccamento è evidente perché riguarda il doppio tentativo di introdurre il duopolio DC/PCI e distruggere il PSI, ritenuto ingombrante (vaso di coccio!) dopo la caduta del muro di Berlino e l'adesione del PCI all'Internazionale Socialista (cosa che purtroppo sta riavvenendo con la creazione del nuovo gruppo europeo, altro che gioire!). I danni causati sono e sono stati enormi, sia economici, che per la credibilità delle istituzioni, che erano sopravissute oltre 40 anni senza sconvolgimenti, col sistema elettorale proporzionale che aveva solo bisogno di piccoli sbarramenti per non infestare il parlamento di listarelle opportuniste. Convinti di fermare la lega, ma in seguito molto più per estromettere le forze che avevano modernizzato e laicizzato lo Stato, si sono attivati dei "sarti" alla moda, con tagli e cuciture che hanno fatto - delle leggi elettorali - dei vestiti di Arlecchino. Con la legittimazione della Corte Cost. che ha interpretato molto estensivamente le norme sull'abrogazione, che invece dovrebbero riguardare domande chiare a tutti i cittadini: compresi gli analfabeti! La risposta degli elettori a tali quesiti è ormai consolidata: un totale rifiuto a partecipare. Siccome si è molto discusso sul'election-day e su costi del referendum ora ne dovremmo trarre le conseguenze. Non è più possiobile consentire richieste di referendum strampalate, ma DEVE ESSERE INTERPRETATO IL SENSO DELLA VOLONTA' DEL COSTITUENTE. In questo caso se una richiesta doveva essere fatta quasta doveva rigaurdare la totale abrogazione della norma, non il tentativo di modificare ad uso proprio la legge elettorale, stravolgando la volontà, per quanto "porcella" del parlamento. Dovrebbe nel contempo essere introdotta una norma che redarguisce i promotori sui costi di questa demagocica "democrazia diretta" e sulle penali in caso di non raggiungimento dei quorum richiesti. Inoltre finalmente dopo anni ed anni di fallimenti, un considerevole aumento delle firme richieste. Spero che questo flop. faccia riflettere il por pletorico parlamento Italiano sui veri rispoarmi della gestione di una politica democratica.
Inviato da Matteolunedì 22 giugno 2009 - 10.28
Massimo rispetto per le idee fabiane e per tutta la storia socialista, ma ora in Italia c'è bisogno di aprirsi con Sinistra e Libertà. Non so csa ne uscirà, sia chiaro, ma con determinati paletti (no alla sinistra comunista antagonista) penso che il PS potrebbe rientrare e dare un grande contributo di idee. Possiamo contare su Mondoperaio in rilancio e forse su L'Avanti! finalmente giornale delle idee socialiste del futuro. Poi c'è L'altro di Sansonetti, che è espressione di una sinistra totalmente slegata dalle ideologie passate. Non per tentare di convincerti, uomo ombra, ma mi pare che un PS da SOLO ALLO 0,9 % non vada avanti. Credo invece che in prospettiva S e L possa dare vita ad una speranza davvero socialista: una sinistra pragmatica che pungerà il PD e sarà capace di fare male alla destra. Non si tratta di fare del nuovismo, ma S e L è stata e continua ad essere una ventata di freschezza per una sinistra in crisi. La campagna elettorale per le europee è stata ottima, pragamatica, nessun cedimento al gossip, nessun massimalismo come qualcuno ha scritto. MI dispiace che qualche esponente socialista abbia definito massimalista la campagna elettorale di S e L: era seplicemente una campagna socialista. Bisogna andare oltre i terini, oltre le parole e vedere i fatti.
Inviato da chi vive nell'ombradomenica 21 giugno 2009 - 8.48
COSA VOGLIO FARE DI "QUESTO" PARTITO SOCIALISTA? ME LO DOMANDI? MA SE LO STESSO SEGRETARIO LO VUOL FAR MORIRE IN Sel E NON CI HA MAI CREDUTO FIGURIAMOCI NOI OMBROSI CHE GIA' DI NOSTRO SIAMO CAUTI E SOSPETTOSI......... COSA VOGLIO FARE DELL'IDEE SOCIALISTE? DELL'IDEE SOCIALISTI POSSO FARNE ANCHE A MENO MA DELL'IDEOLOGIA PRIMITIVA FABIANA O ILLUMINISTICA PER ASSURDO NON POSSO FARNE A MENO LA VIVO IN PRIMIS. ALTRO CARO MATTEO TI POSSO DIRE CHE SEI MOLTO ALL'OSCURO ANZI TOTALMENTE IN BUIO PER POTER CAPIRE IL FARE.
Inviato da Matteodomenica 21 giugno 2009 - 6.03
Ma quali cospiratori! Caro uomo ombra, devi esere chiaro e dirci cosa vuoi fare del partito socialista e soprattutto delle idee socialiste! Non penso tu sia un adepto di Silvio nè tantomeno di Occhetto, ma non ho ancora capito qual'è il tuo pensiero politico più profondo. Anch'io comunque mi aspetto chiarezza da Nencini.
Inviato da chi vive nell'ombradomenica 21 giugno 2009 - 12.50
UN SEGRETARIO PER ESSERE TALE DOVREBBE PUR CONSULTARE E SENTIRE I PRO O I CONTRO DELLE BASI!!! MA QUESTO LO DOVREBBE FARE UN SEGRETARIO "LIBERO"..... MA FORSE PER ANDREA E MATTEO TUTTI SIAMO COSPIRATORI...... FIGLI DI SILVIO O PEGGIO ANCORA DI ACHILLE OCCHETTO........................
Inviato da Giuseppe sabato 20 giugno 2009 - 10.33
Troppi proclami!! nemmeno tanto roboanti, ma l'attesa è lunga e non basta la scusa dei ballottaggi per continuare a fare promesse senza concludere alcunchè. desidero portare quanti frequentano questo blog e soprattutto Te Riccardo... i compagni sospettano che dietro questo attendismo sul processo di costituzione di una forza di sinistra vera e alternativa al PD (Sinistra e Libertà... o chiamiamola come vogliamo ma questa denominazione mi piace) ci sia la solita lotta per la spartizione delle briciole, e l'umiliante tentativo di rimanere attaccati al carrro del PD per raccogliere anche quì delle briciole. C'è chi rimpiange la vecchia dirigenza e questo è proprio troppo. E' necessaria una dirigenza presente, competente e rappresentativa, o forse, solo una dirigenza che non cerchi scorciatoie
Inviato da ANCHE QUESTO E' SOCIALISMO AIUTIAMOLIsabato 20 giugno 2009 - 9.19
Sit-in dei ciechi alla Presidenza del Consiglio A partire da martedì 23 giugno la mobilitazione a Roma e manifestazioni in tutta Italia. Lo ha deciso l'Assemblea dei Quadri Dirigenti dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, fino a quando non troveranno accoglimento le richieste rivolte al Presidente del Consiglio, quasi tutte a costo zero , relative a: 1. servizio civile 2. integrazione scolastica 3. attività di patronato 4. recupero dei tagli ai contributi statali L'Unione denuncia lo stato d'animo dei ciechi e degli ipovedenti italiani che si sentono abbandonati dal Governo e dal Parlamento e rinnova le richieste dell'Associazione, inascoltate da troppo tempo: 1. L'approvazione del disegno di legge riguardante il servizio civile che prevede una speciale attenzione per i progetti aventi per oggetto l'assistenza ai disabili gravi e gravissimi; 2. L'attuazione della legge 69 del 2000, che stanzia risorse per l'assistenza scolastica ai minorati sensoriali, non applicata a causa della mancanza di un regolamento (il Ministero dell'Economia si ostina a dare parere negativo); 3. L'iscrizione all'ordine del giorno di una proposta di legge che prevede l'equiparazione dell'assistenza fornita dalle associazioni dei disabili più rappresentative alle attività dei patronati; 4. Il recupero dei tagli ai contributi concessi dallo Stato all'Unione e ad altri enti erogatori di servizi per i ciechi e gli ipovedenti, contributi che già hanno perduto il loro potere di acquisto a causa dell'inflazione, e ora vengono ulteriormente decurtati di circa un terzo per effetto della riduzione della spesa pubblica. «Tutti questi no - scrive Tommaso Daniele, presidente nazionale dell'Unione italiana dei Ciechi e degli ipovedenti nel suo disperato appello al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - hanno come conseguenza meno istruzione, meno formazione professionale, meno prevenzione, meno riabilitazione, meno impiego, meno accesso all'informazione, alla cultura, all'ambiente, all'arte, meno pari opportunità per tutti, il che equivale alla morte civile dei ciechi e degli ipovedenti. L'Unione, pur in presenza di una crisi economica oggettiva del Paese, non può rimanere inerte di fronte ai no del Governo, perché la soluzione dei problemi passa in un caso attraverso l'impegno di pochi spiccioli, negli altri attraverso il costo zero per la finanza pubblica». A partire da martedi' 23 giugno, una rappresentanza di almeno cento ciechi ed ipovedenti stazionerà a Roma, in Piazza Colonna, davanti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, fino a quando non arriveranno risposte soddisfacenti dal Governo. Contemporaneamente in tutte le regioni d'Italia saranno organizzati digiuni presso le sedi dei principali quotidiani. Caro Nencini queste battaglie falle tue non ti cullare nelle splendide acque di cecina. Svegliati!!!! In Italia ci stanno 6 milioni d'invalidi quanti deputati quanti senatori dormi dormi.... che il sonno può portare buon consiglio............
Inviato da IOsabato 20 giugno 2009 - 9.15
ANTICASTIRPE SE CI SEI BATTI UN COLPO
Inviato da paraponzipozipòvenerdì 19 giugno 2009 - 1.03
nencinettooooooooo,dove sei? ma poi quei sondaggi chi te li aveva dati,credulone, ti fai burlare.
Inviato da andreavenerdì 19 giugno 2009 - 12.31
si matteo, ma quando ci si firma si accetta un confronto leale, aperto. se si vuol danneggiare qualcuno o qualcosa ci si nasconde dietro pseudonimi.questa ombra non viaggia solo quì, ma anche su domani socialista e altri. anche se sono sicuro che nencini preferisce che non si risponda alle provocazioni, sinceramente mi sono stufato di entrare nel blog e trovarvi continuamente delle farneticazioni insensate al solo scopo di danneggiare. e' per colpa anche di certa gente se le cose girano come girano purtroppo.invece di essere propositivi distruggono, xché non entrano nei blog del pd, idv, pdl, lega? se ci fosse la volontà di esprimere critiche positive si portano avanti argomentazioni realistiche, ma io ho letto discorsi apparentemente senza logica che capiscono solo quelle date persone.allora domando che parlino fra se, se invece entrano in un blog lo scopo è altro. per l'altro ragionamento che fai matteo, che dire, purtroppo come ha scritto del bue , veniamo da 15 anni di tentativi falliti di ricostruire una forza socialista e a mio piu' che modesto parere, la via è quella che portò alla fine degli anni 60 alla unificazione dei tanti partitini della sinistra francese di ispirazione socialista, dando vita al psf , uno dei pilastri del socialismo europeo. anche la facevano da padroni i gollisti(molto rispettosi della costituzione, cosa che non fa il ns. pduista). è chiaro che qualche screzio ci sia lungo questo percorso obbligato, speriamo non si arrivi a una scissione del solito 0,000. ciao.
Inviato da Matteovenerdì 19 giugno 2009 - 11.21
Andrea, per lo eno quando scriveva Christian Corda si era in disaccordo e si discuteva su temi concreti. L'uomo ombra è surreale. Gli ombrosi sembrano i suoi amici immaginari, anche perchè nessuno scrive su un qualsiasi blog, perlomeno quelli che frequento io visto che ancora non sono entrato nei club di Forza Italia etc etc. nè intendo minimamente farlo. Comunque non capisco Nencini: oggi arriva una mail nella quale si dice che S e L proseguirà, poi si trova una nota volta a rassicurare Bobo Craxi...che non è certo un personaggio da avanguardia. Trovo una gran confusione in tutto questo rincorrersi...Mi rivolgo a Craxi e spero che si convinca davvero dell'utilità di S e L e ne faccia parte senza creare l'ennesima scissione, perchè a quella si arriverà, ne sono sicuro.
Inviato da andreavenerdì 19 giugno 2009 - 9.32
ah, quali sarebbero i valori degli ombrosi, dato che forse (?)li ha capiti solo una persona in tutto questo periodo, sai io come molti altri che secondo te dovrebbero condividerli se piu' furbi e meno ingenui, almento come dici. ma spiegalo per benino, punto, punto , sai sono un po' duro.
Inviato da andreavenerdì 19 giugno 2009 - 9.26
te lo dici non io, il paragone l'hai fatto da te. poi sono bel altre persone che fottone te, me , altri....
Inviato da chi vive nell'ombragiovedì 18 giugno 2009 - 9.00
Caro Andrea piccolo ed ingenuo pargolo, se solo capissi cosa significa OMBRA sicuramente non mi paragoneresti a Cristian o chi esso sia. Se solo il buon Cristian avrebbe valori come gli ombrosi per NOI sarebbe una grande vittoria.......... Ma tu sei Andrea!!!! Dai importanza alle ombre mentre TI STANNO FOTTENDO............
Inviato da andreagiovedì 18 giugno 2009 - 6.26
christian, ti senti coinvolto?
Inviato da chi vive nell'ombragiovedì 18 giugno 2009 - 4.42
ANDREA EVINCEMI....CHI E' QUESTA FIRMA FAMMI SAPERE
Inviato da andreagiovedì 18 giugno 2009 - 10.27
però ;l'arrivo di questo strano e oscuro nickname nel blog, coincide con la scomparsa di una celebre firma che nei mesi passati era molto determinata nel sostenere i suoi argomenti. sinceramente provavo molta piu' stima per quella.
Inviato da chi vive nell'ombragiovedì 18 giugno 2009 - 7.40
IO SAPREI DOVE ANDARE A PARARE MA LE RISPOSTE DEVE DARLE IL NENCINI............ E' O NON E' IL segretario DOVREBBE AVERE L'IDEE MOLTO CHIARE MA FORSE E' ANCORA IN CONVALASCENZA.... ATTENDIAMO!!!!
Inviato da Matteomercoledì 17 giugno 2009 - 9.28
caro uomo ombra..ci vuole stoffa..magari da lavare con un bel detersivo "più bianco di così non si può" oppure un bell'ammorbidente Vernel azzurro-Libertà per rispettare un tessuto oramai rovinato? Bah....Quando parli mi viene in mente la canzone degli Skiantos "largo all'avanguardia, siete un pubblico di m..." : in effetti non si capisce mai dove tu voglia andare a parare..non te ne va bene una e non proponi alternative.
Inviato da chi vive nell'ombramercoledì 17 giugno 2009 - 5.29
COME SEMPRE REGNA L'OTTUSITA' LA DOMANDA E' LA PROGETTUALITA' POLITICA QUAL'E'? DI DOVE SI PARTE E DOVE S'ARRIVA? CON QUALI MEZZI? IN PRATICA LA STRATEGIA POLITICA...... IN SeL ottimo logo per un detersivo con Sel più rosso di cosi si muore TUTTO QUESTO LO ESAUDISCE? NATURALMENTE IL NOSTRO O VOSTRO SEGRETARIO DOVREBBE DARE DELLE RISPOSTE CONCRETE dimenticavo CI VUOLE STOFFA...........
Inviato da andreamercoledì 17 giugno 2009 - 2.59
lo ripeterò fino alla noia, con maggior visibilità, la soglia del 4% non è un problema e per di piu' potrebbe scaturire l'occasione per la duratura rinascita dell'avanti! come giornale socialista e riformista dell'intera area che rappresenta S&L.questa idea politica, nel panorama italiano è come un bicchiere di acqua di sorgente dopo una camminata al sole.
Inviato da Matteomercoledì 17 giugno 2009 - 11.47
Ho riflettuto molto sul voto e sono giunto alla conclusione che S e L è andata troppo bene. Il 3,2 % è troppo per chi si aspettava un insuccesso totale e il ritorno alle vecchie e rassicuranti trincee di partito. Le cose sono andate diversamente per voto popolare e quindi adesso tanti si ritrovano tra le mani S e L e non sanno cosa farsene. Sono proprio curioso di vedere cosa deciderà il direttivo nazionale...la scelta più saggia è una sola, contnuare con S e L. Non si può cambiare simbolo e quan'altro ad ogni tornata elettorale. Ci vuole linearità e fiducia e una buona dose di pazienza se si vuole raggiungere qualcosa.
Inviato da marcomartedì 16 giugno 2009 - 6.42
non voglio dormire con il il rischio che la mummia di lenin mi esca dall'armadio della camera, ma siamo onesti, non e' che vendola ha fatto di sl il suo partito visto che essendo un fuoriuscito da rif com di certo non partiva da una posizione dominante...lui i suoi voti se li è conquistati non li ha in eredita', chi ci porta al tre e qualcosa? la francescato? di lello? bobo craxi?...basta invidie sterili..i dinosauri rossi sono un altro problema!
Inviato da andreamartedì 16 giugno 2009 - 11.39
a taluni non sarebbe andato bene nemmeno se S&L avesse ottenuto il 10%, sarebbe stato meglio rispolverare la rosa nel pugno e perché no anche il vecchio girasole con i soli verdi.aldilà di dei simboli, che poi interessano il giusto, sono le telatiche politiche che vengono portate avanti , che colpiscono la gente, e quelle sociali e ambientali devono essere l'asse portante. con 1 milione di elettori i media non ci possono piu' ignorare e con piu' visibilità arriverà anche maggior consenso. tanto la stragrande maggioranza i volantini con il programma nemmeno li legge, l'opinione arriva solo da quei minuti di tv , che se anche non presti attenzione , ti entrano nel capo. non a caso l'idea , allo stesso tempo geniale e diabolica, della p2 di identificare il classico italiano medio e di basarsi su questo principio ha portato FI alla vittoria.
Inviato da chi vive nell'ombralunedì 15 giugno 2009 - 9.55
ECCO COSA DICE VITTORIO CRAXI: Sinistra e Libertà/ Bobo Craxi (Ps) ad Affaritaliani.it: il progetto di Vendola non ci interessa Lunedí 15.06.2009 15:55 "Il risultato elettorale di Sinistra e Libertà non si può considerare negativo, ma quello era un cartello elettorale che si è trasformato in una lista per superare l'obiettivo di una legge sbarramento capestro. Il dato numericamente non così scoraggiante sta però spingendo diversi interlocutori di questo cartello verso l'idea di un vero e proprio progetto politico, che non mi pare possa avere una grande prospettiva né una grande funzione", afferma ad Affaritaliani.it Bobo Craxi, membro della direzione nazionale del Ps. "Un cartello elettorale non è un progetto politico, le differenze sono chiare. Sullo sfondo dei Socialisti, in questi anni, c'è sempre stata l'alleanza politica con il socialismo europeo. E' una nostra ambizione e tale deve rimanere. Sinistra e Libertà era un cartello elettorale e invece si è trasformato nel partito di Vendola, una prospettiva che non corrisponde né ai nostri obiettivi né alle nostre ambizioni". Possibile, al contrario, il rilancio della Rosa nel Pugno con Pannella e la Bonino... "Nel giro di due anni siamo passati da essere una forza politica di governo a una forza extra-parlamentare in Italia e in Europa, quindi è il caso di fermarsi e riflettere. E la sede più opportuna per farlo sono i congressi politici, mobilizzando iscritti, simpatizzanti e tutta l'area socialista più vasta per tentare di dare una prospettiva. Non si tratta di saltare da un contenitore elettorale all'altro. Dopidiché, il dialogo con i Radicali mi è sempre interessato e credo che sia nell'interesse di un nuovo Centrosinistra rafforzare la propria anima laica, quindi anche socialista e radicale". DETTO DA LUI VIEN DA RIDERE MA UNA COSA E' CERTA I MALUMORI DELLA PRESUNTA GESTIONE NENCINIANA SI FANNO SENTIRE SICURAMENTE NON PUO' ESSERE VITTORIO CRAXI LA GUIDA MA DAMOGLI ATTO STAVOLTA UN PO' DI RAGIONE C'E. POVERO TROMBATO!!!!!!!!!!!
Inviato da Pierinolunedì 15 giugno 2009 - 6.41
A Mordano (BO) il Buon Senso ha preso il 10.1 %. Gambe e testa. Fischia fischia !!!?? (Buon Senso era il cavallo di troia del PS. Fischia,fischia !!!??). E allora?! Gambe e testa! Malediz...dannazz...porc.. la putt...... Pierino
Inviato da chi vive nell'ombradomenica 14 giugno 2009 - 10.58
DOPO AVER RACCOLTO LE VARIE MAIL DEI TANTI OMBROSI OGGI PIU' CHE MAI SENTIAMO IL DOVERE DI CHIEDERE LE DIMISSIONE DEL POLITURBO DIRIGENZIALE E DEL PROCURSORE DELL'ANTIDEMOCRAZIA DA NENCINI (colui che ha spalancato le porte al PORCELLUM CINGHIALOLUM)ALLA PIA LOCATELLI DI RILEGARE LE VECCHIE CARIATIDI IN SOFFITTA DA GIANNI A RINO. AUSPICANDO UNA INNOVAZIONE PROGRESSISTA DEL PENSIERO SOCIALISTA ORMAI IN CONDIZIONI DISASTRATE ED ARCAICHE PER UN NUOVO VOLTO DEL SOCIALISMO MODERNO
Inviato da paraponziponzipòdomenica 14 giugno 2009 - 9.41
Nencini,Nencinettooooo....vieni fuori! Dove ti sei nascosto? Cucùùùùùù.
Inviato da rosso malpelodomenica 14 giugno 2009 - 3.16
caro matteo, hai perfettamente ragione: il blog è lo specchio del senso di smarrimento che c'è fra i socialisti. e questo capita quando non c'è nessuno che indichi il percorso da seguire. e non è un attaco al segretario, che pure stimo come persona. ma la storia degli ultimi anni è stata segnata da scelte controverse, sia in termini di alleanze sia in termini di candidature (una per tutti: milly d'abbraccio). e soprattutto è mancata, secondo me, la capacità di far sentire la propria voce, limitandosi a giocare di rimessa. allo stato attuale non c'è un dirigente del Ps che abbia detto qual'è la line adel partito, come si entra in SeL e per fare cosa; nessuno che ha detto se il manifesto Turci è una mera iniziativa di un singolo o se può rappresentare la base programmatica del PS e quindi una base da mettere in discussione all'interno di SeL. cmq, caro matteo, per quel che può valere, smetterò di tediare i (pochi, secondo le tue stesse parole) frequentatori di questo blog con i miei post: io resto dell'opinione che quanto scitto da Turci debba essere la nostra stella polare e non mi importa nulla del contenitore che dovrà farsi carico di portare avanti quella piattaforma progettuale, che si chiami SeL, RnP, PS o vattelapesca. quello che posso vedere è che quelle idee(che io considero riformisticamente moderne) sono tacciate "di destra" e turci visto come un reazionario che dovrebbe andarsene con il Pd o peggio con il PDL. se questo è il sentimento diffuso fra i sostenitori di SeL (o quantomeno della gran parte di essi) non c'è spazio in SeL per il socialismo riformista. può essere che io mi sbagli e forse torneremo a incontrarci più in là. o forse dovrò rassegnarmi a non avere una mia casa politica ma quantomeno non avrò abdicato rispetto a quelli che sono i miei ideali e la mia concezione di riformismo. in ogni caso: in bocca al lupo e sempre Avanti!!!!
Inviato da Matteodomenica 14 giugno 2009 - 2.33
Sì uomo ombra, tutti sono sepolcri imbiancati, hai ragione solo te. Indirizzaci, indicaci il cammino! Grande profeta che non sei altro! Siamo realisti, il PS in tutti i casi possibili e immaginabili è finito. Non mi preoccuperei del fatto che S e L fosse chiamata lista della sinistra radicale. la colpa è della stampa che ci ha imposto questo nome, mentre Fava, nencinie pure Vendola dicevano il contrario. Penso sia vero il fatto che S e L è stata definita spesso come "il partito di Vendola" e che ci sia da parte di quest'ultimo una certa voglia di dirigere S e L. Ma questo semmai verrà deciso in un futuro congresso. Mi preoccupa invece il distacco dei Verdi. Senza di loro S e L chiuderà probabilmente i battenti, coem senza di noi del resto. E l'unico effetto che si avrà sarà solo il rafforzamento della destra che si troverà davanti la solita schiera di piccoli partiti identitari. Ma l'elettore non dimentica e alla propssima tornata elettrale con il cavolo voterà ancora pe S e L , dopo l'indecente spettacolo di divisioni interne che sta mostrando. L'alternativa è la Rosa nel pugno con i radicali. Ma miei cari socialisti, con Pannella si va d'accordo sui diritti civili e sulla laicità, ma il partito socialista è un partito per il lavoro! E i radicali sono e rimangono dei liberisti accaniti. Nel lungo peritodo l'unica soluzione è quella nell'ambito di S e L di entrare nel PD e cambiarne gli equilibri interni. Il resto rischia giorno giopo giorno di diventare fantapolitica. E qualcuno prima o poi dirà "si salvi chi può!" o "liberi tutti!" e ognuno andrà per i cavoli suoi e con le sue verità belle pronte per nuovi approdi. Siamo mesdsi malissimo ragazzi. E intanto a Milano fanno le ronde dell'MSI e noi siamo qui a tirarci i capelli, a darci dei sepolcri imbiancati, a insultarci per bene su chi scrive un con o senza apostrofo. Uno schifo. Per fortuna il blog non è più frequentato come un tempo, perchè sta dando l'esatta immagine di quello che attualmente è il PS al suo interno: non una linea comune, compagni di estrema sinsitra e altri vicini alla destra. Ognuno che fa i cavoli suoi. Veramente, viene voglia di chiudere il baraccone.
Inviato da chi vive nell'ombradomenica 14 giugno 2009 - 12.43
ANCOR DI PIU' SIETI SEPOLCRI IMBIANCATI IPOCRITI MASCHERE VIVENTI UN PIATTO DI LENTICCHIE E TUTTO VA BENE VARI CARTELLI E TUTTO UN UNICO COMUN DENOMINATORE CHE SI CHIAMA FALLIMENTO STRATEGHI POLITOLIGHI DA STRAPAZZO. PROGETTUALITA POLITICA PROGETTUALITA POLITICA ECCO LO SLOGAN E NATURALMENTE RINNOVO DIRIGENZIALE PER QUELLO CHE E' RIMASTO DEI SOCIALISTOIDI SENTITO NENCINI IN TV VENIVA SOLO DA PIANGERE O DA RIDERE......... IL PIAGNISTEO DELLA POCO VISIBILITA' DEL RIFORMISMO E DEMODE' PROGRESSISMO INNOVAZIONE
Inviato da Labdomenica 14 giugno 2009 - 12.41
Anzitutto, SeL è stato percepito (ed era!) dai media e dalla gente come uno dei due partiti di "sinistra radicale", come il "partito di Vendola" (che a me personalmente non dispiace neanche come politico, per la capacità dialettica, e perchè comunque non è un parolaio buffone, avendo anche un importante incarico di governo regionale e perchè non è un dogmatico), come una lista in competizione con la Rc di Ferrero, Diliberto e la mummia di Lenin, e questo i socialisti lo hanno accettato passivamente; non so, dov'era il "soggetto riformista di sinistra" in questa lista post (?) comunista???? Per questo dico, ma potrei anche sbagliare- non ho delle verità in tasca- che l'unica alternativa per i socialisti alla sparizione è provare a rilanciare un'area laica riformista liberale con chi ci sta..... che poi si chiami Rnp (bel nome, che ricorda le esperienze progressiste europee) o altro, non importa. Saluti
Inviato da rosso malpelodomenica 14 giugno 2009 - 12.21
caro compagno socialista, ma di che parli? egemonia culturale? forse ammaliato dalle parole tornite di vendola, non ti sei accorto che SeL nei fatti è "il partito di Vendola"!!!! per fare una battaglia di idee servirebbe quantomeno un leader del PS diposto ad alzare la voce e a battersi alla morte per veder afferamre i valori in cui ha credutoi sino all'altro giorno rpima di entrare in SeL. quanto scritto da Turci è un'ottima base di discussione ma se solo vai a legerti i commenti che circolano sul sito di SeL vedrai che i commenti negativi sono superiori a quelli positivi e quest'ultimi sono tutti di socialisti. mi spiace deluderti, compagno socialista, ma il progetto, su queste basi è già morto nella culla, e non lo dico ora, che sarebbe troppo semplice: vai a rileggerti qualche mio post di qualche settimana fa e già mettevo in guardia da una carenza di progettualità e di definizione di un programma e di una matrice ideale di chiara matrice riformista. e come vedi,ora, passata l'ubriacatura da novità e preso atto del risultato elettorale, i nodi vengono al pettine. quello che per mancanza di tempo non si è fatto prima si deve fare ora. e allora bisogna decidere fin dove può arrivare il compromesso. e mi piacerebbe sapere da Vendola e Guidoni quanta parte del manifesto di Turci potrebbe essere digeribile. magari sarebbe interessante andare a riprendersi un programma della sinistra arcobaleno e confrontalo con quello attuale di SeL. magari scopriremmo tutti che abbiamo solo cambiato nome e qualche attore al vecchio rassemblment.
Inviato da socialistasabato 13 giugno 2009 - 10.13
Porca miseria, ma com'è che siamo condannati al frazionismo eterno. Il Ps è appena entrato in Sinistra e libertà, che ha ottenuto un risultato apprezzabile, anche se insufficiente. Il buon senso vorrebbe che si continuasse su quella strada, che la si facesse capire agli elettori, che la si consolidasse. E invece: ecco che si comincia a proporre vie "nuove" ma già vecchie, come la Rosa nel pugno coi radicali, che si è già rivelata un fallimento una volta. Un po' di costanza, per favore. Se all'interno di SeL ci sono posizioni da vecchia Sinistra arcobaleno, la soluzione non è mandare tutto all'aria e riprovare con qualcos'altro. Non avete capito che bisogna fare una battaglia per l'egemonia culturale all'interno di un contenitore più ampio e che semmai va reso ancora più ampio. Rendendosi conto anche che l'idea socialista, in Europa, è in sofferenza. Richiamarsi così al socialismo storico e accontentarsi di quello rischia di trasformarsi in un'operazione speculare a quella di Ferrero e Diliberto: non ha senso. Il socialismo va reinventato. Del resto è la tradizione stessa del socialismo che ci impone di rinnovarci in continuazione, adeguandoci ai tempi. E voi che volete fare? Rifondazione socialista? Ma per favore...
Inviato da Oloapsabato 13 giugno 2009 - 8.14
E suvvia ci sian capiti!!! Maremma maiala!!! Ca' nesciuno è fesso (cosi si scrive)
Inviato da riccardin dal ciuffosabato 13 giugno 2009 - 5.32
Quanto so grullo ovvia,ogni volta che mi rileggo quello che scrivo me lo dico sempre,ecche so un po' mbriaco e quando me mbriaco scrivo su questo blog,ma chi ve conosce ovvia,me povero bischero tapino,perdonatemi se ritorno a scrivere vuol che ho bevuto,saluto tutti anche quelli che non vedo perchè offuscati dall'ombra,suvvia ci siam capiti
Inviato da rosso malpelosabato 13 giugno 2009 - 3.09
grazie lab per la segnalazione sui commenti sul sito di SeL all'articolo di Turci. questo non fa altro che confermare quanto ho sempre detto nei miei post su questo blog: a parole siamo tutti riformisti ma essere riformista non ha lo stesso significato per tutti dentro SeL. per come la vedo io, il compagno turci ha espresso un manifesto ideale di un moderno partito socialista e riformista che guarda al futuro. purtroppo dentro SeL siamo minoranza e sopraffatti dai movimentisti no global, no tav, no americani. quindi cari compagni, se il buon giorno si vede dal mattino, non c'è futuro dentro SeL se non per idee postcomuniste rielaborate in salsa socialista del primo 900. ma ma ne è pasato di tempo da allora.
Inviato da Labsabato 13 giugno 2009 - 2.02
Come al solito, lucidissima l'analisi e condivisibili le proposte di Lanfranco Turci (puntualmente massacrato sul sito di "Sinistra e Libertà", che io non ho votato). L'ultimo treno per i socialisti italiani è una nuova Rosa nel Pugno, per la costruzione di un'area lib-lab con chi ci sta, sennò è meglio andarsene tutti a casa. Saluti
Inviato da Oloapsabato 13 giugno 2009 - 8.37
Riccardin dal ciuffo sfigato che beve lambrusco dorato dal gusto variegato un giorno in una botte l han trovato e il suo ciuffo era spettinato. Povero Riccardin qualcuno ha gridato è cosi imbranato da non riconoscere che era sfigato...... Fissato che l'insegnante dove fare si ruppe il culo cadendo dalle scale mentre a scuola credeva di andare. Povero Riccardin dal ciuffo sfigato
Inviato da riccardin dal ciuffosabato 13 giugno 2009 - 3.04
rosso malpelo, forse hai studiato Verga, ma un'idea si scrive con l'apostrofo. Caro uomo ombra, io Caldoro non lo conoscevo manco di nome, ho dovuto fare la ricerca con google per sapere chi è. Ma chi è? Ho perso di vista il Mercanzin, mi sa che lui è sempre impegnatissimo...a magnà.Se si vogliono fare proseliti, in politica, come in ogni altro settore, bisogna offrire pranzi e cene, la gente arriva, beve e magna, e poi non ti vota ugualmente:-D Ahahahahah, bevi poco Merca, che ti si alza la pressione!
Inviato da rosso malpelovenerdì 12 giugno 2009 - 3.56
qualcuno con un idea del che fare. sottoscrivo dalla prima all'ultima parola. e non è la prima volta che sono in sintonia con Turci. Sinistra e Libertà: cominciamo a mettere i piedi nel piatto venerdì 12 giugno 2009 (Lanfranco Turci*) Nel momento in cui da Bertinotti a Il Foglio di Ferrara siamo sollecitati a confluenze ecumeniche in un unico grande contenitore di centro sinistra, che non potrebbe non essere il PD,conviene riflettere sulle ragioni di SL e su cosa fare dopo un voto non entusiasmante,ma neppure impeditivo di possibili sviluppi costruttivi.Lasciamo da parte le dinamiche della nascita della nostra lista elettorale e le ragioni obiettive oltre che le manovre politiche che hanno determinato, nel corso della campagna elettorale, modi decisionali e comunicativi che non possono essere in alcun modo vincolanti per i futuri sviluppi di SeL.La domanda di oggi è se serve SeL nel prossimo futuro della sinistra italiana.Se può avere un ruolo che non sia solo quello di garantire a qualche frazione di ceto politico una modesta possibilità di carriera?Io direi di sì,se riusciamo a farne un nucleo con un profilo politico comprensibile,capace di condurre battaglie politiche vere e di incidere sugli equilibri di tutto il centro sinistra.Se così non fosse e dovesse diventare un piccolo movimento confuso e velleitario,allora tanto varrebbe buttarsi tutti nel calderone del PD,per chi se la sente,e giocare su quel campo le carte migliori che ognuno avrà da spendere.La prima condizione è secondo me quella di disancorare SL dalle diatribe interne alla sinistra radicale e dai postumi della scissione di Rifondazione Comunista.Se la sua immagine restasse condizionata da queste vicende e aggiungo anche dal linguaggio di quel sottosistema della sinistra radicale, non si andrebbe da nessuna parte. Non perché ai Verdi o ai Socialisti o a parte di Sinistra Democratica la cosa non interessa,bensì perché non interessa ai cittadini,a quel generico potenziale popolo di sinistra che per primo dovremmo intercettare e coinvolgere.Un’altra condizione urgente è di evitare che l’aver ottenuto il risultato più significativo nel Mezzogiorno dia a SL una impronta di meridionalismo tradizionale,contiguo al partito unico della spesa pubblica che ha alimentato clientele,malgoverno e peggio in tanta parte del sud e della classe politica locale di tutti i partiti.Un federalismo fiscale ben costruito dovrebbe essere una bandiera di SL per il Mezzogiorno e per parlare a quell’Italia del Nord in cui anche SL è pericolosamente debole.Aggiungo ora alcuni punti programmatici che ritengo prioritari e anche emblematici per il profilo che SL dovrebbe assumere. Ritengo prioritaria una lotta dura al lavoro nero e al precariato,insomma a quel dualismo del mercato del lavoro pagato dai giovani e dalla parte più debole dei lavoratori italiani e immigrati.Un impegno che non deve escludere anche l’organizzazione di movimenti autonomi.Ma deve essere chiaro che fuori dalla semplice denuncia ,se non ci si vuole condannare alla impotenza e alla indignazione nobile ma perdente,la risposta a questi problemi si chiama flexecurity,riforma degli ammortizzatori sociali e contratto unico à la Boeri o à la Ichino. Scuola e università garantite come dice la Costituzione ai capaci e meritevoli,anche se privi di mezzi.Ma se non vogliamo il blocco della mobilità sociale,il perpetuarsi delle discriminazioni di classe o di censo,se non vogliamo abbandonare i giovani delle classi popolari alla sottocultura delle tv trash e delle discoteche,non basta dire più risorse alla scuola pubblica, si deve anche premiare il merito e le capacità degli studenti,degli insegnanti e delle istituzioni scolastiche e universitarie.Abbiamo voluto riprenderci la parola ,e sappiamo tradurla bene nella difesa dei diritti civili e della laicità dello Stato(qui siamo con i radicali toto corde).Ma non possiamo lasciare a Brunetta e alla Gelmini la parola ,non solo per il cattivo uso che ne fanno,ma perché una sinistra che non si liberi di ogni populismo al riguardo,non sarà mai egemone e credibile per il governo del paese.Sull’immigrazione bisogna che rinunciamo ai buoni sentimenti delle porte aperte a tutti.Aperte invece quanto è possibile e quanto basta,governate con umanità e con giustizia,ma anche con rigore.Attenzione seria al degrado urbano e ai conflitti sullo stato sociale fra gli ultimi(gli immigrati)e i penultimi(la nostra vecchia base popolare di operai,impiegati e pensionati)Sono loro che vivono gli effetti di un certo tipo di immigrazione,e se votano Lega in progressione geometrica,non possiamo continuare a pensare con boria intellettuale che si sono lasciati abbindolare dalla campagna xenofoba e dal terrorismo psicologico.Qualcosa ci deve essere che non funziona a sinistra in Italia come nel resto d’Europa! Ambientalismo costruttivo:la crisi internazionale ripropone le grandi opzioni della conversione ecologica,del risparmio energetico e delle energie alternative.Unisce più che mai la politica economica e la politica ambientale.Bisogna però abbandonare le politiche del no o del nimby.No alla TAV,no alle discariche,no agli inceneritori,no ai rigassificatori.Ricordiamoci la parabola della Campania e quanti interessi sporchi e parassitari si sono mossi e si muovono dietro la sconfitta di Bassolino,ma anche dei Socialisti,del Verdi e di Rifondazione Comunista!Ultima considerazione.Noi non perdiamo di vista il PD.I’esito del suo travaglio e della sua crisi ci riguarda e riguarda i destini del paese.Per questo intendiamo incalzarlo su questi e su tanti altri temi che qui non posso riprendere.Ma il primo tema su cui tenerlo sotto tiro e su cui correggere tracce che sono anche tra di noi,è la deriva di potere e clientelare di tanti suoi gruppi dirigenti e di tante amministrazioni locali(oggi meno di ieri, perché passate anche per questo al centro destra!).Da questa battaglia passa il riavvicinamento della gente alla politica.Da qui passa anche il nostro futuro.Se vogliamo costruire un nuovo soggetto politico,la sua prima connotazione dovrà essere il suo carattere trasparente e democratico.Se invece,anche con i migliori programmi, riproducessimo una delle tante varianti dei partiti attuali,personali o basati su piccole autocrazie sostenute dalle clientele e e dall’arbitrio del potere mediatico,faremmo fallimento prima ancora di nascere,.E tradiremmo le aspettative di quei tanti giovani che in modo significativo hanno alimentato la nostra campagna elettorale in molte parti del paese.
Inviato da chi vive nell'ombravenerdì 12 giugno 2009 - 7.11
CARO RICCARDIN PREFERISCO LE SCUOLE SERALI MAGARI AVRO,UN BUON INSEGNANTE COME TE ESPERTO NEL NAVIGARE NELLE ACQUE DI CALDORO,MA EVITO DI DARTI RISPOSTE ADEGUATE PER EVITAR DI SPETTINARTI IL CIUFFO (magari è anche dorato).
Inviato da unknownvenerdì 12 giugno 2009 - 12.48
è dimesso,sarà dimissionato.
Inviato da riccardin dal ciuffovenerdì 12 giugno 2009 - 12.13
Segretario, come spieghi che S&L ha avuto un buon risultato nlle circoscrizioni del sud (5,2%), pessimo in quelle del nord, poco buono al centro, e ancora pessimo nelle isole? E inoltre, ti dimetterai dopo questa sconfitta?
Inviato da riccardin dal ciuffo giovedì 11 giugno 2009 - 11.37
Uomo che vive nell'ombra, in che lingua scrivi? Esci di notte, se vuoi stare nell'ombra, e vai ad una scuola serale, o dobbiamo far rinascere apposta per te il maestro Manzi?
Inviato da Matteogiovedì 11 giugno 2009 - 10.34
Mi fai ridere uomo ombra..comunque scrivi le tue proposte, le aspettiamo con ansia, davvero!La cosa curiosa è che quando proponevo ai compaghni socialisti l'alleanza che ha dato vita a Se L ero un anticonformista da liquidare. Ora sono conformista per te, mio caro uomo ombra. ma nella vita bisogna anche sapersi schierare e prendere delle decisioni. Di sola opposizione a tutto non si vive.
Inviato da chi vive nell'ombragiovedì 11 giugno 2009 - 9.11
MATTEO ma il Qi quanto è? Leggi sopra e sotto le righe riuscirai a comprendere. Ma il NENCI adesso cosa ci proporrà la costituente DILIBERTO FERRERO VENDOLA VERDI RADICALI E cavoli varii?
Inviato da Matteogiovedì 11 giugno 2009 - 8.24
ma cosa proponi nel concreto uomo ombra? Te lo chiedo da sempre e non h mai avuto risposte soddisfacenti, solo "indovinelli". Già essere socialista in Italia al giorno d'oggi è abbastanza anticonformista. Per il resto, dico quello che penso, S e L è un ottimo progetto, ma Nencini ha ragione a ribadire con forza lo spirito originario liberale di S e l. Io penso tu stia mettendo in dubbio l'onestà politica di Nencini e la sua scelta di aderire a S e L che evidentemente credi solo opportunista. Bisognerebbe chiedere a lui cosa ne pensa, e in questo senso mi aspetto una risposta dal Segretario. La verità sotto sotto è che molti a livello locale hanno remato contro il progetto di S e l, a volte in maniera perfino dichiarata. Molti scommettevano in una sconfitta netta. Alcuni dicevano che non si sarebbe raggiunto il 2%. Forse queste persone ora si trovano in forte imbarazzo, e le capisco! Ma credo davvero sia ora di guardare oltre.
Inviato da chi vive nell'ombragiovedì 11 giugno 2009 - 5.54
COME SIETI AMBIGUI E DEPRIMENTI IPOCRITI...SEPOLCRI IMBIANCATI!!! TIRATE FUORI LE PALLE!!!DITE COSA PENSATE..COSA VOLETE...QUAL'E' LA VOSTRA VEDUTA DI PARTITO..DI SOCIETA'SIATE ANTICONFORMISTI PERCHE' ESSERE OMOLOGATI STANDARIZZATI NON SIGNIFICA ESSERE NORMALI. OGGI ESSERE ANTICONFORMISTI A QUESTO SCIOCCO SISTEMA SIGNIFICA ESSERE NORMALI. MANDATE A FANCULO CHI NON VI PIACE GIUSTO O SBAGLIATO MA FATALE AFFINCHE' RIESCONO A CAPIRE.... VOI GIOVANI FULCRO DI VITA FUCINA D'IDEE E D'INNOVAZIONE RIVENDICATE IL FUTURO RIPIGLIATEVI IL PRESENTE E' VOSTRO NON DEI SCIPPATORI DI FUTURO. SIATE GIOVANI....ECCO COSA INSEGNONO GLI OMBROSI SOLIDERIETA' FRATELLANZA UGUGLIANZA LIBERTA' VALORI IRRINUNCCIABILI CHIUNQUE VE LO PROPONGA E' LI APPLICA E' GIUSTO. SVINCOLATEVI DA OBSLETE IDEOLOGIE D'ARCAICI PENSIERI E DA SUPERATE FILOSOFIE IL XXI°SECOLO DEVE ESSERE DIVERSO. CACCIATE I LUPI DALLE FORESTE VIVERE DI RICORDI E' UNA LENTA AGONIA IL TEMPO CHE FU' LASCIATELO ALLE CARIATIDI LOGORROICI E SCIOCCHI. PER UN NUOVO VOLTO DEL SOCIALISMO
Inviato da Matteogiovedì 11 giugno 2009 - 4.22
Io però esprimo commenti su S e L anche duri nei confronti di Vendola e mi vengono puvbblicati..non so se c'è il mediatore..
Inviato da Matteogiovedì 11 giugno 2009 - 4.20
Non fraintendermi Andrea , a Firenze il PS doveva sostenere Spini!
Inviato da andreagiovedì 11 giugno 2009 - 10.44
aggiungo un'ultima cosa, ieri visitando il sito di S&L ho avuto la sgradita sorpresa di ritrovarci il mediatore, ho espresso il mio disappunto che è stato chiaramente non pubblicato. lascio a tutti interpretare questa cosa, prima delle elezioni il blog era libero, poi di nuovo censura su una formazione che ha la parola libertà nel suo logo. con questi metodi sinceramente non mi ritrovo se poi i post comunisti usano così , facciano pure , per quanto mi riguarda non esprimerò piu' alcun commento sul blog di S&L fintanto sarà così.
Inviato da andreagiovedì 11 giugno 2009 - 10.39
matteo se ti riferisci parlando per firenze a spini, io dico che il pd presenta un candidato assolutamente impresentabile all'elettorato di sinistra. ha pochissima esperienza, ex comunione e liberazione, non abito a firenze ma tra lui e spini non avrei dubbi. inoltre nel suo programma, se sarà eletto, presenta l'esecuzione della famigerata bretellina che dovrebbe passare nel mugello, perforando e sottraendo risorse idriche a un territorio martoriato dal passaggio della tav.e questa scelta è in antitesi con il programma di S&L. la continua ricerca dell'elettore moderato con politiche non proprio di sinistra, ha disorientato molti e ora è dura ritrovarli, credimi.dove abito io in pochbi giorni una lista di estrema dx è riuscita a trovare firme per le amministrative, cosa che non è riuscita a idv, e queste firme sono di ragazzi sui 20 anni. queste cose devono far riflette molto su cosa è stata la sinistra in questi anni. forse molto lontana dal suo elettore, e, nel frattempo lo spazio vuoto qualcuno ha pensato di colmarlo. saluti.
Inviato da Matteogiovedì 11 giugno 2009 - 8.59
Non voglio dare lezioni a nessuno. Come dici tu , tutti dovrebbero avere almeno un minimo di conoscenze riguardo al socialismo prima di definirsi socialista....Ma perchè allora c'è sempre qualcuno che scivola nel sultanato di Berlusconi? Io assolvo l'attuale dirigenza e anzi, sono soddisfatto di quanto fatto finora a sostegno di S e L comprese le rivendicazioni per una sinistra riformista a non massimalista. Concordo tuttavia con te sul fatto che, al momento, troppi stanno andando in ordine sparso a livello locale. Parlo di collocazioni sempre nella sinistra, ma comunque ogni volta diverse (vedi Firenze). Forse S e L potrà dare unità, ma serve un congresso vero e votazioni vere nelle varie sedi locali. Bisogna evitare la farsa delle ultime primare. Tutti sappiamo com'è andata realmente.
Inviato da chi vive nell'ombragiovedì 11 giugno 2009 - 7.27
CARO MATTEO SMETTILA CON QUESTE INUTILI LEZIONI DI CHI SONO I SOCIALISTI ED CON L' di ELOGGIO AI PRESUNTI DIRIGENTI, ognuno do noi sà chi sono i socialisti e si presume che conosce il socialismo. L'affermazione di Giuseppe e far costatare l'assenza totale di organizzazione non chè lo scoglionamento dei pochi militanti che sono rimasti. Questo dovrebbe far riflettere questa fantomatica dirigenza che non ha il coraggio di abiurare che senza PROGETTUALITA' POLITICA non si và a nessun posto. CA' NESCIUNO E' FESSO IL NOSTRO CARO NENCINI NON SI DEGNA NEMMENO DI DARE UNA RISPOSTA AI SUOI MILITONZI d'altronde la sua assenza non lo distoglie dalle grave responsabilità del fallimento.
Inviato da Matteomercoledì 10 giugno 2009 - 9.01
Ci tengo a sottolineanre una cosa: Di Lello inoltre è semplicemente uno dei nostri migliori esponenti con Cefisi e Battilocchio. Rispetto!!!
Inviato da Matteomercoledì 10 giugno 2009 - 8.58
Caro Giuseppe Sarno, il problema è dei socialisti che si definisco no tali e sono andati in Forza Italia! Il socialismo non è mai stato di destra e il PDl è un partito di destra. Inutile perdersi in farneticazioni, distinguo e quantaltro. Il socialismo è e rimarrà sempre una corrente di sinistra,anzi la principale e più vera. S e L ha portato il socialismo- di sinistra come deve essere- al centro del suo programma e lo sta trasportando nel futuro. Si tratta di coniugare le richieste giustizia sociale , uguaglianza e libertà con le politiche verdi ambientaliste. Non voglio fare del giovanilismo facile, ma credo che S e L sia capita e vissuta come una necessità da tutta la base giovane del partito. Spero che "i vecchi " capiranno. Ma noi dobbiamo pensare a mettere in atto politiche progressite socialiste volte a migliorare la società esistente. Non possiamo ridurci ad un partito dell'1% , fare una setta per la spartizione locale del potere ai soliti noti. Ci vuole ricambio generazionale e capire dove sta la politica riformista. Non se ne può più di leggere il socialismo abbinato a Forza Italia, Brunetta e altri. S e L è la soluzione, ma non deve aprire mai all'anticapitalismo. E sono sicuro che non lo farà.
Inviato da giuseppe sarnomercoledì 10 giugno 2009 - 4.59
siamo finiti, il nostro partito si è sciolto come neve al sole. Ad Avellino, dove io sono componente del direttivo, i socialisti erano su tre fronti: una parte con forza Italia (Luigi Mainolfi e giacomo Carpenito) una parte da sola, con il simbolo del partito,ma solo alle amministrative per le elezioni del sindaco ed un parte in sinistra e libertà. Riusltato: siamo scomparsi dalla scena politica. E non ve ne venite ancora una volta con Pannella e i Radicali. Di lello farebbe bene a tornare a fare l'avvocato. La politica è una cosa seria. Nessuno ci prende più sul serio.
Inviato da andreamercoledì 10 giugno 2009 - 12.16
in questi giorni non sono come si suol dire di buon spirito. però al sig. francesco vorrei dire che guardi piuttosto alle politiche ridicole effettuate dai suoi amici neocomunisti, vedi manifestazioni contro governi di cui fanno parte, richieste ridicole tipo le 35 ore, politiche liberiste perpretate da prodi e applaudite a piene mani dal fu avvocato agnelli con le quali è stato trasformato il ns. welfare, varie riforme delle pensioni fatte solo per far cassa e risistemare i bilanci dello stato senza creare parametri di riscontro attendibili come esistono in paesi tipo svezia che tengono conto di vari fattori sociali e lavorativi. inoltre dico questa e basta, visto che prima delle elezioni mi sono trattenuto, alcune forze che sono con i socialisti in S&L e parlo per la toscana, hanno dimostrato tutta la loro infidità accordandosi per creare liste senza chiedere niente al ps.eppoi è inutile e assurdo aacusare la direzione del flop europeo e chiedere dimissioni tanto per far casino. se non lo si avesse capito il vento tira da destra, i tempi oggi sono così , costruiamo e attendiamo un futuro migliore
Inviato da chi vive nell'ombramercoledì 10 giugno 2009 - 7.37
FERRERO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA SI E' DIMESSO INSIEME AL GRUPPO DIRIGENZIALE. ASPETTIAMO BUONE NUOVE ANCHE NEI SOCIALISTI SI AVRA' IL CORAGGIO SI AVRA' DIGNITA'? QUAL'E' SARA' LA GIUSTIFICAZIONE STAVOLTA? UN RAFREDDORE? ASPETTIAMO CON ANSIA............
Inviato da Emanuelemartedì 9 giugno 2009 - 10.11
Le amministrative al nord sono state un disastro, in alcune sezioni dell'emilia romagna si parla di chiudere (il partito) saluti
Inviato da Matteomartedì 9 giugno 2009 - 9.12
Uomo Ombra: va bene tutto, ma gli insulti non esistono. Dimmi da uanto tempo era che non si parlava di idee socialiste in maniera così aperta. Dimmi da quanto tempo la sinistra non si sedeva attornoad un tavolo a parlare assieme. Non ti rendi conto che TUTTI i dirigenti di S e L non intendono aprire le porte ai comunisti? E non ti rendi conto che in Europa i socialisti hanno vinto solo in Grecia e a Malta? Che praticamente il PSE ha dimezzato la sua rappresentanza al Parlamento europeo? Non ti rendio conto nemmeno che in Europa l'unica sinistra vincente è stata quella verde, democratica e liberale. In Italia non esiste un partito verde forte ma abbiamo assoluta necessità di qualcuno che parli- non per raccattare qualche voto come Di Pietro- della necessità di sostenere un nuovo new deal verde che porterà tra i vari effetti più occupazione, indipendenza energetica e democratizzazione di vaste aree che ora possono permettersi - senza il rischio di ritorsioni internazionali- dei governi autoritari (Algeria, Russia, Kazakistan). Sono o non sono questi i valori socialisti del nuovo millennio? Certo, ai tempi di Turati la questione ambientale non era la priorità dell'agire politico, ma oggi è un problema sentito dalla popolazione. Non risolverlo crea disagi, malattie, e povertà. In Italia le tematiche verdi possono benissimo essere comprese in un progetto politico di sinistra moderno e non comunista. Tra l'altro leggetevi bene il libro "Seta e Veleni" per vedere quanto il comunismo come metodo di governo abbia provocato danni irreparabili all'ambiente. Mi pare, caro uomo ombra, che abbia davvero pocop senso concentrarsi sulle paturnioe di Craxi o parlare dei massimi sistemi e di mala gestione del PS (tra l'altro, non è affatto così). Il Partito socialista da solo - pur con le migliori intenzioni- non andrà mai e poi mai sopra il 3% e quindi sarebbe costretto ad essere politicamente ininfluente. Nel PD sparirebbe come corrente inutile. Con i radicali finirebbe male, come la Rosa nel Pugno. Ma socialisti, radicali, verdi e sinistra moderna possono fare molto per il Paese. Lo intuiscono in molti nel PD questo pericolo e fioccano le offerte di collaborazione che a Ferrero non arriveranno mai. Per questo vale la pena scommettere in S e L.
Inviato da absocialistmartedì 9 giugno 2009 - 9.12
Il risultato del 3,1%, voto più voto meno ottenuto senza che stampa e televisione dedicassero il benché minimo spazio a S&L, può essere una buona base di partenza per una forza socialista, laica e ambientalista nel nostro Paese. Senza poi dimenticare l'ostracismo delle forze maggiori, PD compreso, contro il nostro schieramento. Visto l'ostracismo dei media e viste anche certe lezioni che ci vengono da questa campagna elettorale appena conclusa, bisognerà tornare a battere il territorio piazza per piazza, cittadina per cittadina e affrontare i veri problemi della gente comune, quella che non finisce sulle riviste patinate ma che è l'ossatura vitale dell'Italia. Spero anch'io di poter presto dare il mio contributo in questo lavoro, vi prego ora di non trarre conclusioni affrettate da questo risultato elettorale e di trovare il punto di equilibrio con le posizioni ambientaliste dei nostri amici verdi e dell'onorevole Vendola senza però dimenticare quelli che sono i valori e i principi alla base dell'essere socialisti.
Inviato da Matteomartedì 9 giugno 2009 - 8.58
Caro Francesco: e come chiameresti uno che come Diliberto va a fare le gite in Bielorussia ad esaltarsi per Lukashenko, piange sulla mummia Lenin e cerca di convincere il suo elettorato (ma quale, ne ha uno?) che presto o tardi il capitalismo finirà e verrà la dittatura del proletariato? In Italia c'è la democrazia, vota pure RDCI oppure astieniti, come suggeriva di fare il grande-si fa per dire- partito marxista leninista dei lavoratori.
Inviato da chi vive nell'ombramartedì 9 giugno 2009 - 8.18
RIDICOLO SOLO RIDICOLO....UN SUCCESSO PER SeL!!! FANTASTICO IL FUTURO E' VOSTRO SEPOLCRI IMBIANCATI..... BISOGNA PRECISARE CHE SeL per i socialisti è stato una vergognosa arresa complice nonchè fautore del fallimento RICCARDO da FIRENZE fate un analisi del voto e delle preferenze vi accorgerete che il minimo storico e stato per i socialisti questa tornata elettorale con circa 87000 voti ai candidati soc ialisti pari al 0.88, mediaticamente zero assoluto visibilità nulla. D'aggiungere la mancanza totale d'organizzazione territoriale dove è regnata l'anarchia dei personaggi autoreferenziali del luogo. DOVE SONO I DIRIGENTI? CREDO CHE SAREBBE DOVEROSO NONCHE' AMMIREVOLE LE DIMISSIONI DEL SEGRETARIO E DEI SUOI DIRIGENTI DI QUESTO FANTOMATICO PARTITO CHE SI DOVREBBE CHIAMARE SOCIALISTA E DOVREBBE RIALLACCIARSI ALLE NOBILI RADICI SOCIALISTE. AHIME!!! LA BUSSOLA SI E' PERSA NEL LONTANO 2004 GRAZIE A BOSELLI E OGGI SI E' PERSO NON SOLO LA BUSSOLA MA ANCHE LA FACCIA. RIDICOLO E SOLO RIDICOLO PARLARE DI SeL o di altro QUANDO IL PROGETTO POLITICO E' ASSENTE E NULLO. DAL CULO DI MILLY a NIKI VENDOLA SI SON FATTI PASSI DA GIGANTI............ AUSPICO VIVAMENTE CHE IL GRUPPO DIRIGENZIALE ABBIA LA DIGNITA' DI DIMETTERSI. CARO BOBO CRAXI TU CHE PARLI DI COERENZA AL PARTITO MI VIENE DA RIDERE.... MA NON SEI IL BOBO CHE A MILANO HAI FORMATO LA LISTA CRESPI E LIBERALDEMOCRATICI? O MEGLIO NON SEI COLUI CHE HAI MANDATO AL MASSACRO IL TUO PARTITINO "I SOCIALISTI"MENTRE TI CANDIDAVI CON I COMUNISTI NELLA CIRCOSCRIZIONE DI CREMONE al 19°POSTO?
Inviato da unknownmartedì 9 giugno 2009 - 6.30
Ciao Francesco!Tu chi sei?, un togliattiano?? Auguri!
Inviato da francescomartedì 9 giugno 2009 - 6.04
ma è fantastico questo blog! dopo avere infangato per decenni il nome del socialismo con la vostra politica allegra (povero nenni), vero preludio al berlusconismo, ed esservi ridotti ad un ridicolo lumicino vi permettete ancora di dare sprezzanti lezioni su cosa vuol dire essere di sinistra. "veterocomunisti"! ma neanche il vostro ex-protetto silvio usa più questo termine!
Inviato da Matteomartedì 9 giugno 2009 - 4.11
Non so se sia un gioco squallido per salvare la propria poltrona, voglio credre per una volta alla buona fede di Craxi e al suo attaccamento ad una idea di partito socialista indipendente. Resta il fatto che, al momento, vedo la sua posizione minoritaria. Sarebbe triste peraltro perdere per strada Craxi e andare a fare sciocche scissioni. Qualcuno deve far ragionare Craxi. Io sono per S e L!
Inviato da Craxi a maremartedì 9 giugno 2009 - 2.53
Caro Matteo, sono d'accordo con te sull'importanza del congresso e sul fatto che le decisioni vengano prese lì, ma, attenzione, io ho la sensazione che Bobo Craxi (la cui analisi politica fallimentare di SeL è una barzelletta nonché un segno tangibile di stupidità e mancanza di intelligenza politica e prospettiva)remi contro solo per salvaguardare i suoi interessi; in SeL, infatti, ricoprirebbe un ruolo marginalissimo poiché, è evidente, la guida spetterebbe a chi, come Vendola, DiLello, Fava si è esposto maggiormente e, non me ne vogliate, ha doti e capacità di attrattiva migliori. Io credo che SeL sia e debba essere il futuro della Sinistra Riformista Ambientalista italiana...abbiamo bisogno di novità e di unità e non di chi, tanto per cambiare, propone una nuova divisione! Mi dispiace, ma Craxi, dal mio punto di vista (e sono contento che Nencini, Di Lello e gli altri la pensino come me) fa un gioco utilitaristico molto squallido! Fermo restando che, come precisato con forza da Nencini, l'entrata definitiva in SeL è necessariAmente vincolata all'eterna assenza di Ferrero e Diliberto...CONDITIO SINE QUA NON!Un abbraccio a tutti
Inviato da Matteomartedì 9 giugno 2009 - 2.15
comunque sia chiaro, la penso come Craxi, si vada subito a Congresso!!! Lì si vedrà che l'opzione S e L ha la maggioranza. Ma il discorso è lungo..Mi pare fuorviante citare in negativo Nichi Vendola. Lui, Di Lello ed altri sono stati bravissimi.
Inviato da Matteomartedì 9 giugno 2009 - 2.00
Caro Riccardo, grazie per il lavoro fatto e per il tuo ultimo intervento. Credo che S e L possa fare tranquillamente a meno delle voglie veterocomuniste di Ferrero e Diliberto. Non si tratta di fare una lkotta asinistra, ma solo di prendere atto del fatto che NOI siamo la vera novità e il futuro della sinistra italiana. RCI vuole riportarci indietro nel tempo fino a Togliatti!Inconcepibile! S e L deve parlare a nome di tutte le componeti ed essere un soggetto unico espressione di una sinsitra non "radicale" ma fortemente riformista nel senso più vero e non abusato della parola. Caro Segretario, ci toglieremo delle grosse soddisfazioni continuando con S e L . Non molliamo!
Inviato da carlo mmartedì 9 giugno 2009 - 1.00
io dico avanti con SeL per creare una formazione socialista laica e liberale come in tutta Europa... bene ha fatto Nencini a precisare che non ci interessa la "lotta contro il capitalismo" e l'unità frontista coi comunisti, dobbiamo abbandonare Diliberto e Ferrero sul loro binario morto, saranno la dimostrazione che il nuovo centro sinistra si è liberato di certi fardelli che hanno rovinato l'immagine e le politche dei riformisti... Vendola e Bertinotti speriamo che si decidano ad abbracciare un chiara prospettiva socialista...
Inviato da unknownmartedì 9 giugno 2009 - 10.10
chie do scusa ho scritto io il post di sotto ....LUCA, mi chiamo LUCA
Inviato da unknownmartedì 9 giugno 2009 - 10.09
3% un bel risultato si dice..io non sono molto contento, l'ho scritto pure ieri a furia di prendere calci in faccia inizio a sanguinare. Non sono neanche tanto contento di dovermi sempre alleare con qualcuno e non sentirmi neanche "cagato" nè dalla stampa (che ormai è naturale) ma neanche dagli altri partiti (verificate quante volte è stato nominato - partito socialista - dai ns alleati) ovvero S e L è sembrata più (cosi è scritto sui giornali) "la creatura di vendola" od ancora "il partito di vendola e fava" . Personalmente potrebbe ( ai fini elettorali)starmi bene, ma non sono e penso che noi non siamo, loro "creature". Inoltre, nei dati in tv veniva indicato "S e L - federazione di verdi".... a quel punto mi domando, ma noi, oltre alla rosa, non potevamo far inserire il simbolo P.S.E. o mi son perso qualche passaggio? Cosa facciamo aspettiamo che il PD inserisca questa voce nel suo simbolo? e poi tutte queste aperture al PD(corriere della sera di oggi) chi le stabilisce vendola? fava? e tu riccardo non esisti? non mi è mai piaciuta la voce grossa, ma ogni tanto bisogna pur prendersi il proprio spazio e ruolo. Ed ancora....ultimamente ci chiamavano il partito del 2%...e se fosse ancora cosi? cosa vuol dire che gli altri, in termine di voti, hanno portato solamente l'1%? certo, c'è stato l'astensionismo ma possibile che i nostri voti li abbiano portati tutti vendola e i verdi? no, non credo. comunque sarò sempre socialista.
Inviato da Matteomartedì 9 giugno 2009 - 9.07
Caro david, ammiro la coerenza e la voglia di "pureza" nel nome del socialismo ma qui da noi non c'è un solo socialista "puro". O meglio l'elettorato socialista puro e semplice" era dell'1 % a livello nazionale. Vedrai che S e L un giorno sarà l'unica rappresentante del PSE in Italia e darà vita con quella parte di PD che ci starà ad un grosso partito di ispirazione socialdemocratica eurpeista. I comunisti stanno da un'altra parte. Io son grato alla dirigenza nazionale per il lavcoro fatto. Avete visto almeno i numeri delle preferenze per Di Lello? Riflettete compagni! Si deve andare uniti nelle scelte.
Inviato da DAVID BENITO GALLARDO.TORREJÓN DE LA CALZADA(SPAGNA)lunedì 8 giugno 2009 - 11.52
Cari amici:Il amico Matteo mi dice di non ricostruire el P.S.I. PERCHÉ ABBIAMO PoCHI VOTTI.Io credo nella rinascitá del socialsimo democratico.Io creo di ricuperare il P.S.I.(PARTITO SOCIALISTA ITALIANO).Non siamo morti.Soltanto abbiamo bisogno di coerenza elettorale e di lavoro ascoltando gli problemi del popolo.Non voglio alleanze strani.Non agli ex-comunisti ni nell P.S.O.E.(PARTIDO SOCIALISTA OBRERO ESPAÑOL)NI NELL PARTITO SOCIALISTO.Io voglio soltanto ai socialisti di sempre.Non ho nulla personalmente contre le persone de altre partiti.Ma i socialisti,con i socialisti.Né centrodestra né centro sinistra,né centro,ne radicali,né ¿liberalsocialisti?.soltanto P.S.I. CON LA UNIONE DE TUTTI I SOCIALISTI.CON LA UNIONE TRA PARTITO SOCIALISTA E PSDI. EN TUTTI GLI ELEZIONI(COMUNALI,PROVINCIALI,ADMINISTRATIVE,POLITICHE E AL EUROPARLAMENTO,SOLTANTO P.S.I. CON IL NOSTRO STORICO GAROFONO DI SEMPRE. Gli socilisti non siamo morti. Ma DOBBIAMO ESSERE SEMPRE SOCIALISTI. PER LA UNIO TRA PARTITO SOCIALISTA E PSDI.POR LA RIUNIFICAZIONE DI TUTTI GLI SOCIALISTI DI SEMPRE.DI TUTTI I SOCIALISTI LEALI. Escusate se il mio italiano non è buono. P.D.:IL MISSAGIO CHI APPARE COME DESCONOSCIUTO E CHI PARLA DE LA RIUNIFICAZIONE TRA P.S.I. E P.S.D.I. E MIO.HO DIMENTICATO ESCRIVERE IL MIO NOME.UN ABRACCIO,DAVID.
Inviato da unknownlunedì 8 giugno 2009 - 10.59
ma di che parlate su un blog di un segretario fallito di un partito morto?
Inviato da Matteo B.lunedì 8 giugno 2009 - 9.28
Cari Compagni, nonostante il risultato appena soddisfacente raggiunto da Sinistra e Libertà, non illudiamoci. SL non è altro che un cartello elettorale messo assieme dai transfughi di rifondazione comunista. Se Nichi Vendola, che pure stimo, avesse vinto il Congresso di RC probabilmente non se ne sarebbe fatto nulla. Il problema che si incontra nel mantenere in vita alleanze con i comunisti è che il loro elettorato ha una visione del mondo superata che non è e non può essere compatibile la nostra. I veterocomunisti sono quelli che pretendono ancora di darci, o meglio ritirarci, la patente di moralità. Io penso, sono convinto, che sarebbe meglio insistere con i Radicali. L'esperienza della Rosa nel Pugno non era da buttare.
Inviato da SOCIALISTA VEROlunedì 8 giugno 2009 - 6.21
Cari Signori. Ora è il momento di guardare in faccia alla realtà. Questa direzione nazionale ha fallito. E in tutte le cose o fatti, chi fallisce deve alzarsi dalla poltrona e andarsene. Avete Portato il PARTITO SOCIALISTA al ridicolo. Dovete prendere atto che la politica è cambiata ormai da 20 anni. Oggigiorno non esiste più. Avete fatto sclerare il sistema. La gente non vi crede più. VE NE DOVETE ANDARE. Non date colpe a Burlusconi. Non è colpa sua se ora governa. Non è colpa degli italiani se Berlusconi oggi ci governa. E' COLPA VOSTRA CHE PROPONETE IL NULLA. Con i soliti personaggi che ormai fanno parte della brutta storia socialista. Loro che hanno iniziato la caduta libera del PARTITO SOCIALISTA, hanno il coraggio di esistere ancora nella direzione nazionale ?????????? Ora ci vogliono personaggi con le palle, non 2 ma 4 blindate e con voce da tenore che sappiano dire "DA OGGI SI CAMBIA." CHE SAPPIANO DIRE "BASTA." E non farsi vedere solo quando ci sono le elezioni. Basta ragazzi, ci avete presi per il culo abbastanza. Personalmente avrè sempre il garofano nel cuore, ma il mio voto mai più...... Auguri
Inviato da andrealunedì 8 giugno 2009 - 4.50
almeno simbolicamente un po' di effetto la riunificazione formale,socialisti e socialdemocratici, all'insegna del sole nascente, forse lo farebbe(?)però dai a chi interessa, e poi esiste ancora un psdi dopo la fugace apparizione delle altre elezioni e poi c'è una direzione politica? forse servirebbe per non far prendere il simbolo a d'alema, fassino e C. in prospettiva dell'ennesimo futuro cambio di nome e prossima fondazione di un altro partito. visti i tempi di crisi a sinistra questi si scindono dagli ex margheritini, dato che nel pd di democristiani ce ne sono rimasti pochi e punti essendo confluiti come voti nell'udc, creano un nuovo partito soc.dem. e si prendono tutto quello che rimane della sinistra e così socialismo autentico addio. prospettiva brutta , però con "loro" non si sa mai cosa bolle in pentola.
Inviato da Buttate a mare bobo craxilunedì 8 giugno 2009 - 4.02
Buttate a mare Bobo Craxi....sta delirando o è veramente un incompetente!Vi prego, buttatelo a mare.
Inviato da Matteolunedì 8 giugno 2009 - 3.32
Caro David, purtroppo da soli con PSI e PSDI non nadiamo da nessuna parte in Italia. L'Italia non è la Spagna...lì Zapatero ha perso, ma si riprenderà alla svelta quando l'economia tornerà a girare bene....Il PD non è fatto da comunisti: lì ci sono i veri democristiani! Per questo motivo al momento non possiamo confluire nè allearci con un partito così composto, anche se raggiunge il 26%. Con la crisi dei partiti socialisti in Europa si deve cambiare rotta..ma non nel senso indicato da Franceschini! Non si deve uscire dal PSE! Ma si deve invece far entrare nel PSE le tematiche verdi e ambientali e dei diritti civili. Dobbiamo batterci per l'energia rinnovabile e per nostri modelli di integrazione degli immigrati . Dobbiamo essere europeisti. Solo così gli ideali socialisti torneranno a vincere. Il tempo non manca per organizzare tutto questo e aprire il dialogo con chi ci sta.
Inviato da unknownlunedì 8 giugno 2009 - 3.14
Questi resultati SONO un apello CLARISSIMO A RICOSTRUIRE EL PSI CON LA UNIONE TRA PARTITO SOCIALISTA E PSDI(PARTITO SOCIALISTA DEMOCRÁTICO ITALIANO)PER RETOMARE EL VECCHIO P.S.I.,CON EL SUO NOME E SIMBOLO TRADIZIONALE.NO A COLIZIONE SBAGLIATE CON ALTRE PARTITI.SOLTANTO P.S.I.(PARTITO SOCIALISTA ITALIANO),CON IL SUO NOME E SIMBOLO TRADIZIONALE.ABBIANO BISOGNO DI RECUPERARE IL PSI.ESCUSATE SE NON HO ESCRITTO BENE LÍTALIANO.UN ABRACCIO,DAVID.SONO CON VOI,SONO CON I SOCIALITI.EL PARTITO SOCIALITA DOVE REUNIFICARSI CON IL PSDI E FORMARE EL P.S.I.(PARTITO SOCIALISTA ITALIANO)CON IL SUO NOME E SIMBOLO STORICO.NO ALLE COALIZIONI CON GLI EX-COMUNISTI,VERDI E ALTRE PARTITI NON SOCIALISTI EN NESSSUNA ELEZIONE NÉ IN ITALIA NÉ EN EUROPA.IL PARTITO SOCIALISTA E IL PSDI DEVONO REUNIFICARSI.LA INTERNAZIONALE SOCIALISTA NÉ IL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO POSSONO ADMMETTERE AI EX-DEMOCRISTINI NÉ A EX-COMUNISTI DEL PARTITO DEMOCRATICO(P.D.).UN ABRACCIO E GRAZIE A TUTTI I SOCIALISTI E SOCIALDEMOCRATICI.
Inviato da valerio ronconi operaio 41lunedì 8 giugno 2009 - 1.10
Andiamo avanti con sinistra e liberta altre strade non ne vedo ,i socialisti devono rimanere dentro per darci un taglio più riformista e liberista , per il resto un 3,1% non è da buttare via ,ricordatevi che abbiamo preso un milione di voti ,che non sono solo numeri ,a sono persone in carne e ossa che anno messo tutta la loro passione politica che oggi giorno non è poco,e soprattutto sono persone giovani che non guasta avanti avanti cosi .
Inviato da Marcolunedì 8 giugno 2009 - 1.06
Credo che il grande problema del nostro partito sia nella praticità delle proposte e cioè bisogna incominciare ad andare sul concreto e non parlare sempre di ideali, valori e alcune volte massimi sistemi la gente non guarda più a questo. Faccio un esempio Carrara nostro il sindaco e punto di forza in Toscana , prima delle elezioni si tira fuori il discorso della ZTL che affonda il partito e si raccattano i soliti voti di gente che se il partito si chiamasse Forza Carrara lo voterrebbe lostesso. Altra considerazione Massa candidato locale si ottiene un risultato ottimo terza forza della Città ... Solito discorso andava fatto a Carrara e in altre zone dove siamo al governo delle amministrazioni locali dove avevamo il sindaco almeno ... COmunque tenendo conto dell'assenza sulle televisioni e quindi che la gente non conosceva assolutamente il simbolo è andata di bene.Molti voti presi da rifondazione erano sicuramente nostri nel senso di lista ...( penso a persone anziane che vedevano la falce e il martello ...).
Inviato da Matteolunedì 8 giugno 2009 - 11.03
Se di errore si può parlare, l'unico che mi viene in mente- e non dipende da noi- è il mancato coinvolgimento dei radicali in S e L. Per il resto mi apre chiarop che da S e L non si esce. Andiamo avanti!
Inviato da andrealunedì 8 giugno 2009 - 10.56
perso si è perso, su questo è inutile nascondersi dietro la pagliuzza. così come hanno perso i radicali con il loro 2 e qualcosina i la lista comunista.ricordiamoci che queste sono le europee dove il voto è anche piu' fluido. alle politiche si concentrerà sui poli maggiori. ricordiamocelo e andiamo avanti con S&L , se lo ricordino i comunisti e i radicali. cmq è chiaro che molti socialisti non hanno votato S&L,SD bene o male rappresentava la ex sinistra dei ds, poi i verdi e i vendoliani, sommato tutto il 3 % è poco, non nascondiamoci dietro a niente, ne alla disinformazione ne ad altro. avanti.
Inviato da socialistalunedì 8 giugno 2009 - 10.23
Non abbiamo perso. Si sapeva che era molto difficile raggiungere il 4 per cento, io mi accontentavo della soglia del 3 e così è avvenuto. Senza rancore, però, bisogna riflettere in termini positivi su alcuni errori per non ripeterli in passato. Non siamo riusciti ad accordarci né con i radicali né con i comunisti. E forse, almeno con i primi, bisognava avere il coraggio di stringere un'alleanza. Andiamo avanti, quella è la strada: il nodo è trovare una sintesi tra le posizioni liberiste dei radicali e le rivendicazioni di stampo comunista di Vendola. Forse la distanza tra chi contesta da anni i sindacati e chi si rende conto che i sindacati non difendono più i lavoratori più deboli non è così abissale.
Inviato da lucalunedì 8 giugno 2009 - 10.22
è vero abbiamo perso e non bisogna abbattersi, ma a furia di prendere calci in bocca inizio a sanguinare.
Inviato da Matteolunedì 8 giugno 2009 - 9.32
Ma che perso! Secondo voi il 3 %in un mese e mezzo di campagna elettorale con questi spazi in TV e sui giornali è poco? Dovrebbe preoccuparsi Ferrero, che ha svegliato un elettorato vecchio che perderà colpi nel futuro ad ogni battuta elettorale per ovvie ragioni anagrafiche. Poiche un socialista scriva: avete perso, mi fa solo pensare a chi nel nostro patito- come in altri peraltro- ha remato contro il progetto S e L . Con il loro voto la soglia sarebbe stata oltrepassata. Una cosas mi pare chiara: da S e L non si torna indietro perchè non è L'arcobaleno e peraltro abbiamo preso più voti dell'Arcobaleno. Il progetto è valido e io ci credo ancora e con forza. Non è perchè si perde la prima battaglia, che si pensa di aver perso la guerra. Anche perchè, ripeto, non abbiamo avuto sostegno da parte dei giornali, non abbiamo "svegliao" un elettrato con simboli da antiquariato e anzi, abbiamo i voti di un nuovo elettorato di sinistra.
Inviato da andrealunedì 8 giugno 2009 - 9.24
io userei la prima persona plurale,non ha perso solo S&L, ha perso soprattutto chi ostinatamente ha rincorso l'amarcord di attaccarsi a un simbolo piu' che ai valori concreti della sinistra(diliberto-ferrero)dividendola ancora (sbagliare è umano, perseverare è diabolico, dalle mie parti si dice che nemmeno i ciuchi ci ricascano), hanno perso i tanti italiani di sinistra che continuano a non essere rappresentati anche in europa, oltre che nel parlamento italiano e molti di questi non votando la sinistra riformista , ma dando i loro voti a lega e idv hanno contribuito a rafforzare partiti che si iscriveranno nei gruppi liberali e della dx xenofoba, mah.cmq da queste elezioni una cosa è chiara, l'europa progressista ha definitivamente abbandonato la logica sinistra=classe dei lavoratori , ma si orienta su programmi di sinistra=migliore qualità della vita legata all'ambiente nel quale viviamo e cresciamo i ns. figli, città migliori e migliori servizi, come dimostrano i voti dati alle liste ambientaliste europee. la sinistra se ne faccia interprete e forse il sole ritornerà a sorgere sul panorama travagliato della sinistra.
Inviato da puzzailsignorvincenzolunedì 8 giugno 2009 - 1.41
avete perso
Inviato da DAVID BENITO GALLARDO.TORREJÓN DE LA CALZADA(SPAGNA)domenica 7 giugno 2009 - 1.33
PER LA RIUNIFICAZIONE DELLA SOCIALDEMOCRACIA.BUONA FORTUNA AGLI AMICI DEL PARTITO SOCIALISTA E A GLI AMICI DEL PSDI(PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO).I SUOI SEGRETARI,RICCARDO NENCINI E RENATO DANDRIA POSSONO E DEVONO RIUNIFICARE IL SOCIALISMO DEMOCRATICO. UN ABRACCIO,DAVID.
Inviato da DAVID BENITO GALLARDO.TORREJÓN DE LA CALZADA(SPAGNA)domenica 7 giugno 2009 - 1.20
Buona fortuna anche per gli amici del PSDI(PARTIT SCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO).DOBBIAMO RIUNIFICARE IL PSI E IL PSDI CON IL VALORE DE LA SOCIALDEMOCRACIA,NO EL SOCIALISMO RADICALE.SONO CATTOLICO.SONO SOCIALDEMOCRATA.DOBBIAMO LOTTARE PER LA ITALIA.PER LA SOCIALDEMOCRACIA.NELLA SOCIALDEMOCRAZIA CI SONO DEI CATTOLICI,ANCHE INSIEME A ALTRE PERSONE.IL SOCIALISMO NON POSO ESSERE RADICALE.DOVE RENOVARE LA ITALIA.DOVE RISPONDERE AI BISOGNI DEGLI ITALIANI.LA SANITÀ,LA FORMAZIONE,LA NATURA,LE PERSONE.UN ABRACCIO A TUTTI I SOCIALISTI E SOCIALDEMOCRATICI.!!!!!!PER LA UNIONE DEL PSDI E IL PSI!!!!!PER UN SOCIALISMO MODERATO.
Inviato da DAVID BENITO GALLARDO.TORREJÓN DE LA CALZADA(SPAGNA)domenica 7 giugno 2009 - 12.41
Cari amici,care amiche:Voglio un buon risultato per questa coalizione elettorale.Dobbiamo fare vincere la socialdemocrazia.Sono cattolico e socialista.Dobbiamo vincere per la italia.per tutti gli italiani.per il suo bisogno de una vita più felice.Per la sanità,la formazione,pergli pensionati,per un buon lavoro,per la natura,per italia.Un abraccio,david.
Inviato da chi vive nell'ombrasabato 6 giugno 2009 - 7.04
OGGI UN'ALTRO PEZZO DI DEMOCRAZIA E' SPARITO E' PASSATA LA LG AL SENATO INSIEME AL PACCHETTO SICUREZZA METTENDO DI FATTO IL BAVAGLIO A FB-YOUTUBE ETC.. SI RISCHIA LA GALERA PER ISTIGAZIONE ED APOLOGIA DI REATO IL FASCISMO E' ARRIVATO. GRAZIE POPOLO CAPRONE
Inviato da DAVID BENITO GALLARDO.TORREJÓN DE LA CALZADA(MADRID)sabato 6 giugno 2009 - 2.54
Queridos amigos:Mucha fuerza para relanzar el PSI en italia.Ayer os escribí un comentario y me equivoqué al teclear mi apellido.No soy nada bueno con la informática.Me hubiera gustado que el PARTIDO SOCIALISTA PRESENTARA UNA LISTA CON LA SIGLAS PROPIAS(P.SI. O PARTITO SOCIALISTA).MA VOGLIO UN BUON RISULTATO PER QUESTA COLAZIONE ELETTORALE.!!!!BUONA FORTUNA!!!!!IL PARTITO SOCIALISTA DOVE PRESENTARSI DA SOLO,CON IL SUO NOME E SIMBOLO.Pero deseo que esta coalición de centro izquierda en la que participa el PARTITO SOCIALISTA,TENGA MUY BUENOS RESULTADOS.AVANTI PER IL PARTITO SOCIALISTA.UN ABRACCIO PÍU FORTE,DAVID BENITO GALLARDO.
Inviato da chi vive nell'ombrasabato 6 giugno 2009 - 12.21
OGGI SCRIVO... Cari compagni care compagne inutile dirlo che siamo arrivate alla resa dei conti chi ha dato ha dato chi avuto ha avuto, essendo e facendo parte della cerchia degli ombrosi è inutile sottolineare che come tali aggiamo nell'ombra e auspichiamo che uno di NOI DEVE essere vincente ed eletto "ogni pensiero nei pensieri ogni giusto uomo in giusto momento, in giusta posizione", la nostra ideologia basata sul trinomio UGUAGLIANZA-FRATERNITA'-LIBERTA' ci colloca in posizione non ondivaga ma insieme e dentro il popolo e per il popolo qualunque sia la bestia da sacrificare il bene comune inanzitutto...... Oggi assistiamo all'ennesimo attacco alla LIBERTA' ALLA FRATELLANZA ALL'UGUAGLIANZA nell'indifferenza generale. VOI con il vostro atteggiamento settario ed ottuso state contribuendo a tale scempio sprecando energie e tempo su stupide utopie, non riuscendo che la globalizzazione politica induce per forze di cose a ridurre i partiti ed a semplificare l'ideologie. Questa tornata elettorale ci semplifica e spiana la strada a NOI ombrosi per UN NUOVO VOLTO DEL SOCIALISMO sottolineo socialismo non partito socialista COMPAGNI PREPARATIVI PER LA STRADA CHE AVETE COSTRUITO CI ATTENDE UN LUNGO PERCORSO FATTO DI LACRIME E SANGUE MA ALLA FINE D'IMMENSA GIOIA
Inviato da andrea m.sabato 6 giugno 2009 - 11.20
un grande in bocca al lupo alla lista di SeL e ai candidati socialisti... dopo una campagna elettorale come questa, un buon risultato sarebbe veramente una bella speranza per una sinistra nuova e concreta.
Inviato da Matteovenerdì 5 giugno 2009 - 9.06
Permettetemi dell'ironia in questi momenti di tensione pre elettorale: Seal posto della Melchiorre mettevano la faccia rugosa di Dini, quanti voti avrebbero preso i fatasmagorici Liberaldemocratici? W S e L! W il Socialismo! E grazie comunque a tutti quelli che si sonmo spesi nella campagna elettrale che è stata condotto in una maniera ineccepibile, sobria, senza cedimenti al populismo antiberlusconiano facile di Franceschini. Siamo riusciti a fare una campagna su temi condivisi ed importanti, a ritornare a parlare di lavoro e uguaglianza, a condividere le battaglie dei sindacati...e a cominciare un dialogo interessante a sinistra. Francamente non potevo aspettarmi niente di meglio. Voterò con fierezza S e L , il primo voto davvero utile all'Italia che posso dare in 28 anni di vita. Grazie compagni!
Inviato da DAVID EBNITO GALLARDO,TORREJÓN DE LA CALZADA(MADRIDvenerdì 5 giugno 2009 - 8.20
Adelante con las ideas socialistas.Avanti per il futuro.avati per il psi. Un abraccio.DAVID BENITO GALLARDO.TORREJÓN DE LA CALZADA(MADRID)ESPAÑA
Inviato da puzzailsignorvincenzovenerdì 5 giugno 2009 - 6.18
Il professore esimio e puranchesso stimatissimo statistico Vincenzo Puzza, noto assaie in rete come il puzzailsignorvincenzo, è lieto di annunziare al popolo il suo voto alle prossime elezioni europee per Sinistra e Libertà, smentendo al contempo le voci circolate qualche giorno orsone, forse financo su questo stimatissimo blog, di un suo appoggio alla lista dei LiberalDemocratici, nonchè di un suo coinvolgimento sentimentale con l'onorevole Melchiorre.
Inviato da gianni dbvenerdì 5 giugno 2009 - 4.39
Il mio è l'apppello di una persona che da oltre quaranta anni vota per il Partito Socialista, mai nessun dubbio mi ha assalito, neppure nei momenti più bui della nostra storia centenaria e ciò che il 6 e 7 giugno andremo a decidere con il voto è la vita o la morte di questo partito e della sinistra democratica, laica,libertaria e riformista,se dovessimo rimanere senza rappresentanza nel parlamento europeo.Il nostro è un partito con una grande storia,grande nelle idee....sempre di gran lunga avanti agli altri,grande per le conquiste che ha ottenuto,grande per tutti quei socialisti degni di questo nome,che hanno lottato si sono battuti per la democrazia di questo paese che stà sprofondando in quella melma politica,voluta da Berlusconi con la complicità del PD che non si sa cosa sia, se un'armata Brancaleone o un ibrido indefinibile sotto la guida...si fà per dire di Veltroni prima e Franceschini ora, i veri assassini della sinistra italiana.Pongo grandi speranze in S e L nel conseguimento di un grande risultato e voglio ringraziare tutti coloro uomini e donne che in questi giorni hanno parlato con la gente dei veri problemi della gente, di buffonate, gossip e quant'altro ne hanno parlato abbondantemente il PDL e il PD....gli italiani che andranno a votare se lo ricordino.La sinistra non è il male assoluto che va raccontando il grande pifferaio Berlusconi e spero che gli italiani non si facciano ammaliare dalle sue suonate, ormai stà suonando la stessa musica da troppo tempo ed è francamente venuta a noia.
Inviato da andrea r.venerdì 5 giugno 2009 - 10.40
miracolo che ieri sul tg1 è stata mandata un'intervista a riccardo , neanche 30 secondi,cmq meglio di niente. praticamente i socialisti hanno avuto la stessa visibilità del PCL.mentre il berlusca si puo' permettere di far censurare in italia le foto che lo ritraggono in sardegna e arrivano di rimbalzo da el pais.
Inviato da Gianvito Piscitiellogiovedì 4 giugno 2009 - 8.34
Cari Compagni, l'oscurantismo mediatico in cui mio malgrado naviga il nostro partito è senza dubbio spaventoso. però se pensiamo a quello che si è riuscito a fare senza l'opportunità di esprimere publicamente il nostro pensiero e le nostre proposte, non possiamo che essere ottimisti..sono anni difficili, ma la storia ci ripagherà, poichè questa non dimentica, ma attende il momento propizio. io ne sono convinto, poichè non può essere altrimenti: per governare l'Italia come l'Europa in questo momento di difficile crisi, e per uscire da questa or e nei prossimi ci vogliono i migliori amministratori, quelli che da sempre sono socialisti..
Inviato da valerio ronconi operaiogiovedì 4 giugno 2009 - 12.06
Segretario mi rivolgo a lei ,per dirle che vivo queste ore con preoccupazione ,non posso pensare che in italia non esista una forza riformista laica di sinistra ,alle prossime votazioni non saprei cosa votare,la prego ,mi dia un pò di conforto ,non vorrei rimanere orfano di una ideale che mi sta accompagndo da oltre ventanni, grazie anche solo per avermi ascoltato.
Inviato da Matteomercoledì 3 giugno 2009 - 8.35
Ce la faremo compagni, ce la faremo. Prepariamoci alla nuova stagione del dopo Europee, al fermento che ne nascerà e che porterà la sinistra sotto i riflettori. Se giochiamo bene le carte e convinciamo gli amici -magari quelli che non votano mai- ad esprimere la loro preferenza per S e L allora è fatta. Agli scettici-annidati nel PS come nelle altre formazioni che compongono S e L- dico di votare per scommessa. Votate per vedere che effetto fa avere una sinistra libertaria socialista, verde e antitotalitaria superare il 6%. Provate anche solo un attimo ad immaginare uno scenario diverso da quello attuale e S e L entrare in parlamento come primo seme di un futuro partito socialdemocratico, a difesa dei lavoratori, delle classi meno abbienti. Per il bene del Paese contro l'idea di "libertà dallo Stato" della destra. Tutto questo è possibile ! L'elettorato socialista non può rimanere insensibile perchè è chiaro come i temi socialisti stiano in S e l e non altrove. Non sento una elaborazione di idee diverse da quella del PDL nel PD per quanto riguarda la tematica dell'immigrazione. Di Pietro si candida capoista, come Berlusconi. Diliberto e Ferrero untano sul conservatorismo di sinistra da Mausoleo di Lenin. Il PD elegge un leader a vita - con il contributo di gente che 15 anni fa erano forse pure socialisti. La repubblica sivola nel sultanato da Asia centrale..e non si critica bigottamente il premier e la sua voglia di Harem..si critica l'invasione mediatica di Berlusconi che fa scuola da Astana a Tashkent! Capite bene compagni come non ci siano alernative, neanche a volerle cercare.
Inviato da andrea r.mercoledì 3 giugno 2009 - 4.34
condivido e sono convinto che se in tv i socialisti avessero lo spazio che viene dato a IDV o all'UDC per far arrivare il messaggio di S&L all'orecchio delle persone, ora non ci sarebbe il dubbio della soglia del 4%. come è strana l'attenzione e lo spazio riservato a ferrero dai media, che la sinistra comunista faccia meno paura , xché ghettizzabile?
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